why should I lie?

why should I lie?

Thursday, October 19, 2017



Sfogliando i giornali 
...si arriva alla conclusione che questa nostra Europa è un po' difficile da gestire


Bimba è unica italiana in classe
'Ero emarginata dagli stranieri'

Mais leur orientation sexuelle ne suffit pas à prouver qu’ils sont en danger dans leur pays.

A Ceuta i migranti omosessuali si ritrovano in una doppia impasse in quanto le loro tendenze sessuali non sono sufficienti a provare che si trovano in una situazione di pericolo nel loro paese.



Malak Saidi har boet hele sit liv på asylcenter. 

Hendes mor er afvist marokkansk asylansøger, men selv er Malak født og vokset op i Danmark. Hun er dansk, mener myndighederne i Marokko. Hun hører til i Marokko, mener de danske myndigheder. 

Malak Saidi  ha abitato tutta la sua vita in un centro d'accoglienza. 
Sua madre è una richiedente asilo - non riconosciuta - ma lo stesso Malak è nato ed è cresciuto in Danimarca. Le autorità In Marocco sostengono che lei è danese. Le autorità danesi ritengono invece che lei appartenga al Marocco.

Tuesday, October 17, 2017



CENSURA IN ATTO?

Friday, September 29, 2017


Preso pari pari da "Le Monde" di qualche giorno fa'

C’est l’homme que tout le monde veut faire parler, au grand dam de certains amis de Nicolas Sarkozy. Un septuagénaire frêle et élégant, à la peau foncée, aux yeux rieurs, aux cheveux teints en noir. Un banal père de famille ou un jeune retraité qui passe presque inaperçu, ce dont il ne se plaint pas. Bechir Saleh, ancien directeur de cabinet du leader libyen Mouammar Kadhafi, a la sagesse de penser que pour rester en vie, il n’a d’autre choix, à 71 ans, que de faire profil bas et de peser chacun de ses mots. Toutes sortes de visiteurs se sont pourtant succédé devant sa modeste maison de Johannesburg (Afrique du Sud), où il vit depuis cinq ans : des chasseurs d’avoirs en quête du trésor – réel ou fantasmé – du défunt Guide libyen, des intermédiaires français, des diplomates, des enquêteurs des Nations unies, des espions… Et même les juges parisiens Serge Tournaire et Aude Buresi, venus en avril dernier le questionner sur le financement présumé de la campagne de Nicolas Sarkozy, en 2007.
Ce jour-là, Bechir Saleh a peiné à contenir son agacement, invoquant d’entrée son « droit au silence ». Dans sa tête se bousculaient sans doute de lourds secrets politico-financiers et diplomatiques de la Libye de Kadhafi et de la France de Sarkozy. Peut-être, aussi, le souvenir de son ami Choukri Ghanem, ex-ministre libyen du pétrole, dont le corps a fini au fond du Danube, à Vienne, en 2012…
Par prudence, il nous donne rendez-vous au dernier moment. Ce sera à Melrose Arch, un centre commercial chic de Johannesburg. Un dimanche matin de septembre, le voici qui arrive au volant d’un 4 x 4 Mercedes. L’homme, c’est confirmé, ne paie pas de mine : jean, mocassins Louis Vuitton usés, veste de survêtement bleue. Il se fond dans le décor artificiel des galeries marchandes, aux antipodes de sa thébaïde de Traghen, son oasis natale du sud libyen. « Je ne me sens pas en exil, mais comme un businessman au repos, un serviteur de la Libye en réserve »,...

En savoir plus sur http://www.lemonde.fr/police-justice/article/2017/09/29/bechir-saleh-le-libyen-qui-en-savait-trop_5193195_1653578.html#t9CyAADe4id79zto.99


Se noi (Italia n.d.r.) fossimo un Paese vero, attiveremmo i servizi  speciali (gli stessi che stesero Lo Muscio a piazza San Pietro in Vincoli a Roma), per catturare e trattare a dovere questa m... di persona!
(SSSSHHH!!! senza dir niente al suo amichetto Sarkozy! )

Wednesday, September 27, 2017


25.9.2017 ci dice un giornale danese

Opsigtsvækkende korruptionssag i Norge: Politichef hjalp hashsmuglere

Eirik Jensen er dømt for grov korruption og medvirken til hashsmugling og skal 21 år bag tremmer.

ma parliamo d'Italia?
parliamo di Nigeria?
o di Russia?
NO! Siamo in Norvegia.

Sensazionale vicenda di corruzione in Norvegia:
Il Capo della Polizia aiutava i trafficanti di hashish.
Eirik Jensen è stato condannato per corruzione aggravata e appoggio al traffico di hashish; dovrà passare 21 anni dietro le sbarre.

Tuesday, September 26, 2017


Caro Francesco,
l'opinione che il mondo ha di te sta cambiando, vuoi con il tempo, vuoi in funzione dei tuoi atteggiamenti e del tuo comportamento.
Probabilmente tutti noi abbiamo "non considerato" la tua preparazione e le idee che in base a detta preparazione vengono elaborate.
Tutti, sottoscritto incluso, ti abbiamo sentito e considerato come un buon padre, dotato di fantasia e capace di fornire affetto.
Sei stato molto bravo nel farci "non considerare" il fatto che tu sia un gesuita. 
Essere gesuita, per tradizione, comporta la dote di un pregio e d'un difetto.
Il pregio? La preparazione, la cultura, la prontezza, la dedizione.
Il difetto? La capacità di rappresentare una realtà in un modo che, a priori, non comporti la minima scalfittura ai tuoi principi e a ciò che rappresenti. E questo indipendentemente dai concetti di buono e cattivo.
...ma con l'età...anche tu, qualche piccolo inciampo...

