why should I lie?

why should I lie?

Friday, August 18, 2017

viva l'Italia!...se ce la fa!
per me, che  ho fatto le medie e i primi anni dello Scientifico nell'immediato dopoguerra, la storia d'Italia finiva con "firmato Diaz".
Pur prescindendo dal fatto che un imbecille di Primo Ministro, invece di continuare a vendere materiali strategici ai belligeranti, ci aveva fatto entrare in guerra contro promessa di Trento e Trieste al prezzo di oltre seicentomila vite (un mio zio compreso), non capivo perché quel "firmato Diaz" dovesse essere altrettanto, se non più, importante di "quoque tu Brute..."

Più tardi ho scoperto che tali Pio XII, De Gasperi, Andreotti, Fanfani etc. avevano deciso che per evitare tentazioni comuniste e/o rigurgiti fascisti, la storia d'Italia, in quei tempi, finisse con "firmato Diaz".

Ma perché, una volta nominati vincitori da "firmato Diaz", non potessimo sapere da dove cavolo fosse scappato fuori e chi cavolo fosse quel Mussolini che, prima di farsi fucilare, ci aveva messo in uniforme, ci aveva riempito la testa con i fasti dell'antica Roma, ed era diventato culo e camicia con tale Adolfo Hitler, resta... non un mistero...bensì un insulto!

Ma i democristiani di quel tempo erano potenti anche e sopratutto perché supportati da Vaticano e gringos. 
Dunque: la storia d'Italia viene scritta - tranne qualche rara eccezione - con circa una trentina d'anni di ritardo, così da evitare reazioni pericolose per chi governa in quel momento, diluendo nel tempo i fatti, per poi trattarli in seguito con opportuna candeggina.
Brevi domande per un diciottenne:
- cosa sa delle fosse di Katyn?
- cosa sa della guerra civile in Italia?
- cosa sa della defenestrazione di Masarik?
- cosa sa di piazza Fontana?
- cosa sa dell'assassinio Pecorelli?
- cosa sa delle Brigate Rosse?..e di Lo Muscio?
- cosa sa, se sa???
...ma, in fondo, l'Italia è ancora là. 

Per ora ci vietano solo:
- di fare il saluto fascista...
- di ricordare fasti e nefasti del regime, 
- di comprare spillette e medagliette dedicate al ventennio
- di attaccare, magari in bagno, qualche ritratto compromettente
- di salutare il senatore Alessandra Mussolini se la incontriamo per strada, 
- di portare con noi qualche gabbiano ad ali spiegate - tali da ricordare un'aquila - qualora decidessimo di transitare su un ponte costruito sul Tevere durante il ventennio, 
- di indicare a braccio teso la strada a qualche turista, 
- di fermarci troppo a lungo di fronte a palazzo Venezia a Roma, 
- di...? ma ce lo dirà la nuova legge in gestazione. 

dimenticavo! Ho una mia foto (anni 6) in uniforme di figlio della lupa. Prescindendo dal fatto che essere "figlio d'una lupa" a Roma potrebbe essere equivocato, devo comunque distruggerla?

Tuesday, August 08, 2017

Sanzioni uguali a "intelligente criminalità"


Io, le sanzioni quelle serie, le ho vissute "da regazzino". Cappotto in "lanital", se eri fortunato: altrimenti in lana di vetro. Recupero delle suole delle scarpe da ginnastica d'una sorella più grande cucendoci sopra delle vecchie stringhe per trasformarle in sandali. Il caffè di ceci tostati. Una povera gallina allevata sul balcone di casa e mai finita in casseruola per troppo affetto. etc.

Le sanzioni che si fanno oggi tra stati sono cose molto più importanti ma, allo stesso tempo, più bypassabili e, sopratutto, più vicendevoli.
Esempio: 
sanzioni contro la Russia? tutto è cominciato così.
- Sì...ma la Francia, per evitare discussioni nei pagamenti. accelera la consegna delle navi da guerra che il sanzionato aveva ordinato.
- Germania: "forza Ucraina contro quei zozzoni!"...ma dai! completiamo di corsa il primo gasdotto del Baltico! Così le rogne, Russi e Ucraini, se le gratteranno tra loro!"
- USA: "brutti porconi! vi siete fregati la Crimea! Sì...ma nel frattempo fate uscire la vostra flotta navale del Mar Nero così che potete trasferirla in Siria e utilizzarla nel Mediterraneo!"
- Italia: "grazie per la Crimea. Come facevate a sapere che là il commercio italiano ha sempre funzionato?"
- ariGermania: "e mo' che ce semo se famo puro er gazodotto no.2!"
- Danimarca incazzata: co' sto gazodotto ce disturbate li pesci dell'isola de Bornholm!
- Italia: e sì che s'encazzamo puro noi. La Libia c'iaavete fregata. Mo ce date puro l'immigrati a go-go...
- per ora Spagna e Portogallo tacciono. Fusse ca fusse c'hanno scoperto che l'arance loro in Russia vanno bene quanto quelle italiane?

dalla stampa

A Roma sul parco per Arafat è scontro tra ebrei e Campidoglio

La comunità ebraica critica sul parco che sarà 

dedicato al leader palestinese

commento: 

Lui, almeno, ha fatto qualcosa: 

ha firmato gli accordi di Camp David 


a Palmiro Togliatti  Roma ha dedicato  un 

viale! E Lui non aveva fatto una beata...per 

lo meno per il nostro Paese

Monday, August 07, 2017


Cara Boldrini.
qui le cose si complicano!
Ce la sentiremmo di aprire anche noi un conflitto a livello internazionale?


