.comment-link {margin-left:.6em;} <$BlogRSDURL$>

Logging ideas and thoughts

Friday, March 31, 2017


Parla un ignorante
Malattie contagiose ed epidemie
Se un ignorante come il sottoscritto tentasse di mettere in relazione la ricomparsa di malattie epidemiche considerate debellate con l'arrivo incontrollato di centinaia di migliaia di immigranti verrebbe subito indicato come razzista, possibilmente leghista, con una punta di Casa Pound.
Cerco però di capire come possano funzionare meccanismi di contagio nel mondo di oggi.
Esistono aspetti che raramente vengono considerati.
Esempio: negli anni '60 abitavo a Copenhagen. In quei tempi la Groenlandia era a tutti gli effetti territorio metropolitano danese. Per questa ragione molti giovani, stanchi d'una vita troppo refrigerata e, almeno allora, priva di grande futuro, si trasferivano in Danimarca per un lavoro e un futuro. E qui molti di loro si ammalavano. Di che? Di morbillo. Infatti nel territorio metropolitano di Groenlandia, causa le bassissime temperature e l'improbabile  arrivo di portatori, il morbillo non esisteva.
Il fenomeno si è rivelato grave poiché l'assoluta assenza di organismi resistenti portava frequentemente alla morte.
Esempio: ai tempi di Mascellone in Italia venivamo tutti noi bambini (figli della Lupa e Piccole Italiane) vaccinati contro il vaiolo. Il morbillo ce lo prendevamo tutti. Arrivati i Liberatori Americani, questi, grazie anche a un vero genio chiamato generale Marshall (gli hanno mai dato un Nobel?) ci misero in fila per radiografarci gli smunti toraci e renderci familiari con l'ultimo ritrovato della ricerca: la penicillina. La tubercolosi, diffusa in un Paese di morti di fame, tale l'Italia degli anni 40-50, fu così debellata.
In seguito vaccini vari sono stati introdotti che hanno praticamente eliminato la diffusione della maggior parte delle malattie infettive nel nostro Paese.
Abbiamo perciò vissuto in un ambiente dove le autodifese non si producevano più in quanto non avevano più ragione di mettersi al lavoro.
E' veramente una bestemmia e dispregiativo considerare l'eventualità che l'arrivo incontrollato, sotto il punto di vista medico, di centinaia di migliaia d'immigranti da Paesi dove è ragionevole immaginare che l'organizzazione della sanità non sia tra le più avanzate possa causare la ricomparsa di malanni una volta debellati?

Wednesday, March 29, 2017

Romani! se le strade si sfondano...
Non ve la prendete con la Raggi!
Prendetevela con Voi stessi!

Tra auto, furgoni, camion, bus e moto, vuoi parcheggiati che in movimento, sulle strade di Roma incombono oltre due milioni e mezzo di tonnellate.
Quando incaricarono l'architetto Koch di pianificare la sistemazione della nuova capitale del regno,  i Savoia, pur avendo a cuore il futuro del loro concittadino Giovanni Agnelli, non avevano certo in mente una città oppressa da oggetti mobili (ma per lo più immobili lungo i marciapiedi) costruiti in acciaio, alluminio, vetro e plastiche varie.
Le carrozze dei più abbienti, insieme a un qualche abbozzo di tram, costituivano gli elementi del traffico romano. Solo nel primo ventennio del '900 auto di dimensioni importanti quali Lancia Augusta e grosse FIAT della serie 500 hanno sostituito le carrozze dei vari marchesi del Grillo romani. Più tardi, anni '30, l'auto per tutti. Ovviamente, anche se Topolino, il "tutti" indicava un numero molto limitato di romani.
Il famoso "boom" ha inizio negli anni '60 con 500 e 600. A queste si affiancano Vespe e Lambrette. Ma il danno è ancora limitato: si gioca con il piccolo e questo, pur piccolo, resta ancora un sogno per i meno abbienti.
Il dramma vero e proprio è di data recente: diciamo dall'anno 2005 in poi. Le 500  crescono fino a diventare qualcosa che rassomiglia a un SUV. Ci sono roadster, minivan, hatchback. Tutti organismi soprasviluppati delle marche più diverse che, molto di rado, hanno un posto in un qualche garage.
Ingombrano, opprimendo, il lungomarciapiede e spesso, il marciapiede stesso. Le piazze, i parchi, i vicoletti sono pieni di questi mostri e mostriciattoli che, in generale, pur arrivando spesso a sette posti di capienza, ospitano solamente il conducente. E il conducente-proprietario ne è fiero! Guarda i più piccolini con noncelato orgoglio.
E poi le moto!
Una volta c'era una bella multa per gli scooter a motore spernacchiante. Ora? Moto di cilindrata medio-alta passano rombando. Il peggio del peggio lo si registra nel momento in cui un semaforo passa dal rosso al verde. Ricorda la partenza dei centometristi alle Olimpiadi. Al posto dei secondi si misurano i decibel.
Non continuo: sono già depresso.
Ma un pensierino, relativamente ai due milioni e mezzo di tonnellate vogliamo farlo?


