why should I lie?

why should I lie?

Saturday, October 19, 2013


che se deve fa' pe'campa'!!
Quello nella foto è il centro USA dello spionaggio informatico-telefonico nel Maryland.  
A giudicare dalle dimensioni del parcheggio ci dovrebbero lavorare almeno tremila persone. 
Il contribuente americano sarà molto soddisfatto, vuoi per la sua propria privacy vuoi per i costi di tutta l'operazione, che sempre a suo carico saranno.
Credo che in Europa/Asia noi non scherziamo. Molto attiva mi risulta l'Ucraina, ma anche Russia e Cina non scherzano. 
Il mio blog è molto cliccato in questi paesi.
Quando mi sono accorto dell'assiduo contributo ucraino, ho creduto all'inizio trattarsi d'una qualsiasi "organizzazione di badanti" che, al corrente della mia età, si proponeva per assistenza nel mio Paese. 
Più difficile è giustificare l'assiduità cinese; ma anche qui ho trovato una spiegazione: opero effettivamente dalla Chinatown di Roma!

dal Washington Post del  19/10/2013


The NSA's headquarters in Maryland. (AP)

e il 23 ottobre il Politiken di Copenhagen:

NSA collects millions of contact lists from e-mails, chats ovvero:

"NSA raccoglie elenchi di milioni di contatti via e-mail e chat. NSA ha anche fatto spionaggio industriale in Danimarca."


Dansk Industri melder om amerikansk industrispionage mod virksomheder.

Friday, October 18, 2013

RaiNews24 18/10/2013

Il presidente Usa: "L'Italia si muove nella giusta direzione"

Letta: "Manca un'Obama d'Europa"

(forse si riferiva a Michelle!)


Quarto incontro tra il il presidente del Consiglio e l'inquilino della Casa Bianca. Scambio di complimenti tra i due. Il primo: "La stabilità dell'Italia grazie all'accordo Usa". E Obama: "Impressionato dalla leadership del premier italiano"



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Wednesday, October 16, 2013

Tutto era più semplice una volta...

Mi riferisco ai tempi in cui la Repubblica Italiana veniva considerata un'organizzazione neonata e soggetta ancora ai traumi da parto. I Partiti erano in tutto una decina, per di più facilmente identificabili: DC, PCI, PSI (che poi ha dato origine a PSI e PSDI), PRI, PLI, PNM, MSI, affiancati da Valdotaine, Sudtiroler, Sarda (forse ne dimentico un paio?). L'Uomo Qualunque ha avuto vita breve.
I discorsi al popolo bue, nonostante il farraginoso eloquio dei nostri politici,  erano chiari:
- i Comunisti? bruceranno le chiese; forse già mangiano i bambini; nelle elementari di certe regioni insegnano educazione sessuale: che scandalo!; in futuro ci consegneranno, mani e piedi legati, a Stalin e Co. etc.etc.
- i Democristiani? servi dell'America e del Vaticano; se non vai in chiesa vieni schedato; De Gasperi, Fanfani e Andreotti imperano; che poi... senza raccomandazione che fai? dove vai?
- i Socialisti di Nenni? Sono quasi comunisti, ma un po' meno; cercano di non inimicarsi troppo il governo dei democristiani, ma fanno l'amore con i comunisti, che poi ogni tanto s'incavolano con loro perché li trovano troppo rosa e poco rossi; ché poi i rosa s'incavolano a loro volta e fondano i Socialdemocratici e così via...
- i Repubblicani? Eredi di tradizioni d'ispirazione mazziniana, producono personaggi di tutto rispetto come La Malfa e di notevole peso come Spadolini; cercano di mantenere quell'equilibrio precario centro-sinistra che ha caratterizzato tutta la prima repubblica. 
- i Liberali? Così come i Repubblicani, consapevoli del loro ruolo da mediani, non hanno mai interferito pesantemente con i padroni di casa della DC. Mal visti sopratutto dal Vaticano in quanto il liberalismo (confusione con liberismo?) era sempre stato considerato una manifestazione di tipo quasi massonico.
- i Monarchici? Pur prescindendo dal comandante Lauro e dalle sue buffonate, non si può non sottolineare l'ingenuità (taluni la definiscono imbecillità) di quelli che volevano richiamare un Savoia a dirigere uno stato-che-muove-i-primi-passi.