Streifenpolizisten alarmierten am Samstagvormittag ihre Kollegen in Berlin-Mitte: Sie hatten beobachtet, wie sich vor dem Reichstag zwei Touristen mit ihren Smartphones fotografierten und dabei den Hitlergruß zeigten.

Die beiden Chinesen, 36 und 49 Jahre alt, wurden daraufhin festgenommen. Die Männer wurden vernommen und konnten nach Zahlung einer richterlich angeordneten Sicherheitsleistung in Höhe von jeweils 500 Euro die Dienststelle wieder verlassen.
Gegen die Urlauber wurden Strafverfahren wegen des Verwendens von Kennzeichen verfassungswidriger Organisationen eingeleitet.
Der Hitlergruß, also das Hochrecken des ausgestreckten Armes, wurde in Deutschland und Österreich nach dem Zweiten Weltkrieg verboten und nach Paragraf 86a des Strafgesetzbuches (Verwenden von Kennzeichen verfassungsfeindlicher Organisationen) und Paragraf 130 (Volksverhetzung) unter Strafe gestellt. Das Verwenden verfassungsfeindlicher Symbole kann mit bis zu drei Jahren Gefängnis geahndet werden.
ovvero:
Agenti di pattuglia hanno allertato Sabato mattina i loro colleghi in Berlin-Mitte: avevano notato  due turisti (cinesi) che si fotografavano davanti al Reichstag con i loro smartphone, mentre facevano il saluto nazista
I due, cinesi di 36 e 49 anni, sono stati perciò arrestati. Gli uomini sono stati interrogati e il posto di polizia potrebbe essere lasciato dopo il pagamento di una cauzione giudiziaria disposta per un importo di 500 euro.
Contro i due turisti procedimenti penali sono stati avviati per l'utilizzo di simboli di organizzazioni anticostituzionali .

Il saluto di Hitler, quindi l'elevato allungamento del braccio teso, è stato vietato in Germania e in Austria dopo la Seconda guerra mondiale e ai sensi della sezione 86a del codice penale (uso di simboli di organizzazioni anticostituzionali) e la Sezione 130 (sedizione) punibile. 
L'uso dei simboli anti-costituzionali può essere punito con fino a tre anni di carcere.

piccolo commento: se uno o più turisti cinesi di meno di 50 anni (fascismo e nazismo sono crollati più di 70 anni or sono)  facessero un saluto a braccio teso (che loro considerano con tutta probabilità una forma di sfottò) di fronte a palazzo Venezia a Roma, me li condanneresti? 
E la Merkel, per parità di sfotto', condannerebbe un bel saluto a pugno chiuso ad Alexander Platz, centro della fu Berlino-est?
E la buonanima di Mao chi la sente?

Friday, August 04, 2017

i tre sognatori: 
Ettore, Elio e Franco
e chi ve la racconta, questa storia, è Franco


C'era una volta nella Vesterbrogade di Copenaghen (1960) qualcosa di simile a un McDonald.

Ci si beveva del buon caffè, ci si mangiavano ottimi filetti di sogliola e piccoli o grandi hamburger. (ora ricordo: ABC cafeteria)
E lì, un giorno, sentii un paio di persone che conversavano in italiano; proprio al tavolo vicino al mio. (Come constatato in seguito, tu, Franco (cioè io), sei il residente italiano numero 37. Lo dice il Consolato d'Italia relativamente all'anno 1960. Quindi? Ti incuriosisci. Chi saranno quei due?)
"Scusate...mi chiamo Franco...lavoro qui da un paio di mesi. Voi siete turisti?"
"Ma che turisti!!! Siamo qui per studio e, se capita...quando capita, lavoro. E tu?"
"Ve l'ho detto. Lavoro qui in una società di ricerche e ingegneria."
"Bene! Io sono Elio: studio all'università e importo registratori a nastro"
"E io sono Ettore: studio e faccio traduzioni"
"Accasati?"
"Beh sì. La mia lavora come commessa da Illum. La sua, credo, faccia la donna di casa. E tu?"
"La mia, se si farà viva, è a Aalborg. Lì, al cementificio, ho lavorato da studente..."
"E hai lasciato traccia!.."
...ed è così che si diventa amici...


...e ci si vede ogni giorno: progressi, critiche, novità...programmi.


Creiamo una rivista Italiana (Enotria). Sei numeri. Poi chiude per crisi finanziaria.
Per conto della Radio Danese (abbiamo conosciuto un eccezionale giornalista: John Danstrup) scriviamo recensioni di pubblicazioni danesi, italiane, americane, francesi...
...e un giorno Ettore annuncia:
"Mio padre mi ha scritto dicendomi che ha incontrato un suo vecchio compagno di scuola: Enrico Mattei. Gli ha suggerito di farmi rientrare in Italia per seguire un corso di management in vista di programmi d'espansione dell'Agip in Scandinavia. Il corso si terrà a Napoli a partire dalla prossima settimana. Io ed Ellis partiremo tra un paio di giorni."
...e, quando rientrano a Copenaghen, Ellis parla danese con accento napoletano!
Ettore ha portato con sé una serie di CD: Enrico Mattei racconta come si costruisce una rete di autostrade; distributori-di-carburante-con-posto-di-ristoro; motel. 
Racconta pure come il volto dell'Italia sta cambiando grazie alla possibilità di valorizzare le mete turistiche. Propone un programma di modernizzazione simile per tutta l'Europa.
Grazie al nostro amico John, i CD, opportunamente da noi tradotti in danese, vanno in onda su una delle reti di radio Copenaghen con il titolo "appuntamento con l'Italia".
Quindici minuti ogni seconda sera. I giornali ne parlano. 
Nel frattempo, insieme a un nostro amico danese fidatissimo, di professione avvocato, cominciamo a raccogliere informazioni commerciali e tecniche su terreni rapidamente 
disponibili, vuoi in Danimarca che in Svezia e Norvegia, per future installazioni "Agip Scandinavia". Si lavora fino a notte piena...

