why should I lie?

why should I lie?

Tuesday, September 13, 2022

Riassumendo

anno di grazia 1962 - laureato in ingegneria chimica nel 1960, dopo un anno circa di lavoro nella società che ha coperto le spese della mia tesi di laurea sperimentale, mi sono trasferito in Danimarca dove lavoro in una società di ricerche e d'ingegneria la cui principale attività è lo sviluppo e l'applicazione di catalizzatori per processi industriali. Le due tecnologie più affermate? Idrogeno e ammoniaca. A me viene assegnato acido solforico. - incontro e stringo amicizia con un paio di coetanei italiani che risiedono in Danimarca da qualche tempo. Uno di loro, Elio, è assistente alla cattedra di lingua francese dell'Università di Copenhagen; l'altro, Ettore, importa in Danimarca miniregistratori prodotti in Italia. - sono trascorse solo alcune settimane quando Ettore ci informa che ha ricevuto una telefonata dal padre che lo invita a rientrare in Italia per seguire un corso di management suggerito da un suo vecchio compagno di scuola incontrato casualmente in quel di Napoli. Tale vecchio compagno di scuola si chiama Enrico Mattei ovvero ENI-AGIP minuto per minuto. - Passano tre mesi abbondanti dalla partenza di Ettore e signora. Quando rientrano a Copenaghen sono carichi di documentazione e sopratutto di CD registrati da Enrico Mattei in persona. Contengono, tra l'altro, la presentazione di un ente che noi, pur residenti in quel di Danimarca, non avremmo mai potuto inventare: AGIP Scandinavia. Quale unico componente tecnico della squadra, vengo incaricato di studiare (fuori dai miei impegni di lavoro che verranno sempre rispettati) gli aspetti tecnici relativi ad approvvigionamento e stockaggio dei combustibili, trasporto e distribuzione secondo richieste e necessità di area, frequentazione prevista per ogni singola area di distribuzione. - Con l'aiuto d'un amico danese, di professione giornalista alla Radio/TV di Copenaghen, organizziamo "trenta minuti d'Italia= giornalismo e intrattenimento pomeridiano. In un mix con le bellezze del Paese, illustriamo come lo "stop per rifornimento auto" possa essere abbinato a caffé espresso, shopping center. mini meeting and congress center, tourismo... It ia a tremendous success: many Danish and Swedish companies contact us in order to start a cooperation in view of the impending reorganization of traffic, business travels and tourism. Enrico Mattei viene assassinato il 27 ottobre 1962. L'Italia tace. Tutte le operazioni in corso si fermano. Si parla molto di personaggi che non sembravano molto contenti dei dialoghi, giudicati troppo amichevoli, tra Mattei e Algeri. Gas e petrolio restano sotto il controllo dei Paesi che quel business hanno sempre controllato e, a loro piacimento, amministrato. gli anni 1966-1967 - e qui parliamo di acqua pesante. La guerra Egitto-Israele è in corso. Io sono da poco residente in Francia. Sono sempre dipendente dalla compagnia danese con cui lavoro ormai da sei anni. In Francia sono già conosciuto in quanto lì ho costruito il primo impianto per la produzione di acido solforico basato sulla tecnologia sviluppata da me in quel di Danimarca. Ma, guarda caso, siamo tanto bravi che veniamo coinvolti pesantemente in un progetto eccezionale: impianto di produzione di acqua pesante, ovvero realizzazione del desiderio irrinunciabile del general de Gaulle: mi fabbrico la mia atomica. Io personalmente, conformemente a quanto stabilito nel contratto firmato dalla nostra società con il governo francese, dovro' fornire: a. gestione del progetto, b. tre delle sei unità operative che costituiranno l'impianto, c. il sistema computerizzato di controllo dell'intero impianto, d. le procedure e le operazioni di avviamento impianto, e. i test di funzionamento e garanzia. Si lavora 24 ore su 24. Ho anche a disposizione un'amaca sospesa tra due alberelli pronta per un riposino sempre non programmato ma spesso necessario. Si completa l'impianto in anticipo sui tempi previsti. Tutto funziona come un orologio. E' mezzanotte del 31 dicembre 1967 quando mi presento al direttore dello stabilimento per offrirgli una bottiglietta marcata Chanel no.5 contenente la prima partita di ben 20 cc di acqua pesante. MA! prima settimana di marzo del 1968: sono nel mio ufficio a Parigi. La segretaria mi passa una telefonata piuttosto preoccupata e preoccupante del direttore dello stabilimento dell'acqua pesante. In data 3 marzo si è presentato allo stabilimento il capo della polizia locale munito d'un ordine di sequestro di campioni del catalizzatore utilizzato per l'impianto di preparazione del gas di sintesi necessario come base della tecnologia via ammoniaca. Ragione del sequestro: secondo una denuncia di società inglese detto catalizzatore era stato prodotto e commercializzato infrangendo un brevetto depositato presso la Corte del Commercio Internazionale dell'Aia. Il direttore della produzione ha permesso il sequestro dei campioni a condizione che questi venissero depositati presso la Corte che aveva chiesto il sequestro e in nessun caso venissero trasferiti ad altre organizzazioni, statali o meno. Dopodiché, molto preoccupato e, ovviamente incavolato, ha telefonato a me. Inutile dire che mi sono consultato con la casa madre in Danimarca e con il nostro avvocato parigino. Ho anche avviato una indagine mia personale che ha dato i seguenti risultati: a. la nostra società aveva utilizzato lo stesso catalizzatore in un impianto idrogeno fornito a un'altra compagnia francese nel 1966. b. per l'avviamento impianto la compagnia francese si avvaleva della consulenza di un tecnico statunitense. c. guarda caso il tecnico statunitense risultava essere il cofirmatario della domanda di brevetto presentata alla Autorità Internazionale con sede in Olanda. d. Con l'approvazione del nostro avvocato ho reagito alla denuncia presentando un singolo documento: copia di un articolo di un fururo professore del Politecnico di Milano. In questo articolo, datato 1925, il futuro professore descriveva un catalizzatore di composizione simile a quella da noi utilizzata molti anni più tardi per il nostro catalizzatore e con netto anticipo su quello che gli angloamericani avevano brevettato 40 anni più tardi. Inutile dire che la giustizia francese, caratterizzata da alta efficienza, già ai primi di ottobre 1968 ci ha pienamente assolti e ha chiesto ufficialmente all'Autorità dell'Aia di procedere alla cancellazione del brevetto relativo al catalizzatore in questione rilasciato agli anglo-americani. gli anni 1972-74 Sempre schiavo della creatività della società danese per cui lavoro, mi trasferisco in Italia per curare la realizzazione di un grande impianto di fertilizzanti azotati. L'impianto viene realizzato a tempo di record. Il Grande Capo danese partecipa alla cerimonia di consegna dell'impianto. Con l'occasione ho percepito la necessità di dare ai miei figli un punto di riferimento, che chiamerò Patria. Accetto quindi l'offerta di lavoto di una società d'ingegneria olandese. Con gli Olandesi lavoro un paio d'anni progettando e dirigendo la costruzione di mini-impianti idrogeno. Lascio però quando mi viene proposto di andare ad aprire una filiale in California. Non so ancora il perché: ma i miei non mi seguirebbero. E' proprio in quella circostanza che incontro un vecchio collega di studi che mi propone tale TPL. Accetto...e con questa società lavorerò fino all'età della pensione e oltre... gli anni 1975-2002 in sede a Roma? Quanto basta per preparare offerta e svolgere la trattativa per un impianto di fertilizzanti in Kuwait. La tecnologia principale, quella cioè per la realizzazione dell'impianto di ammoniaca, la propongo io in ditta ed è, ovviamente, quella che conosco meglio, ovvero la tecnologia della HTAS di Danimarca. Contratto, esecuzione e risultati sono un successo: ancora oggi ne vado fiero. Continuo su quella strada e mi impegno in progetti di grande portata. Mi confronto con politici e politicanti di vari continenti. Dopo il Kuwait la Colombia e dalla Colombia passo in Venezuela, in Argentina, in USA, in Vietnam. Mi confronto con progetti multimiliardari...e, guarda caso, molti di questi cmprendono unità idrogeno e impianti di produzione di fertilizzanti che utilizzano le tecnologie e l'impiantistica sviluppate dalla società danese presso la quale ho esordito. e con la quale mantengo ancora ottime relazioni. Gran finale: la Libia di Gheddafi Un grande impianto per la produzionne di fertilizzanti azotati non si nega a nessuno: neanche a Gheddafi. Ovviamente le tecnologie utilizzate per la realizzazione del progetto sono, come al solito, quelle ben collaudate in anni di lavoro. E qui arriva un progetto mostruoso. Comincia a 250 kilometri dalla costa (oasi di Wafa da cui deriva il "vaffa" che dai colleghi mi viene appiccicato) per arrivare in mare e addirittura in Sicilia. E' un lavoro eccezionale che si conclude con il taglio del nastro dello stabilimento principale ad opera di due personaggi: Gheddafi e Berlusconi. Gheddafi è mal visto da molti stati europei: in particolare dalla Francia. Sappiamo come è andato a finire. Io ora sono un vecchio in pensione. Berlusconi? No...Lui lavora ancora. Ma il comune sogno Libia ci è stato cancellato...grazie anche agli amici cosiddetti europei, affiancati questi da Turchi e Russi. /b>