Ma per le elezioni come si faceva? Chi finanziava chi?
E' chiaro che le imprese più importanti, statali o private era irrilevante, decidevano ad alto livello chi e come finanziare.
Esempio: noi VVV decidiamo di finanziare la campagna dei seguenti candidati:
X1, X2, X3, X4, X5 della Democrazia Cristiana.
Y1,Y2 del Partito Comunista
Z1 del Partito Repubblicano
etc.etc.
Perché? Perché così si poteva  mantenere e gestire una situazione conveniente per lo sponsor.
Oggi? E' più costoso per il contribuente, in quanto la sponsorizzazione, almeno per quanto ne sappiamo noi, non c'è.
Rimborsiamo o, meno ipocritamente, finanziamo una miriade di partiti e partitucoli. 
Tanto a noi che ce frega?
Paga il contribuente!

Tuesday, October 15, 2013

A proposito di criminali nazisti e fascisti in fuga. 

Se fossero dei veri criminali, come ad esempio Kappler e uno dei suoi sottopanza Priebke, è difficile dirlo a tanti anni di distanza. Il fatto è che, qualora "il popolo incazzato" li avesse beccati al momento della loro fuga, gli avrebbero fatto quello che a Roma si chiama "un culo come n'or-de-notte".
Per questa ragione, umanitaria se proprio si vuole, il Vaticano aveva attivato tutto un sistema di copertura e transiti che ha permesso la sparizione dal suolo italiano di tanti personaggi in quel momento messi proprio maluccio. Sia ben chiaro! Non erano tutti tedeschi e austriaci. C'erano italiani, croati, collaboranti (o come si diceva allora "collaborazionisti") di tutte le estrazioni.
Il Vaticano ha sempre evitato di lasciarsi coinvolgere in questo tipo di discorsi trincerandosi dietro la vaga "difesa dei perseguitati" e definizioni simili.
C'è però un caso di cui sono stato testimone. Dica "lo giuro!"..."Lo giuro!"
Anno di grazia, se ricordo correttamente, 1953. Roma. Sono già passati molti anni dalla "grande fuga".
Ci sono le elezioni politiche. Non per convinzione politica, bensì per le 100 lire che mi danno insieme a cena e colazione, vengo assunto quale rappresentante di lista della DC in un seggio situato nel cuore di Roma, quartiere di anziani, in particolare di vecchiette baciapile.
In prossimità della sezione c'è anche un grande convento di frati (un po' tanto chiacchierato ai tempi della "grande fuga"). Tutti i frati votano nella sezione. Una percentuale piuttosto importante di loro vota nel seggio in cui io rappresento la lista DC.
Votazioni; pausa; inizio spoglio. Conclusione spoglio.
"'Sti fiji de 'na mignotta!" è il Presidente di Sezione, dichiarato socialista nenniano che commenta il risultato dello spoglio. Al primo posto: Movimento Sociale Italiano!
Per curiosità verifichiamo i risultati di altri seggi dove i frati iscritti nelle liste sono una minoranza dei votanti: prima DC, secondo PCI, terzo PSI e solo quarto l'MSI. 

Monday, October 14, 2013


Dedicato a Re Giorgio
ma non solo a Lui 
esempio?
a Roma si contano almeno 3 o 4 uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Segreteria della Presidenza, annessi e connessi, ovvero:
sede di Palazzo Chigi, Uffici di largo Chigi, di via della Stamperia, di via della Mercede...

L'Élysée baisse son budget

de 2% pour 2014

La présidence surveille particulièrement ses recrtutements, les rémunérations ainsi que les achats. L'Élysée se fixe comme objectif d'arriver à 100 millions d'euros de budget pour 2015.

ovvero:
L'Eliseo riduce il suo budget del 2 per cento per il 2014.
La Presidenza sorveglia in particolare le assunzioni, i compensi e gli acquisti. L'Eliseo si pone come obiettivo: "arrivare ad un budget di 100 milioni di Euro nel 2015".

Se non erro, noi, in quanto a spese, reali in tutti i sensi, siamo secondi solo al Giappone. 
Ma lì c'è un imperatore!

