why should I lie?

why should I lie?

Thursday, February 09, 2017

Ancora uno!!! 
Ma allora l'Europa esiste!

9 febbraio
Francia, esplosione nella centrale nucleare
di Flamanville: “No rischio radioattività”
5 feriti. Fermato uno dei reattori: “Precauzione”

Une explosion s’est produite à la centrale nucléaire de Flamanville (Manche), jeudi matin 9 février vers 10 heures, mais « hors zone nucléaire » et sans faire de blessé grave, selon la préfecture qui assure de « l’absence de tout risque nucléaire » et précise que l’« incident est fini ».

6 febbraio  
Un’altra esplosione con incendio alla raffineria Eni di Sannazzaro, a poco più di due mesi dal grave incidente
1 dicembre 2016
Intorno alle 16 è scoppiato un incendio nella raffineria Eni di Sannazzaro dè Burgondi, una delle più grandi d’Italia. Dall’impianto si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. 
13 novembre 2016
Parco Chimico di Leverkusen
Un incendio di grandi dimensioni si è sviluppato durante la notte nel Parco Chimico di Leverkusen.
17 ottobre 2016
alla BASF di Ludwigshafen
Due morti per una esplosione avvenuta per 
cause sconosciute negli impianti di produzione
della BASF a Ludwigshafen. Si ignorano le cause. 
La popolazione è esposta ai fumi risultanti dall'incendio.


Monday, February 06, 2017

Ariniente di strano? o siamo tutti proprio sbadati o...

da il Fatto Quotidiano del 6/2
Un’altra esplosione con incendio alla raffineria Eni di Sannazzaro, a poco più di due mesi dal grave incidente che il 1 dicembre scorso ha devastato l’impianto Est. Il rogo è già stato domato e non ci sono feriti. È avvenuto questa mattina poco prima delle 8,40, quando uno scoppio ha svegliato mezzo paese. L’area interessata è l’Isola 7, nella parte vecchia della raffineria, un impianto che lavora greggio. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco del servizio interno. Sul posto è arrivata anche una squadra dal comando provinciale di Pavia, ma solo per precauzione. Non è scattato alcun allarme esterno e i danni sembrano contenuti.

perché il primo dicembre
Intorno alle 16 è scoppiato un incendio nella raffineria Eni di Sannazzaro dè Burgondi, una delle più grandi d’Italia. Dall’impianto si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. 


Niente di strano?

(qualcuno potrebbe pensare a attentati o sabotaggi?)

da Frankfurter Allgemeine

Chemiepark Leverkusen

Ein gewaltiges Feuer hat in der Nacht im Chemiepark Leverkusen gebrannt. Dichte Rauchwolken waberten in der Luft, Gefahren-Messwagen rollten durch die Straßen.

Parco Chimico di Leverkusen

Un incendio di grandi dimensioni si è sviluppato durante la notte nel Parco Chimico di Leverkusen. Dense nuvole di fumo sono state alla deriva in aria; il mezzo che misura il grado di pericolo è stato mobilitato e circolava  per le strade.




alla BASF di Ludwigshafen

Due morti per una esplosione avvenuta per 
cause sconosciute negli impianti di produzione
della BASF a Ludwigshafen. Si ignorano le cause. 
La popolazione è esposta ai fumi risultanti dall'incendio.


:Zweiter Toter nach Explosion bei BASDer Chemiekonzern gab ein weiteres Todesopfer bekannt; zwei Menschen würden noch vermisst. Für die Bevölkerung bestehe keine Gefahr. Der Landtag plant eine SondersitzungDue morti a seguito d'una esplosione alla BASFIl Gruppochimicoha reso noto ancora un caso mortale: due persone risulterebbero disperse. Non c'è pericolo per la popolazione.  La dieta (di Ludwigshaven) ha in programma una riunione straordinaria.

Saturday, February 04, 2017


Politiken 4/2

Løkke om Middelhavet: »Vi skal kunne låse den her bagdør til Europa«

På længere sigt bliver EU nødt til at støtte lejre i Libyen og andre lande i Nordafrika, så flygtninge og migranter kan holdes tilbage, siger statsministeren.