Friday, September 22, 2017


Caro Francesco,

hai fatto bene a prendere una posizione netta contro i preti pedofili.

Ciò che manca nel tuo impegno è:

"Li denuncerò, singolarmente, alle autorità civili competenti"

Tuesday, September 12, 2017


E' un vero e proprio conflitto


-  nucleare? Ma se facciamo di tutto per abbandonarlo!

- nella corsa al petrolio la Francia ha conquistato il controllo di importanti risorse in Basilicata
- nella corsa al petrolio la Francia è stata in prima linea per distruggere l'accordo Berlusconi Gheddafi
- nella guerra del petrolio l'Italia ha perduto gran parte del controllo sulle risorse libiche
- da anni la Francia ha preso  il controllo di gran parte delle più importanti risorse d'idrocarburi italiane: leggi Basilicata.
- l'oleodotto  arriva a Taranto
- Taranto rifiuta una raffineria Total; di rogne ne ha già tante con l'acciaieria
- il porto di Taranto non carica più di tot
- e alla raffineria di Malagrotta (Roma) come ci arriva il mio petrolio?
...ma se Sarkozy aveva programmato tanto bene l'eliminazione di Gheddafi, perché rimaniamo ora bloccati di fronte ad una semplice operazione di trasporto? (semplice? 171 camion cisterna al giorno!) 
Comunque ho l'impressione che l'arma della minaccia e del ricatto sia molto diffusa a livello europeo!

Sunday, September 10, 2017


un po' di casino non guasta

Le Monde 7/9/2017
Mercredi 6 septembre, le ministre de l’écologie Nicolas Hulot a présenté en conseil des ministres une loi promettant, à l’horizon 2040, la fin de l’exploitation pétrolière et gazière sur le territoire français. Le pays ne produisait jusqu’ici que 1 % de sa consommation – et importe les 99 % restants.
ovvero:
Mercoledì 6 settembre, il ministro dell'ecologia Nicolas Hulot ha presentato in consiglio dei ministri una legge che promette, per il 2040, la fine dell'esplorazione petrolio e gas sul territorio francese. Il Paese finora non produceva che l'1% dei suoi consumi. Il restante 99% viene importato.


Frankfurter Allgemeine 7/9/2017
:
Frankreich will kein Erdöl und Gas mehr fördern

Im Kampf gegen den Klimawandel will Frankreich bis 2040 die Förderung von Erdöl und Gas auf seinem Territorium stoppen. Zwar geht es um einen Anteil von nur einem Prozent des Bedarfs – doch der Minister hat noch viel mehr im Sinn.

Nella battaglia contro i CAMBIAMENTI CLIMATICI  
la Francia non effettuerà più ricerche per petrolio e gas  sul suo territorio a partire dal 2040.
Anche se si tratta di una percentuale della domanda - ma il ministro ha molto più in mente-

il Fatto Quotidiano

Comune e Regione contro l’ingrandimento dell’infrastruttura del porto, Total costretta alla contromossa per non perdere l’investimento nel giacimento lucano: il trasporto del greggio verso la raffineria di Malagrotta sarà fatto con le autocisterne (171 cisterne al giorno), con tutto ciò che significa in termini di rischio ambientale. M5s: “Progetto scellerato”. Il professor Marco Ponti: “Un pasticcio, perché nel momento in cui il Paese ha deciso che quella fosse una infrastruttura strategica non è che un altro pezzo può boicottarla”

Wednesday, September 06, 2017

c'era una volta...il tabaccaio
o meglio, il negozio autorizzato dallo Stato 
con l'insegna
"sale e tabacchi"


In quel negozio si compravano tutti gli articoli di monopolio:
...dal sale da cucina alle sigarette, dalle carte da gioco alla pipa, e...udite, udite!..il "chinino di stato".
Non parlo di vera preistoria. Era solo intorno agli anni '50.
Grazie al DDT, arrivato in Italia nel 1944 con l'esercito americano, la malaria italiana era stata "praticamente" debellata. Il chinino però (e non so se a torto o a ragione) veniva comunque considerato un "must", anche perché lo Stato ci caricava una tassa, così come su tabacchi e sale. 
Persone, malate sotto cura o residenti in zone ancora a rischio (ad esempio: alcune paludi calabresi), erano autorizzate a comprare tale medicamento eventualmente insieme alle sigarette o al tabacco da pipa.
Era come tenere in casa l'aspirina.
Se le zanzare che giravano per casa (e se non sbaglio erano ospiti, anche se non molto frequenti, ancora negli anni '50) fossero portatrici o meno di malaria,  non so dirlo. Si pensava comunque che una bella pasticca di chinino non fosse sconsigliabile in caso uno venisse punto. 
Ovviamente, con il progresso, il "chinino di stato" è stato incorporato o fotocopiato in altri medicamenti. Questi nuovi medicamenti non si comprano più dal tabaccaio bensì, come logico, in farmacia.