Sunday, October 13, 2013


Lo ripeto
all'anagrafe di Versailles non ho iscritto mio figlio come cittadino francese pensando che la guerra della Francia in Tchad, in atto nel 1968,   potesse prolungarsi fino al momento in cui mio figlio sarebbe stato convocato per il servizio militare. 
Cosa che è regolarmente accaduta. 
Ora aggiungi Mali, Niger, Libia, screzi in Costa d'Avorio.
Forse mio figlio, qualora fosse stato francese, sarebbe potuto diventare generale di corpo d'armata! 
Che sfortuna! 

(le Monde, 14.10)

Des soldats français à l'aéroport de Bangui. Les militaires sont 450 en Centrafrique.

La France va envoyer des troupes supplémentaires en Centrafrique9

En contrepartie de l'aide française, Paris veut des gages de bonne volonté de la part des autorités centrafricaines de transition.
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Soluzione  a dilemma uncinato


CONSEGNARE

i cari resti di Priebke all'Ambasciata di Grande Germania con un cartello:

"FATECE QUER CAVOLO CHE VE PARE!"

non credete che  risolverebbe i dubbi di Marino, del Vicariato, di tanti romani?

Friday, October 11, 2013

I sorci scappavano dalla nave che affondava: ma erano sorci che, convinti di esaltare la superiorità della loro razza, avevano lavorato sodo per far affondare la loro stessa nave!

Parlo del 1945
Ipocritamente il papa dell'epoca, che molto antinazi non si era mai dichiarato,  favoriva la fuga di criminali nazi via conventi e congregazioni "per evitare stragi e vendette". A Roma, di questi esemplari, ne sono passati a fiumi.
Parlo del 1968
Ho ricevuto in Francia una delegazione sudafricana che veniva a proporre alla società per cui lavoravo una collaborazione per lo sfruttamento d'una tecnologia sviluppata in Sud Africa. Due su tre dei componenti la delegazione erano tedeschi, ultima generazione.
Parlo del 1981
A meno di cento chilometri a sud del Cairo le rovine d'uno stabilimento parlano chiaro: un bombardamento aereo lo ha da tempo distrutto. La storia è semplice: gli israeliani, informati del fatto che in quello stabilimento erano stati messi in produzione missili a testata biologica, lo hanno bombardato senza preavviso, riducendolo a un ammasso di pilastri in cemento monchi e contorti. I consulenti dell'impresa statale egiziana che doveva produrre quelle armi erano tedeschi alloggiati nel più lussuoso sobborgo del Cairo.
Parlo del 2000
Due giorni da turista  sul confine tra Argentina e Cile. Mi fermo a Bariloche. Per curiosità sfoglio l'elenco telefonico. Oh quanti  Priebke!  Siamo in una repubblica di Grande Germania? I miei compagni di viaggio mi spiegano che in Argentina esistono villaggi cento-per-cento tedeschi, dove gli argentini, quelli veri, è meglio che non si facciano vedere.
Parlo di Roma 2013
All'età di anni 100 è morto Priebke: il boia. Ha finito di scontare il suo ergastolo dorato a spese dello stato italiano che, conformemente ai migliori standard dell'ipocrisia, gli aveva concesso domiciliari, parenti in visita, accompagnatore, auto a disposizione ??? (questo non lo so), sorveglianza discreta a spese del contribuente. 
Parlo di Roma 2013
Finalmente il boia ci ha tolto il disturbo! Credo sia questo il sentimento di tutti quelli che sapevano chi era il vecchietto, falso rincoglionito ma grande paraculo, che circolava nella nostra città.


Una vecchia canzone di Jacques Brel:  

"...ne me quitte pas,...ne me quitte pas, ...ne me quitte pas..."

La stampa francese
così si rivolge ai giovani in fuga

"Dans quelques années, la France connaîtra un renouvellement générationnel puissant. Elle est un des pays les mieux placés pour échanger avec le sud, où sont les opportunités, et la francophonie comptera 700 millions d'âmes en 2050, plaident deux jeunes entrepreneurs."


ovvero:
"Entro qualche anno la Francia conoscerà un potente rinnovamento generazionale. La Francia è uno dei Paesi meglio piazzati per lo scambio con il Sud, dove si trovano le opportunità, e nel 2050 la francofonia conterà 700 milioni d'anime, così sostengono due giovani imprenditori." 