Monday, March 27, 2017


Le CORPORAZIONI al tempo di MASCELLONE
in totale 22 organizzazioni
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
organizzazioni sindacali italiane

SINDACATI ITALIANI


RdB
Rappresentanza di Base 

CODIRES
Codires sindacato del sud Francesco Crocitti 

UNIMPRESA
Unione Nazionale di Imprese 

I.S.A.
Intesa Sindacato Autonomo 

COISP
Coordinamento per L'indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia 

CGIL
Confederazione Generale Italiana del Lavoro 

CGIL SCUOLA
Confederazione Generale Cgil Scuola 

CISAL 
Confederazione Sindacati Autonomi 

LIBERSIND
Sindacato Autonomo Lavoratori Dello Spettacolo 

SIVELP
Sindacato Veterinari Liberi Professionisti 

SILPOL
Sindacato Lavoratori Polizia Locale 

FEDERMECCANICA
Federazione Industria Metalmeccanica 

ARE
Associazione Riprese Esterne Televisive e Cinematografiche 

FILCAMS
Federazione Lavoratori Commercio e Servizi 

CISL
Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori 

CISL SCUOLA
Confederazione Italiana Cisl Scuola 

COBAS
Comitati di Base della Scuola 

GILDA
Sindacato Nazionale Gilda Insegnanti 

SIULP
Sindacato Nazionale Unitario Lavoratori Polizia 

UIL
Unione Italiana del Lavoro 

CNA

CONFARTIGIANATO

CONFCOMMERCIO

CONFESERCENTI

CONFAPI

CONFIMPRESA

SINDACATO SCRITTORI

ovvero: 27 organizzazioni

Il fascismo era stato accusato d'aver spezzettato le rappresentanze delle attività lavorative in base al vecchio schema delle corporazioni (Roma docet),  così da  tenerle più facilmente sotto controllo e, se o quando ritenuto necessario, aizzarle l'una contro l'altra. 
Ma vedo che il sistema dei sindacati non scherza!
Erano nati "tutti per uno, uno per tutti". Ricordo che all'inizio si parlava solo di CGIL, CISL, UIL, CISNAL (differenti per colore politico).
Poi, lungo il cammino, ancorché democratico, si sono resi conto del fatto che gli interessi degli uni non sempre coincidevano con quelli degli altri e che forse qualche approfondimento doveva essere fatto.
E, guarda caso, gli approfondimenti coincidevano con interessi corporativi!


Ascoltare qualche segnale del presente di questi tempi va molto di moda.

