why should I lie?

why should I lie?

Thursday, October 19, 2017



Sfogliando i giornali 
...si arriva alla conclusione che questa nostra Europa è un po' difficile da gestire


Bimba è unica italiana in classe
'Ero emarginata dagli stranieri'

Mais leur orientation sexuelle ne suffit pas à prouver qu’ils sont en danger dans leur pays.

A Ceuta i migranti omosessuali si ritrovano in una doppia impasse in quanto le loro tendenze sessuali non sono sufficienti a provare che si trovano in una situazione di pericolo nel loro paese.



Malak Saidi har boet hele sit liv på asylcenter. 

Hendes mor er afvist marokkansk asylansøger, men selv er Malak født og vokset op i Danmark. Hun er dansk, mener myndighederne i Marokko. Hun hører til i Marokko, mener de danske myndigheder. 

Malak Saidi  ha abitato tutta la sua vita in un centro d'accoglienza. 
Sua madre è una richiedente asilo - non riconosciuta - ma lo stesso Malak è nato ed è cresciuto in Danimarca. Le autorità In Marocco sostengono che lei è danese. Le autorità danesi ritengono invece che lei appartenga al Marocco.

Tuesday, October 17, 2017



CENSURA IN ATTO?

Friday, September 29, 2017


Preso pari pari da "Le Monde" di qualche giorno fa'

C’est l’homme que tout le monde veut faire parler, au grand dam de certains amis de Nicolas Sarkozy. Un septuagénaire frêle et élégant, à la peau foncée, aux yeux rieurs, aux cheveux teints en noir. Un banal père de famille ou un jeune retraité qui passe presque inaperçu, ce dont il ne se plaint pas. Bechir Saleh, ancien directeur de cabinet du leader libyen Mouammar Kadhafi, a la sagesse de penser que pour rester en vie, il n’a d’autre choix, à 71 ans, que de faire profil bas et de peser chacun de ses mots. Toutes sortes de visiteurs se sont pourtant succédé devant sa modeste maison de Johannesburg (Afrique du Sud), où il vit depuis cinq ans : des chasseurs d’avoirs en quête du trésor – réel ou fantasmé – du défunt Guide libyen, des intermédiaires français, des diplomates, des enquêteurs des Nations unies, des espions… Et même les juges parisiens Serge Tournaire et Aude Buresi, venus en avril dernier le questionner sur le financement présumé de la campagne de Nicolas Sarkozy, en 2007.
Ce jour-là, Bechir Saleh a peiné à contenir son agacement, invoquant d’entrée son « droit au silence ». Dans sa tête se bousculaient sans doute de lourds secrets politico-financiers et diplomatiques de la Libye de Kadhafi et de la France de Sarkozy. Peut-être, aussi, le souvenir de son ami Choukri Ghanem, ex-ministre libyen du pétrole, dont le corps a fini au fond du Danube, à Vienne, en 2012…
Par prudence, il nous donne rendez-vous au dernier moment. Ce sera à Melrose Arch, un centre commercial chic de Johannesburg. Un dimanche matin de septembre, le voici qui arrive au volant d’un 4 x 4 Mercedes. L’homme, c’est confirmé, ne paie pas de mine : jean, mocassins Louis Vuitton usés, veste de survêtement bleue. Il se fond dans le décor artificiel des galeries marchandes, aux antipodes de sa thébaïde de Traghen, son oasis natale du sud libyen. « Je ne me sens pas en exil, mais comme un businessman au repos, un serviteur de la Libye en réserve »,...

En savoir plus sur http://www.lemonde.fr/police-justice/article/2017/09/29/bechir-saleh-le-libyen-qui-en-savait-trop_5193195_1653578.html#t9CyAADe4id79zto.99


Se noi (Italia n.d.r.) fossimo un Paese vero, attiveremmo i servizi  speciali (gli stessi che stesero Lo Muscio a piazza San Pietro in Vincoli a Roma), per catturare e trattare a dovere questa m... di persona!
(SSSSHHH!!! senza dir niente al suo amichetto Sarkozy! )

Wednesday, September 27, 2017


25.9.2017 ci dice un giornale danese

Opsigtsvækkende korruptionssag i Norge: Politichef hjalp hashsmuglere

Eirik Jensen er dømt for grov korruption og medvirken til hashsmugling og skal 21 år bag tremmer.

ma parliamo d'Italia?
parliamo di Nigeria?
o di Russia?
NO! Siamo in Norvegia.

Sensazionale vicenda di corruzione in Norvegia:
Il Capo della Polizia aiutava i trafficanti di hashish.
Eirik Jensen è stato condannato per corruzione aggravata e appoggio al traffico di hashish; dovrà passare 21 anni dietro le sbarre.

Tuesday, September 26, 2017


Caro Francesco,
l'opinione che il mondo ha di te sta cambiando, vuoi con il tempo, vuoi in funzione dei tuoi atteggiamenti e del tuo comportamento.
Probabilmente tutti noi abbiamo "non considerato" la tua preparazione e le idee che in base a detta preparazione vengono elaborate.
Tutti, sottoscritto incluso, ti abbiamo sentito e considerato come un buon padre, dotato di fantasia e capace di fornire affetto.
Sei stato molto bravo nel farci "non considerare" il fatto che tu sia un gesuita. 
Essere gesuita, per tradizione, comporta la dote di un pregio e d'un difetto.
Il pregio? La preparazione, la cultura, la prontezza, la dedizione.
Il difetto? La capacità di rappresentare una realtà in un modo che, a priori, non comporti la minima scalfittura ai tuoi principi e a ciò che rappresenti. E questo indipendentemente dai concetti di buono e cattivo.
...ma con l'età...anche tu, qualche piccolo inciampo...

Friday, September 22, 2017


Caro Francesco,

hai fatto bene a prendere una posizione netta contro i preti pedofili.

Ciò che manca nel tuo impegno è:

"Li denuncerò, singolarmente, alle autorità civili competenti"

Tuesday, September 12, 2017


E' un vero e proprio conflitto


-  nucleare? Ma se facciamo di tutto per abbandonarlo!

- nella corsa al petrolio la Francia ha conquistato il controllo di importanti risorse in Basilicata
- nella corsa al petrolio la Francia è stata in prima linea per distruggere l'accordo Berlusconi Gheddafi
- nella guerra del petrolio l'Italia ha perduto gran parte del controllo sulle risorse libiche
- da anni la Francia ha preso  il controllo di gran parte delle più importanti risorse d'idrocarburi italiane: leggi Basilicata.
- l'oleodotto  arriva a Taranto
- Taranto rifiuta una raffineria Total; di rogne ne ha già tante con l'acciaieria
- il porto di Taranto non carica più di tot
- e alla raffineria di Malagrotta (Roma) come ci arriva il mio petrolio?
...ma se Sarkozy aveva programmato tanto bene l'eliminazione di Gheddafi, perché rimaniamo ora bloccati di fronte ad una semplice operazione di trasporto? (semplice? 171 camion cisterna al giorno!) 
Comunque ho l'impressione che l'arma della minaccia e del ricatto sia molto diffusa a livello europeo!