Thursday, June 16, 2022

marzo 2011 - la stampa ci racconta

Small Flag of the United Nations ZP.svg Risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite Data 17 marzo 2011 Seduta n. 6498 Codice S/RES/1973 (Documento) Voti Pro: 10 Ast.: 5 Contro: 0 Oggetto Sommosse popolari in Libia del 2011 Risultato Approvata Composizione del Consiglio di Sicurezza nel 2011: membri permanenti: Cina Francia Regno Unito Russia Stati Uniti; membri non permanenti: Bosnia ed Erzegovina Brasile Colombia Germania Gabon India Libano Nigeria Portogallo Sudafrica. Libya-War-Map. ----------------------------------------------------------------------------------------------- La risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite,[1] relativa al conflitto in atto in Libia all'inizio del 2011, è una misura adottata il 17 marzo 2011. ----------------------------------------------------------------------------------------------- La risoluzione del Consiglio di Sicurezza è stata proposta da Stati Uniti, Francia, Libano e Regno Unito.[2] Dieci membri del Consiglio di sicurezza hanno votato a favore (Bosnia ed Erzegovina, Colombia, Gabon, Libano, Nigeria, Portogallo, Sudafrica e dei membri permanenti Francia, Regno Unito e Stati Uniti), mentre cinque paesi (Brasile, Germania, India e dei membri permanenti Cina e Russia) si sono astenuti dal voto; nessun membro ha espresso parere contrario e Russia e Cina, pur potendo porre il veto, non hanno esercitato questa misura.[3] La risoluzione chiede "un immediato cessate il fuoco" e autorizza la comunità internazionale ad istituire una no-fly zone in Libia e a utilizzare tutti i mezzi necessari per proteggere i civili ed imporre un cessate il fuoco. ----------------------------------------------------------------------------------------------- L'intervento militare internazionale in Libia del 2011 iniziò il 19 marzo ad opera di alcuni paesi aderenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite autorizzati dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza che, nel marzo dello stesso anno, aveva istituito una zona d'interdizione al volo sul Paese nordafricano ufficialmente per tutelare l'incolumità della popolazione civile dai combattimenti tra le forze lealiste a Muʿammar Gheddafi e le forze ribelli nell'ambito della prima guerra civile libica. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- L'intervento fu inaugurato dalla Francia con un attacco aereo diretto contro le forze terrestri di Gheddafi attorno a Bengasi[23], attacco seguito, qualche ora più tardi, dal lancio di missili da crociera tipo "Tomahawk" da navi militari statunitensi e britanniche su obiettivi strategici in tutta la Libia. ...e qui si arriva al trionfo dell'imbecillità politica (ed economica?) italiana: il nostro Presidente della Repubblica si oppone alla decisione del Presidente del Consiglio che non aveva autorizzato l'utilizzo delle basi su territorio italiano da parte di americani and Co. ed è così che il nostro migliore alleato viene scaraventato in una crisi architettata da chi non poteva e tuttora non può accettare che un paesino come il nostro possa, direttamente o indirettamente, esercitare una funzione importante nel settore delle energie. Il caso Mattei docet

Wednesday, June 08, 2022

...ma tornando a "Religioni"

Praticamente tutte le religioni (per lo meno quelle non troppo violente o vendicative) sono frutto di filosofie varie, ovvero di ragionamenti di qualcuno o di gruppo di "qualcuni" che aveva tempo per riflettere, e spesso spiegare, manifestazioni spontanee della natura e degli individui, questi ultimi membri costituenti della natura stessa. Guardando con piacere qualche documentario relativo alla fauna selvaggia che popola una qualche prateria africana o asiatica si intravedono i principi basici della convivenza degli individui...e, guarda caso, anche degli animali. Ricordo infatti che una sessantina di anni or sono ho avuto l'onore e il piacere di assistere dall'alto d'una roccia, all'abbeveramento notturno in sorgente di un gruppo di quattro orsi marsicani. Probabilmente tra loro c'era un capo il quale per primo, indisturbato, si è avvicinato alla fonte d'acqua e ha manifestato con un bel rotolone a terra la soddisfazione per il ristoro appena ricevuto. Non so se i quattro orsi, a valle del ristoro agognato e ricevuto, abbiano rivolto un pensiero deferente a un qualche loro dio creatore. Io personalmente so che, una volta abbeverato alla stessa sorgente (era però mezzogiorno e non mezzanotte), ho guardato il sole cocente e ho pensato: "Tjè! un'altra oretta la reggo!" considerando forse il sole più un avversario da fregare che non un dio da adorare.

Tuesday, June 07, 2022

se io fossi Putin

<b>con un lieve accento romanesco "tutti voi occidentali... ve definisco magnapane a tradimento ed è pe questo che ve blocco er grano" !

Monday, May 30, 2022

Religioni

RELIGIONI ...ma non erano tutte "parola" del creatore di tutti noi? Perché sono invece la base - diretta o indiretta - dei maggiori litigi tra i vari abitanti di questo pianeta? *************************************************************************************+ Ebraismo La storia ebraica ha inizio con il patriarca Abramo che, primo uomo ad avere l’intuizione che esiste un solo Dio creatore del mondo, riceve la promessa che dalla sua discendenza nascerà un popolo che risiederà in perpetuo nella terra di Canaan. Si tratta di un vero e proprio patto che Dio stipula con Abramo, suggellato dall’obbligo per ogni ebreo maschio di essere circonciso alla nascita, ‘quale segno del Patto’. Il corpo legislativo completo (la Torà) si ha solo con Mosè che sul Monte Sinai riceve direttamente da Dio i Dieci Comandamenti, e li riceve nel deserto terra di nessuno e quindi di tutti, perché fosse chiaro che il Decalogo appartiene all’umanità e non è una esclusiva ebraica. **************************************************************************************** Induismo DHARMA l’insieme delle leggi etiche che promuovono la pace, la crescita e l’armonia tra gli esseri. KARMA Attraverso le azioni presenti, si semina il proprio futuro. MOKSHA Il fine ultimo dell’uomo è la suprema beatitudine e unione con Dio, moksha, diritto di tutti gli esseri animati e inanimati. **************************************************************************************** Buddhismo La parola buddhismo fu introdotta in Europa nel XIX secolo per riferirsi a ciò che è correlabile agli insegnamenti di Siddhārtha Gautama in quanto Buddha. **************************************************************************************** Sikhismo è una religione monoteista nata nella città di Anandpur Sahib, nell'India del XV secolo, basata sull'insegnamento di dieci guru che vissero in India tra il XV e il XVIII secolo. **************************************************************************************** Confucianesimo Il confucianesimo è una delle maggiori tradizioni filosofico-religiose, morali e politiche della Cina. Sviluppatosi nel corso di due millenni, esercitò un'influenza grandissima anche in Giappone, Corea e Vietnam. Confucio elaborò un sistema rituale ed una dottrina morale e sociale, che si proponevano di rimediare alla decadenza spirituale della Cina, in un'epoca di profonda corruzione e di gravi sconvolgimenti politici **************************************************************************************** L'islam L'islam è una religione monoteista abramitica universale manifestatasi per la prima volta nella penisola araba, nella cittadina higiazena della Mecca, nel VII secolo, che i fedeli vogliono rivelata a Muhammad (italianizzato in Maometto), considerato dai musulmani l'ultimo profeta portatore di legge, «sigillo dei profeti» (Khātam al-Nabiyyīn), inviato da Allah al mondo per ribadire definitivamente la rivelazione, annunciata per la prima volta ad Adamo, il primo uomo ed il primo profeta. **************************************************************************************** Cristianesimo Il Cristianesimo è una religione a carattere universalistico, originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione, ovvero sulla venuta e predicazione, contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d'Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell'umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo.[Nota 1][Nota 2]. Classificata da alcuni come "religione abramitica", insieme all'ebraismo (da cui essa nasce) e all'islam[1][2], è la religione più diffusa al mondo, con una stima di circa 2,4 miliardi di fedeli, pari al 31,1% della popolazione della terra al 2021.[3]

Friday, May 27, 2022

"La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!"

Una grande lezione! Consigliamo a tutti i Paesi contrari ai venti di guerra: "Lanciate satelliti geostazionari!" Questi devono essere equipaggiati con apparecchiatura ottica capace di proiettare scritte leggibili su superfici orizzontali, verticali o anche inclinate - la gradinata del porto di Odessa docet. La scritta da projettare deve essere sempre la stessa per tutti i satelliti: "La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!"<i>

Wednesday, May 25, 2022

ma un po' di storia non guasta: corsi e ricorsi?

La storia non tratta solo di Giulio Cesare o Napoleone. Parliamo qui di storia di ieri o di ieri-l'altro. Abbiamo (non è un plurale majestatis bensì un plurale vero) più o meno distrutto, o contribuito a farlo, un Paese che aveva tutte le caratteristiche per diventare un membro importante dell'Unione Europea e ciò non solo per la sua preparazione mentale, corredata da un'esperienza eccezionale nel settore agro-industro-alimentare, bensì anche per l'importante vena di collegamento mentale con i Paesi latino-german-anglo-scandinavi depositari di una bella fetta della culturs e delle esperienze acquisite nei secoli passati. Abbiamo contribuito a ricreare le isole continentali che per qualche tempo credevamo, se non scomparse, per lo meno quasi indefinite vuoi come confini che come mentalità. Posso permettermi però di citare il fatto che intere falangi di osservanti islamici, una volta studiata e analizzata la cosiddetta cultura dei miscredenti cristiani, hanno deciso di tollerare, secondo determinate condizioni di mutuo rispetto, presenza e convivenza, la collaborazione con noi europei? E così le oasi di tipo Dubai e Abu Dabi si estendono oggi fino a toccare, se non a coprire, Paesi residenza dell'americoeuropeo peccatore considerato per lungo tempo "nemico a priori". In fondo il progresso si misura proprio in questo modo: meno sfotti, meno uccidi, più ti affermi. Ed è così che cambia, se non la storia, la politica. Un tempo individui del tipo Gengis Khan e Marco Polo, utilizzando l'antico percorso della via della Seta, ci hanno contagiato con modi diversi di pensare, di vivere, di amare o di offendere. Ne abbiamo approfittato? Credo proprio di sì...vuoi in senso positivo vuoi in senso negativo. Infatti, le diverse mentalità europee risentono delle rogne orientali così come le diverse etnie mongole e cinesi risentono (forse però un po' meno) dell'influenza europea - anche se Tien-an-Men farebbe pensare il contrario.

Tuesday, May 17, 2022

IPOCRISIA europea...o mondiale?