- La CIA ascolta/va la Merkel.
- I russi ascoltavano la Clinton.
- L'FBI ascolta Trump.
- I francesi?..non ne parliamo; altrimenti ci ascoltano.
- ...e non parliamo del Mossad
- Assange? Ascolta tutti...
E noi? Posssibile che non ascoltiamo nessuno?
Le "google maps" reperibili in Internet ci mostrano un Centro Spaziale equipaggiato con oltre cinquanta antenne tra paraboliche e sferiche.
E' vero. Lo spazio è grande e i segnali che ci arrivano da qualcosa che vive da tanti miliardi di anni hanno tutti i diritti d'essere flebili.
Ma a qualche tentazione del moderno non vogliamo proprio cedere? 


Sunday, March 26, 2017

e così...abbiamo una banca? 
No. Avevamo una lingua

già: con qualcosa come 27 o 28 idiomi tra noi ci capivamo poco...
ma adesso sarà più facile,
ne abbiamo uno in meno.
Più facile?
Ma se scompare l'unica lingua che tutti masticano un po'!..
Non vorrete mica che Gentiloni, incontrando la Merkel, la interpelli in gaelico o in lettone!
e che un bel coordinamento tra ministri dell'interno venga fatto in finlandese!
Sempre l'inglese la farà da padrone.
"Come?!?! Proprio quelli che non ci stanno?"
"Sì" risponderemo "Rassegnamoci. E si dovranno rassegnare anche gli inglesi...
perché storpiare una lingua non è ancora reato; non è come la curvatura dei cetrioli...
ma, se continua così rischia di diventarlo.

Friday, March 24, 2017


"Sicilia o non Sicilia? Questo è il problema!" 

(mi sono sempre chiesto perché la Sicilia sia una regione a statuto speciale).

così leggo:
 "La parziale autonomia della Sicilia, iniziata già con l’invio dell’Alto commissario Francesco Musotto nel 1944, venne confermata nel 1946 con un decreto firmato dall’allora Luogotenente del Regno d’Italia per conto del padre Vittorio Emanuele III, il principe Umberto di Savoia. Il motivo era il forte movimento indipendentista siciliano, che a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale aveva cominciato a diventare molto numeroso. Il principale partito politico che lo portava avanti era il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, che arrivò a formare anche piccoli gruppi armati con il nome di Esercito Volontario per l’Indipendenza Siciliana (EVIS). Ci furono alcuni scontri e il MIS riuscì ad eleggere alcuni deputati all’Assemblea regionale, ma la concessione dell’autonomia riuscì a arginare il movimento separatista, che si sciolse nel 1951."
commento:
-ricordo che Finocchiaro Aprile, da buon separatista, armava un casino del diavolo, per lo meno "politicamente".
-ricordo che la Sicilia aspirava a diventare la 49.ma stella degli USA (alla fine della II guerra mondiale questi erano allora solo 48 stati)
-ricordo che il bandito Giuliano era  in qualche modo considerato anche simbolo del separatismo siciliano.
- ricordo che, ancor oggi, l'uccisione di Giuliano - da parte di chi, come e perché- è considerata quasi - o senza quasi - segreto di stato. (tradimento di Gaspare Pisciotta; intervento di qualche Carabiniere; mafie varie, etc.)
Ma il tutto, trattato in emergenza dai nostri vecchi governanti, ha prodotto qualcosa di "strano", se visto nell'anno di grazia 2017...





Business is business
(anche se in alcuni casi è a fin di bene)
il "Politiken" di Copenhagen ci dice:

over 80 procent af alt tøj, der sælges i Uganda, genbrugstøj fra den vestlige verden, blandt andet fra Danmark. Og billedet er det samme i andre afrikanske lande.
Røde Kors er en af flere danske hjælpeorganisationer, som via udenlandske sorteringsfabrikker importerer genbrugstøj, der ender på de afrikanske markedspladser. Røde Kors tjente i 2015  57,3 millioner kroner til sit hjælpearbejde på at sælge genbrugstøj.
Helt præcist er over 80 procent af alt tøj, der sælges i Uganda, genbrugstøj fra den vestlige verden, blandt andet fra Danmark. Og billedet er det samme i andre afrikanske lande.
Diskussionen om, hvorvidt importen af de store mængder genbrugstøj har smadret den lokale afrikanske tøjproduktion og umuliggør etableringen af ny industri