Ma si pensa ancora alla francofonia così come quando le général De Gaulle, durante una visita in Canada si lanciò in "Vive le Quebec libre"?



OMAGGIO A SNOWDEN

Fusse ca'fusse che  cliccano "RIGHT OR WRONG" solamente per capire se pubblico informazioni riservate, rivoluzionarie o, per puro caso, degne dell'interesse, del biasimo o della gogna di qualche "servizio"? 

Il mio blog "RIGHT OR WRONG" è generalmente costituito da articoli e riflessioni in lingua italiana. Solo in poche occasioni (traduzione di articoli di stampa a parte) mi cimento con qualche lingua straniera. 
Però!......
la statistica relativa all'origine dei "clic" dell'ultima settimana è la seguente:

Stati Uniti                         27
Ucraina                             14
Cina                                     9
Federazione Russa           4
Italia                                    3
Corea del Sud                    1
Kazakistan                         1
Slovacchia                          1                                         1

Thursday, October 10, 2013

SIAMO UN PAESE DI CAZZARI!

...basati sulla tradizione, sull'ampollosità del pensiero e del comportamento di chi le leggi le fa e di quelli che, in qualche modo, credono di applicarle, basati su quanto di più stantio e contraddittorio siamo riusciti a scovare nelle soffitte di Grecia, Antica Roma, Medio Evo, Rinascimento, Borboni, Asburgo e Savoia, più altri occupanti di tutti i colori e tradizioni,...non ci resta che:

- distruggere i nostri codici! (oltre centomila leggi, spesso contraddittorie)
- adottare  codici e procedure d'un altro Paese (Francia? Germania? Austria? Belgio?..)
- ridimensionare l'apparato legislativo ed esecutivo.
- eliminare qualche professione ridondante
- ristrutturare tutto il sistema, legislativo ed esecutivo.

perché?
- se è vero che solo a Roma vivono, praticano e vegetano più avvocati che in tutta la Francia.
- ed è assolutamente vero (esperienza personale) che per cambiare la mia auto usata in quel di Francia ho richiesto e ottenuto (per un totale di minuti 5 nel 1968 - prefettura di Versailles) il "certificat de non-gage", ovvero certificato di non-ipoteca. Nessun notaio. Nessun avvocato. Nessun altro pezzo di carta richiesto.
- ed è assolutamente vero (esperienza personale) che un italiano che sposa una scandinava a Parigi firmerà 19 documenti: (pubblicazioni in Francia (1), pubblicazioni nel paese scandinavo e relativa traduzione in francese (2), pubblicazioni in Italia e relativa traduzione(2), e...udite udite!..7 altri documenti italiani e relativa traduzione in francese: totale 14!!! Queste le definisco: cazzate italiane o, se preferite, cazzate italo-francesi!
- ed è assolutamente vero che, nell'epoca dell'informatica, qualora una qualsiasi anagrafe italiana sbagli a trascrivere manualmente sui propri registri qualche dato relativo alla famiglia o all'individuo stesso, quello che fa fede è purtroppo quanto scritto dall'amanuense più o meno ignorante o distratto. Mi sono ritrovato con due figli stesso nome, stessa data di nascita, stesso luogo di nascita. Uno di loro si era trasferito con me in Italia mentre l'altro continuava (fortunato lui!) a vivere all'estero.
- e che rientrando da un soggiorno di lavoro negli USA, arrivato nel mio paesello di residenza, ho scoperto che ero rientrato da SA (notizia trasmessa al Comune dal Ministero degli Esteri). L'impiegato del Comune mi dice: vedo che è rientrato dal Sud Africa! Rispondo: no! Sud Africa si scriverebbe RSA. E' il nostro Ministero che è pieno di cazzoni!
- e che ...ma lasciamo perdere!...con la mentalità italiana è tutto senza speranza!..



Sunday, October 06, 2013

Dovremmo chiedere l'iscrizione al Guinness dei Primati

Verità inconfutabile: re Giorgio è il nostro capo.

Noi
ITALIANI siamo quindi gli unici al mondo ad essere gestiti da un Re Comunista!

Saturday, October 05, 2013

In Europa qualcosa si muove!?!?

