why should I lie?

why should I lie?

Thursday, May 17, 2018


a Di Maio e Salvini

Volete essere bocciati subito?
Bene! Basta introdurre nel vostro programma una norma 
simile a quella adottata in Danimarca!


da "Politiken" del 17/05



Historisk aftale på plads: 

Nu vil Airbnb indberette dine lejeindtægter til Skat

ovvero
Accordo storico introdotto: ora Airbnb trasmetterà a Equitalia (o chi per lei) i tuoi introiti da affitto.

Airbnbs topchef om automatisk skattebetaling: 

Dansk aftale kan blive en model for hele verden

ovvero
Il grande capo di Airbnb relativamente all'accordo sul pagamento automatico delle tasse: "l'accordo danese può diventare un modello per tutto il mondo"

(si tratta della principale  agenzia di prenotazione bed and breakfast)



Wednesday, May 16, 2018





Le origini delle tecniche naziste risalgono al 1905 ca.

leggo:

i årene 1934 til 1967

I mere end 30 år udøvede den danske stat racehygiejne og tvangssteriliserede 11.000 kvinder. De var »seksuelt afvigende« »letfærdige« og »løgnagtige«. Og mange blev stemplet som åndssvage. Det mente staten, at deres børn også ville blive.
Det var piger, hvis IQ blev målt til under 75. Piger, der ikke var »kyske« og »føjelige«. Piger, der ikke gjorde, hvad der blev sagt eller ikke levede op til statens krav om, hvordan man var en ‘god pige’. Piger, der ganske enkelt var »til fare for det danske samfund«.

ovvero:
negli anni dal 1934 al 1967 (cioè ben dopo la fine del nazismo)
Durante più di 30 anni  lo stato danese ha applicato l'igiene della razza e ha sottoposto a sterilizzazione 11,000 donne. Erano infatti "sessualmente diverse" "folli "e "false". E molte di loro sono state marchiate "deficienti".
Questo lo diceva lo stato che sosteneva che i loro figli avrebbero sofferto delle loro stesse deficienze.
Erano ragazze, delle quali era stato misurato un quoziente intellettivo inferiore a 75. Ragazze che non erano "caste e docili". Ragazze che non facevano ciò che veniva chiesto loro e non vivevano in conformità con i criteri che lo stato richiedeva per essere definite "brava ragazza". Ragazze che semplicemente erano "un pericolo per la società danese".

Aggiungo: la Svezia non era da meno!  

Perché parliamo sempre e solamente di Hitler e Co.?












Tuesday, May 15, 2018

e se il parlamento italiano si decidesse a slegiferare piuttosto che a legiferare?

Se in Italia abbiamo oltre 140,000 leggi lo dobbiamo a:
   - civiltà e tradizione greco-latina di cui dobbiamo essere fieri (?)
   - influenze mediorientali in alcune regioni del Sud
   - influenze asburgiche in alcune regioni del nord
   - influenza di religione e di tradizioni popolari da rispettare
   - incapacità dei legislatori a sposare capre con cavoli
   - pigrizia e/o impreparazione di commissioni preposte alla stesura di nuove leggi
   - legiferare senza capacità o volontà di verificare conflitti con altre regole e leggi
   - procurare lavoro a un numero esorbitante di legulei, notai e consulenti vari
   - giustificare l'esistenza d'un numero incontrollato di cosiddetti esperti
   - e, in molti casi, tentativi di far quadrare le leggi con le finanze
   - opposizione assoluta alla cancellazione del superfluo, dell'errato, dell'inutile

Calderoli, quando è stato ministro, ha tentato di far cancellare oltre 30,000 leggi.
Hanno cancellato Lui.
Ora abbiamo due Movimenti che si spacciano per innovatori.
Possiamo sperare che siano disposti a pagare delle royalties a Francia o Germania
o altri ancora per copiare integralmente uno dei loro codici?



Sunday, May 13, 2018


Riflessione profonda
Se Mattarella fosse una persona spiritosa e giocherellona, darebbe l'incarico di formare 
il governo al nuovo Renzi: 
Silvio Berlusconi!
(anche lui non parlamentare)

Tuesday, May 08, 2018

da Pravda del 23/04

Французский лидер Эммануэль Макрон  попросил Германию, Великобританию и Италию убедить Вашингтон ослабить санкции в отношении России.

