why should I lie?
Thursday, September 29, 2011
Sunday, September 25, 2011
Thursday, September 22, 2011
Monday, September 19, 2011
Saturday, September 17, 2011
Thursday, September 15, 2011
Saturday, September 03, 2011
VIVA L'EUROPA!
Molto critico, da Alpbach anche il governatore austriaco Ewald Nowotny. Il quale si è detto «molto preoccupato» per i continui cambiamenti alla manovra italiana. Tanto più che per il docente di economia monetaria è del tutto chiaro che la Bce ha iniziato a comprare titoli di Stato italiani sul secondario «sulla base della lettera» inviata al governo italiano, nella quale sono state espresse speranze e aspettative di riforme. Un altro segnale di un cambiamento in atto nel Consiglio della Bce, da parte di un membro considerato molto autorevole, e facente parte del gruppo dei «ribassisti». Infatti, anche ieri ha alimentato le speranze di un arresto degli aumenti dei tassi, prevedendo un'inflazione nel 2012 «molto più vicina» all'obiettivo del 2%.
Corriere della Sera, 3 settembre 2011
Svizzera, Lussemburgo, Austria, Singapore ed Hong Kong sono paesi fiscalmente non cooperativi. Questo il verdetto fornito dall’Ocse in modo confidenziale ai componenti del G20. Secondo un portavoce ufficiale, l’Ocse avrebbe «risposto alle domande dei paesi membri del G20 che chiedevano informazioni sull’approccio di diversi paesi e territori alla questione dello scambio di informazioni per ragioni fiscali.» Ma «spetterà al gruppo dei G20 decidere che fare con queste informazioni.»
Sarà per questo che il nostro amico (?) Ewald è tanto preoccupato?
Friday, September 02, 2011
"Vado via da questo Paese di merda"
La Repubblica del 2 settembre 2011
Dans des enregistrements réalisés par la justice, Berlusconi se serait laissé aller à critiquer un «pays de merde»
Ma in le Monde della stessa data leggiamo:
Un journaliste du "Monde" espionné : Claude Guéant couvre les policiers
Le ministre de l'intérieur a déclaré que les directeurs de la police et du renseignement ne seront "bien évidemment" pas sanctionnés. Le PS dénonce une "affaire d'Etat".
Thursday, September 01, 2011
Wednesday, August 24, 2011
Sunday, August 21, 2011
Monday, August 15, 2011
Saturday, August 06, 2011
Un casino che più grande non si può!
La guerra mai dichiarata che Francia e Inghilterra hanno scatenato contro gli interessi italiani in Libia si è trasformata in una guerra all’Europa.
Total e BP, quest’ultima residuo di gestione di quel recchione di Lord Browne, hanno improvvisato attacchi ai feudi di Gheddafi convinti di poter esautorare il sullodato senza troppe complicazioni. Spero che sia stata l’Italia a fornire i mezzi al “nostro” per poter resistere alle ondate dei missili più o meno intelligenti sparati dai Rafales francesi e dagli equivalenti inglesi.
Obama, guadagnandosi una conferma dei galloni di GCUSAEG (1), convinto del fatto che anche lui avrebbe guadagnato qualcosa da tutto quel casino scatenato da Francia e Gran Bretagna, ha reso disponibile il suo appoggio in Mediterraneo. I risultati non gli hanno dato ragione tanto che il Congresso USA pretende ora che i costi del grande “divertissement” americano in Mediterraneo vengano sostenuti, “saccoccia propria”, dallo stesso Presidente.
Il poverino di rogne da grattare ne ha ben altre! Aggiunga anche questa!
Ritornando a quelle bestie di cugini francesi, questi si accorgono ora del fatto che Gheddafi è un po’ più potente e benvoluto di quanto riportato al governo di Sarkozy dai “barbouzes” , notoriamente male informati e sfigati.
Il gioco italiano è tutto da scoprire. Un’azione intelligente è stata quella di chiamare “aux armes citoyens!” tutta la NATO.