Monday, September 04, 2017

quando la memoria è breve...

ma vale sempre...ER PIU' PULITO CiA' LA ROGNA!
- tutti ricordano Barcellona
- tutti ricordano Nizza
. tutti ricordano Berlino
- tutti ricordano Bruxelles...aeroporto e metro
- tutti ricordano Parigi
- tutti ricordano Charlie Hebdo
- tutti ricordano Manchester e Londra
- tutti ricordano il WTC di New York
- tutti ricordano Madrid
- tutti ricordano...almeno per ora
e, se proprio insisti,
- San Pietroburgo?
- forse ricordano l'attentato alla sinagoga di Copenhagen
- l'uccisione del regista olandese omonimo del famoso pittore
e, ovviamente,
 ...chi più ne ha più ne metta!
Ma, e dico "MA", chi ricorda:
- carognate multinazionali nell'ex Indocina?
- bombardamenti vari nei Balcani per appoggiare qualcuno dei tanti litiganti.
- generalate varie in Grecia, Sud e Centro America?
- e un tale Massu?
- spedizioni varie di truppe USA in giro per il mondo, spedizioni armate di democrazia esportabile?
- le stragi compiute dalle truppe coloniali, quelle italiane di Badoglio e Graziani incluse?
- per non dimenticare Regina Vittoria-and-Co. del tipo Winston Churchill?
- e le mattanze targate Legione Straniera in tante-delle-tante colonie francesi?
- le stragi d'indigeni americani molto diffuse ai tempi delle spedizioni postcolombiane. Vero!..era nel nome  d'un dio cristiano... ma sopratutto per rapina! "Prima d'ammazzarti per fregarti l'oro, ti battezzo!"
- crociate varie, in nome d'una croce divenuta simbolo di violenza?

ma più brillanti, nel nome d'una pseudo democrazia, troviamo Sarkozy, Obama, Clinton e Cameron. 
(non provare ad aggiungerci altri nomi! verresti denunciato su tutte le ruote!)

e, concludendo, cerchiamo d'essere onesti con noi stessi!






Tuesday, August 22, 2017

se i Papi fossero più ..... del Paese che li ospita 

Roma è divenuta capitale d'Italia dopo che i Savoia hanno cacciato a calci il Papato che, cominciando con Pietro, si era impossessato dell'appetitosa capitale.

Dopo che un vituperato Mascellone, per guadagnarsi i voti dei cattolici, aveva restituito al papa Pio XI quelle che il Vaticano riteneva sue legittime proprietà, Roma è tornata ad essere strapiena di palazzi e strutture vaticanensi. 
Il cattolicesimo, come religione, è andato di moda a Roma per qualche centinaio d'anni: poi il declino. Declino prevedibile considerata l'arroganza del clero regnante.
Il problema è sorto quando il mondo, Italia compresa, si è modernizzato. 
Vocazioni? in netto declino in Italia: quasi a scomparire.
Proprietà immobiliari vaticanensi, nate conventi, di dimensioni di gran lunga superiori a quelle d'un condominio, vengono trasformate in alberghi, case per ferie, e altre redditizie istituzioni. Alcuni conventi vengono riempiti con suore importate dalle Filippine o da qualche altro lontano Paese. (qui vorrei sapere se i permessi di soggiorno vengono rilasciati dal Vaticano o dalle autorità italiane).
Molti parroci sono di colore. Alcuni frati di san Antonio a Roma hanno una colorazione che si confonde con quella del loro saio.
Ma un papa gesuita non può farsi scappare l'occasione per ricostruire l'impero materiale; a quello spirituale ci pensa in modo diverso, non altrettanto costruttivo.
Si rende conto del fatto che, nonostante la sua aggressiva simpatia, ha perso una bella fetta del popolo di fedeli. Le attrazioni di questo mondo portano più verso un idolo del tipo Briatore che verso una fedele frequentazione delle strutture religiose. 
...e, probabilmente, ricorda con invidia il fascino d'un papa che l'aveva preceduto, che aveva stregato il mondo e...che Lui non riuscirà mai a copiare. Il solo ad aver capito il mondo vero e, sopratutto, mente e cuore dei suoi abitanti. 
Fuori d'Italia il fascino di Giovanni XXIII è rimasto l'unico punto di riferimento per quelli che ancora credono in una possibile convivenza sincera tra religiosità e operosità democratica dei popoli.

Friday, August 18, 2017

viva l'Italia!...se ce la fa!
per me, che  ho fatto le medie e i primi anni dello Scientifico nell'immediato dopoguerra, la storia d'Italia finiva con "firmato Diaz".
Pur prescindendo dal fatto che un imbecille di Primo Ministro, invece di continuare a vendere materiali strategici ai belligeranti, ci aveva fatto entrare in guerra contro promessa di Trento e Trieste al prezzo di oltre seicentomila vite (un mio zio compreso), non capivo perché quel "firmato Diaz" dovesse essere altrettanto, se non più, importante di "quoque tu Brute..."

Più tardi ho scoperto che tali Pio XII, De Gasperi, Andreotti, Fanfani etc. avevano deciso che per evitare tentazioni comuniste e/o rigurgiti fascisti, la storia d'Italia, in quei tempi, finisse con "firmato Diaz".