ovvero:
Più dell'80 per cento di tutti i vestiti che vengono venduti in Uganda sono vestiti usati in arrivo dal mondo occidentale, di cui fa parte la Danimarca. Lo stesso accade negli altri Paesi africani.
La Croce Rossa è una delle tante organizzazioni d'assistenza danesi che, attraverso organizzazioni straniere di cernita importa vestiti per ri-utilizzo, vestiti che finiscono sulle piazze di mercato africane. Nel 2015 la Croce Rossa danese, vendendo vestiti usati, ha guadagnato 57,3 milioni di corone (ca. 7 MM $) da impiegare per il suo lavoro d'assistenza. 
Per la precisione, l'80 per cento di tutti i vestiti che si vendono in Uganda sono di seconda mano provenienti dal mondo occidentale, Danimarca compresa. E la situazione è la stessa per gli altri Paesi Africani.
La discussione verte sul fatto che l'importazione di grandi quantità di vestiti usati per riutilizzo potrebbe aver distrutto la produzione locale e impedito che si desse vita a nuove industrie in loco.

e io aggiungerei: Da alcuni anni nella città di Roma, Italia, sono stati soppressi i cassonetti per la raccolta d'indumenti usati. Si era infatti constatato che alcune organizzazioni mafiosette avevano messo le mani sul business e ne approfittavano per conseguire dei guadagni abbastanza consistenti anche se non esattamente leciti. Probabilmente c'è concorrenza anche nei mercatini africani!











.

Thursday, March 23, 2017



Purtroppo litigi e discussioni sono seri, ma quanto ricordano i pianterelli dei bambini, del tipo "mamma!..mi ha rubato la palla!.." 


19 marzo FAZ
Die türkische Regierung hat eine Kurden-Demonstration am Samstag in Frankfurt am Main scharf kritisiert. Es zeuge von Doppelmoral, wenn auf der Kundgebung verbotenerweise Symbole der verbotenen kurdischen Arbeiterpartei PKK gezeigt werden könnten, während zugleich türkische Minister daran gehindert würden, in Deutschland Wahlkampf zu machen, hieß es in der Erklärung des türkischen Außenministeriums. „Wir verurteilen dieses unaufrichtige Verhalten.“


ovvero:
Il Governo Turco ha aspramente criticato una dimostrazione dei Curdi, tenuta sabato scorso a Francoforte sul Meno. "Questo  è indice d'una doppia morale quando si mostra il simbolo proibito del Partito dei Lavoratori Curdi PKK. E questo è criticabile in quanto a un Ministro Turco è stato impedito di fare campagna elettorale in Germania." viene detto in una dichiarazione del Ministero Turco degli Affari Esteri. "


Sunday, March 19, 2017

Perché in Francia il pericolo"terrorismo islamico" è più alto che nel resto d'Europa.