L'ipocrisia (dal greco ὑποκρίνομαι «fingere») è un atteggiamento, comportamento o vizio di una persona che, volontariamente, finge di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che in realtà non possiede.</i> Proprio in questi giorni l'ipocrisia ha la più alta probabilità di affermarsi come "qualità di ogni singolo individuo che gli permette di esprimere ciò che non pensa dando a chi lo ascolta l'impressione di un convincimento assoluto" ...ma, sebbene il titolo di questa riflessione induca a pensare che ci troviamo immersi nella brodaglia, quasi sempre disgustosa, d'una ipocrisia politico-energetico-alimentare, siamo costretti a partecipare a un dibattito che, anche se solo a livello pubblicitario, rischia di coinvolgerci tutti in un processo di ristrutturazione globale politico-economica. E sopratutto la ristrutturazione economica deve preoccuparci. Infatti il cocktail di politiche finanziarie propugnate, spazianti da comunismo attuale o residuo a capitalismo spinto o mascherato, rischia di distruggere quegli equilibri precari che, almeno fino a oggi, hanno permesso a qualche miliardo d'individui di sopravvivere e, in molti casi, di migliorare lo standard medio di vita. In questo specifico momento storico si assiste al movimento celato o manifesto di tutti i paperoni mondiali, vuoi con pisello a sinistra vuoi con pisello a destra...tanto lo scopo (Oh! che espressione!) resta sempre lo stesso: inquadrare il (i) popolo (popoli) bue per mantenere la struttura collaudata fin dai tempi di Noè o di chi per lui secondo le dottrine riconosciute.

Sunday, May 08, 2022

Prima guerra mondiale: Il conflitto ebbe inizio il 28 luglio 1914

24 Maggio 1915 L'Italia entra nel conflitto mondiale ...il quale conflitto era già in pieno sviluppo dal luglio 1914. L'Italia aveva, più che giustamente, evitato di partecipare alla guerra per svariate ragioni: Prima: impreparazione nazionale. Chiedi a un calabrese e a un siciliano di mettere a rischio la propria vita per una Trento o Trieste italiane. Ma di che parliamo? Seconda: la gestione del Paese è essenzialmente nelle mani dei piemontesi (re Vittorio Emanuele e industriali vari) Terza,strettamente collegata alle prime due: in Piemonte abbiamo un'industria invidiabile. Perché non sfruttarla in modo logico e programmabile per ottenere i massimi benefici economici dalla fornitura di armi e mezzi meccanici a quei Paesi belligeranti che si trovano in uno stato d'inferiorità? E fu così che i tre membri più rappresentativi della nomenclatura piemontese (chiamiamola così) ovvero re Vittorio Emanuele III, mr.XXX e mr.YYY, legati dalla comune fratellanza massonica, decisero di tenersi fuori dalle operazioni militari partecipando però al conflitto mediante fornitura di armamenti e equipaggiamenti militari contro - immagino - adeguati pagamenti. Tra i clienti più appetibili scovarono tale Zar di tutte le Russie: questo signore si trovava in una situazione estremamente complicata in quanto doveva combattere verso Nord, verso Ovest e all'interno dello stesso immenso Paese: qualche armamento non guastava. E dove fornire apparecchiature e mezzi tra i più avanzati? Niente di meglio che un bel porto nella penisola di Crimea: Kerč, proprio all'ingresso del mar d'Azov... Guarda caso! là l'italiano, ancor oggi è una lingua viva. Non ci resta che rivendicare - più qualificati d'un quaalsiasi Putin - la signoria italiana sulla Crimea.

Thursday, April 21, 2022

Troppo segreti 'sti servizi!

Mi sembra di capire che i servizi, cosiddetti segreti, di un qualsiasi Paese, siano segreti soprattutto nei confronti dei loro Capi Responsabili, intendendo per Capi Responsabili quei Signori che, oltre a dirigere funzionamento e sviluppo d'un Paese, siano anche previsti proteggerne posizione civilpolitica-economicocommerciale e aspettidisneylandici della vita dei propri amministrati. Facciamo qualche esempio recente di "Toh! Che sorpresa! Mo' a 'st'imbecilli che dovrebbero informarci -e nun lo fanno- ye lo dovemo fa' come un'or-de-notte!" . Casi recenti? - Armi di distruzione di massa in Iraq - Relazioni con Iran - Le torri di New York e la Centrale di Washington - Spedizioni varie - più simili a guerre che a spedizioni - dalle parti dei vari "stan" ...per non parlare delle situazioni più recenti ancora che ci portano le guerre in casa. E ci si ricorda pure che ai tempi di Giuseppi cì è stato tutto un aum-aum con partecipazione di rappresentanti d'ambasciata, incaricati governativi, capetti universitari... e chi più ne ha più ne metta! Ma allora viene il sospetto che nei casi in cui i servizi funzionano veramente, questi non siano più segreti in quanto, con la marea di gente al contorno, sarebbe non difficile, bensì impossibile, mantenere la confidenzialità d'una informazione. "Allegria!" direbbe la buonanima. Ma fosse proprio questo il metodo da seguire?

Monday, April 18, 2022

Ma chi ce guadambia da tutto 'sto casino?

Certamente un grande capo, forse un po' tanto osservatore e conservatore. Dentro casa mantiene ancora una base NATO. Credo perciò che ne sia membro... Va a spasso per il Nordafrica, diremmo "culo e camicia" con i suoi amichetti Russi. Ogni tanto dà anche un'annusata in alcuni dei Paesi confinanti...tra laghi e mare qualche controllo è bene farlo...anche perché così il manto d'un certo rispetto è necessario indossarlo. E' vero...non è semplice mantenere il piede in due scarpe (e non parlo di staffe) specialmente quando dette scarpe sono di diversa taglia, colore e fetore di piedi; e, a loro volta, detti piedi non desiderano sempre seguire le stesse vie. Come succede spessso ci sono anche problemi di economia collegati ai balletti politico-equilibristici imposti dalle diverse situazioni, ma anche sotto questo aspetto, sembra cavarsela nel migliore dei modi. Se non fosse per la gravità delle situazioni in cui si muove, potremmo definirlo il migliore "attore protagonista" del teatro mondiale del momento.

Friday, April 08, 2022

Vocabolario dei sinonimi: "ingenuità di Presidenti e/o impreparazione di strutture?"...leggi:..."gran casino"

Basta esaminare "le stampe d'epoca" per rendersi conto del fatto che ad ogni avvenimento degno di essere registrato in un futuro libro di storia si associano nomi già famosi o aspiranti a diventarlo. Esempi? Il primo avvenimento degno di segnalazione in epoca moderna: "J.F.Kennedy e la Baia dei Porci". Siamo nel 1961. Grazie all'impreparazione dei servizi per non citare quella del giovane Presidente e di qualche suo consigliere, una spedizione punitiva nei confronti dei Cubani, cattivi e minacciosi, si trasforma in una vera catastrofe. Passiamo direttamente ai disastri mediorientali. Siamo nel 1974 quando il presidente G.Ford deve aggiungere al suo CV l'esperienza relativa a: gestione prigionia e b:acrobazie politicodiplomatiche per liberare dall'occupazione dell'ambasciata US a Teheran i suoi concittadini & Co. ivi tenuti sequestrati. Anche qui un disastro conseguenza, almeno in parte, d'ignoranza politica. E parliamo del 2003-2011. Secondo l'allora presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, le ragioni dell'invasione dell'Iraq erano "disarmare l'Iraq dalle armi di distruzione di massa (ADM) - che non furono mai trovate, né ne fu provata l'esistenza. A consuntivo rivolgiamo "un sentito grazie e proposta di santificazione" al vituperato Richard Nixon. Era il 1972 quando misi piede per la prima volta in USA. Era l'una del mattino e, arrivato ad Huntington,W.V. accesi la TV ...il discorso del presidente Nixon sulla vietnamizzazione della guerra... veniva ritrasmesso. Un anno dopo, era visitabile a Washington, il monumento costituito dalle sepolture di oltre 30,000 americani caduti in Vietnam. E il Vietnam, condotto amichevolmente per mano da un super ambasciatore (ex pilota di bombardiere ed ex prigioniero nel carcere di Hanoi) nominato ambasciatore dal vituperato presidente Nixon, ha così intrapreso un cammino di pacificazione, modernizzazione e, sopratutto, d'indipendenza. Comunque, per tradizione consacrata, Nixon resta il simbolo americano del presidente da non imitare...da condannare...da dimenticare.

Saturday, March 26, 2022

Altro che Putin! guardiamo piuttosto a certi cosidetti puri e puritani gestori della pace mondiale!