Il leader francese Emmanuel Macron ha proposto a Germania, Gran Bretagna e Italia di convincere Washington ad allentare le sanzioni contro la Russia.



commento: che Macron abbia interpretato i "desiderata" di tanta gente non c'è dubbio. Però...e c'è un piccolo però...non era cominciato tutto così...


Qualche anno fa si è combattuta una guerra che, come al solito, ha fatto più vittime civili che militari. Tutto è cominciato per motivi strettamente collegati alla politica del quattrino. 
Si trattava infatti  della questione Ucraina - mancato pagamento delle forniture di gas russo e futuro incerto sui rapporti tra Russia e Ucraina.
Subito l'Ovest ha proposto contromisure che avevano come scopo:
  a - rendere non disponibile la flotta russa del Mar Nero ancorata nel porto di     Sebastopoli in Crimea.
   b - costringere la Russia a reagire, anche militarmente, a questa forma di ricatto
   c - costringere la Russia a una forma di autarchia e al blocco del rapido sviluppo dei consumi nel Paese
ma, e sopratutto:
   d - evitare in qualsiasi modo la formazione del polo energia del Mediterraneo (Putin- Ghaddafi e, nel suo piccolo, l'Italia, che è a capo - geograficamente parlando- di tutta una serie di gasdotti europei esistenti o in fase di realizzazione).

Vale la pena ricordare che già allora la Germania, dal cuore d'oro nei confronti dell'Ucraina, stava completando il gasdotto del Baltico. Questo gasdotto da San Pietroburgo porta il gas fino in Germania evitando accuratamente  l'Ucraina stessa.
In questi giorni  i nostri amici tedeschi, con lo stesso scopo e con la stessa ipocrisia politica, stanno completando il secondo gasdotto del Baltico, gasdotto che continua ad evitare qualsivoglia percorso ucraino.
Obama aveva immediatamente sposato, o forse anche suggerito, le iniziative europee contro l'economia-politica russa, indifferente al fatto che, direttamente o indirettamente, queste iniziative hanno portato anche a un paio di guerre gestite dagli USA in un modo molto dilettantesco, se non ipocrita. 
Trump a sua volta, molto indaffarato con i problemi dell'economia USA, ha sposato la politica dei "grandoni" europei e dei loro seguaci acquiescenti. 
Cosa risponderà ora all'arrampicatore Macron?
A me, non malato di grandeur, la cosa interessa solo per problemi, terra terra, di economia paesana.






Saturday, May 05, 2018


PADRI COSTITUENTI?
ringraziamo deferenti

Quella che molti hanno definito "la più bella costituzione al mondo" contiene alcuni frutti di:
a. ricatto
b. sudditanza
c. convenienza politica
...e che ricatti!

a. il ricatto 
Se non sbaglio, verso la fine degli anni quaranta due nomi facevano la storia della Sicilia:
-  Salvatore Giuliano e la sua banda
-  Finocchiaro Aprile con il suo movimento indipendentista
Con metodi certamente molto diversi puntavano a scopi simili, se non identici.
La Sicilia avrebbe dovuto adeguare e gestire la propria struttura  in modo tale  renderla
eventualmente inseribile come  nuovo stato nella struttura degli USA  o, in alternativa, 
come entità indipendente. Mafia inclusa, ovviamente!
Non dimentichiamo che, ben integrate con le forze di liberazione americane, erano arrivate in Sicilia potenti organizzazione mafiose che, con molto patriottismo, avevano immediatamente riportato alle loro origini le strutture e gli ideali che le caratterizzavano.
Con metodi diversi lo Stato avviò  due forme di trattativa.
La prima trattativa seguiva canali più tranquilli pur contenendo qualche forma ricattatoria.
Fortunatamente, con l'uccisione di uno dei due partecipanti alla trattativa più originale, scomparve il pericolo immediato d'una guerra d'indipendenza della Trinacria e si passò ad altre tecniche di trattativa, meno cruente in apparenza, ma sempre soggette a ombre varie, proiettate dalle strutture mafiose. 
Siamo però arrivati al trionfo dell'ipocrisia. Governi, bilanci, politiche varie, tutto in barba alla famosa unità d'Italia tanto decantata nei libri di storia.