In effetti la NATO doveva rinnovare le sue scorte di armi in quanto queste hanno una data di scadenza come surgelati e liofilizzati. Olandesi, Danesi, Norvegesi, Italiani e cpnehpnm (2) si sono scatenati e hanno svuotato i loro magazzini armi scaricandoli in testa a Gheddafi, che nel frattempo si faceva una partita a scacchi.
Che figura! Un coglione, due coglioni, centomila coglioni non avrebbero saputo far meglio della NATO!
Nel frattempo, il più delinquente dei delinquenti, ex ministro di Gheddafi, autonominatosi capo del governo degli insorti (!?!?!?), ha incassato cifre paurose promettendo di tutto e di più ai finanziatori di buon cuore. Ha nominato ambasciatori. Ha cambiato bandiere (oltre che bandiera). Si presenta a tutti come il salvatore della patria, del petrolio, dei giovani e dei vecchi.
Conseguenze?
Negli USA il casino combinato da Obama ha contribuito allo sfascio nazionale. In Europa è finalmente venuta alla luce l’inesistenza della stessa. Per ora è la CCrande Cermania ad approfittarne. Noi prepariamoci indossare mutande pulite! Speriamo che Francia e UK si trovino in posizione simile!
(1) – Gran Coglione USA e getta
(2) – Chi più ne ha più ne metta
Thursday, July 21, 2011
SE HO CAPITO MALE MI CORRIGGIRETE!
Dunque. Qualche anno fa un governo (non ricordo se di destra o di sinistra) considerò, per lo meno ufficialmente, a rischio i trattamenti di fine rapporto, ovvero i TFR, quando gestiti dal sistema imprenditoriale/bancario.
Trasferiamo tutto all’INPS, ché quella è una cosa seria di cui ci si può fidare!
L’INPS non sappiamo esattamente cosa abbia fatto con tutti quei soldini. Oltre naturalmente a pagare le pensioni, immagino che una parte dei quattrini gestiti dall’INPS venga utilizzata per qualche investimento, molto ma molto oculato. Se ciò non fosse, tutto il malloppo corrispondente ai TFR resterebbe fuori dal ciclo produttivo e il famoso trasferimento da banche a INPS costituirebbe una perdita secca per il sistema economia.
Consideriamo quindi l’eventuale rischio, piccolo o grande che sia, collegato con gli investimenti effettuati.
Se le cose vanno bene, il sistema continua a funzionare. Se però qualche prodotto su cui si è investito manifesta debolezze più o meno pronunciate, il sistema va in tilt.
A questo si aggiungano i seguenti problemini:
- il famoso scalone Maroni è stato rigettato (avrebbe prodotto allora un beneficio di 22 miliardi di Euro)
- il lavoro nero è cresciuto e i contributi all’INPS non sono cresciuti corrispondentemente.
- il numero dei vecchietti pensionati o pensionabili è in continuo aumento (diamoci una benaugurante grattata!)
- il numero dei lavoratori contribuenti non è aumentato.
Oltre 50 anni or sono i Paesi del Nord Europa, che noi desideriamo imitare, avevano fissato un’età pensionabile maggiore o uguale a 65 anni. Ciò ha permesso di controbilanciare la bassa natalità e il conseguente calo di contribuenti al mantenimento degli anziani.
In Italia? No!
Risultato?
Ci stiamo per caso mangiando i TFR di tanta gente che lavora e crede in un sistema sociale più o meno funzionante?
Ripeto: se ho capito male mi corriggirete!
Sunday, July 17, 2011
SIAMO AL LIVELLO di “FORCELLA” ?
Supermercato Carrefour a Roma e provincia.
Un giorno qualsiasi di mercato compri e ti consegnano merce e sacchetto che porta la seguente dizione:
Carrefour –
con Carrefour dai una mano all’ambiente
SACCHETTO BIODEGRADABILE
Questo sacchetto è biodegradabile al 100% e compostabile in quanto realizzato in Mater-bi, materia prima a base di amido di mais. Può essere utilizzato per la raccolta differenziata dei rifiuti organici.