Il referendum per abolire il Senato in Irlanda

(notizia del 5 Ottobre)

ispiriamoci però all'astuzia  danese!

Nel 1957, in assenza d'un erede maschio al trono di Danimarca, fu organizzato un referendum con risposta singola a quesito doppio (very paracul indeed!)
"vuoi tu che una donna possa ereditare il trono di Danimarca?"
"vuoi tu abolire il Senato?"
un solo o un solo no 
e fu così che, alla morte di re Federico IX, Margrethe è diventata regina di Danimarca! E fu così che il Parlamento di Danimarca è monocamerale.

Friday, October 04, 2013

Uno strumento di CONCORDIA

La Comunità Europea accusa l'Italia di non saper organizzare la sorveglianza delle proprie coste e tantomeno il salvataggio e l'accoglienza dei disperati del mare, ovvero di quei profughi che hanno abbandonato i loro Paesi attratti dall'immagine veritiera o artatamente falsata di un'Europa prospera e accogliente.

Un suggerimento:
- supponiamo che tecnici qualificati dichiarino che la Costa Concordia può essere messa in grado di galleggiare e di essere trainata da un sistema di rimorchiatori;
- supponiamo poi che i lavori necessari a rimettere la nave in grado di tenere il mare possano essere eseguiti in tempi accettabili;
- supponiamo che mentre la nave viene trainata verso una nuova destinazione vengano effettuati a bordo tutti i lavori di restauro che consentano un'abitabilità accettabile;
- supponiamo che la destinazione finale della nave sia il canale di Sicilia, in una posizione più o meno baricentrica rispetto a Malta, Pantelleria, Lampedusa e Linosa;
- supponiamo che tutto questo venga effettuato a spese della Comunità Europea e che a bordo di questo simbolo di Concordia vengano installati (in una zona definita, limitata e non ridondante della nave) rappresentanti, non burocratizzati né burocratizzanti delle organizzazioni europee di accoglienza profughi;
- supponendo ancora che a bordo della nave Concordia venga organizzato il più grande centro di prima accoglienza e screening;
- supponendo infine che tutta l'operazione, sponsorizzata e sostenuta dalla Comunità Europea porti a risultati concreti (parlerei qui di Schengen. Gli accordi di Schengen includono anche Svizzera,  Norvegia e Islanda)

saremmo poi in grado di gestire con un minimo di Concordia a livello europeo flusso e distribuzione dei migranti senza dover assistere al classico rimbalzo di responsabilità, all'aumento dei controlli di frontiera e dei respingimenti verso...immaginate dove? 





Wednesday, October 02, 2013

"L'islamophobie va au-delà d'un simple racisme"

e certamente c'è una spiegazione.

Nel momento in cui le più cupe previsioni vengono fatte sul futuro dell'Europa, assistiamo a un fenomeno d'immigrazione selvaggia e "autoritaria" di marca "islam"
...di cui potrebbe non fregarcene più di tanto qualora potessimo contare su autorità governative preparate a far rispettare leggi e regolamenti europei... 
...e che l'Europa, tutta, fosse completamente, non dico laica, bensì sufficientemente a-religiosa. ...questo nel senso che ognuno sia libero di praticare o non praticare la propria religione, ma, importantissimo, senza rompere i santissimi agli altri.
...e che rompere i santissimi non significa suonare le campane (dopo l'alba, per favore) o diffondere la preghiera d'un muezzin (dopo l'alba, per favore).
...significa piuttosto che non si tenti d'imporre ad altri, familiari compresi, i propri dogmi, tradizioni, obblighi legati a qualsiasi delle vigenti religioni
...e che per "imporre" vengano  usate costrizione, condizionamenti mentali, proibizioni.