b. e qui nessun ricatto! Fu un semplice "obbedisco"
La Sardegna occupa (e ancor più occupava) una posizione strategica nel Mediterraneo. Ne aveva tenuto conto Mascellone dislocandovi a suo tempo comandanti forniti di attributi invidiabili e invidiati da qualsiasi belligerante. A disposizione di questi militarmente superdotati erano stati messi armamenti potenti e strutture militari super.super. E così i Grandi Capi delle strutture anti-URSS le hanno trovate. Il poligono di Perdasdefogu ne era il simbolo, ma anche altre aree apparivano più che idonee per scopi militari. Senza dimenticare le isolette a nord dell'isola che sembravano essere fatte sputate per albergare i sottomarini nucleari. 
"Cara Italia. Questa regione dev'essere considerata talmente strategica che deve essere "a statuto speciale"!!!
E questo, ci ha detto qualcuno, ha ritardato profondamente la cosa più importante: lo sviluppo turistico dell'isola. Il turismo (di lusso) è rimasto per lungo tempo tempo esclusiva dell'Agha Khan dell'epoca, che ne aveva intuito le potenzialità.
Nel frattempo (una cinquantina d'anni) i sottomarini nucleari sono forse scomparsi. Le industrie si sono moltiplicate e il turismo ha raggiunto livelli invidiabili e invidiati. 
Ma...lo statuto speciale è sempre lì...con qualche vantaggio pecuniario per qualcuno? Per tutti gli abitanti? Solo per chi ha uno yacht? Chi lo sa?

c.  Trentino-AltoAdige
E' un caso a sé. E quando uno ne parla viene  sempre fuori il discorso relativo al sacrificio di seicentomila cittadini italiani che hanno combattuto per etc.etc. (tra questi c'era anche un mio zio)
La cosa che preoccupa è che, passati cento anni dalla conclusione di battaglie, imboscate e stragi, quelli che la pensavano in un modo continuano a pensarla in quello stesso  modo.
Che la regione, in queste condizioni, permanga a statuto speciale non deve meravigliare. Ci guadagnano un po' tutti, vuoi di lingua italiana che di lingua tedesca. Noi paghiamo un po' delle loro tasse per tener buoni quelli più incazzosi. Ma...continuerà sempre in questo modo? Ora c'é anche la mossa austriaca della doppia cittadinanza. Suona strano, ma strano non è. Tra poco a Roma ci daranno anche la cittadinanza bengalese!

d. Friuli-Venezia Giulia
Una regione d'Italia tra le più belle. Ha conosciuto invasioni straniere che hanno in parte devastato le bellissime testimonianze d'una Venezia imperante. I tedeschi di Hitler ci avevano inviato anche i loro amici cosacchi. Ma la pace, una volta arrivata, era la pace.Gli Americani erano Americani sì, ma Tito incombeva. Per tanti anni si è tenuta in bilico quella splendida città chiamata Trieste. Scioperavamo negli anni '50 in nome di Trieste italiana, senza però sapere che i nostri scioperi portavano anche al finanziamento americano dei porti slavi concorrenti. Tutto questo per evitare crisi  di tipo militare. L'unica difesa contro le divisioni corazzate di Tito, qualora questo signore avesse deciso d'invaderci, sarebbe stata: "far saltare le dighe nelle Alpi inondando così le pianure per impedire la marcia dei carri armati!" (confidenza militare)
Ma da allora! Tito è un po' morto. La Jugoslavia si è un po' spezzettata. A Gorizia si può andare al cesso senza passare da un soggiorno italiano in un bagno slavo. Forse Trieste è anche rinata. Ma possiamo star certi che alcune voglie  Franzjosefiane d'oltralpe ci impongono di mantenere 
un bello statuto speciale.

e. Val d'Aosta
No comment.

...DI CUORE GRAZIE!!!