Cade l'aereo di Mattei. 

Tutti ci guardiamo, stiamo in silenzio, cerchiamo conforto nei nostri lavori di sussistenza. 
Tristezza per la perdita dell'amico e del sogno da Lui creato per tutti noi.

Elio ci ha lasciati nel 2015
Ettore ci ha lasciato nel 2017
io, per ora, scrivo






Sì. E' vero.
Ci ha messo una cinquantina d'anni prima di poter perdonare Imre Nagy, responsabile d'aver accettato una ingiustificabile e ingiustificata resistenza ai carri armati sovietici in trasferta in Ungheria, ma nessuno potrà convincerlo a perdonare quella schiera di oltre 20.000 polacchi che, pur di sputtanare l'esercito sovietico, si sono fatti piantare una pallottola nella nuca prima d'essere seppelliti a Katyn.

Thursday, August 03, 2017


e Roma è a secco.
Chi gestisce il Peschiera? Chi ne gestisce le fonti? Chi preferisce non parlarne?
Recentemente è venuto fuori lo "scandalo"? del lago di Bracciano che ha perso, a occhio e croce, dieci milioni di metri cubi d'acqua corrispondenti a un abbassamento di circa 1,2 metri del livello.
Questi dieci milioni corrispondono al consumo "totale" di Roma in due-tre mesi. 
Se il calo delle riserve del lago è stato così rapido significa che il Peschiera, acquedotto principale verso Roma, presenta qualche problema e,quindi non fa la sua (maggiore) parte.
Il problema più antico del Peschiera  è costituito dal fatto che la società di distribuzione acqua a Roma ACEA, non ha mai pagato delle royalties a quegli enti (comuni, regioni etc.) a cui quell'acqua eccellente di qualità, viene sottratta...e questo avviene sin dal momento della sua costruzione...oltre 70 anni fà...
...ma altri problemi maggiori sono possibili:
- danneggiato dal terremoto di Amatrice?
- inquinato nonostante tutte le protezioni addizionali introdotte dopo l'11 settembre?
- e - da non escludere - bloccato da lotta burocraticopoliticoeconomica tra regione e comune di Roma?

ps. se i censimenti fossero fatti in modo più scientifico si arriverebbe probabilmente al risultato che quelli che usano l'acqua di Roma sono circa 5 milioni di persone e non i 2,8 dell'ultimo censimento.






Monday, July 17, 2017

il PIROMANE


Ogni volta che si registra un incendio di cui non si conoscono le cause TV, radio e giornali si affrettano ad attribuirne la colpa a qualche piromane.

Forse tutti noi abbiamo dimenticato che "piromane" è la definizione di un individuo affetto da "attrazione maniacale verso il fuoco". Detto in parole povere: un individuo matto che, "invece di" oppure "oltre a" essere attratto, supponiamo, dalle gambe d'una bella pupa, si concentra sulle delizie che gli procurano fiamme, puzza di bruciato, vittime etc. che, personalmente e con grande astuzia riesce a procurarsi. (un cugino del vecchio re di Danimarca Federico IX soffriva di questo "disturbo").
La maggior parte degli incendi registrati non è però attribuibile a piromani.
Esistono le seguenti altre categorie di piro-qualcosa:
- il pirostronzo - quello cioè che getta la cicca della sigaretta dal finestrino dell'auto mentre percorre una strada di campagna oppure quello che lascia sacchettini vuoti in plastica trasparente e brillante - quelli dei crakers, per capirci - a spasso nel bosco, possibilmente su un tappeto di foglie secche.
- il piroimprenditore - quello che conoscendo le astrusità delle autorità italiche, si prepara fiducioso un'area per costruirci casa.
- il piromafioso - che per far abbandonare abitazioni e possedimenti e poterci poi mettere le mani sopra provoca incendi in prossimità delle proprietà altrui.
- il piropastore - che si procura così un pascolo fresco e nuovo per la prossima stagione.


Friday, July 14, 2017




Politiken del 14/7 ci dice:

Merkel og Macron vil samarbejde om nye jagerfly, helikoptere og kampvogne


ovvero:

Merkel e Macron intendono collaborare per lo sviluppo di nuovi caccia, elicotteri e carri armati

e a-Roma commentassimo così:
"Saranno proprio ca...ccia amari!"

Thursday, July 13, 2017


ipocrisia teutonica

un giorno del 2014 Berlino dichiarò:
"Aiutate l'Ucraina! Se quel Paese non paga il conto energia, la Russia taglia di nuovo la fornitura del gas e lascia la popolazione dell'ex repubblica sovietica al freddo!"

(nota: se i Russi chiudono il gas all'Ucraina anche la fornitura di gas verso il metanodotto europeo viene interrotta)

"E vai con le sanzioni alla Russia!"