A parte gli "oratòri" (istituzioni recentemente in qualche modo screditate causa  la pedofilia di cui si parla un po' di più, a proposito e a sproposito)  i cattolici, e forse gli altri credi cristiani, non hanno tanti mezzi di condizionamento religioso dei propri figli.
Non so come funzioni l'operazione d'indottrinamento degli ebrei (molto simile a quella cattolica, credo) e ancor meno quella degli islamici.
Funzionava e funziona così?
Un tempo,  sui giornali si leggeva che in Calabria o in Sicilia un padre aveva buttato fuori di casa la figlia "disonorata", mentre oggi, quando al "disonore" calabro-siculo si dà molto meno importanza, si legge purtroppo di padri, fratelli e zii islamici che massacrano una ragazza perché vuol vivere all'occidentale...che non significa solo "disonorata", bensì non disponibile ad accettare  matrimoni prefabbricati in famiglia né altre costrizioni.
Immaginiamo fenomeni  concentrati - e spesso lo sono - in  comunità di provincia, dove notizie del genere non possono essere né addolcite né occultate. Giustifichereste l'insorgere dell'islamofobia? O meglio: diventereste voi stessi islamofobi?
...e se a questo aggiungete, a torto o a ragione, le eventuali simpatie per Al Qaeda (non posso dimenticare le manifestazioni d'entusiasmo d'un gruppetto di ragazzi nordafricani sulla soglia d'un bar di Milano mentre le TV trasmettevano in diretta il secondo aereo contro la torre no.2).
...e se a questo aggiungete la formazione di bande che controllano interi quartieri delle grandi città.
...e se a questo aggiungete...

Ci limitiamo perciò a giudicare in funzione delle sensazioni epidermiche che registriamo. Positive? Negative? Certamente: dell'Islamismo fanatico, così come del cattolicesimo, quando questo si manifesta altrettanto fanatico, qui in Europa ne faremmo volentieri a meno!


Tuesday, October 01, 2013




La "modernizzazione" della Turchia

La rivoluzione di Erdogan: sì al velo negli uffici pubblici


Erdogan, in quanto a inventiva, mi ricorda papa Paolo VI. 

Così, come Paolo distrusse quei conati di libertà e modernizzazione introdotti da Giovanni XXIII nella Chiesa Cattolica, Erdogan procede con l'annullamento dei principi più liberali e sani con cui Kemal Ataturk, quasi cento anni or sono, aveva dato inizio alla modernizzazione della Turchia e alla sua emancipazione.

Thursday, September 26, 2013







La guerra dell'acciaio

ILVA     FLORANGE      THYSSEN KRUPP

e la stagione dei saldi: Telecom...

le Monde ci dice:

Un capitalisme sans foi, mais pas sans loi. La proposition du gouvernement, dite "loi Florange", que les parlementaires français examinent mercredi 18 et jeudi 19 septembre vise aussi à "protéger nos fleurons industriels", selon Clotilde Valter, députée socialiste du Calvados et rapporteure du texte à l'Assemblée nationale. Dans le collimateur, les "dégâts considérables" provoqués par les offres publiques d'achat (OPA) hostiles qu'ont subis les groupes industriels Péchiney et Arcelor.

ovvero:

"Un capitalismo senza fede ma non senza legge. La proposta del governo, detta 'legge Florange', che i parlamentari francesi esaminano mercoledì 18 e giovedì 19 settembre, ha come scopo anche quello di 'proteggere i nostri fiori all'occhiello dell'industria', secondo Clotilde Valter, deputata socialista del Calvados e relatore del testo all'Assemblea Nazionale. Nel mirino, 'i danni considerevoli' provocati dalle OPA ostili subiti dai gruppi industriali Péchiney e Arcelor"


Un retour délicat pour François Hollande à Florange


Comme il l'avait promis, le chef de l'Etat revient, jeudi, sur le site lorrain d'ArcelorMittal où les syndicats l'accusent de trahison pour n'avoir pas su empêcher la fermeture des hauts-fourneaux.

Come promesso, il capo di stato torna, questo giovedì sul sito loreno d'ArcelorMittal dove i sindacati l'accusano di tradimento per non aver saputo impedire la chiusura degli alti-forni.

Viva l'Europa Unita ! (anche nel disastro)

Politiken 26/9/13 (Copenhagen)

Fra årsskiftet kan ansatte i bankerne anonymt tippe Finanstilsynet, hvis de har en mistanke om uregelmæssigheder i bankens drift. Men ordningen kan koste de ansatte dyrt, mener Finansforbundet.

"Dall'inizio del prossimo anno i dipendenti d'una banca" (così come quelli che lavorano in altri istituti di finanziamento e assicurativi) "potranno comunicare in forma anonima all'Autorità di Supervisione delle Finanze eventuali sospetti relativi a irregolarità nella conduzione dell'istituto in cui lavorano. Ma questa norma (direttiva Europea sul controllo dei capitali) può costare caro al dipendente." 