Ma perché, una volta nominati vincitori da "firmato Diaz", non potessimo sapere da dove cavolo fosse scappato fuori e chi cavolo fosse quel Mussolini che, prima di farsi fucilare, ci aveva messo in uniforme, ci aveva riempito la testa con i fasti dell'antica Roma, ed era diventato culo e camicia con tale Adolfo Hitler, resta... non un mistero...bensì un insulto!

Ma i democristiani di quel tempo erano potenti anche e sopratutto perché supportati da Vaticano e gringos. 
Dunque: la storia d'Italia viene scritta - tranne qualche rara eccezione - con circa una trentina d'anni di ritardo, così da evitare reazioni pericolose per chi governa in quel momento, diluendo nel tempo i fatti, per poi trattarli in seguito con opportuna candeggina.
Brevi domande per un diciottenne:
- cosa sa delle fosse di Katyn?
- cosa sa della guerra civile in Italia?
- cosa sa della defenestrazione di Masarik?
- cosa sa di piazza Fontana?
- cosa sa dell'assassinio Pecorelli?
- cosa sa delle Brigate Rosse?..e di Lo Muscio?
- cosa sa, se sa???
...ma, in fondo, l'Italia è ancora là. 

Per ora ci vietano solo:
- di fare il saluto fascista...
- di ricordare fasti e nefasti del regime, 
- di comprare spillette e medagliette dedicate al ventennio
- di attaccare, magari in bagno, qualche ritratto compromettente
- di salutare il senatore Alessandra Mussolini se la incontriamo per strada, 
- di portare con noi qualche gabbiano ad ali spiegate - tali da ricordare un'aquila - qualora decidessimo di transitare su un ponte costruito sul Tevere durante il ventennio, 
- di indicare a braccio teso la strada a qualche turista, 
- di fermarci troppo a lungo di fronte a palazzo Venezia a Roma, 
- di...? ma ce lo dirà la nuova legge in gestazione. 

dimenticavo! Ho una mia foto (anni 6) in uniforme di figlio della lupa. Prescindendo dal fatto che essere "figlio d'una lupa" a Roma potrebbe essere equivocato, devo comunque distruggerla?

Tuesday, August 08, 2017

Sanzioni uguali a "intelligente criminalità"


Io, le sanzioni quelle serie, le ho vissute "da regazzino". Cappotto in "lanital", se eri fortunato: altrimenti in lana di vetro. Recupero delle suole delle scarpe da ginnastica d'una sorella più grande cucendoci sopra delle vecchie stringhe per trasformarle in sandali. Il caffè di ceci tostati. Una povera gallina allevata sul balcone di casa e mai finita in casseruola per troppo affetto. etc.

Le sanzioni che si fanno oggi tra stati sono cose molto più importanti ma, allo stesso tempo, più bypassabili e, sopratutto, più vicendevoli.
Esempio: 
sanzioni contro la Russia? tutto è cominciato così.
- Sì...ma la Francia, per evitare discussioni nei pagamenti. accelera la consegna delle navi da guerra che il sanzionato aveva ordinato.
- Germania: "forza Ucraina contro quei zozzoni!"...ma dai! completiamo di corsa il primo gasdotto del Baltico! Così le rogne, Russi e Ucraini, se le gratteranno tra loro!"
- USA: "brutti porconi! vi siete fregati la Crimea! Sì...ma nel frattempo fate uscire la vostra flotta navale del Mar Nero così che potete trasferirla in Siria e utilizzarla nel Mediterraneo!"
- Italia: "grazie per la Crimea. Come facevate a sapere che là il commercio italiano ha sempre funzionato?"
- ariGermania: "e mo' che ce semo se famo puro er gazodotto no.2!"
- Danimarca incazzata: co' sto gazodotto ce disturbate li pesci dell'isola de Bornholm!
- Italia: e sì che s'encazzamo puro noi. La Libia c'iaavete fregata. Mo ce date puro l'immigrati a go-go...
- per ora Spagna e Portogallo tacciono. Fusse ca fusse c'hanno scoperto che l'arance loro in Russia vanno bene quanto quelle italiane?

dalla stampa

A Roma sul parco per Arafat è scontro tra ebrei e Campidoglio

La comunità ebraica critica sul parco che sarà 

dedicato al leader palestinese

commento: 

Lui, almeno, ha fatto qualcosa: 

ha firmato gli accordi di Camp David 


a Palmiro Togliatti  Roma ha dedicato  un 

viale! E Lui non aveva fatto una beata...per 

lo meno per il nostro Paese

Monday, August 07, 2017


Cara Boldrini.
qui le cose si complicano!
Ce la sentiremmo di aprire anche noi un conflitto a livello internazionale?


Streifenpolizisten alarmierten am Samstagvormittag ihre Kollegen in Berlin-Mitte: Sie hatten beobachtet, wie sich vor dem Reichstag zwei Touristen mit ihren Smartphones fotografierten und dabei den Hitlergruß zeigten.