In occasione della celebrazione del 60 esimo anniversario della fondazione d'Europa conviene ricordare che la Francia, componente fondamentale del primo nucleo dell'Europa, al momento in cui
la CEE fu creata, oltre al territorio metropolitano continentale, comprendeva  il territorio metropolitano d'oltremare, ovvero l'Algeria.
Un numero tutt'altro che trascurabile di algerini viveva e lavorava in Francia dove, sebbene cittadini francesi, erano impiegati per i lavori più pesanti. Esempi? Porto di Marsiglia, fabbriche nell'area industriale di Lione, servizi nell'area della grande Parigi, agricoltura della Normandia.
Tra sollevamento antifrancese del popolo algerino e controrivoluzione dei pieds noirs (francesi veraci d'Algeria), la Francia ha attraversato un periodo d'insicurezza che nessuno degli altri soci fondatori dell'Europa ha conosciuto: per lo meno in quel periodo storico.
Tre nomi hanno dominato la Francia in quel momento burrascoso: De Gaulle, Pompidou, Débré.
E in quel periodo, cosa succedeva?
Tale generale Massu (con i pieni poteri attribuitigli da De Gaulle) ha condotto una guerra quasi in stile SS (e forse sarebbe d'obbligo togliere il quasi) in quel d'Algeria. L'odio antifrancese degli algerini e l'odio dei  francesi nei confronti dei mujahidin (dispregiativo per "combattente" creato dai francesi pieds noirs) hanno portato a situazioni che ancor oggi è difficile analizzare (un grazie a Gillo Pontecorvo: "La Battaglia d'Algeri"; film proibitissimo ai tempi di De Gaulle e per qualche anno ancora).
Inutile dire che gran parte dei lavoratori nordafricani si sono ritrovati confinati in quartieri ghetto delle grandi città francesi. Ricordo che negli anni '60 era sconsigliabile aggirarsi tardi la sera nel nord-est di Parigi in quanto area in cui gran parte degli abitanti erano nordafricani.
In quei tempi il pericolo che veniva denunciato non era di tipo religioso, bensì di tipo economico. Il livello di qualità abitativa e il tenore di vita in quelle aree era nettamente più basso di quello del parigino medio.
La situazione non poteva che peggiorare nel momento in cui individui, politicamente preparati, hanno invitato la popolazione mussulmana a trasformare il messaggio islamico in messaggio di guerra di liberazione.

Saturday, March 18, 2017



...la Salerno-Reggio Calabria avrebbe dovuto servire anche l'aeroporto di Berlino?Informiamo Herr Luetke Daldrup che la Salerno-Reggio Calabria è stata addirittura inaugurata!
HauptstadtflughafenFür 2018 geplante BER-Eröffnung bleibt unsicher

Der neue BER-Flughafenchef Lütke Daldrup will keinen zu engen Zeitplan aufstellen und stellt eine Eröffnung für 2018 in Frage. Er rechnet fest mit weiteren Rückschlägen.

Incerta l'apertura dell'aeroporto BER programmata per il 2018
Il nuovo direttore dell'aeroporto BER Luetke Daldrup non vuole pubblicare un programma definitivo e lascia in forse l'apertura per il 2018. Conta infatti con ulteriori ritardi.

leggendo...


...ma la Francia è ancora il Paese dei sogni?...
forse sì
Qui peut encore prendre sa retraite avant 62 ans ? 15
Si l’âge minimal normal pour toucher sa pension de base est désormais de 62 ans, il existe de nombreuses dérogations. Les conditions pour en bénéficier.

forse no
Un homme a été abattu, samedi 18 mars, à l’aéroport d’Orly après avoir dérobé l’arme d’un militaire de Sentinelle, a indiqué le ministère de l’intérieur.
Il s’est dirigé vers un Mc Donald avant d’être abattu par un fonctionnaire de la police aux frontières. Ses motivations ne sont pas encore connues.
Bruno Le Roux, le ministre de l’intérieur a indiqué qu’il se rendait sur place.
Une opération de police est en cours dans l’aéroport qui a été évacué, indique la police nationale sur son compte

24




Il sole 24 ore scrive
La commissione Lavoro della Camera ha approvato l'eliminazione dei voucher, votando a favore dell’emendamento che abroga gli articoli 48, 49 e 50 del Jobs Act dedicati al lavoro accessorio. L’emendamento prevede anche un periodo transitorio - fino al 31 dicembre 2017 - in cui si potrà continuare ad utilizzare i buoni lavoro già acquistati. Il governo, nel Cdm di domani, dovrebbe tradurre in decreto questa decisione della commissione, di conseguenza dall'entrata in vigore dello stesso i buoni lavoro non potranno più essere venduti.

la mia opinione? Non interessa, lo so. Ma la esprimo comunque.
Chi è pagato "esclusivamente" con i voucher, generalmente non si iscrive a un sindacato, a meno che non vi sia già iscritto per altre attività lavorative. I suoi diritti li difende in prima persona allo stadio della contrattazione del compito che gli viene affidato e risparmia perciò le varie quote associative. Il che, naturalmente, ai sindacati dà molto, ma molto fastidio (non solo a causa del quattrino, bensì anche perché così perde d'autorità e supporto).