Mildere vejr over Middelhavet har fået Libyens menneskesmuglere til at sende endnu flere migranter ud på den livsfarlige sejlads mod Europa, netop som de europæiske topledere har siddet i Maltas middelalderlige fæstninger og fundet på nye metoder til at holde dem ude.

ovvero:
Loekke (primo ministro danese) riferendosi al Mediterraneo:
#Dobbiamo chiudere questa "porta di servizio" dell'Europa!
"Per una visione futura dell'EU c'è la necessità di appoggiare la creazione di campi in Libia e in altri paesi in Nord Africa così da arrestare il flusso di migranti" dice il primo ministro Loekke.
Condizioni meteorologiche favorevoli sul Mediterraneo hanno favorito i commercianti libici di esseri umani nell'organizzazione di una pericolosa traversata del Mediterraneo verso l'Europa con numeri ancora più alti di migranti proprio mentre i leader europei si riunivano nella fortezza medievale di Malta e individuavano nuovi metodi per tenerli fuori dall'Europa.
minicommento:
Se noi, Italia, siamo la "porta di servizio" dell'Europa, caro Loekke, puoi indicarci per favore la "hovedindgang" ovvero l'ingresso principale?
(Hvis Italien er bagdoeren til Europa kan Du venligst fortaelle os hvor hovedindgangen ligger?)

Frankfurter 4/2

Zukunft der EUMerkel für Europa der verschiedenen Geschwindigkeiten


ovvero:

la Merkel  favorevole ad un'Europa a 

più velocità


commento:
la Germania ha una fissa: vuole essere sempre al"top". 
Ma più si avvicina - al top, ovviamente - più provoca disastri.

(studiare un po' di storia non guasta, cara Angela!)


Friday, February 03, 2017


La Pravda del 3 febbraio scrive

Маневры обещают быть масштабными. В них задействованы 16 боевых кораблей и судов, подводная лодка, 10 самолетов и около 3 тыс. военнослужащих.

Читайте больше на http://www.pravda.ru/




ovvero:

Esercitazioni congiunte delle flotte della NATO e dell' Ucraina al largo della Crimea.

Le manovre dovrebbero essere su larga scala. 
16 navi da guerra e sottomarini, 10 aerei e circa 3 mila soldati saranno impegnati nell'esercitazione.

pensierino personale
Meno male che la flotta russa del mar Nero nel frattempo se ne è andata in gran parte a Latakia in Siria. Altrimenti sai che casino! Pensavo però che tutta questa ostilità nei confronti della Russia fosse frutto di capocce un po' distorte del tipo Obama/J.Kerry. 
Ma Trump, ora che quei due sono - almeno ufficialmente- fuori gioco, che dice?
Che la NATO sia inutile l'ha già detto. Non dovrebbe fare in modo che quel giocattolo sia tolto dalle mani di gente nervosa e impegnata nella sceneggiata "sanzioni - almeno -  un po'"?




Tuesday, January 31, 2017





...continuo e monotono è il discorso basato sull'ipocrisia...

...ma l'Europa, o quella che così si autodefinisce, è, 

proprio questa!


   

Politiken 31/1

Sikkerhedspolitik:Regeringen slipper for politisk besvær efter svensk ja til russiske gasplaner

Sveriges beslutning om, at Karlshamn alligevel får lov til at være forsyningshavn for byggeriet af gasledningen, spiller Bornholm af banen.


Lokalsamfundet på Bornholm kan ærgre sig over tabet af nye arbejdspladser og en tiltrængt ekstra omsætning i Rønne Havn på op til 100 millioner kroner.
Til gengæld kan regeringen og statsminister Lars Løkke Rasmussen (V) i første omgang ånde lettet op i det komplicerede magtspil om den russiske naturgasledning Nordstream 
Mandag aften måtte en noget modstræbende svensk udenrigsminister, Margott Wallström, og hendes socialdemokratiske partifælle og forsvarsminister, Peter Hultqvist, opgive at forhindre bystyret i den svenske Østersøby Karlshamn i at blive basishavn for den enorme mængde gasrør.
Rørene skal bruges til Nordstream 2-ledningen fra Rusland til Tyskland på bunden af Østersøen. Projektet er et fælles tysk-russisk projekt, hvor det russiske statsselskab Gasprom spiller en afgørende rolle.