Nel frattempo però noi, tedeschi di Germania, per prudenza, ci costruiamo un paio di metanodotti sottomarini nel Baltico, metanodotti che porteranno il gas russo direttamente in Germania, senza passare per l'Ucraina.
"Vedi? Così saremo anche indipendenti dal gas libico e da quello algerino che a noi poco garban (anche perché gestiti da quegli italiani inaffidabili)"

Wednesday, July 12, 2017

cara la mia Boldrini
- premesso che per cancellare ogni traccia del fascismo, monumenti compresi, dovrei prendere un piccone e cominciare a demolire costruzioni quali il Colosseo Quadrato all'EUR di Roma (ma, se mi sbagliassi? e demolissi la quasi speculare e famosa "nuvola" del molto sinistrorso Fuksas? Cosa mi accadrebbe?).
- sempre premesso che, anche usando il miglior detersivo, non riuscirei a cancellare il Muss... dal famoso monolito del Foro Muss...pardon! Italico.
- e sempre premesso che, anche se lo volessi, non riuscirei a ripristinare una Stazione Termini in stile umbertino.
- e, premesso che dovrei richiamare tutte le vecchie stelle americane che, in quel di Cinecittà hanno un tempo, con ingiustificata soddisfazione, lavorato, e chiedere loro che rigirino per noi, quella "....ta pazzesca" della Corazzata Potemkin.
- e, continuando a premettere...ma scusa...ho dimenticato cosa dovevo  premettere! Mi immergo perciò nella lettura di
opere distensive e istruttive.


„La democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza, ed è paragonabile ad un'organizzazione istituita per l'uso sistematico della forza di una classe contro l'altra, di una parte della popolazione contro l'altra. 
firmato ??? 
„Senza teoria rivoluzionaria non vi può essere movimento rivoluzionario. 
firmato ??? 
"La disciplina deve cominciare dall'alto, se si vuole che sia rispettata in basso."
firmato ??? 
 „La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.“ 
firmato ??? 
„Con la morte di Mussolini scompare un grande uomo politico cui si deve rimproverare di non aver messo al muro i suoi avversari.“ 
firmato ???
„So quanto la nazione tedesca ami il proprio Führer, [Adolf Hitler] pertanto è mio dovere brindare alla salute di questo grande uomo.“ 
firmato ???
„Stalin è troppo arrogante e questo difetto, che può essere tollerato tra di noi e nei rapporti tra comunisti, non è tollerabile in chi occupa il posto di Segretario generale.
firmato ???
“Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.” 
firmato???

...scusami! Di che stavamo parlando?


Monday, July 10, 2017


no...no...no! Non voglio attribuirmi meriti che non ho!
...ma qualche giorno dopo la pubblicazione su questo blog della mia dotta dissertazione sulla Cassa Depositi e Prestiti uno dei vari notiziari TV (sinceramente non ricordo quale) annunciava una qualche operazione (in atto) simile a quella di cui avevo scritto.

Svenska Dagbladet 10/7/2017

Polen storsatsar militärt mot ”aggressivt” Ryssland

I ett spänt säkerhetsläge investerar Polen massivt i det militära försvaret och sätter upp en ny territorialstyrka med 52 000 frivilliga deltidsoldater. Samtidigt tränar tusentals polska ungdomar för att kunna skydda fosterlandet – mot ett ”aggressivt” Ryssland. 
ovvero:
La Polonia fa grandi investimenti militari per proteggersi da una "Russia aggressiva"
In una situazione di sicurezza piuttosto tesa la Polonia investe massicciamente nella difesa militare e organizza una nuova forza di difesa territoriale composta da 52,000 soldati volontari a tempo parziale. Nello stesso tempo addestra migliaia di giovani polacchi per la preparazione della difesa della propria patria - contro una Russia "aggressiva".
Tutto questo mi ricorda la famosa "fiera barzelletta polacca"
Una sentinella dell'esercito polacco è di guardia sulla linea di confine. Vede avvicinarsi da sud un soldato tedesco, ben armato e pronto all'attacco, e da est un soldato russo, anche lui ben armato e pronto all'attacco.
Contro chi sparerà per primo la sentinella?
Contro il tedesco...
Perché?
Perché prima il dovere, poi il piacere!
Ma si rendono conto
della loro (in)coerente imbecillità?

Mi riferisco alla maggioranza dei politicanti quando sono chiamati singolarmente a pronunciarsi coram populo sul problema della immigrazione.
Il loro problema si pone così:
- noi la pensiamo come voi: li manderemmo tutti a farsi fo...
- noi non possiamo dirlo, ma vorremmo farlo
- noi non lo facciamo, perché altrimenti capiscono come la pensiamo, in quanto saremmo costretti a dirlo
- noi diciamo all'Europa che ci lascia soli
- l'Europa ci dice che ognuno si gratta le proprie rogne
- a queste (rogne) si aggiunge il parlamento: quello europeo!
- Juncker dice che è una schifezza
- Tajani, invece, lo difende
- molti Paesi forse non sanno che esiste
- altri Paesi sanno che esiste, ma non sanno a cosa serve
- e, qualora servisse, non risolverebbe i nostri problemi
- quali? quelli degli immigrati o quelli dei nostri politicanti?
"Certo! Noi la pensiamo come voi: li manderemmo tutti......"

Sunday, July 09, 2017


A Renzi, con riferimento agli immigranti, non resta che dire:

"Li inchioderemo sul bagnasciuga!.."