Friday, March 17, 2017




It's been dubbed the "diesel dupe". 

In September 2015, the Environmental Protection Agency (EPA) found that many VW cars being sold in America had a "defeat device" - or software - in diesel engines that could detect when they were being tested, changing the performance accordingly to improve results. The German car giant has since admitted cheating emissions tests in the US.


« Dieselgate » : le rapport qui accable Renault


Razzia in der Audi-Zentrale

Der Verdacht lautet auf Betrug und strafbare Werbung: Dutzende Beamte haben am Morgen insgesamt neun Büros von Audi durchsucht. Die Razzien begannen drei Stunden vor der Jahrespressekonferenz.


Thursday, March 16, 2017


il Politiken (Copenhagen) ci informa

Ukraine advarer Danmark om Putins nye gaseventyr i Østersøen. Det er ikke hverdagskost, at den danske statsminister begynder at skælde EU’s chefer ud midt under et europæisk topmøde. Men det var, hvad Lars Løkke Rasmussen (V) gjorde sammen med sin polske kollega, da EU-landenes ledere i sidste uge var samlet i Bruxelles. Både Danmark, Sverige og en række østeuropæiske lande har nemlig i over et år bedt om en europæisk vurdering af Ruslands planlagte gasledning i Østersøen, men har intet hørt. Ukraine advarer samtidig Danmark - de mener, at Putins nye gaseventyr er en fælde 

ovvero:
L'Ucraina lancia un allarme alla Danimarca relativamente alla nuova avventura di Putin: gas attraverso il Mar Baltico. 
Non accade tutti i giorni che il Primo Ministro danese cominci a somministrare cazziatoni ai capi dell'EU nel bel mezzo d'una riunione a livello europeo.  Ma è proprio 
quanto ha fatto Lars Loekke Rasmussen (Venstre-partito di governo in Dk) insieme al suo collega polacco, in occasione della riunione dell'ultima settimana tra i capi dei Paesi EU a Bruxelles. Sia la Danimarca che la Svezia, così come un gruppo di Paesi dell'Europa Orientale, hanno richiesto, da oltre un anno, che venga valutato a livello europeo il gasdotto che la Russia ha programmato di installare nel Mar Baltico; ma non hanno ricevuto risposta. Allo stesso tempo l'Ucraina avverte la Danimarca che, secondo loro, il nuovo progetto gas è una trappola.
la mia opinione? (per quello che conta!)
La Germania, stazione d'arrivo del primo gasdotto dalla Russia (già realizzato) e del secondo (in fase di realizzazione) può solo trarre vantaggio dal collegamento diretto con la Russia. Questo per due ragioni:
- il gas arriverà anche se l'Ucraina non paga il conto alla Russia e, di conseguenza, quest'ultima taglia l'approvvigionamento al sistema Europa (cosa già avvenuta in passato);
- il gas arriverà anche in caso di difficoltà con i Paesi del Nord Africa (Libia e/o Algeria) e detti Paesi arrestino l'invio di gas verso la rete europea. Stazione di partenza della rete è la Sicilia.
Un pensierino, a questo proposito, lo farei anche sul traffico di emigranti: questi partono in gran numero da Sabratah (leggi: Mellitah, confinante). Il pipeline che collega la Libia con Mazara del Vallo parte, guarda caso, da Mellitah (leggi Sabratah).
Queste, secondo me, sono le ragioni per cui i grandi capi dell'Europa più grande fanno le cosiddette orecchie da mercante.
Nell'area industriale, non quella archeologica, furono sequestrati i nostri quattro connazionali due dei quali hanno fatto una brutta fine.