Qualche giorno più tardi la dicitura sul sacchetto recita:
Carrefour market
Utilizza la tecnologia SYMPHONY d2w
Controlled-life Plastic Technology
Imballaggio in plastica riutilizzabile, riciclabile,
BIODEGRADABILE
(UNI EN ISO 14855,ISO 17556,ASTM D5988,ASTM 6954-04)
ECO-COMPATIBILE
Conforme alla direttiva Europea 94/62/EC etc.
Non è raccomandato per l’utilizzo come contenitore della frazione umida nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Riciclare come PLASTICA.
Bravi!
Un grosso passo avanti!
Friday, July 08, 2011
Tuesday, July 05, 2011
Monday, June 27, 2011
Tuesday, June 14, 2011
Non ci sto'! Par Condicio! Non ricordo.
Identificano un politico (?), nostro ex Presidente della Repubblica. Da piccolo faceva senza dubbio il chierichetto. Poi arrivò la guerra e si mise in testa di fare l'oriundo partigiano o roba del genere. Ha fatto anche parte di un tribunale speciale. Ha contribuito a creare un Paese cattolico, apostolico e romano... lui quasi piemontese! Ha fatto sì che si creasse intorno a lui, anzi...a Lui, un'atmosfera di rispettabilità ipocrita. Si è parlato male, molto male, di almeno uno dei suoi congiunti e affini. Lo si è ammirato in una performance da manuale quando, in italiano perfetto, spiegava a un annichilito e imbarazzato Bill Clinton, presidente degli USA, che lui, anzi Lui non ci stava. Si pensò che qualcuno gli avesse fatto delle avance e che, giustamente da cattolico rispettoso e praticante, lui, anzi Lui, avesse detto "non ci sto!" (forse aveva fatto tesoro di indiscrezioni sulla Levinsky!)No. non era esattamente così. Lui - questa volta va bene in quanto capoverso - non ci stava a ?? non ricordo. In ogni caso, come già detto, non si trattava di avance di tipo sessuale.Lo abbiamo anche visto e sentito "fischiato" da studenti liceali quando si schierò a fianco della ministro dell'Istruzione on.Iervolino che aveva proibito la pubblicazione d'una divertente, oscena e innocente rivistina. Purtroppo della rivista non ricordo il titolo; forse qualcosa con "lupo". Una cosa è certa: la rivista alla base dello scandalo meriterebbe di occupare un posto in classifica almeno pari a quello de "Le mie prigioni" che avevano preceduto il "lupo" di più d'un secolo).Abbiamo evitato tutti l'imposizione d'una cotta, la messa obbligatoria la domenica preceduta, ovviamente, da una buona confessione. Per carità non outing! Un vero sacramento da introdurre nelle scuole al posto dell'Educazione Fisica o dell'Educazione Civica (quest'ultima scomparsa vuoi come materia di studio che come educazione).Da cattolico osservante s'è ovviamente schierato contro il capitalismo. Il comunismo gli produceva una ripulsa meno violenta in quanto il comunismo teorizzava un movimento di condanna del dio quattrino. Teorizzava, ripeto. E qualcuno ci credeva anche. Ma, guarda caso, l'unico comunismo di successo è quello cinese che si è trasformato nel capitalismo più sfrenato.Ora il Nostro, qualora continuasse a frequentare quel luogo di perdizione chiamato Senato, potrebbe fare solo danni simbolici in quanto i suoi coetanei, scaduto l'obbligo del sostegno a Prodi, generalmente latitano.Credo però che, anche se non ricorda, oggi viva solo di ricordi. Di quelli della partaccia fatta ad una malcapitata frequentatrice del suo stesso ristorante, colpevole...lei, non il ristorante, di non indossare una scollatura alla Maria Stuarda, o delle sue decisioni invasive di terreni altrui. Ha comunque sempre la scelta: da buon ultranovantenne può dormire in parlamento o nella sua comoda casa.Una sola cosa gli auguriamo: si decida a ricordare. Anche la memoria è un dono di Dio (questo la maiuscola la merita).
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