LEGGO "L'intervento militare internazionale in Libia del 2011 iniziò il 19 marzo ad opera d'alcuni paesi aderenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite autorizzati dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza che, nel marzo dello stesso anno, aveva istituito una zona d'interdizione al volo sul Paese nordafricano ufficialmente per tutelare l'incolumità della popolazione civile dai combattimenti tra le forze lealiste a Muʿammar Gheddafi e le forze ribelli nell'ambito della prima guerra civile libica. L'intervento fu inaugurato dalla Francia (a) con un attacco aereo diretto contro le forze terrestri di Gheddafi attorno a Bengasi[23], attacco seguito, qualche ora più tardi, dal lancio di missili da crociera tipo "Tomahawk" da navi militari statunitensi e britanniche (b)su obiettivi strategici in tutta la Libia. Gli attacchi, inizialmente portati avanti autonomamente dai vari paesi che intendevano far rispettare il divieto di sorvolo, furono unificati il 25 marzo sotto l'Operazione Unified Protector a guida NATO. La coalizione, composta inizialmente da Belgio, Canada, Danimarca, Italia, Francia, Norvegia, Qatar, Spagna, Regno Unito e USA, s'espanse nel tempo fino a comprendere 19 stati, tutti impegnati nel blocco navale delle acque libiche o nel far rispettare la zona d'interdizione al volo. I combattimenti sul suolo libico tra il Consiglio nazionale di transizione e le forze di Gheddafi cessarono nell'ottobre 2011 in seguito alla morte del Ra'is. Conseguentemente, la NATO cessò ogni operazione il 31 ottobre. I vari paesi hanno assegnato alle proprie missioni nomi differenti: Odyssey Dawn gli Stati Uniti d'America, la Danimarca, la Norvegia e l'Italia, Ellamy il Regno Unito, Mobile il Canada, Freedom Falcon il Belgio[24] e Harmattan la Francia.[25]" FINE DELLA LETTURA commenti miei personali a) C'era da meravigliarsi? b) perché noi semo più fessi? ... l'Italia decise d'intervenire solo a valle dell'illuminata ispirazione del suo Presidente della Repubblica dell'epoca, decisione questa in contrasto con l'astensione desiderata dal Presidente del Consiglio. Non so se il B. amasse particolarmente le cooperazione con Gheddafi insieme al quale aveva tagliato il nastro alla cerimonia d'inaugurazione dell'imponente complesso di Mellitah (ma perché dimenticare gli impianti di Wafa e la piattaforma al largo della costa tunisina?). Non mi sembra ci fossero screzi all'epoca. Farsi negare da EU, NATO etc?..probabilmente un peso insostenibile per questo nostro stivaletto. risposte: a) non c'era da meravigliarsi b) forse non i più...ma fessi comunque sì!

Monday, March 21, 2022

Se i ricordi non li sporchi

Era il 1982 o giù di lì. L'ora la ricordo: 21.00 ora di Kiev. Il reattore nucleare di Chernobil rappresentava ancora progresso ed efficienza. L'autista aveva arrestato il minibus non lontano dall'ingresso della centrale per permettere a noi passeggeri di soddisfare le sollecitazioni di tipo idraulico che si manifestano dopo svariate ore di viaggio. Nessuno di noi ha cercato di prolungare la sosta. Sapevamo sì che Kiev era a due passi, ma sapevamo pure che eravamo urgentemente attesi in quel di Kishinew-Moldavia, per lavori che, ancorché collegati ad altra forma d'idraulica, avrebbero permesso di conquistare una bella fetta di mercato europeo delle grappe salvando allo stesso tempo le vaste greggi degli allevamenti locali da alcolismo devastante. Accadeva infatti che la produzione di vini della Moldvinprom poteva contare su uve di ottima qualità e di svariate caratteristiche organolettiche. Moldvinprom poteva inoltre contare su un dedalo di grotte-cantine naturali per la stagionatura dei vini: E allora...qual era il problema?.......LE VINACCE! Le aggiungevano al foraggio delle mucche. Queste, però, manifestando probabilmente anche loro una tendenza ad una piacevole ubriachezza, producevano meno latte e, per di più, di qualità scadente. La soluzione? Grappa! Molta Grappa! Ma la qualità di questa Grappa? Questa è la ragione per cui il top manager della Moldvinprom, reduce da una partecipazione espositiva alla Fiera di Verona, ha pensato bene di rivolgersi a una impresa italiana per risolvere, una volta per tutte e nel migliore dei modi, i problemi d'ubriachezza delle sue mucche. Credo che, con gran piacere, i Moldavi abbiano apprezzato il passaggio da vodka a grappa, anche perché mi risulta che questo miracolo della natura rappresenta oggi un bel segno + per l'economia della "Repubblica di Moldavia"

Saturday, March 12, 2022

Some Like It Hot (A qualcuno piace caldo)

Ci eravamo abituati a un periodo di pace relativa per l'Europa e le Americhe. Di quanto succedeva in Africa e in qualche regione Asiatica ce ne fregava un po' di meno. Poi è sonata la sveglia! Una bella epidemia? Perché no? Ma lì un po' de quattrini l'hanno arzato solo l'amici co l'occhi a mandorla! "E che noi semo da meno?" Già co li Siriani un po' de casino l'avemo combinato...sì è vero...quelle erano prove generali!..ma mo' ye damo sotto co li mari de tutti li colori! Già a li vecchi tempi ci avevamo li sottomarini in Algeria, ad Abukir...o come cavolo se chiamava. Mo' un po' de roba ce l'avemo in Siria...o me sbajo? Nun ce resta che prendesse tutto er mar Nero...tanto nun semo superstiziosi...glie mettemo er controllo all'ingresso, come allo stadio la domenica, e l'artri? Senza bijetto nun entrano! Ma voi mette? Ce saranno pure quelli che ce daranno la mance pé entrà en nero. Sì poi paghi in nero pé entrà ner mar Nero...ma basta che se tratta de quattrini. Poi noi lo famo pe'lli regazzini nostri. Che quelli, solo co yacht che ye lassamo un poì de mare nostrum pe'giocà ye serve...o no?

Friday, March 11, 2022

el espectador de Bogotà 11/03

Ucrania: “el ejército ruso ha matado más civiles que militares”

Tuesday, March 01, 2022

...tutto sbagliato!

LONDON leggo — In Switzerland, the Lucerne music festival canceled two symphony concerts featuring a Russian maestro. In Australia, the national swim team said it would boycott a world championship meet in Russia. At the Magic Mountain Ski Area in Vermont, a bartender poured bottles of Stolichnaya vodka down the drain. From culture to commerce, sports to travel, the world is shunning Russia in myriad ways to protest President Vladimir V. Putin’s invasion of Ukraine ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ mio commento: tutto da rifare. Innanzi tutto non si spreca una bottiglia di Stolichnaya vodka vuotandola in fogna. In fogna ci sono tante altre cose o individui da buttarci. In quanto alla cancellazione dei concerti trovo che un modo lodevole di apprezzare una buona esecuzione dei brani sarebbe: A - tutti in piedi per 120 sec di applausi seguito da B - tutti in piedi per un sentito e coinvolgente coro di pernacchie.

Monday, February 28, 2022

Ucraina? Nixon? Kissinger? Putin? livelli d'intelligenza

Il problema, qualora esistesse, verrebbe risolto con un ping-pong? No...probabilmente con una partitina a biliardo! Verrebbe tuttavia risolto con l'aiuto di cervelli...quelli veri!

Thursday, February 24, 2022

da "il giornale" del 14/02

- circola un video di una recentissima intervista di Romano Prodi in cui afferma una cosa saggia: “L’Italia faccia un contratto con la Russia” per superare il caro bollette importando gas. “Siamo fedeli alla Nato, ma i nostri interessi sono sacri”. E tutti ad applaudire, anche quando di Putin ha detto che è un leader che "fa gli interessi propri e della Russia. È un empirico che va al sodo". commenti personali: Solo tre giorni fa Salvini aveva invitato ad avere “buoni rapporti con la Russia”, in quanto “fondamentale” in ottica energetica. E Rep come titolava? “Salvini tende la mano a Putin”. Meglio ancora Lia Quartapelle, del Pd, che denunciava: “Sono molti i putiniani d’Italia”. Tra loro anche Prodi? Prodi sì...e quanti altri? ,,,ma pronti a cambiare opinione a valle delle prime mosse in Ucraina? ...e se Biden dicesse? ...perché non chiedere a Trump? ...e se il vecchio amico Silvio ci aiutasse a capire? ...e "Il triangolo noooo...non l'avevo considerato. Perché non Xi Jinping?" b>

Friday, February 11, 2022

E' più giusto riformare o giustiziare questa giustizia?

Credo di aver trattato in passato questo argomento. Oggi, niente è cambiato...mi correggo!..tutto è peggiorato. Indagini su magistrati e processi a magistrati, sette strane che vengono alla luce, fratellanze e/o faide tra nomi celebri e/o celebrati! Tutti i politicanti aspiranti al ruolo di "salvatore della Patria" si sono autodefiniti paladini della salvezza-costituzio-lego-poli-giustizia e chi più ne ha più ne metta. Il problema viene presentato sempre così: "Sin dai tempi dell'antica Roma abbiamo dei codici che hanno per secoli stabilito la retta via sulla quale costruire la legalità più moderna" Partendo da una giustizia che chiameremo greco-latina, con l'ausilio di pr[ncipi , dei papi e,talora,di invasori anche legalmente invadenti, siamo stati in grado di creare i codici che oggi, e ripeto "oggi" applichiamo per regolare l'esistenza di quei quasi cento milioni d'individui che frequentano - stanzialmente turisticamente o per necessità lavorative - il nostro Paese. Le cose che più dovrebbero preoccuparci sono: - come e perché una legge è stata fatta. - da chi la legge è stata voluta (era un principe? un rappresentantedelpopolo? un Papa? un invasore?) - Come detta legge ci presenta e caratterizza in un contesto planetario - Come detta legge si sposa con leggi simili, ma non identiche, in quelle forme di associazioni internazionali chiamate "unioni". E potrei continuare con l'elenco dei requisiti...ma il punto è proprio questo. I requisiti dell'antica Roma non erano certo quelli attuali. Quelli stabiliti dai Papi?..peggio. Ma i re d'Italia qualche cosa avranno fatto! Probabilmente sì...ma fuori dai nostri tempi. E, sommando, sommando, abbiamo raggiunto, e forse superato, le 150.000 leggi! Possiamo venire accusati di qualsiasi reato. Un giudice italiano, qualora decida di ottimizzare le sue prestazioni, dovrà necessariamente rinunciare a qualsiasi forma di relax e di tempo libero. Esempio? Il classico caso relativo a possesso e prorietà: la mela che dal ramo del mio albero cade nel fondo del vicino: lite e conseguente giudizio: io: la mela mi appartiene...deve essermi resa. (giudice e avvocati: secondo comma xxx del parag.yyy della legge zzz,....) il Vic.: ma la mela, cadendo, ha acciaccato alcuni fiori del mio giardino. Il padrone del melo dovrà porre riparo al danno fatto. io: No! C'era il gatto del vicino che ha fatto rotolare la mela nel cespuglio di fiori. E alcuni dei fiori erano già appassiti. il Vic.: No! Come accertato dal Perito, la mela caduta dal ramo presentava chiare tracce di anticrittogramico. Il mio gatto si sarebbe ammalato se avesse giocato con la mela. il Giu.: Occorre disporre una perizia di un tecnico qualificato. La mela è disponibile ora? io: E' certamente disponibile in quanto, in previsione di questo dibattito, ho chiesto che venisse affidata all'Ist.$$$ qualificato dal Ministero ZZZ. il Vic.: Sì quello è quanto di peggio si possa scegliere. Di solito qualifica e certifica gli ananassi d'importazione! Di mele neanche l'ombra! il Giu.: Questa affermazione relativa all'Ist.SSS del Ministero ZZZ non è tollerabile! Dovrò quindi metterla agli atti e verificare se ci sono gli estremi per una denuncia per vilipendio verso un'istituzione dello stato! il Vic.: non era mia intenzione insultare il Ministero ZZZ dicendo che si occupa di ananassi e non di mele! La prego di accettare queste mie scuse ufficiali. il Giu.: D'accordo. Ma la invito a moderare i termini dei suoi interventi. Torniamo quindi alla mela. io: in quanto proprietario (immagino lo sia ancora) della mela, suggerisco che questa, in occasione della prossima udienza, venga esibita qui in questa aula di tribunale e, con la consulenza di un esperto nizzardo, venga servita "flambée" in Suo onore. il Vic.: Mi sbaglio o quest'individuo sta tentando di corromperla? il Giu.: Mi ritiro per deliberare.