Die beiden Chinesen, 36 und 49 Jahre alt, wurden daraufhin festgenommen. Die Männer wurden vernommen und konnten nach Zahlung einer richterlich angeordneten Sicherheitsleistung in Höhe von jeweils 500 Euro die Dienststelle wieder verlassen.
Gegen die Urlauber wurden Strafverfahren wegen des Verwendens von Kennzeichen verfassungswidriger Organisationen eingeleitet.
Der Hitlergruß, also das Hochrecken des ausgestreckten Armes, wurde in Deutschland und Österreich nach dem Zweiten Weltkrieg verboten und nach Paragraf 86a des Strafgesetzbuches (Verwenden von Kennzeichen verfassungsfeindlicher Organisationen) und Paragraf 130 (Volksverhetzung) unter Strafe gestellt. Das Verwenden verfassungsfeindlicher Symbole kann mit bis zu drei Jahren Gefängnis geahndet werden.
ovvero:
Agenti di pattuglia hanno allertato Sabato mattina i loro colleghi in Berlin-Mitte: avevano notato  due turisti (cinesi) che si fotografavano davanti al Reichstag con i loro smartphone, mentre facevano il saluto nazista
I due, cinesi di 36 e 49 anni, sono stati perciò arrestati. Gli uomini sono stati interrogati e il posto di polizia potrebbe essere lasciato dopo il pagamento di una cauzione giudiziaria disposta per un importo di 500 euro.
Contro i due turisti procedimenti penali sono stati avviati per l'utilizzo di simboli di organizzazioni anticostituzionali .

Il saluto di Hitler, quindi l'elevato allungamento del braccio teso, è stato vietato in Germania e in Austria dopo la Seconda guerra mondiale e ai sensi della sezione 86a del codice penale (uso di simboli di organizzazioni anticostituzionali) e la Sezione 130 (sedizione) punibile. 
L'uso dei simboli anti-costituzionali può essere punito con fino a tre anni di carcere.

piccolo commento: se uno o più turisti cinesi di meno di 50 anni (fascismo e nazismo sono crollati più di 70 anni or sono)  facessero un saluto a braccio teso (che loro considerano con tutta probabilità una forma di sfottò) di fronte a palazzo Venezia a Roma, me li condanneresti? 
E la Merkel, per parità di sfotto', condannerebbe un bel saluto a pugno chiuso ad Alexander Platz, centro della fu Berlino-est?
E la buonanima di Mao chi la sente?

Friday, August 04, 2017

i tre sognatori: 
Ettore, Elio e Franco
e chi ve la racconta, questa storia, è Franco


C'era una volta nella Vesterbrogade di Copenaghen (1960) qualcosa di simile a un McDonald.

Ci si beveva del buon caffè, ci si mangiavano ottimi filetti di sogliola e piccoli o grandi hamburger. (ora ricordo: ABC cafeteria)
E lì, un giorno, sentii un paio di persone che conversavano in italiano; proprio al tavolo vicino al mio. (Come constatato in seguito, tu, Franco (cioè io), sei il residente italiano numero 37. Lo dice il Consolato d'Italia relativamente all'anno 1960. Quindi? Ti incuriosisci. Chi saranno quei due?)
"Scusate...mi chiamo Franco...lavoro qui da un paio di mesi. Voi siete turisti?"
"Ma che turisti!!! Siamo qui per studio e, se capita...quando capita, lavoro. E tu?"
"Ve l'ho detto. Lavoro qui in una società di ricerche e ingegneria."
"Bene! Io sono Elio: studio all'università e importo registratori a nastro"
"E io sono Ettore: studio e faccio traduzioni"
"Accasati?"
"Beh sì. La mia lavora come commessa da Illum. La sua, credo, faccia la donna di casa. E tu?"
"La mia, se si farà viva, è a Aalborg. Lì, al cementificio, ho lavorato da studente..."
"E hai lasciato traccia!.."
...ed è così che si diventa amici...


...e ci si vede ogni giorno: progressi, critiche, novità...programmi.


Creiamo una rivista Italiana (Enotria). Sei numeri. Poi chiude per crisi finanziaria.
Per conto della Radio Danese (abbiamo conosciuto un eccezionale giornalista: John Danstrup) scriviamo recensioni di pubblicazioni danesi, italiane, americane, francesi...
...e un giorno Ettore annuncia:
"Mio padre mi ha scritto dicendomi che ha incontrato un suo vecchio compagno di scuola: Enrico Mattei. Gli ha suggerito di farmi rientrare in Italia per seguire un corso di management in vista di programmi d'espansione dell'Agip in Scandinavia. Il corso si terrà a Napoli a partire dalla prossima settimana. Io ed Ellis partiremo tra un paio di giorni."
...e, quando rientrano a Copenaghen, Ellis parla danese con accento napoletano!
Ettore ha portato con sé una serie di CD: Enrico Mattei racconta come si costruisce una rete di autostrade; distributori-di-carburante-con-posto-di-ristoro; motel. 
Racconta pure come il volto dell'Italia sta cambiando grazie alla possibilità di valorizzare le mete turistiche. Propone un programma di modernizzazione simile per tutta l'Europa.
Grazie al nostro amico John, i CD, opportunamente da noi tradotti in danese, vanno in onda su una delle reti di radio Copenaghen con il titolo "appuntamento con l'Italia".
Quindici minuti ogni seconda sera. I giornali ne parlano. 
Nel frattempo, insieme a un nostro amico danese fidatissimo, di professione avvocato, cominciamo a raccogliere informazioni commerciali e tecniche su terreni rapidamente 
disponibili, vuoi in Danimarca che in Svezia e Norvegia, per future installazioni "Agip Scandinavia". Si lavora fino a notte piena...