Overraskende svensk beslutning


Politica della sicurezza
"il Governo danese evita le difficoltà poste dai problemi legati alla sicurezza grazie all'approvazione del progetto gas russo da parte degli svedesi"
La decisione presa dalla Svezia relativamente all'uso di Karlshamn come porto di approvvigionamento per la costruzione mette l'isola di Bornholm (Danimarca) fuori dal gioco.
La cittadinanza dell'isola di Bornholm può incavolarsi a seguito della perdita di nuovi posti di lavoro e del relativo giro d'affari che per il porto di Roenne sarebbe stato d'un centinaio di milioni (di Dkr).
D'altro canto, il primo ministro Lars lokke Rasmussen (del partito Venstre) può tirare un sospiro di sollievo relativamente al politicamente complicato problema del gasdotto russo del Baltico "Nordstream".
Lunedì, sera un "in parte recalcitrante" Ministro degli Esteri svedese, sig.ra Margott Wallstroem e il suo compagno di partito socialdemocratico Ministro della Difesa Peter Hultqvist hanno dovuto smettere di opporsi all'amministrazione della città  di Karlshamn sul Mar Baltico come base per le enormi quantità di tubi necessari alla realizzazione del gasdotto-
La tubazione dovrà essere utilizzata per realizzare il secondo collegamento tra Russia e Germania da posare sul fondo del mar Baltico. Il progetto è russo-tedesco e in questo progetto gioca un ruolo principale la compagnia russa Gasprom.
La decisione   svedese sorprende.
commento: 
si ricordi infatti che da anni la Svezia vive con l'incubo d'una invasione russa di stile sovietico, tanto che, insieme alla Finlandia, la neutralissima Svezia ha firmato un accordo con la NATO.
La Danimarca pensa ovviamente ai contratti perduti, ma forse evita  una serie di critiche relative al fatto che questo gasdotto isola ancora di più l'Ucraina e i suoi problemi energetici. Vedremo cosa deciderà Grande Germania-

Friday, January 27, 2017



"Lasciare un mondo migliore alle generazioni future"
Viene ripetuto regolarmente e non viene mantenuto, in quanto...
tutti contribuiamo a rendere questo mondo peggiore!..anche se
mascheriamo le nostre azioni e i nostri sentimenti dietro i nomi
di "ricordo", "pietà", "memoria", etc.etc.

Storici! Fate profondamente schifo!
E, probabilmente, facciamo anche noi profondamente schifo.
Invitiamo con fierezza i nostri figli a partecipare alla visita del campo di Auschwitz. Gli insegnanti che li accompagnano hanno letto la storia. Hanno letto tutto quello che c'era da scrivere sulle infamie del nazismo. Sull'influenza che religioni varie hanno avuto nella creazione dell'odio, del risentimento, del disprezzo verso certe categorie di persone. Categorie perché in questo modo venivano definite e inquadrate. 
Categorie che avevano una colpa enorme sulle spalle: avevano creato sopravvissuti! Per di più abili!
Hanno letto tutto, gli insegnanti.
Hanno letto tutto, alcuni dei politicanti.
Hanno letto tutto, religiosi e filosofi che argomentano e si riempiono la bocca di "follia" di "esaltazione" della "colpa d'un dittatore".
Non hanno capito o non hanno voluto capire un beato ca...volo! 
Loro. Quelli cioè che quelle storie non le hanno vissute...che non hanno visto in giro per casa una ragazza spaesata e timorosa, colpevole, sì battezzata cristiana, ma nata da madre ebrea. 
Non era solo la merda consacrata di baffetto! Era tutto il suo popolo. 
E non perché quel popolo fosse più cattivo degli altri popoli...no! Era solo più...
disciplinato, rispettoso, organizzato, 
credente per noia o per necessità psichica in una favola qualsiasi, possibilmente nordica.
E gli insegnanti di oggi continueranno a studiare, a documentarsi, ad accompagnare i più giovani in visita ad Auschwitz....ma non sapranno e non sapranno insegnare, chiarire, spiegare...perché l'uomo, anche se d'una razza superiore, può diventare merda allo stato puro.