Tuesday, March 14, 2017

Erdogan ha studiato.
Però ha copiato.
Chi e che cosa?
Renzi!
Come!..Renzi?
Sì. Renzi. Non è lui che  ha spedito la ministra Boschi a fare promozione con gli italiani
in Argentina per ottenere consenso al referendum?
E' vero: però gli Argentini non sono Olandesi.
E poi...la Boschi...



Olanda: uno dei Paesi co:fondatori della CEE, prima,
della EU, dopo,
si rivela ora come uno degli af:fondatori
di quel disastro chiamato "Europa oggi"
ma la Turchia... non era candidata a entrare nella EU?
anche...con questo tono strafottente? 

non so se felicitarmi con gli amici olandesi...

leggo:


Le ministre turc des affaires étrangères a été empêché, 
samedi, de se rendre à Rotterdam,où il comptait participer à 
un meeting sur le référendum constitutionnel organisé dans 
son pays le 16 avril.


ovvero: sabato; al ministro degli esteri turco è stato impedito di recarsi a Rotterdam dove aveva programmato di partecipare a un meeting sul referendum costituzionale organizzato nel suo Paese per il 16 aprile.

leggo:


Le gouvernement (français) critiqué pour avoir autorisé un meeting politique turc 
en France

ovvero:Il governo (francese) criticato per aver organizzato un meeting politico turco in Francia.

leggo:

Niederlande schicken türkische Ministerin zurück nach Deutschland
ovvero: l'Olanda rispedisce in Germania una ministra turca,.
leggo:
Efter diplomatisk virak i Tyskland og Holland foreslår statsminister Lars Løkke Rasmussen (Dk) nu at udskyde et besøg fra Tyrkiets premierminister.

ovvero: dopo il polverone diplomatico in Germania e Olanda, il primo ministro Lars Loekke Rasmussen (Danimarca) propone di posporre la visita del primo ministro turco.

leggo:

En seger för Wilders kan skaka om hela Europa
I ett klimat av malande oro går Nederländerna till val nu på onsdagEn seger för islamfientliga och EU-kritiska Geert Wilders skulle få alarmklockorna att skrälla i Europas huvudstäder – och ge Marine Le Pen och högerpopulistiska AfD draghjälp i de kommande franska och tyska valen.
ovvero: la vittoria di Wilder può scuotere l'intera EuropaIn un clima di crescente agitazione gli Olandesi questo mercoledì vanno alle urne.Una vittoria di Geert Wilder, antislamista ed euroscettico, dovrebbe far suonare le sveglie per dare uno scossone in tutte le capitali europee - dando a Marine Le Pen in Francia e ai populisti di destra AfD in Germania un pesante appoggio.
leggo
På söndagen var vice partiledare i turkiska styrande AKP, Mehmet Mehdi Eker, i Sverige för att kampanjtala i Stockholm. Mötet avbröts av en skrikande kvinna som snabbt fördes bort av polis.

ovvero: Domenica scorsa Mehmet Mehdi Eker, vice capo del partito al governo in Turchia,
era in Svezia per tener un discorso per la campagna elettorale a Stoccolma. Il meeting è stato interrotto dalle grida d'una donna che è stata allontanata dalla polizia.
leggo:
Politi har blokeret adgangen til Hollands ambassade i Ankara, efter at tyrkisk minister er stoppet i Holland.
ovvero: dopo lo stop dell'ingresso del ministro turco in Olanda, la polizia ha bloccato l'ingresso all'ambasciata d'Olanda in Ankara.



leggo:

Erdogan: Nazismen lever - Holland kommer til at bøde

ovvero: Erdogan: il nazismo vive - l'Olanda ne risponderà



WahlkampfauftrittStreit zwischen den Niederlanden und der Türkei eskaliert


ovvero: escalation della disputa tra Olanda e Turchia.


dove ne siamo oggi?


Monday, March 13, 2017


le monde

François Fillon en direct : « Si on veut que les fonctionnaires 
soient mieux payés, il faut qu’ils travaillent plus » 

bon! et m.me Fillon?..