Cade l'aereo di Mattei. 

Tutti ci guardiamo, stiamo in silenzio, cerchiamo conforto nei nostri lavori di sussistenza. 
Tristezza per la perdita dell'amico e del sogno da Lui creato per tutti noi.

Elio ci ha lasciati nel 2015
Ettore ci ha lasciato nel 2017
io, per ora, scrivo






Sì. E' vero.
Ci ha messo una cinquantina d'anni prima di poter perdonare Imre Nagy, responsabile d'aver accettato una ingiustificabile e ingiustificata resistenza ai carri armati sovietici in trasferta in Ungheria, ma nessuno potrà convincerlo a perdonare quella schiera di oltre 20.000 polacchi che, pur di sputtanare l'esercito sovietico, si sono fatti piantare una pallottola nella nuca prima d'essere seppelliti a Katyn.

Thursday, August 03, 2017


e Roma è a secco.
Chi gestisce il Peschiera? Chi ne gestisce le fonti? Chi preferisce non parlarne?
Recentemente è venuto fuori lo "scandalo"? del lago di Bracciano che ha perso, a occhio e croce, dieci milioni di metri cubi d'acqua corrispondenti a un abbassamento di circa 1,2 metri del livello.
Questi dieci milioni corrispondono al consumo "totale" di Roma in due-tre mesi. 
Se il calo delle riserve del lago è stato così rapido significa che il Peschiera, acquedotto principale verso Roma, presenta qualche problema e,quindi non fa la sua (maggiore) parte.
Il problema più antico del Peschiera  è costituito dal fatto che la società di distribuzione acqua a Roma ACEA, non ha mai pagato delle royalties a quegli enti (comuni, regioni etc.) a cui quell'acqua eccellente di qualità, viene sottratta...e questo avviene sin dal momento della sua costruzione...oltre 70 anni fà...
...ma altri problemi maggiori sono possibili:
- danneggiato dal terremoto di Amatrice?
- inquinato nonostante tutte le protezioni addizionali introdotte dopo l'11 settembre?
- e - da non escludere - bloccato da lotta burocraticopoliticoeconomica tra regione e comune di Roma?

ps. se i censimenti fossero fatti in modo più scientifico si arriverebbe probabilmente al risultato che quelli che usano l'acqua di Roma sono circa 5 milioni di persone e non i 2,8 dell'ultimo censimento.






Monday, July 17, 2017

il PIROMANE


Ogni volta che si registra un incendio di cui non si conoscono le cause TV, radio e giornali si affrettano ad attribuirne la colpa a qualche piromane.

Forse tutti noi abbiamo dimenticato che "piromane" è la definizione di un individuo affetto da "attrazione maniacale verso il fuoco". Detto in parole povere: un individuo matto che, "invece di" oppure "oltre a" essere attratto, supponiamo, dalle gambe d'una bella pupa, si concentra sulle delizie che gli procurano fiamme, puzza di bruciato, vittime etc. che, personalmente e con grande astuzia riesce a procurarsi. (un cugino del vecchio re di Danimarca Federico IX soffriva di questo "disturbo").
La maggior parte degli incendi registrati non è però attribuibile a piromani.
Esistono le seguenti altre categorie di piro-qualcosa:
- il pirostronzo - quello cioè che getta la cicca della sigaretta dal finestrino dell'auto mentre percorre una strada di campagna oppure quello che lascia sacchettini vuoti in plastica trasparente e brillante - quelli dei crakers, per capirci - a spasso nel bosco, possibilmente su un tappeto di foglie secche.
- il piroimprenditore - quello che conoscendo le astrusità delle autorità italiche, si prepara fiducioso un'area per costruirci casa.
- il piromafioso - che per far abbandonare abitazioni e possedimenti e poterci poi mettere le mani sopra provoca incendi in prossimità delle proprietà altrui.
- il piropastore - che si procura così un pascolo fresco e nuovo per la prossima stagione.


Friday, July 14, 2017




Politiken del 14/7 ci dice:

Merkel og Macron vil samarbejde om nye jagerfly, helikoptere og kampvogne


ovvero:

Merkel e Macron intendono collaborare per lo sviluppo di nuovi caccia, elicotteri e carri armati

e a-Roma commentassimo così:
"Saranno proprio ca...ccia amari!"

Thursday, July 13, 2017


ipocrisia teutonica

un giorno del 2014 Berlino dichiarò:
"Aiutate l'Ucraina! Se quel Paese non paga il conto energia, la Russia taglia di nuovo la fornitura del gas e lascia la popolazione dell'ex repubblica sovietica al freddo!"

(nota: se i Russi chiudono il gas all'Ucraina anche la fornitura di gas verso il metanodotto europeo viene interrotta)

"E vai con le sanzioni alla Russia!"