(forse qualcuno ricorda ancora l'autore di sì celebre dichiarazione...)

Thursday, June 29, 2017

Non si cerchi di deviare l'attenzione di "noi, popolo bue"!

Che Woodcock o Sciarelli, o tutti e due, abbiano diffuso notizie relative all'inchiesta CONSIP ci frega relativamente poco; ammesso che non abbiano provocato danni irreversibili all'inchiesta. L'importante è identificare, processare (al più presto), condannare se colpevoli, quelli che ai margini, o all'interno, della cospicua somma in gioco hanno tentato, o ancora tentano, di farci il loro nido! Di santi protettori  ne hanno avuti e ne hanno probabilmente ancora.
Oggi tutti i giornali sono pieni di analisi del comportamento del magistrato e della presentatrice. 
In tutta sincerità confesso di aver l'impressione di assistere ad una manovra "deviazionista".
Se il comportamento  tenuto dai due permetterà ai "magnaccia" di cavarsela in qualche modo, vengano anche loro puniti in modo esemplare; ma di loro, a parte l'aspetto "pettegolandia" ce ne frega veramente poco. Le "toppate" prese in passato dal magistrato in questione sono note a tutti: ne fanno un Campione!
L'importante però per noi, popolo bue, è che vengano "identificati e neutralizzati" i veri ladroni!

Wednesday, June 28, 2017



Che cosa avevo scritto in data 09/06/15 ?

COSTI QUEL CHE COSTI


IL GAZISTA RISPETTA GLI IMPEGNI PRESI CON I SUOI DATORI DI LAVORO.
Riassumendo:
- le imprese USA hanno trivellato qualcosa come ventisettemila pozzi per la produzione del gas di scisti.
-   le imprese americane hanno investito cifre astronomiche in questa operazione.
- cifre altrettanto importanti (svariati miliardi di dollari) le stanno investendo per trasformare le crio-installazioni della Louisiana, progettate in origine per stockare il gas naturale liquefatto d'importazione,  in enormi crio-installazioni da cui esportare il gas di scisti opportunamente liquefatto (credo che i relativi  investimenti siano per lo meno quintuplicati)
- nel frattempo il prezzo del gas sul mercato mondiale si è dimezzato anche e sopratutto perché gli USA ne importano zero. Anzi! Si apprestano  ad esportarne.
- Il programma pluriennale, stabilito dal gazista per proteggere gli interessi dei produttori di casa, prevede perciò un certo numero di tappe: 
    * tappa no.1: eliminare una delle principali fonti mediterranee di approvvigionamento.
             *    tappa no.2: ridurre al massimo (ovvero al minimo) gli approvvigionamenti   di gas russo via Ucraina.
            * tappa no.3: intervenire a gamba tesa, e con l'ausilio d'una Europa teutonica, per danneggiare l'economia russa e, di riflesso, quella dei Paesi della Russia non troppo nemici.
           * tappa no.4:  nei limiti del possibile e dell'impossibile impedire la costruzione di gasdotti alternativi: ad esempio via Caspio.
       * tappa no.5: convincere l'Europa che i 27,000 buchi realizzati in USA sono sufficienti ad approvvigionare i due continenti e che quindi non si lancino in fracking superflui. 

La Francia ha subito condiviso: Gheddafi è stato eliminato.
L'Europa ha subito condiviso: lasciamo la Libia nel più grande casino; pardon: primavera!

L'Europa ha subito condiviso: contratti con l'Algeria cancellati.
L'Europa ha subito condiviso: progetto del Caspio abbandonato.
L'Europa ha subito condiviso: difesa a spada tratta degli interessi di coloro che avevano investito in Ucraina.
L'Europa ha subito condiviso: appoggio alla minaccia militare USA.
L'Europa ha subito condiviso: azione militare congiunta NATO/Svezia/Finlandia. 
L'Europa ha subito condiviso: distruggiamo l'economia russa.
L'Europa ha subito condiviso: Assad in Siria è appoggiato da Putin. Quindi? Vada dove di dovere!
L'Europa ha subito condiviso e, appoggiando l'intelligente politica USA (già ben collaudata con qualche guerra del Golfo) si è trovata con: 
- Saudi Arabia che fa guerra allo Yemen; 
- un Iraq che fa guerra a un altro Iraq; 
- una Siria che fa guerra all'altra Siria; la Giordania non si sa.
- i Curdi che se la devono cavare da soli; 
- una Turchia ballerina tra NATO e integralismo; 
- tre Libie al prezzo di una; 
- qualche integralista sparso; 
- un po' di migranti...
L'intelligenza del gazista è a prova di bomba...o forse...a prova di bombe.


Cosa scrive la Pravda il 28/6/17 ?





ИСТОЧНИКПРАВДА.РУ

Рустам ТАНКАЕВ – о газовом блефе США

К 2020 году США хотят выйти на глобальный рынок сжиженного природного газа (СПГ) в качестве нетто-экспортера. Такие планы озвучили в Белом доме. Там отметили, что с 1953 года Америка является чистым импортером ресурса.


2020 Gli Stati Uniti vogliono entrare nel mercato globale del gas naturale liquefatto (GNL) come un esportatore netto. Tali piani annunciati alla Casa Bianca. Essi hanno rilevato che dal 1953, l'America è un importatore netto della risorsa.