Saturday, April 28, 2018


Europa? What's Europa!?
Ho avuto l'onore e la fortuna di cominciare molto presto a viaggiare all'estero, intendendo come estero un Paese dove, per poterci arrivare, dovevi attraversare una frontiera, spesso munito del necessario  passaporto o d'un permesso speciale. 
Nel 1947 ha inizio il mio vagabondaggio. La guerra in Europa è finita da un paio d'anni.
Grazie all'azione d'un grande amico,  insieme a un gruppo di altri ragazzini, impaccato in un treno Roma-Milano da 9-10 ore, andavo a conoscere un Paese non distrutto dalla guerra. Là, per antica abitudine, la gente mangiava a colazione, a pranzo e cena. Parlo di  Svizzera:  Schwyz, sul lago di Lucerna. (Imparo subito che, insieme a Uri, Unterwalden e Zug, Schwyz ha gettato le basi della moderna Svizzera). 
Da quel momento, l'Europa prima, gran parte del mondo poi, non hanno più rappresentato l'estero per me. Ogni occasione era buona per conoscere, viaggiare - talvolta anche da accattone - per poter conoscere, conoscere e criticare, conoscere e apprezzare.
E di anno in anno l'Europa cresceva: le dogane tra i diversi paesi c'erano ancora, ma si cominciava a notare un forte disinteresse verso un certo numero di prodotti. Qualche politico sognatore suggeriva: da zero all'Europa unita. Ma, tra case reali, potenti di turno in stile De Gaulle, e liti non completamente sopite, il sogno rimaneva sogno. La prima - e forse unica - cosa che ha funzionato è stata la CECA; se non erro anni 1952-53, nata quasi come eredità del Piano Marshall. 
Gran parte della ricostruzione europea la si deve proprio, e quasi esclusivamente, alla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
Ricordo la Germania a pezzi degli anni '50: Russi, Americani, Inglesi, Francesi erano i "gestori". I palazzi di alcune grandi città tedesche erano ridotti a facciate che coprivano il nulla. In Germania, negli anni '50 si beveva ancora l'ersatz: il caffè vero si trovava solamente alla borsa nera o nei locali specificamente dedicati alle forze d'occupazione.
Ricordo la Scandinavia degli anni 55-65. Il suo splendore...quando rapportata a quella gran parte d'Europa distrutta o quasi.  Ricordo la Francia con le sue guerre tra algerini e piedsnoirs degli anni 60. Le guerre tra le mafie di supporto a Débré e Pompidou. Le torri dei Vopo di Berlino Est che guardavano, binocolo agli occhi e bava alla bocca le grandi Mercedes che circolavano al di là - per noi "al di qua" - del muro.
E la Germania continuava ad essere "le due Germanie". E...lo giuro...a Berlino aveva cominciato a diffondersi un altro tipo di razzismo: 
"se crolla il muro saremo invasi da quei morti di fame!" ...
e chi parlava così era un ingegnere d'una grossa ditta di Berlino Ovest.
Ho vissuto e lavorato in quel di Danimarca, Francia,  Colombia, Argentina, negli USA, in Kuwait, qualche mese in Venezuela, oltre un anno in Germania e quasi uno in Polonia. Ho conosciuto, quasi sempre per lavoro, un totale di oltre 50 stati. 
Per un paio di giorni negli splendidi uffici di Pechino i miei appunti in lingua inglese sono stati messi in pulito da una segretaria malgascia. Il mandarino lo stava imparando. I Cinesi hanno fatto tesoro delle esperienze criminali di "indistintamente tutti i colonizzatori europei". Evitano perciò di comportarsi da padroni, anche se puntano sempre a Paesi  ricchi in risorse strategiche. 
"Però" penso "l'Europa? La famosa Europa? quasi 70 anni dopo, dove ne siamo?"
Abbiamo 28 set di codici, civili (?) e penali
Abbiamo 28 costituzioni
Abbiamo 28 governi con 28 diversi capetti più un pseudo-governo centrale di semi-compromesso
Abbiamo 28 ministri degli esteri, 28 ministri della difesa, etc.etc.
Ma che cavolo di Paese è questo?