Nel frattempo però noi, tedeschi di Germania, per prudenza, ci costruiamo un paio di metanodotti sottomarini nel Baltico, metanodotti che porteranno il gas russo direttamente in Germania, senza passare per l'Ucraina.
"Vedi? Così saremo anche indipendenti dal gas libico e da quello algerino che a noi poco garban (anche perché gestiti da quegli italiani inaffidabili)"

Wednesday, July 12, 2017

cara la mia Boldrini
- premesso che per cancellare ogni traccia del fascismo, monumenti compresi, dovrei prendere un piccone e cominciare a demolire costruzioni quali il Colosseo Quadrato all'EUR di Roma (ma, se mi sbagliassi? e demolissi la quasi speculare e famosa "nuvola" del molto sinistrorso Fuksas? Cosa mi accadrebbe?).
- sempre premesso che, anche usando il miglior detersivo, non riuscirei a cancellare il Muss... dal famoso monolito del Foro Muss...pardon! Italico.
- e sempre premesso che, anche se lo volessi, non riuscirei a ripristinare una Stazione Termini in stile umbertino.
- e, premesso che dovrei richiamare tutte le vecchie stelle americane che, in quel di Cinecittà hanno un tempo, con ingiustificata soddisfazione, lavorato, e chiedere loro che rigirino per noi, quella "....ta pazzesca" della Corazzata Potemkin.
- e, continuando a premettere...ma scusa...ho dimenticato cosa dovevo  premettere! Mi immergo perciò nella lettura di
opere distensive e istruttive.


„La democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza, ed è paragonabile ad un'organizzazione istituita per l'uso sistematico della forza di una classe contro l'altra, di una parte della popolazione contro l'altra. 
firmato ??? 
„Senza teoria rivoluzionaria non vi può essere movimento rivoluzionario. 
firmato ??? 
"La disciplina deve cominciare dall'alto, se si vuole che sia rispettata in basso."
firmato ??? 
 „La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.“ 
firmato ??? 
„Con la morte di Mussolini scompare un grande uomo politico cui si deve rimproverare di non aver messo al muro i suoi avversari.“ 
firmato ???
„So quanto la nazione tedesca ami il proprio Führer, [Adolf Hitler] pertanto è mio dovere brindare alla salute di questo grande uomo.“ 
firmato ???
„Stalin è troppo arrogante e questo difetto, che può essere tollerato tra di noi e nei rapporti tra comunisti, non è tollerabile in chi occupa il posto di Segretario generale.
firmato ???
“Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.” 
firmato???

...scusami! Di che stavamo parlando?


Monday, July 10, 2017


no...no...no! Non voglio attribuirmi meriti che non ho!
...ma qualche giorno dopo la pubblicazione su questo blog della mia dotta dissertazione sulla Cassa Depositi e Prestiti uno dei vari notiziari TV (sinceramente non ricordo quale) annunciava una qualche operazione (in atto) simile a quella di cui avevo scritto.

Svenska Dagbladet 10/7/2017

Polen storsatsar militärt mot ”aggressivt” Ryssland

I ett spänt säkerhetsläge investerar Polen massivt i det militära försvaret och sätter upp en ny territorialstyrka med 52 000 frivilliga deltidsoldater. Samtidigt tränar tusentals polska ungdomar för att kunna skydda fosterlandet – mot ett ”aggressivt” Ryssland. 
ovvero:
La Polonia fa grandi investimenti militari per proteggersi da una "Russia aggressiva"
In una situazione di sicurezza piuttosto tesa la Polonia investe massicciamente nella difesa militare e organizza una nuova forza di difesa territoriale composta da 52,000 soldati volontari a tempo parziale. Nello stesso tempo addestra migliaia di giovani polacchi per la preparazione della difesa della propria patria - contro una Russia "aggressiva".
Tutto questo mi ricorda la famosa "fiera barzelletta polacca"
Una sentinella dell'esercito polacco è di guardia sulla linea di confine. Vede avvicinarsi da sud un soldato tedesco, ben armato e pronto all'attacco, e da est un soldato russo, anche lui ben armato e pronto all'attacco.
Contro chi sparerà per primo la sentinella?
Contro il tedesco...
Perché?
Perché prima il dovere, poi il piacere!
Ma si rendono conto
della loro (in)coerente imbecillità?

Mi riferisco alla maggioranza dei politicanti quando sono chiamati singolarmente a pronunciarsi coram populo sul problema della immigrazione.
Il loro problema si pone così:
- noi la pensiamo come voi: li manderemmo tutti a farsi fo...
- noi non possiamo dirlo, ma vorremmo farlo
- noi non lo facciamo, perché altrimenti capiscono come la pensiamo, in quanto saremmo costretti a dirlo
- noi diciamo all'Europa che ci lascia soli
- l'Europa ci dice che ognuno si gratta le proprie rogne
- a queste (rogne) si aggiunge il parlamento: quello europeo!
- Juncker dice che è una schifezza
- Tajani, invece, lo difende
- molti Paesi forse non sanno che esiste
- altri Paesi sanno che esiste, ma non sanno a cosa serve
- e, qualora servisse, non risolverebbe i nostri problemi
- quali? quelli degli immigrati o quelli dei nostri politicanti?
"Certo! Noi la pensiamo come voi: li manderemmo tutti......"

Sunday, July 09, 2017


A Renzi, con riferimento agli immigranti, non resta che dire:

"Li inchioderemo sul bagnasciuga!.."

(forse qualcuno ricorda ancora l'autore di sì celebre dichiarazione...)