In ogni caso:

Whistleblowere som Manning og Snowden er vor tids helte

"Delatori quali Manning e Snowden sono gli eroi del nostro tempo!"
Veramente bravi!

Dovremmo brevettare il sistema e venderlo ai servizi segreti USA. Che anche loro di frescacce ne fanno!
E' semplice. Si costruisce una rete telefonica in un Paese qualsiasi. Ci si assicura che la rete funzioni alla perfezione e, qualora ci sia anche il tempo, la si battezza con nomi variabili nel tempo: Stipel, TETI, SIP, Telecom... statale o privatizzata è indifferente.
Quando il sistema è ben collaudato, e volendo - ma questo è un optional - ci si potrebbe anche guadagnare, si è nel frattempo raggiunto un livello di complicazione (forse voluto o forse imprevisto), di mancanza d'innovazione(?), forse anche di menefreghismo(?), tali da rendere improbabile  non solo un profitto, bensì una povera timida idea di pareggio di bilancio. Infatti tra AD, presidenti, banchieri, ministri e relativi ministeri competenti, i preventivi di progetto sono saltati a più riprese. I capi la loro poltrona ce l'hanno. Gli altri non hanno autorità sufficiente. La maggior parte del popolo bue ignora il problema.
Che si fà? 
a - si cerca un compratore, possibilmente all'estero. 
b - si tratta in condizioni simili a quelle d'una persona che sta affogando.
c - si rischia una crisi di governo, che tanto quella è sempre là in agguato e non è una novità.

Ricordo come fu trattata la crisi dei telefoni francesi inizio anni '70. 
Il sistema, tra i più antichi d'Europa, era stato progettato per funzionare, se non sbaglio, a 6 volt.
Con gli anni il carico di conversazioni era aumentato in modo drammatico. Per risolvere il problema la rete telefonica è stata fatta funzionare a 12 volt. (mi scuso se confondo i 6/12 con eventuali 12/24, ma  i termini del problema non cambiano). 
Ovviamente i cavi non erano contenti e spesso saltavano. La sostituzione dei cavi era frequente e...udite udite!.. essendo i magazzini pieni di cavi previsti funzionare a 6 volt, si continuava a utilizzare quelli aumentando in modo esponenziale la probabilità di disfunzione. Ci fu un periodo in cui dal mio ufficio ai Champs Elysées non riuscivo a contattare il Credit Lyonnais (marciapiedi di fronte) a causa della disfunzione ormai cronica della rete.
Ci fu un ministro (forse Débré?) che mediante investimenti paurosi fece cambiare la vecchia rete telefonica francese in quella che al tempo venne considerata la più moderna d'Europa. (fibra ottica?). Ci vollero ovviamente soldini e agilità parlamentare, ma la cosa funzionò.
Non credo che la rete telefonica francese sia oggi in vendita. 
Per inciso: nell'anno 2000 nella cittadina argentina di Neuquen, una delle più qualificate ditte italiane stava installando la fibra ottica!
A Roma, nell'epoca del cellulare selvaggio, abbiamo ancora cabine e colonnine stradali inutilizzate e spesso disastrate. I telefoni là installati mi risultavano essere (a meno di brillante slancio degli ultimi mesi) del tipo elettromeccanico. Credo che nessuno sappia quali monete  o schede infilarci dentro. Costi d'installazione? Di riparazione? Di manutenzione? Di pulizia delle cabine occupate la notte da senzatetto?
Se siamo a questo livello è certamente meglio svendersi!

Chissà cosa ci svenderemo nel prossimo futuro! Ma: finché c'è svendita c'è speranza!



Tuesday, September 24, 2013


- premesso che negli ultimi giorni si è parlato in TV dei Paesi più felici del mondo: primo posto alla Danimarca.