Vorremmo capirne di più.
La famosa Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria, tra l'altro, di Poste Italiane, ha dato ospitalità, parziale sì è vero, a imprese private. Come funzionino queste cose non so. Probabilmente definire l'operazione "privatizzazione", anche se parziale, non è corretto. So solo che dentro la famosa Cassa ci sono entrate (con relative transazioni finanziarie) organizzazioni varie. Lo scopo? Probabilmente influenzare scelte e politiche dello Stato in materia di finanza in cambio di sostegno finanziario. 
Sorpresa? No.
L'avevano già fatto con la Banca d'Italia. Il risultato non è stato entusiasmante (vedi MPS, banche e bancarelle regionali etc.)
Però...attenzione! Non pubblicizzate troppo questi aspetti! 
La gente potrebbe perdere la fiducia in quella istituzione e, in particolare, nei prodotti proposti come, ad esempio, i Buoni di Risparmio Postali o come cavolo sono definiti.
"Ma capirne qualcosa?...tanto per limitare i rischi!?!?!?"
"Ma non ti basta lo sceriffo della pubblicità?"
"Ma è proprio sceriffo o uno che finge di...?"
Recentemente venivano ritirati dal mercato alcuni fondi d'investimento promossi dalla famosa Cassa perché, sembrava, sempre a detta loro (CDDPP) che fossero un po' un bidone. (per chiarezza: definisco "bidone" qualcosa che non risponde alle specifiche di fabbricazione e fornitura). 
Perché allora dovremmo credere allo sceriffo?
Non pensate piuttosto che un qualsiasi membro di noi, popolo bue, abbia il diritto di conoscere, per esempio mediante comunicazione "chiaramente scritta" e "chiaramente distribuita", le caratteristiche, i rischi, i vantaggi e gli svantaggi del prodotto senza bisogno di affidarsi all'indottrinamento di persone dei vari Uffici Postali addestrate allo scopo?
Il rischio dell'indottrinamento da sportello è l'accostamento della metodologia usata a quella puramente bancaria (e le Poste sono banche a tutti gli effetti), con il rischio di tutti i bidoni che ne possono conseguire. (tangobonds, Parmalat etc. insegnano)
E' chiaro. Uno sceriffo dall'aria buona e socievole costituisce un eccellente approccio commerciale, ma qualche promessa/impegno scritta forse vale qualcosa in più.
A meno che...
...a meno che non si faccia confusione tra garanzie dello Stato e/o garanzie del Governo (Prestito Ungherese di buona memoria docet).


Tuesday, June 27, 2017

La conta delle pecore

Un contadino conosce con precisione il numero di pecore presenti nella sua tenuta; non fosse altro, ché le deve contare al momento della tosatura.
Il cittadino romano, in quanto a tosatura non scherza, ma, con tutta probabilità, il responsabile della tosatura non passa l'informazione corretta al gestore della baracca. 
Il padrone delle pecore, per controllare i conti del tosatore, fa la sua propria conta: il censimento. 
Ma il cittadino, già bruciato dall'azione del tosatore, cerca qualche modo per mimetizzarsi per il futuro: ad esempio non rispondendo al censimento: il cittadino "smart" va a nascondersi tra le pecore già tosate.
Risultato? 
La città di  Roma, all'ultimo censimento (cos'era? il 2008?) risultava costituita da 2,8 milioni d'individui. Sarebbe però bastato fare la conta delle auto in giro per la città all'interno del raccordo anulare, con estensione alla Colombo e Ostia, Castel Romano e Cesano, più altri agglomerati spesso non troppo ufficiali, per rendersi conto del fatto che il "2,8 milioni" non reggeva.
Ma la burocrazia è burocrazia. Oseresti cambiarla?
Di conseguenza, tu che sei un gestore di pecore "qualificato", comincerai a programmare l'adeguamento dei servizi in base al numero che il "contapecore" ti ha passato.
Quanta acqua, quanto gas, quanta elettricità, quante fogne serviranno per i 2,8 milioni di  pecore...pardon!.. d'individui, presenti in Roma capitale?
Calcolo fatto!..oggi che ci metti con il computer?
Toh! Adesso arriva quello del traffico che ci dice che le strade franano! E non a causa dei 2,8 milioni (neonati e vecchietti invalidi compresi) che ci camminano sopra, bensì a causa degli oltre 2 milioni di auto e moto che circolano o si concentrano in aree di parcheggio spesso non previste! E in dette aree o lungo i marciapiedi ci trovi anche tutto il rottame che ti costerebbe troppo portare da uno sfasciacarrozze!
Domanda ad alto livello pronta a rimbalzare verso il basso: 
"ma tu! brutto coglione, non avevi pensato a contare auto e moto?"
E così il padrone delle pecore, vecchio o nuovo che sia, deve arrampicarsi sugli specchi per giustificare il fatto che è costretto a prosciugare "i laghi dei vicini" per procurarsi quell'acqua che manca. Chiuderà pure le famose fontanelle de Roma. E' costretto a spedire quantitativi non previsti "de monnezza" in altra Europa attrezzata. Dovrà mettere "toppe" alle strade (non opportunamente costruite dai Savoia  di fine '800 in vista del traffico di oggi. Sbadati!)
E nel frattempo il numero delle pecore sale. 
L'acqua?
No. L'acqua no.





Thursday, June 22, 2017



...la persona che in un programma della 7 ha dichiarato che la Raggi dovrà andare in tribunale e "provare la sua innocenza". Non è per caso il contrario?..e cioè che il magistrato inquirente deve accertare che le sue accuse reggerebbero per un eventuale processo?
Cara Lilli Gruber. Il potere ti ha dato alla testa?
Ricordate la vedova scaltra?