Thursday, June 29, 2017

Non si cerchi di deviare l'attenzione di "noi, popolo bue"!

Che Woodcock o Sciarelli, o tutti e due, abbiano diffuso notizie relative all'inchiesta CONSIP ci frega relativamente poco; ammesso che non abbiano provocato danni irreversibili all'inchiesta. L'importante è identificare, processare (al più presto), condannare se colpevoli, quelli che ai margini, o all'interno, della cospicua somma in gioco hanno tentato, o ancora tentano, di farci il loro nido! Di santi protettori  ne hanno avuti e ne hanno probabilmente ancora.
Oggi tutti i giornali sono pieni di analisi del comportamento del magistrato e della presentatrice. 
In tutta sincerità confesso di aver l'impressione di assistere ad una manovra "deviazionista".
Se il comportamento  tenuto dai due permetterà ai "magnaccia" di cavarsela in qualche modo, vengano anche loro puniti in modo esemplare; ma di loro, a parte l'aspetto "pettegolandia" ce ne frega veramente poco. Le "toppate" prese in passato dal magistrato in questione sono note a tutti: ne fanno un Campione!
L'importante però per noi, popolo bue, è che vengano "identificati e neutralizzati" i veri ladroni!

Wednesday, June 28, 2017



Che cosa avevo scritto in data 09/06/15 ?

COSTI QUEL CHE COSTI


IL GAZISTA RISPETTA GLI IMPEGNI PRESI CON I SUOI DATORI DI LAVORO.
Riassumendo:
- le imprese USA hanno trivellato qualcosa come ventisettemila pozzi per la produzione del gas di scisti.
-   le imprese americane hanno investito cifre astronomiche in questa operazione.
- cifre altrettanto importanti (svariati miliardi di dollari) le stanno investendo per trasformare le crio-installazioni della Louisiana, progettate in origine per stockare il gas naturale liquefatto d'importazione,  in enormi crio-installazioni da cui esportare il gas di scisti opportunamente liquefatto (credo che i relativi  investimenti siano per lo meno quintuplicati)
- nel frattempo il prezzo del gas sul mercato mondiale si è dimezzato anche e sopratutto perché gli USA ne importano zero. Anzi! Si apprestano  ad esportarne.
- Il programma pluriennale, stabilito dal gazista per proteggere gli interessi dei produttori di casa, prevede perciò un certo numero di tappe: 
    * tappa no.1: eliminare una delle principali fonti mediterranee di approvvigionamento.
             *    tappa no.2: ridurre al massimo (ovvero al minimo) gli approvvigionamenti   di gas russo via Ucraina.
            * tappa no.3: intervenire a gamba tesa, e con l'ausilio d'una Europa teutonica, per danneggiare l'economia russa e, di riflesso, quella dei Paesi della Russia non troppo nemici.
           * tappa no.4:  nei limiti del possibile e dell'impossibile impedire la costruzione di gasdotti alternativi: ad esempio via Caspio.
       * tappa no.5: convincere l'Europa che i 27,000 buchi realizzati in USA sono sufficienti ad approvvigionare i due continenti e che quindi non si lancino in fracking superflui. 

La Francia ha subito condiviso: Gheddafi è stato eliminato.
L'Europa ha subito condiviso: lasciamo la Libia nel più grande casino; pardon: primavera!

L'Europa ha subito condiviso: contratti con l'Algeria cancellati.
L'Europa ha subito condiviso: progetto del Caspio abbandonato.
L'Europa ha subito condiviso: difesa a spada tratta degli interessi di coloro che avevano investito in Ucraina.
L'Europa ha subito condiviso: appoggio alla minaccia militare USA.
L'Europa ha subito condiviso: azione militare congiunta NATO/Svezia/Finlandia. 
L'Europa ha subito condiviso: distruggiamo l'economia russa.
L'Europa ha subito condiviso: Assad in Siria è appoggiato da Putin. Quindi? Vada dove di dovere!
L'Europa ha subito condiviso e, appoggiando l'intelligente politica USA (già ben collaudata con qualche guerra del Golfo) si è trovata con: 
- Saudi Arabia che fa guerra allo Yemen; 
- un Iraq che fa guerra a un altro Iraq; 
- una Siria che fa guerra all'altra Siria; la Giordania non si sa.
- i Curdi che se la devono cavare da soli; 
- una Turchia ballerina tra NATO e integralismo; 
- tre Libie al prezzo di una; 
- qualche integralista sparso; 
- un po' di migranti...
L'intelligenza del gazista è a prova di bomba...o forse...a prova di bombe.


Cosa scrive la Pravda il 28/6/17 ?





ИСТОЧНИКПРАВДА.РУ

Рустам ТАНКАЕВ – о газовом блефе США

К 2020 году США хотят выйти на глобальный рынок сжиженного природного газа (СПГ) в качестве нетто-экспортера. Такие планы озвучили в Белом доме. Там отметили, что с 1953 года Америка является чистым импортером ресурса.


2020 Gli Stati Uniti vogliono entrare nel mercato globale del gas naturale liquefatto (GNL) come un esportatore netto. Tali piani annunciati alla Casa Bianca. Essi hanno rilevato che dal 1953, l'America è un importatore netto della risorsa.