- premesso che ieri sera a Ballarò veniva mostrata con una serie d'interviste l'organizzazione sociale di quel paese modello.

dal Politiken del 25 settembre, ovvero di oggi

Danske velhavere skjuler milliarder for Skat
I Danesi abbienti nascondono miliardi di corone allo Stato

Danske værdier i skattely slår rekord. Bankerne hjælper i stort omfang med manøvren.
I Valori danesi nascosti alle tasse battono ogni record. Le banche aiutano in grande con la manovra.
Trods et fælles mål fra både den nuværende og forrige regering om at bekæmpe skattely og skatteflugt fra Danmark, slår den samlede danske formue i skattely rekord i 2013. Summen af danske værdier huset af eksotiske småstater er, ifølge Ugebrevet A4, steget støt op til hele 275 milliarder kroner i løbet af de otte år, hvor Nationalbanken har opgjort pengestrømmen til skattelyene.
Malgrado lo sforzo congiunto degli ultimi due governi per combattere evasione fiscale ed esportazione dei capitali dalla Danimarca, viene battuto nel 2013 il record delle fortune danesi nascoste al riparo delle tasse.
La somma dei valori depositati in piccoli stati esotici è, secondo "Lettera settimanale A4", aumentata fino a 275 miliardi di corone nel corso degli ultimi 8 anni. (35-40 miliardi di Euro per un Paese di meno di 6 milioni di abitanti sono tanti).
etc.etc.

Banker hjælper velhaverne 

Le banche aiutano le persone abbienti

Specialmente il settore finanziario canalizza il quattrino verso i paradisi fiscali etc.etc.

Over 200 danske selskaber ejes fra skattely


e se volete continuare la lettura dell'articolo troverete che, almeno nell'evasione fiscale, l'Europa unita esiste!

Især den finansielle sektor kanaliserer penge til skattely. Ifølge Nationalbanken står banker, pensionskasser og forsikringsselskaber for mere end halvdelen af de danske milliarder i skattely. Ifølge John Christensen er en af årsagerne, at den finansielle sektor hjælper rige personer med at sende deres stadigt voksende formuer i skattely.
»Rige privatpersoner rådes af deres finansielle rådgivere, revisorer og advokater til at bruge konstruktioner i skattely for at undgå indkomstskat, skat på kapitalgevinster eller arveafgift,« siger John Christensen, som selv har været økonomisk rådgiver for skattelyet Jersey.

I Skats søgelys

Skatteminister Holger K. Nielsen (SF) er også meget opmærksom på, at velhavende danskere har penge i skattely.
»Jeg synes virkelig, man skal tænke sig om. Vi vil køre sager, hvis der er grundlag for det. Det er virkelig mange penge de her mennesker snyder samfundet for, og dem skal vi have fat på,« siger Holger K. Nielsen, som netop har søsat endnu et projekt for at opspore danskeres formuer gemt i skattely.
Ifølge Nationalbankens tal er den finansielle sektor skarpt efterfulgt af dansk erhvervsliv, som står for mere end 40 procent af Danmarks værdier i skattely.
Når danske firmaer investerer i udlandet, sender de ofte pengene på rundtur forbi et skattely på vejen ud - og samme vej retur, når firmaet begynder at tjene penge på deres investering.

Grader af ly

Nogle firmaer tager alene den omvej for at undgå at betale skat af den samme indkomst to gange - først i det land pengene er tjent, og igen når pengene kommer tilbage til moderselskabet i Danmark. Den trafik er dog ret uskyldig, forklarer Niels Johannesen, lektor i økonomi ved Københavns Universitet.
»Men de samme slags konstruktioner kan også bruges til at udhule skattebetalingen i de lande, hvor selskabernes penge er tjent,« siger han.
Og det betyder, at der bliver færre penge til at betale for sundhed, uddannelse og anden velfærd, siger skatteeksperter.
»Hvis banker og andre store transnationale selskaber ikke betaler skat i vores lande, vil almindelige mennesker tabe på det i længden. Enten fordi de ender med at betale mere i skat, eller fordi regeringen må stifte gæld for at finansiere offentlige ydelser,« siger John Christensen.

Ikke en opgave for Danmark alene

Skatteminister Holger K. Nielsen ser også skattelylande som en del af mange store selskabers strategi for at betale så lidt i skat som muligt. Det er et problem, som han ikke mener, Danmark kan løse alene.
»I sidste ende kræver det her internationale løsninger. Flere ngo'er kræver et internationalt system for beskatning af multinationale selskaber. Og det er jeg enig i,« siger Holger K. Nielsen til Ugebrevet A4.