Friday, January 28, 2022

Attàcchete alla canna der gas!

Ricordi de quanno ero "regazzino de Roma" Se qualcuno si rivolgeva disperato a una autorità e non otteneva l'assistenza sperata, e tale assistenza non la riceveva neanche da amici e conoscenti, si usava l'espressione tipica romanesca: "nun ye resta ch'attaccasse alla canna der gas!" Ma oggi?... sebbene non solo cittadini d'una nazione per così dire unita e pure membri d'una unione per così dire Europea, alla canna der gaz ce dovemo attaccà se non vogliamo essere considerati porconi inquinanti, responsabili della distruzione della vita su 'sta palla chiamata terra. Tutti parlano, parlano e scrivono, scrivono... "Niente più carbone!..solo idrogeno!..ma meglio ancora elettrico!" "Ma come?..pure quello solare? Ma sai quanto ce costa?" "Famo un po' e un po'. E poi c'è pure Putin da considerà. Se a quello ye gira male rimanemo senza gas e, allora, so' cavoli!" "Però ricordo che tanti anni fà c'era un tubo che ci portava il gas dall'Algeria!..e mo'...che fine ha fatto?..e poi al Gheddafi gli avevamo fatto anche un tubo per il gas dalla Libia. E quello pure lo stiamo usando? Così, pure se Putin blocca il gas che passa per l'Ucraina un pò di calorie ci dovrebbero arrivare." "E il nucleare?" "Forse che col bordello che stamo a fà quello è meglio non toccallo! '!"

Saturday, January 22, 2022

Qualcuno ci spieghi!

Frankfurter Allgemeine 17/01 Putin will nicht nur die Ukraine. Er will Hegemonie über ganz Europa. Die EU muss deshalb über eine eigene Abschreckung reden. Frankreich hat die Debatte eröffnet. ovvero: Putin non vuole solo l'Ucraina. Egli vuole l'egemonia sull'Europa intera. L'UE deve quindi parlare della propria deterrenza. La Francia ha aperto il dibattito.

Friday, January 14, 2022

Norvegia caputmundi

Ricordo d'aver letto che tale Adolfo Hitler ha dato inizio alla sua opera prima (recupero d'una identità teutonica, fortemente depressa dalla sconfitta 15-18) utilizzando finanziamenti ricevuti da una banca svedese. Preciso: l'ho letto ma non so se risponda a verità.Il baffetto dell'epoca immaginava di non dover restituire quei quattrini a banche di Paesi Scandinavi costituendo questi "i primi nel menu" dei suoi appetiti...e, con tutta probabilità, considerati come un unico omogeneo bersaglio per le sue future conquiste

Fortunatamente gli è andata male, al baffetto. Ma la Norvegia? La Norvegia si è lanciata nel settore minerario con grande successo: ferro a gogo. 

La Norvegia è diventata il primo (in ordine temporale) produttore al mondo di acqua pesante. Ovviamente faceva gola a Hitler, agli americani, agli inglesi: 

La Norvegia produce molta energia elettrica sfruttando risorse idrauliche. 

La Norvegia partecipa anche all'eolico collaborando con gli altri Paesi scandinavi e con la Gran Bretagna 

La Norvegia è un produttore per niente male di idrocarburi: gas in particolare. ...e non dimentichiamo i salmoni norvegesi ...perché? lo stoccafisso no?

...e qualche eccellenza nel settore minerario?...e non solo ferro, e ancora ferro ma tutto 'sto fero...

E passiamo allora a qualche attività più originale. 

esempio? Le organizzazioni cosiddette "non governative", filantropiche o commerciali che siano. 

 ...cerchiamo un Paese che ha già adottato lo "jus soli". Perché non gli Stati Uniti d'America? ...organizziamo gite turistiche per signore in avanzato stato di gravidanza: ad esempio partendo da Monterrey, Messico ...

guarda casO! alcuni dei partecipanti in incognito nascono in Texas 

...subito interviene una eccellente congrega di avvocati che, oltre all'ottenimento automatico della cittadinanza USA per il neonato, perora la causa della puerpera (risultato scontato in partenza), dell'eventuale coniuge e degli eventuali fratellini preesistenti, affinché anche a loro venga concessa la cittadinanza USA. 

Ma non dimentichiamo l'Europa! Nel sud dell'Europa c'è un Paese che (non so se ingenuamente o truffaldinamente) ha firmato degli accordi che lo incastrano, costringedolo a farsi carico (temporaneamente???!!!!) di persone in arrivo da Paesi considerati poveri, distrutti da occupazioni, guerre, epidemie. Toh! Siamo noi quel Paese. E, guarda caso, c'è la famosa organizzazione Norvegese che trasporta e scarica da noi e solo da noi la maggior parte dei cosiddetti profughi da guerre, carestie etc.etc. 

Forse converrebbe a tutti noi chiedere la cittadinanza di quel Paese che, pur essendo in capo al mondo, gestisce con mestiere la sua posizione di caputmundi.

 

Dimenticavo!: la Norvegia ha accumulato il più importante "fondo per le generazioni future" congratulations

Saturday, January 01, 2022

Vive la France, vive la république

Le Figaro - Arc de Triomphe: le drapeau européen peut-il flotter seul sur un édifice public? DÉCRYPTAGE - Un usage républicain constant depuis 1963 veut que le drapeau européen ne remplace pas le drapeau français, mais soit placé à sa droite. Sous l'Arc de Triomphe, le drapeau européen de la discorde COMMENTAIRE - il faut bien indiquer si "à sa droite" lorsque on arrive des Champs Elysées ou du coté de la Grande Armée!

Thursday, December 30, 2021

dalla stampa tedesca

"Das Pentagon reaktiviert eine Einheit in Hessen, die im Kalten Krieg Atomraketen kontrollierte. Was die Regierung in Washington jetzt mit ihr vorhat, ist unklar". I maligni suggeriscono di considerare le varie azioni d'ispirazione guerresca - come ad esempio la Russia al confine dell'Ucraina e gli USA con una NATO sull'orlo del letargo - un diversivo relativamente all'impotenza manifesta nei confronti di Pechino.

Tuesday, December 28, 2021

Ripensamenti?

Travail forcé: les États-Unis se ferment aux importations du Xinjiang et mettent en garde les entreprises (Le Figaro avec AFP...) Assistiamo forse a una trumpizzazione di Biden?

Saturday, December 25, 2021

...qualcuno sostiene

che il solo colpevole di tutta questa storia "virusiana" sia Trump...solo Lui, anzi "lui", in quanto, due o tre anni fà, è andato a mettere il naso negli affari Koreani, affari che la Cina ha sempre considerato dominio di caccia riservato e inattaccabile. Immaginiamo, ad esempio, una Corea (con la "C") riunificata e moderna. Le tecnologie sudcoreane sono all'avanguardia in moltissimi settori e fanno gola alla sinistra statalizzata. Ma dette tecnologie sono, non solo ipotecate bensì ampiamente sfruttate e ben pagate, dalle industrie di tutto il mondo. Oh! Dimenticavo l'altro mal di testa!..Taiwan! Immaginiamo cosa la Cina si dovrebbe aspettare da una eventuale riunificazione delle due Coree! Meglio provvedere al più presto a neutralizzare i sogni di Donald Trump! Una bella epidemia? Perché no? Ma questo lo mormorano solamente i malpensanti.

Monday, December 13, 2021

Wednesday, December 01, 2021

Monumenti? Targhe commemorative? Strade dedicate? Ma mi faccia il piacere!..

A Roma abbiamo un monumento a Mazzini, uno a Garibaldi, uno a Giordano Bruno (ma questa è solo una bella eccezione!), e a qualche papa sparso qua e là. Mussolini e varii re sono spariti! Dimenticavo! Abbiamo "via Palmiro Togliatti" E' vero. In giro per il giardino del Pincio qualche busto di personaggio antico lo troviamo, e in via dei Fori Imperiali statue (di mussoliniana memoria?) d'imperatori romani su piedistallo sono ben allineate con la figura più austera dell'immigrato, imitante ed elemosinante, anche lui su piedistallo. Quindi, per quanto ci riguarda, a parte la targa intitolata al cittadino sovietico Palmiro, le nostre memorie devono fermarsi a qualche secolo fà. Se però indaghiamo a fondo, troviamo il monumento superbo e brillante (parlo d'una targa appiccicata alla parete d'un ospedale piazzato sull'isola Tiberina) in ricordo d'un personaggio sconosciuto alla quasi totalità degli italiani: l'ing.Cipolletti. "Chi è questo Cipolletti?" vi chiederete. Posso solo rispondervi che in Argentina, non lontana da Neuquen, esiste una città che si chiama Cipolletti. Questa città, edificata a cavallo del rio Negro, è stata voluta dal governo argentino per celebrare la memoria di colui che ha studiato e curato la progettazione delle strutture necessarie alla corretta gestione e manutenzione dei corsi d'acqua principali dell'Argentina.