Saturday, March 11, 2017

da: Svenska Dagbladet del 7 Marzo


Stressade cykelbud tar över gatorna – till fackets skräck


Fackförbundet Transport larmar om problem med låga löner, osäkra anställningar och stress

Fattorino in bicicletta pedala per le strade stressato - terrorizzante per il sindacato.
Il sindacato trasporti solleva il problema relativo ai bassi compensi, alle condizioni di lavoro precarie e allo stress.


(parliamo di Svezia)


Ne deduciamo che il problema giovanissimi non è solo italiano . Da noi consegnano prevalentemente "la pizza"; da loro consegne di?...
Anche nella ricca Svezia lavori del genere sono molto popolari tra i giovani.



E, supponendo che in Svezia non esistano i "caporali" (che, da moderni  schiavisti gestiscono gli immigrati) ai lavori "giovani" si possono aggiungere: 
...la raccolta delle patate; la raccolta delle fragole; la raccolta delle mele; tutto ciò che può 
dare i famosi "soldi in saccoccia per la spesa corrente". Un tempo funzionava anche la distribuzione dei giornali e del latte. Oggi forse si aggiungono consegne di tipo "Amazon".
Questi  lavori sostituiscono molto spesso  "difficili paghette". 
Che male c'è? 








Questo  l'ho capito solo in parte


scriveva Svenska Dagbladet qualche giorno fa. (un bel servizio da Sumatra)


Områden i Sverige kommer att bli obeboeliga


I en av byarna som ligger i anslutning till nationalparken Tesso Nilo lastas illegalt odlad palmoljefrukter upp på lastbilar. I skydd av nattens mörker körs lasten till de närliggande kvarnarna. Foto: Jonas Gratzer
SUMATRA Torra löv krasar under fötterna. Småfåglar tjattrar, insekter larmar. Allt hörs tydligt när vi lämnat våra motorcyklar, en dryg timme in i nationalparken Tesso Nilo på den indonesiska ön Sumatra. Med lite tur skulle det gå att plocka upp ljud från tigrar, tapirer och vilda elefanter. Istället blir det alldeles tyst.
– Det var här vi först hörde motorsågarna, säger parkövervakaren Zuhri.
Djungeln öppnas i ett snårigt, solstekt kalhygge. En illegal palmoljeplantage som aldrig blev av. Inkräktarna jagades iväg innan de hann tända eld på riset. Men deras dagsverke ligger kvar som fnöske för nästa gnista.

ovvero:

L'abbattimento d'una foresta vergine unica può causare danni del clima 
Gli incendi di foreste in Indonesia minacciano il clima nel mondo. La catastrofe dello scorso anno ha risuonato come una sveglia. (questo l'abbiamo capito e condividiamo) 
Aree della Svezia diventeranno inabitabili (capito?..un po' meno: si parla di clima o d'inquinamento atmosferico?)


"In una delle città situate a margine del parco nazionale Tesso Nilo si caricano illegalmente camion con i frutti delle palme da olio. Grazie all'oscurità della notte, il carico viene trasportato al vicino frantoio.
SUMATRA Le foglie secche scricchiolano sotto i piedi. Gli uccellini cinguettano, gli insetti
friniscono(??). A poca distanza già si possono udire i rumori delle tigri, dei tapiri e degli elefanti selvatici. Altrimenti tutto è tranquillo.
"E' in quel momento che abbiamo udito il rumore delle motoseghe" dice il supervisore del parco, Zuhri.
La giungla si apre su un'area cespugliosa bruciata dal sole. Una piantagione illegale di olio di palma che non è mai stata registrata. 
I coltivatori abusivi sono stati cacciati prima che potessero dare fuoco agli sterpi. Ma la loro giornata di lavoro rimane: tutto pronto per accendere con la prossima scintilla."

Conclusione: 
a prescindere dalle previsioni catastrofiche, è questa la ragione per cui tante ditte ci tengono a informare che i loro prodotti non contengono olio di palma o è solo invidia nei confronti della "regina italiana" delle esportazioni?

This page is powered by Blogger. Isn't yours?