Oggi parlerebbe così:

- eliminate dal Parlamento tutti i partiti che ottengono meno del 5% dei voti
- eliminate ogni possibilità di formazione del famigerato gruppo misto
- i rappresentanti di minoranze etniche sopravvivano in Parlamento solo se eletti in una qualsiasi lista che ottiene più del 5%.
- i cambiacasacca siano costretti a lasciare il Parlamento - con effetto immediato - almeno per la durata della legislatura nella quale sono stati eletti.
- deputati e senatori paghino ai loro portaborse la totalità delle relative indennità ricevute dal Parlamento.
- deputati e senatori non partano tutti il pomeriggio del giovedì per il rientro anticipato in famiglia. (le carovane di trolley in piazza Montecitorio/del Parlamento sono veramente sconce).

...e poi riunitemi pure all'Anima Benedetta!..

Wednesday, June 21, 2017

Che sensazione di schifo!

Ogni qualvolta la sindaca Raggi viene intervistata
Ogni qualvolta si scrive qualcosa sulla sindaca Raggi
Ogni qualvolta si parla della sindaca Raggi

si è condannati ad assistere ad una sceneggiata di condanna "aprioristica" dell'operato della sindaca in questione. L'atteggiamento giornalistico è per lo più dettato da una posizione partitica ben definita. 
Raramente la sindaca viene invitata a partecipare di persona a un programma TV, ma le poche volte che ciò è accaduto, la signora Raggi ha dimostrato d'essere almeno due livelli più in alto degli intervistatori.
In questo momento anche il Vaticano la condanna! 
Ha toccato infatti l'invenzione di Paolo VI che aveva incoraggiato, con discorso di benvenuto annesso, la creazione dei campi nomadi romani (il "benvenuti a Castelromano" è tuttora reperibile in internet).
Quello che non si capisce è perché si debba obbligatoriamente continuare su una strada che ha mostrato d'essere guarnita non di normali buche...bensì addirittura di voragini a fiamma libera.

p.s. sia chiaro!  non sono un pentastellato



FAZ 21.6

Nachwahl in GeorgiaDemokraten verlieren Trump-Testwahl

Demokraten und Republikaner haben eine Nachwahl in Georgia zum Stimmungstest über Trump erklärt. Jetzt gewinnt die Republikanerin. Eher trotz Trump als wegen ihm, sagen manche. Und die Demokraten stehen vor der Selbstzerfleischung.

ovvero:
I Democratici perdono il test-voto su Trump
Democratici e repubblicani hanno di comune accordo organizzato una votazione post-elettorale in Georgia per testare il sentimento popolare nei confronti di Trump. 
Qui vincono i repubblicani. 
"Nonostante Trump" dicono alcuni. 
E i Democratici si trovano ad affrontare l'autoflagellazione.

commento:
Se adottassimo anche in Italia questo sano principio ci troveremmo ad autoflagellarci in simultanea,

Wednesday, June 14, 2017


così l'ho percepita io!

Gianni Alemanno sindaco di Roma prima di Ignazio Marino, un giorno annunciò: 
"dato che i nomadi dei campi romani sono "stanziali" e non "veri nomadi", iscriviamoli al Comune quali residenti nella città di Roma." 
reazione: 
- "sporco fascista! Li vuoi schedare! Mussolini avrebbe fatto lo stesso!"
- "beh...visto che comunque godono dell'assistenza fornita dalle ASL, iscriviamoli nel registro sanitario."
reazione: 
- "questo non rinuncia all'idea di schedarli! Sempre sistema fascista!"
- "ma io i bus per il trasporto di bambini e ragazzi alle scuole, tutte le mattine a prelevarli nei campi ce li mando! E i bus dai campi escono spesso vuoti!"
- "colpa tua! Tu sfrutti quei poveracci. Devi perciò accettare che i loro bambini diano una mano! Non possono andare a scuola!"
- "ma io non li sfrutto! Quelli non fanno una beata fava quando non vanno in giro per le loro attività non ben classificate!"
- "lo vedi? Perché voi li considerate tutti dei ladri e non offrite alternative!"

a questo punto, io, al posto di Gianni Alemanno, avrei chiuso le trattative con le opposizioni con un bel "ma annate puro affàn...!", ma forse Lui è sempre stato un tantino più educato di me.




Tuesday, June 13, 2017


Parco Archeologico del Colosseo
(per ora: bocciato; ma non si sa...)