Tuesday, November 30, 2021

Leggo

Morti per COVID - Vietnam 0.4 per milione di abitanti Vogliamo dedicare un pensiero - non un monumento e neppure una targa - al dott. Urbani che, circa 20 anni or sono, ha organizzato, in quel del Vietnam, una campagna di prevenzione e cura in occasione del virus cinese che impazzava in quegli anni? Vogliamo forse dimenticare che il dott.Urbani ha insegnato a un popolo meraviglioso, da poco uscito da situazioni tremende (colonizzazione francese e guerre di liberazione americane con pesanti interventi russo cinesi) i principi inalienabili del diritto di tutti, non solo alla libertà, ma anche alla salute? Vogliamo forse dimenticare la sua tenda nella piazza del mercato principale di Hanoi eretta al lato del monumento americaneggiante del lustrascarpe, tenda fornita di bombole d'ossigeno pronte all'uso? Il dott.Urbani ha insegnato a me - e come a me a moltissimi altri - le astuzie da adottare per non essere contaminati dall'epidemia che in quei tempi- quei fiji de bbona donna de cinesi - ci avevano propinatoo...in via sperimentale?...chissà. Oggi? Vedo che i miei amici vietnamiti non hanno dimenticato gli insegnamenti del dottor Urbani. Mi unisco a loro: "meglio identificare in tempo il pericolo e sconfiggerlo immediatamente!: 0,4 per milione di abitanti

Sunday, November 14, 2021

Thursday, October 28, 2021

Confesso! Non lo sapevo...ma forse era meglio non saperlo

La TV comunica che a seguito d'una infrazione (???) di pescherecci inglesi in acque francesi (o viceversa...ma è irrilevante) c'è stato un qualche intervento, non certo cruento spero, di guardie costiere o simili. A seguito di ciò c'è stato un richiamo di ambasciatori etc.etc. Certamente si tratta di una infrazione molto grave! Probabilmente qualcuno stava pescando, magari...nel torbido Ma per me ancora più grave è stato "apprendere che Paesi membri della stessa Unione si scambino ambasciatori"! Noi del Lazio dobbiamo immediatamente nominare (credo 18) ambasciatori nelle altre regioni italiane...e, visto che ci siamo, l'ambasciatore di Roma a Viterbo dovrà in futuro informarci se detta provincia rispetta tutte le regole applicabili nell'Alto Lazio. In caso di non ottemperanza, il Comune di Roma richiamerà il suo ambasciatore a Viterbo e, qualora la regione desse ragione a Lui. richiamerà l'ambasciatore presso la regione Lazio. Si potrà così arrivare al Ministero degli Interni e, qualora...Ma siamo matti? Viva l'Unione Europea con la miriade di ambasciatori e relativi costi! Mi correggo: Gli inglesi non sono più membri dell'Unione Europea! Dimenticavo. Vorrei però essere sicuro del fatto che noi non abbiamo ambasciatore Italiano in Francia né i Francesi hanno ambasciatore in Italia. Non sembra però sia così. Un ambasciatore a Palazzo Farnese di Roma c'è. E allora?.. torniamo al punto di partenza.

Tuesday, October 26, 2021

Leggo: "Noi stessi, con la respirazione emettiamo ogni giorno un chilo di CO2, il che equivale a 2.5 miliardi di tonnellate emesse dall’intero genere umano ogni anno."

...e a questo aggiungiamo la CO2 prodotta negli allevamenti degli animali diversi dall'uomo...e i trasporti?..e l'industria? e i servizi? Parliamo perciò di tanti altri miliardi di tonnellate/anno di CO2. L'atmosfera terrestre, considerata come pura miscela di ossigeno e azoto, qualora fosse pulita e secca, peserebbe 5,15×(10-el.18)kg, ovvero 5.15x(10-el.15) tonnellate, che tradotti in miliardi di tonnellate, ci darebbe 5.15x(10-el.6). E' quindi certo che quando noi riversiamo annualmente qualcosa come 100-200 volte il prodotto della nostra respirazione (allevamenti di animali+industria + trasporti) mescoleremmo, o meglio, mescoliamo ca. 250 miliardi di tonnellate nei 5,15 milioni di miliardi di atmosfera preesistente. E se questo processo va avanti da più d'un centinaio d'anni, abbiamo già raggiunto qualcosa come 20-25,000 miliardi di tonnellate di CO2 da noi inviati nell'atmosfera, quella cioè che esisteva nell'epoca preindustriale. Soluzioni?: a. la più naturale: l'essere umano si modifica così da adattarsi, con le generazioni future, alle nuove condizioni climatico-respiratorie. I pesci c'insegnano. Basandoci sui numeri conosciuti si deve prevedere che una tale modifica dovrà essere piuttosto rapida. b. ritorno all'età della pietra con dismissione di tutte le attività, diverse dalla normale respirazione, comportanti consumo di ossigeno. Ma forse è già troppo tardi per farlo...a meno di non continuare con qualche guerra bella cruenta o, in alternativa, con qualche epidemia naturale o procurata, capaci di controllare e, eventualmente ridurre, il numero degli abitanti del pianeta. c. così come un tempo si cantava "cara mamma dammi cento lire ché in America voglio andar" si canterà "cara NASA dammi qualche miliardo che su Giove forse si camperà"

Monday, October 25, 2021

La pace nel mondo

Non è semplice trattare questo argomento. Innanzitutto è necessario esaminare due aspetti del problema legati a doppio filo. Questi sono: economia e criminalità. Un tempo i Paesi venivano classificati in base alle risorse, vuoi naturali che conseguite, come ad esempio clima ed energia da un lato, alfabetizzazione ed educazione dall'altro. Questo tipo di classifica ha spinto, ovviamente, verso una sfida senza esclusione di colpi tra razze, religioni, stati, tecniche d'educazione e di repressione. Oggi, pur non trascurando i parametri sopra indicati, si attribuisce, giustamente direi, grande importanza al parametro inventiva: questo aspetto dell'esistenza non era né ignorato né trascurato in passato (spesso considerato antichità); era però limitato alle trovate, invenzioni, scoperte di grande portata. Un qualche esempio? pendolo, volo, radio, energia nucleare. Oggi, una volta soddisfatti dei risultati ottenuti dai nostri avi, ripieghiamo sulla creatività dei giovani che, fortunatamente per tutti, continuano a studiare i fondi dei barili per vedere se qualcosa di nuovo da raschiare c'è ancora. Certamente sì. E noi lo vediamo giorno dopo giorno, anche se incapaci di attribuire la dovuta importanza a quanto ci viene imposto, più che presentato. Un esempio? La comunicazione radiotelevisiva. Forse non ci rendiamo conto del fatto che, grazie sopratutto all'intervento dei giovani - un tempo condannati a fare i crociati o i volontari in guerre spesso evitabili e quasi sempre condannabili - il progresso nella distribuzione dell'informazione è dovuto alle nuove generazioni. Queste, sempre meno, fortunatamente, sono sensibili a fattori quali nazionalità, ideologie e influenze pesanti d'una qualsivoglia religione. E' vero: proprio in questo settore s'incontrano - in contraddizione con gran parte delle predicazioni - le resistenze più accanite al conseguimento di forme di convivenza pacifica. Basterebbe però diffondere - e questo già a livello scuole per l'infanzia - quel consiglio, suggerimento, augurio che ho trovato in un libretto(credo confuciano) - Al tuo risveglio del mattino, guarda fuori della finestra. Se vedi una persona passare, scendi in strada e salutala: "ti auguro una buona giornata"-

Saturday, October 16, 2021

Leggo questo titolo su la Repubblica dell'11/10: Viaggio nell’Helmand con i mercanti d’oppio: “Ecco l’oro dei talebani”

Il tutto viene presentato come una novità? La questione dell'oppio nell'Helmand è vecchia di almeno dieci anni. Le foto d'immense piantagioni di papaveri da oppio venivano pubblicate su giornali e riviste occidentali insieme ad articoli e corrispondenze che indicavano come nelle aree dove i papaveri venivano e vengono coltivati (aree confinanti con l'Iran, se non sbaglio) la mortalità tra le truppe occidentali di occupazione fosse molto più elevata che nel resto del Paese. Personalmente ritengo che ciò avvenisse non tanto per abuso di droghe da parte degli occupanti, bensì per le guerre tra le varie organizzazioni che si contendevano (e probabilmente ancora si contendono) il controllo del papavero e dei suoi derivati

Sunday, October 10, 2021

Saturday, October 09, 2021

desaparecidos, descamisados, desesperados, decerebrados? NO...los desverguenzados!

Quest'ultima è la categoria cui appartiene la maggioranza degli inventori/architetti/promotori di tante nuove (certamente allettanti anche se non referenziate) correnti politico-moralistico-religiose. E, se volessimo menzionare in un solo indiscriminante elenco i nomi di coloro che oggi van per la maggiore, rimarremmo stupefatti nel trovare, gomito a gomito. nuove leve affiancate da vecchi - ma in fase/tentativo di riciclo - residuati di prime, seconde, terze, icsesime repubbliche. Siamo felici nel constatare la loro lunga esistenza fisica, ma siamo costretti a condannare la loro partecipazione alle gare cosiddette democratiche, gare che spesso ci forniscono un'immagine di desesperados in ciambelle di salvataggio!