Il Parco Archeologico del Colosseo potrebbe essere il risultato d'un progetto lungimirante o semplicemente d'una cosiddetta "fissa" di una o più persone che vogliono cancellare da Roma qualsiasi traccia lasciata dal Benitone nazionale. 
Questo signore, in quella zona, un'impronta pesante l'aveva comunque lasciata.
Le sfilate a passo romano (ridicolo considerando la statura dei nostri soldati dell'epoca) venivano sistematicamente tenute in quell'area. 
Contrariamente al nostro 2 giugno, le truppe partivano da piazza Venezia (dove prima soldati, sottufficiali e ufficiali avevano risposto all'ordine "saluto al Duce!" con il più rombante degli "eja, eja alalà!" grido che, già da solo, avrebbe meritato una citazione in qualche annuario delle comiche mondiali) e, percorsa la "Via dell'Impero" (attuale via dei Fori) fino al Colosseo, avrebbero girato in "Via dei Trionfi" (attuale via di San Gregorio). Ora tutto è, almeno in parte, cambiato. In pochi ricordiamo queste amenità.
Non dobbiamo però meravigliarci. Abbiamo già registrato esempi di tutto prestigio; e se parlo di prestigio, non è un caso. La Presidenta della Camera dei Deputati voleva far cancellare la scritta MUSSOLINI dal monolito posto all'ingresso del Foro Italico (ex Foro Mussolini).
Non posso essere accusato di "nostalgismo", quindi ne approfitto.
Il giorno del 1944 in cui gli Alleati, fermi per troppo tempo ad Anzio, decisero di "conquistare" i Castelli Romani, mi trovavo, decenne, in camicia nera e armato di moschetto (senza pallottole), nel cortile d'una scuola (non lontana dalla famosa piazza Vittorio), dove gli istruttori militari avrebbero dovuto continuare la preparazione all'estrema difesa di Roma "Caput Mundi". 
Per un caso per me inspiegabile, non si fecero vivi. 
Mia madre disse: "forse sono scappati!"
Che cosa c'è dunque nel programma del cosiddetto Parco Archeologico?
1 - Collegare il Foro di Traiano (a nord-est della via dei Fori) con il Foro Romano (sud-ovest)
2 - Allargare il piazzale con l'Arco di Costantino fino a fonderlo con il Foro Romano, all'altezza dell'Arco di Tito. 
3 - Ma questa forse è una mia malignità: scalare la collina fronte al Foro per arrivare a distruggere gli studi televisivi di Berlusconi. (non si vedono dai Fori...ma, visto che ci siamo!..) Bene! Potremo quindi dormire sonni tranquilli. Le tracce lasciate da Mussolini scompariranno!
No!!! 
No? E perché???
E Cinecittà dove la mettete? E' vero sì! ma  lì si fa ormai solo televisione.
E l'EUR? E' vero sì! Ma il sinistrorso Fuksas ci ha piazzato la sua famosa nuvola - tuttora non ben definita, è vero...ma tuttora non ben finita.
E..."lo vedi che hai finito?" mi diranno!|
No. Il più bello è che la costruzione del Monumento "al Re Vittorio Emanuele II" ovvero in seguito "al Milite Ignoto " (la macchina da scrivere, per capirci) viene da molti attribuita sempre al nostro Mascellone, mentre invece rappresenta uno dei primi veri scandali del Regno, allorché si decise di utilizzare marmo botticino, proveniente da cave bresciane (molto vicine agli interessi d'uno dei tanti Presidenti del Consiglio di fine ottocento) invece del solito Lapis Tiburtinus (er travertino, pe'capicce) con cui gran parte della Roma monumentale è stata edificata dai nostri antenati.
Con questi sani principi nella nostra testa saremmo capaci di attribuire a Mascellone anche la responsabilità d'aver installato sul retro della controversa opera, l'ascensore panoramicamente immondo. (Attenzione! Qualche ex-sindaco ce l'ha sulla coscienza, quell'obbrobrio!)
E, tornando ai nostri Fori, non sarebbe meglio che le energie cerebrali dei nostri creativi si concentrassero sul necessario restauro strutturale della Basilica di Massenzio?
Oppure, in caso lo ritenessero poco qualificante, si può continuare...
Una supplica. Abbandonate i progetti che appaiono dettati da un esagerato anti-mascellonismo! 





Monday, June 05, 2017

Legittima difesa e ringhiera d'un balcone 

E' successo veramente una quarantina d'anni fa.
Palazzo di civile abitazione degli anni 30. Quartiere elegante a Roma.
Il balcone che corre sulla facciata d'un quarto piano per circa 12 metri è dotato di ringhiera in ferro verniciata in grigio scuro. Qualche profonda macchia di ruggine convince il proprietario a chiamare un operaio per far eseguire i lavori necessari a riportare la ringhiera in condizioni d'efficienza e sicurezza.
"Tra smontaggio per sezioni, riparazione, riverniciatura e rimontaggio saranno necessari almeno cinque giorni" dice l'operaio. "Lo farò sezione per sezione. Nel frattempo, per prudenza, non utilizzi il balcone. Solo dopo aver ricollegato tra di loro le varie sezioni non ci sarà più rischio nell'appoggiarsi alla ringhiera."
Lo smontaggio/rimontaggio procede regolarmente i primi due giorni. 
La notte tra il secondo e il terzo giorno un signore (scegliete  voi se bene o male intenzionato) tenta di introdursi nell'appartamento scalando la facciata del palazzo. Al quarto piano fa presa sulla ringhiera (solo parzialmente reinstallata), questa non regge, lui cade di sotto, rimbalzando sulle ringhiere dei piani sottostanti. Si rompe solo una gamba, ma rimane invalido.
Causa:  "eccesso di legittima difesa". 
Il giudice dà ragione allo scalatore in quanto giudica il mancato fissaggio d'una sezione della ringhiera "eccesso di legittima difesa".
Non so se il difendersi da magistrati del genere venga giudicato da altri giudici "eccesso di illegittima difesa"!


dalla stampa internazionale

Saudi Arabia, UAE, Bahrain, Egypt cut off relations with Qatar



Quando si legge la comunicazione relativa al Qatar si potrebbe anche pensare:
"Fosse che fosse che Trump ha ragione?"



Wednesday, May 31, 2017



"...e puoi chiedere, quando vuoi, il rimborso del capitale investito."
Sì! Puoi chiederlo!...