Thursday, October 07, 2021

Passato remoto, passato prossimo, presente

Un tempo l'attualità e la titolarità d'un avvenimento venivano definite con un metodo semplice e immediato: si coniugava il verbo che identificava lo svolgimento dell'azione: Si sapeva così se il tal dei tali era andato, stava andando o programmava di andare in una certa località, di effettuare determinate operazioni, d'incontrare un qualche personaggio, etc. Oggi no. Le notizie vengono fornite in modo vago e in parte indefinito qualora riguardino delle anticipazioni, o in modo giustificativo o di condanna nel caso si tratti di azioni effettuate. L'uso dei tempi dei verbi è quindi condizionato, non dai programmi o dagli avvenimenti, bensì dallle modalità di presentazione.

Sunday, September 26, 2021

Saturday, September 25, 2021

A' la guerre comme à la guerre

Non sono forte in storia, anche perché non sono appassionato di gialli. Toh! 'Stavolta non cinesi.

Ricordo però , seppur vagamente, le liti che si instauravano spesso tra Papi e relative famiglie...e quando si parla di famiglie di Papi bisogna spesso sorvolare in quanto, specialmente in certe epoche, si parlava di famiglie in qualche modo allargate.

Oggi come oggi, essendo i papi confinati in quel dei loro più limitati possedimenti terreni anche se ancor più potenti in quanto a finanze, le liti sono veramente limitate a problemi di potere e di finanze. Una situazione certamente originale è quella in cui si trova il Papato oggi: di Papi ne abbiamo un paio, in più o meno palese attività, ma il collegio dei Cardinali ha programmato, senza però riuscire a realizzarla - almeno per ora - l'elezione d'un terzo Papa. Ci si chiede perché? Dietro c'è certamente, anche se non manifestata, la paura d'esser coinvolti nelle dispute Est-Ovest e Nord-Sud che, per una volta in simultanea stanno caratterizzando la vita dell'umanità. E qui si scatena la tradizione. Tutti i colpi sono permessi. A Roma, per tradizione, si farebbe riferimento ai Borgia. Ma...chi più ne ha più ne metta!>

Cartabia for President!

Wednesday, August 25, 2021

Così la CIna cominciò dal CIle

Partendo da Santiago verso nord, gli aerei sorvolano un lago/laguna che si estende per oltre un centinaio di chilometri in direzione nord-sud. Spesso si fa scalo in un piccolo aeroporto situato in posizione strategica: Cile, con Bolivia e Perù praticamente a vista. In prossimità del lago si trovano miniere cilene dove si estrae LITIO. Il Governo Cileno decise di concedere lo sfruttamento delle risorse del lago in questione a chi poteva offrire vuoi vantaggi economici per lo Stato vuoi condizioni operative sufficientemente rispettose dell'ambiente. La Cina ha offerto condizioni giudicate soddisfacenti dal Cile. Praticamente in simultanea la Cina ha condotto ricerche mirate in stati africani con cui aveva in precedenza firmato accordi miranti a sviluppo tecnologico e ad assistenza nella realizzazione d'impianti industria e trasporti. Altri programmi di ricerca risorse e sviluppo di tecnologie e investimenti per la realizzazione d'impianti e infrastrutture relative sono stati concordati anche con i Paesi confinanti quali Mongolia e Afghanistan per arrivare a stabilire un quasi monopolio mondiale nello sfruttsmento dei giacimenti di terre rare, terre che sono oggi considerate la base dell'industria elettronica più avanzata. Un'occhiata alla Groenlandia (anche questa ricca in terre rare) la Cina la sta dando. Un po' di maggior rispetto non guasta in quanto la Russia e gli USA sono proprio là. E la calotta polare antartica? Per ora non se ne parla molto...per ora.

Monday, August 16, 2021

Presidenti a tutto campo

J.F.Kennedy                  La baia dei porci 

Carter                            Ambasciata Americana a Teheran 

Bush                               Le armi atomiche dell'Irak 

Biden                             Fuori da Kabul e dall'intero Afghanistan

 

bisogna veramente essere dei geni per fare i presidenti...ma ancora di più per essere loro advisor!

Wednesday, July 21, 2021

 

Che casino!

 ...ma un po' di verità non guasterebbe...

Nessuno lo dice ufficialmente...ma siamo in guerra.

Che la guerra sia stata accuratamente programmata o sia stata improvvisata sfruttando una situazione particolarmente favorevole per una delle parti, non cambia molto. Infatti, nell'epoca dell'elettronica, anche se da strapazzo, non ci vuole molto per creare un'atmosfera preparatoria per quello che sarà l'attacco definitivo. 

Gli unici al mondo ad averlo capito, mettendo quindi in campo le difese preventive, sono stati i miei amici Vietnamiti. Scottati infatti dalla pandemia del 2002, forti in aritmetica, hanno  giocato con le cifre. Sapendo poi come cavarsela nel mondo dei 007, sono riusciti a bloccare, a livello di culla, l'epidemia programmata da altri.

Pochi calcoli possono identificare senza ombra di dubbio attaccanti e difensori.

Qualche oggetto di calcolo?

Alibaba vs. Amazon (elettronica: da cellulari a computers; monopattini, elettrocicli e affini)

 

 

  Mysteriöse Erkrankungen : Österreich will „Havanna-Syndrom“ bei US-Diplomaten aufklären

Das österreichische Außenministerium sichert Washington Unterstützung zu, um sich häufende Krankheitsfälle bei US-Diplomaten in Wien zu untersuchen. Wie zuvor schon Botschaftsmitarbeiter anderer Standorte klagten sie über Kopfschmerzen und Übelkeit. 
Il ministero degli Esteri austriaco assicura a Washington che lo sosterrà per indagare sul crescente numero di casi di malattia tra i diplomatici statunitensi a Vienna. Come era già successo con il personale dell'ambasciata in altre località, si lamentavano di mal di testa e nausea. 
 
USA vs Germany

Die umstrittene Pipeline durch die Ostsee soll mehr russisches Gas nach Westeuropa bringen. Das Milliardenprojekt ist zu 98 Prozent fertiggestellt und soll nach Angaben von Nord Stream 2 noch in diesem Jahr in Betrieb genommen werden. Sowohl osteuropäische Staaten als auch die USA kritisieren die Pipeline. Amerika befürchtet eine stärkere Abhängigkeit Europas von russischem Gas und wirtschaftlichen Schaden für die traditionellen Transitländer für russisches Gas, allen voran für die Ukraine.

 Personaggi

...ma non sarà così che l'aiuteranno a darsi ancora più imp



 ...e qualcuno chiederà: "Ma che c'entra il Marocco?

Thursday, July 01, 2021

 la Repubblica del 1/7

L'intervista

Greta Thunberg: "Vi spiego perché ora parlo di speranza" 

...anche noi ne parliamo spesso!.. 

 

Tuesday, June 29, 2021


Radio DANIMARCA ci informa

 
29. jun 2021 KL. 12:15





 




 
Eksperter kan ikke udelukke, at Kina kan overvåge danskere gennem sikkerhedskameraer: 'Jeg kan aldrig vide mig sikker'

 
 
 
ovvero
 
"Gli esperti non possono escludere che la Cina possa sorvegliare i danesi per mezzo delle telecamere di sicurezza: "Io non posso mai sentirmi al sicuro"
 
Il comune di Aarhus ha 850 videocamere cinesi. Un numero crescente di esperti sostiene che queste possono essere utilizzate per una sorveglianza di massa dei danesi.
  

Monday, June 14, 2021

 La Stampa del 15 giugno

Letta a Conte: “Il Pd parla a tutti gli elettori”. Scatta la competizione tra i due leader alleati

il che significa: 

"Questa competizione è necessaria altrimenti ci scaricano tutti e due!"

 

 

Thursday, May 20, 2021

 l'Europa vista da vicino

Se ben ricordo era il 1952 quando, grazie ai meriti guadagnati a scuola con il "mio" italiano quasi d'annunziano, fui inviato a un "contest" (che parolaccia per quei tempi) presso il Palazzo degli Esami di Roma. Avrei dovuto rappresentare il "mio" liceo.

Ovviamente l'argomento del contest era quello d'alta moda in quei tempi: il concetto d'una Europa Unita (prudentemente limitata a cooperazione tra alcuni stati con eliminazione della litigiosità vuoi politica che commerciale) basato sul pensiero dei tre pensatori ufficiali del tempo, ovvero Schuman, De Gasperi, Adenauer. 

Dopo aver letto quanto da me scritto, la Commissione giudicante ha ritenuto opportuno escludermi dalla prova orale. Questa decisione era certamente stata presa dopo aver letto quanto da me scritto a proposito della differenza di opinioni, di programmazione e di comportamento dei politicanti coinvolti nella elaborazione dei principi fondamentali della nuova Unione. 

Nel mio elaborato avevo infatti richiamato quanto Darwin aveva sostenuto a proposito degli avi del genere umano: "le scimmie" corredate queste di individualismo, litigiosità e aspirazioni alla prevalenza.

Con ciò, non era mia intenzione condannare l'iniziativa dei tre promotori europeisti. Volevo solo mettere in guardia contro i tanti e troppi entusiasmi superficiali.

Ovviamente un diciottenne non poteva essere in grado di...

però

In quei tempi l'unica cosa che  univa parte dei Paesi europei era il piano Marshall. Questo veniva attuato  sotto l'oculato controllo degli USA  permettendo così una rapida riabilitazione dei Paesi Europei devastati dalla seconda guerra mondiale. 

Per antica tradizione alcuni dei Paesi Europei gestiti da monarchi si chiamavano fuori da una parziale rinuncia di sovranità in favore d'una gestione più oculata sì, ma certamente soggetta a possibili interferenze esterne.

Tutti sanno come è andata. 

Prima il trattato che univa in una forma di cooperativa Belgio, Francia, Germania Ovest, Italia, Lussemburgo, Olanda. 

Poi l'allargamento a stati tradizionalmente più, volutamente o no,  indipendentisti, quali Gran Bretagna, Spagna, Portogallo e Paesi Scandinavi. Anche l'Austria, liberata dai vincoli imposti dall' Unione Sovietica al momento della partenza delle truppe occupanti, è entrata nell'Unione. 

Quindi, con le disgregazione dell'impero militare sovietico, Paesi Baltici, Europei dell'Est etc. fino a raggiungere gli attuali 27 (o 28?)componenti. 

In parallelo c'è una NATO. Non so chi ne faccia parte alla data. So che ha anche basi in Turchia, Paese che però non è membro dell'Unione Europea. Nella NATO è entrato anche qualche Paese dell'Est Europa in occasione dell'ingresso nel MEC. Chi ci capisce è un genio!

Quella che io definisco superficialità:

a. assenza di una VERA costituzione europea

b. assenza di una VERA e UNICA struttura legislativa europea corredata di CODICI COMUNI a tutti i componenti

c. assenza di una VERA e UNICA politica europea

...ho deciso: 

dopo circa 70 anni passerò vicino al Palazzo degli Esami solo per andare a farmi una pizza a Trastevere.



Monday, May 03, 2021

 Politiken 3/05 (giornale di Copenhagen)

Kinas rekruttering af forskere skal drøftes fortroligt i Folketinget

Politikens undersøgelse af Kinas talentjagt i Danmark bliver taget op i Det Udenrigspolitiske Nævn. Venstre kalder sagen »ekstremt alarmerende«, mens Radikale advarer mod naivitet i samarbejdet med Kina.

In Parlamento verrà dibattuto in maniera "confidenziale" il problema relativo al reclutamento di "ricercatori" da parte della Cina

i risultati della ricerca che il Politiken ha effettuato relativamente alla caccia ai talenti da parte della Cina in quel di Danimarca, vengono ora esaminati dal Comitato di Politica Estera.  Il partito "Venstre" (che poi di sinistra non ha molto - ndt) definisce l'argomento "estremamente allarmante" mentre i Radicali sottolineano l'ingenuità nei rapporti con la Cina.

 

Wednesday, April 28, 2021

 

Caro XXX
i giorni passano e
la mia ammirazione per il Vietnam cresce

anche in memoria del dott.Urbani
con la sua tenda e bombole
a fianco del trono del lustrascarpe nella piazza-parco di Hanoi
Quando ho letto su un giornale colombiano
(è già passato più di un anno)
che lo spionaggio vietnamita aveva intercettato
messaggi dei servizi cinesi e aveva perciò
immediatamente organizzato un bel blocco,
mi sono sentito fiero di aver lavorato in Vietnam.
E se la Cina è responsabile cosciente dello sfacelo
penso e mi auguro:
 che vadano tutti, dai capi in giù, là dove, di solito
a Roma - marchese del Grillo docet -
mandiamo quelli che reputiamo meritevoli
del trattamento

un saluto

Franco

 

Sunday, April 11, 2021

 corsi, trascorsi, ricorsi...che tristezza!

 Era il 1958. I miei studi universitari volgevano al termine e stavo  preparando la tesi di laurea.

Qualche soldino non guastava. Avevo perciò accettato un lavoro interessante che, pur richiedendo una pesante preparazione, si ripagava con l'attrattiva di frequentare orde di studenti stranieri. Oltre l'italiano, me la cavavo bene in un paio di altre lingue. Sono perciò diventato una delle guide turistiche del Ministero della Pubblica Istruzione, guide per gruppi di studenti italiani e/o stranieri in visita a Roma 

Tra gli altri ho avuto il piacere di asssistere - turisticamente parlando - un gruppo di liceali proveniente dalla Turchia (parlo del 1958). Il Preside dell'istituto si è presentato con un gran sorriso, mi ha preso sottobraccio e mi ha comunicato il suo entusiasmo per la visita in un paese come l'Italia e, in particolare, la città di Roma. Mi ha indicato con fierezza le partecipanti del gentil sesso, vuoi alunne che insegnanti, che indossavano vestiti estivi di taglia moderna (era già l'epoca della minigonna) e nessun velo.

Di anni ne sono passati oltre 60. La modernità - forse un po' forzata per quei tempi - si è affievolita e spenta.

Thursday, April 08, 2021

 dalla stampa danese

questa è la storia VERA...ovvero: come dovrebbe SEMPRE

essere scritta! 

Myanmars topdiplomat i London er låst ude af ambassade: 'Et mini-kup på britisk jord'

 
 
ovvero:
Il top-level Diplomatico del Myanmar a Londra è stato sbattuto fuori dall'ambasciata:
un minigolpe sul suolo britannico.

Tuesday, April 06, 2021

 Presidente!

a suo tempo hai chiesto perdono sulla tomba di Imre Nagy.

Fai un salto in quel di Libia. 

Tal Gheddafi apprezzerebbe!

Thursday, April 01, 2021

...ma non saranno le due (? o più?) Cine che ci complicano l'esistenza?

Recentemente Pechino ha invitato per l'ennesima volta l'isola di Formosa a ripensarci e tornare a costituire una grande provincia della madre patria Cina. 

Non sono mai stato in quel di Formosa. Dalle descrizioni fornitemi dai miei colleghi di lavoro che in quel dell'isola hanno avuto occasione di soggiornare, ho ricavato l'impressione che, più che alla madre patria Cina, Formosa somigli ad una propaggine Pacifica degli USA.

In fondo anche Hong Kong ha, per antica tradizione, rappresentato una versione europeizzata della Cina. Sarà anche per questo che le milizie gestite da Pechino hanno talora una qualche difficoltà nel ripristinare uno spirito "centralizzato".

Ma...guarda caso! La nave che ha prodotto gran bordello in quel del canale di Suez è parte della flotta d'un armatore Formosiano. 

Ci si può chiedere: 

oltre al fatto d' aver provocato non pochi danni alle economie europee, ne avranno risentito le consegne di monopattini e altre amenità cinesi?


 


Saturday, March 27, 2021

Der festgefahrene Containerriese steckte schon einmal in Schwierigkeiten – in Hamburg. Dieses Mal könnte der Schaden jedoch in die Milliarden gehen. Manche Experten sprechen davon, dass die Befreiung Wochen dauern könnte. MERKEN 18 3 Min. Die „Ever Given“ ist eine alte Bekannte. Zumindest für Elbanrainer. Der Containerriese, der derzeit im Suezkanal steckt und die Lieferketten der Welt blockiert, hatte dort vor zwei Jahren die Fähre Finkenwerder gestreift und schwer beschädigt. Zwei Minuten nach der Kollision wurde wegen starker Winde ein Fahrverbot auf der Elbe verhängt. Auch nun heißt es, das auf 23.000 Container ausgelegte Schiff sei möglicherweise von starkem Wüstenwind auf die Kanalseiten gedrückt worden. Noch aber sind die Ursachen des Unfalls nicht in Ansätzen geklärt. Im Mittelpunkt steht jetzt die Frage der Bergung.

 Questo scriveva recentemente il Frankfurter Allgemeine

 Der festgefahrene Containerriese steckte schon einmal in Schwierigkeiten – in Hamburg. Dieses Mal könnte der Schaden jedoch in die Milliarden gehen. Manche Experten sprechen davon, dass die Befreiung Wochen dauern könnte. MERKEN 18 3 Min.  Die „Ever Given“ ist eine alte Bekannte. Zumindest für Elbanrainer. Der Containerriese, der derzeit im Suezkanal steckt und die Lieferketten der Welt blockiert, hatte dort vor zwei Jahren die Fähre Finkenwerder gestreift und schwer beschädigt. Zwei Minuten nach der Kollision wurde wegen starker Winde ein Fahrverbot auf der Elbe verhängt. Auch nun heißt es, das auf 23.000 Container ausgelegte Schiff sei möglicherweise von starkem Wüstenwind auf die Kanalseiten gedrückt worden. Noch aber sind die Ursachen des Unfalls nicht in Ansätzen geklärt. Im Mittelpunkt steht jetzt die Frage der Bergung. 

 in parole povere il Frankfurter ci dice che la ben conosciuta imbarcazione, capace di carichi fino a 23,000 container, costituisce uno degli aspetti di questa possibile o probabile terza guerra mondiale - scatenata dai nostri amici di Wuhan...aggiungerei.

Sembra che tutto il commercio mondiale risenta del blocco del canale di Suez - ma chi poteva immaginare che si ripetesse molto più in grande  il  casino di metà anni '60?

Centinaia di navi sono bloccate... e detto blocco sta scatenando contraccolpi nelle economie di tutto il mondo, contraccolpi tali da provocare crisi vuoi negli approvvigionamenti vuoi in tutto il commercio.

Aggiungerei (questo al di fuori dell'articolo del Frankfurter)

...che poiché il numero di decessi  già accumulati in giro per il mondo come conseguenza delle trasferte del famoso virus Covid, ha raggiunto un livello tale da essere comparabile con quello di una guerra mondiale, sarebbe bene fare un pensierino su una bella Yalta ove si deciderà:

a- come mettersi d'accordo su chi comanda o deve comandare meno evitando il comandare niente

b- elenco dei "magnaccia", stato per stato, autorizzati a gestire il mercato dei beni essenziali, dal parmigiano ai sottomarini nucleari

c- pene "ad personam" applicabili ai "magnaccia di stato" (non agli stati) che non rispettino le clausole dell'accordo

amen


Monday, March 08, 2021

e allora l'Europa esiste davvero!

...scandalo mascherine in Italia!..

e  lo sapevamo!

 ma ora leggo sul Frankfurter

Nach der Affäre um Geschäfte mit Corona-Masken ist der Bundestagsabgeordnete Georg Nüßlein aus der CSU ausgetreten. Auch Nikolas Löbel gibt sein Parteibuch ab. Der Gesundheitsminister hat derweil angekündigt, weitere Namen öffentlich zu machen.

ovvero:

A seguito del "caso delle mascherine Corona"  il membro del Bundestag Georg Nüßlein si è dimesso dalla CSU. Anche Nikolas Löbel rinuncia alla sua appartenenza al partito. Il ministro della Salute ha intanto annunciato che renderà pubblici altri nomi.