Saturday, January 21, 2017


20/01/2017

Frankfurter

Trumps AmtsantrittEine Kampfansage ohne Vorbild

Donald Trumps Rede zum Amtsantritt war eine Kampfansage, wie man sie an dieser Stelle noch nicht gehört hat. Europa und Deutschland sollten das als Weckruf verstehen.

Trump Nominato

Una sfida senza precedenti

Il discorso di Donald Trump al suo insediamento è stata una sfida, come in una tale occasione non era stato mai udito.  Europa e la Germania dovrebbero capire che è come un campanello d'allarme.

Le Monde
Le nouveau président a prêté serment et prononcé son premier discours, proclamant qu’« à partir d’aujourd’hui, ce sera l’Amérique d’abord ».

Il nuovo presidente ha prestato giuramento e consegnato il suo primo discorso proclamando che "da oggi l'America sarà al primo posto".

Politiken

Det hvide Amerika tog USA tilbage. 

De kom fra Texas, Ohio, Florida, Iowa og Californien for at fejre deres nye præsident. Og de hvide amerikanere er vilde med ham.


L'America "bianca" si è ripresa gli USA.
Sono venuti da Texas, Ohio, Florida; Iowa e California per celebrare il loro nuovo Presidente. E gliAmericani bianchi sono entusiasti di lui.


El Pais
Trump llega a la Casa Blanca agitando el populismo y el nacionalismo
Trump arriva alla Casa Bianca sulle ali del populismo e del nazionalismo 

Trump non può competere con l'Obama di 8 anni fa

il corriere

Trump si è insediato: "Prima l'America"




Tuesday, January 17, 2017

Viva l'Europa unita!?

La Germania: “Le autorità italiane sapevano da mesi delle anomalie”. 
Calenda: “Pensino a Volkswagen”

La diatriba Berlino-Roma va avanti da un anno. 


Bruxelles: “E’ quasi esaurito il tempo per spiegare”

...OK. Se con Berlino è così, parliamo con Parigi.
Certo non va meglio. Renault?

DAVOS "le Monde"
L’édition 2017 du Forum économique mondial s’ouvre ce mardi à Davos, dans les Alpes suisses, sous un jour très particulier : 
c’est, tout simplement, d’un monde à l’envers qu’il va être question toute la semaine.

"Frankfurter Allgemeine" 
Die Menschen trauen den Eliten nicht mehr
"eel Paìss"

Theresa May pasa a la ofensiva en el ‘Brexit’

La primera ministra pronuncia este martes su esperado discurso en el que está previsto que insista en una salida limpia y radical de la UE

"il foglio"
Trump salva solo la Brexit e attacca Nato, Ue, Merkel e Iran

...e chi più ne ha più ne metta!


Thursday, January 12, 2017


Quando lo spionaggio si veste di romanticismo...
...altro che Mata Hari!
scriveva Suedeutsch Zeitung 8/1/17

Alisa Shevchenko, russische Hackerin, die den USA zufolge Wladimir Putin dabei geholfen hat, die US-Präsidentschaftswahl zu manipulieren. Der Name von Shevchenkos Firma (Zorsecurity / Esage) steht auf der Liste der zu sanktionierenden Firmen und Personen, die das Weiße Haus vergangene Woche veröffentlicht hat. 
ovvero
Alisa Shevchenko, hacker russo che , secondo gli Stati Uniti ha aiutato Vladimir Putin  a manipolare le elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Il nome della compagnia di Shevchenko (Zorsecurity / Esage) è sulla lista delle imprese che la Casa Bianca ha sanzionato ed è tra quelli pubblicati la settimana scorsa.

In onore di Alisa Shevchenko possiamo cantare: OCI CIORNIA ovvero:        OCCHI NERI

ma noi, qui in Italia siamo da meno? No! e rispondiamo con i fratelli:        OCCHIONERO






Wednesday, January 11, 2017

Le Monde 11/1/2017

leggo:

"Les ventes mondiales de PSA ont fortement augmenté en 2016"

e resto annichilito

Noi, maschietti d'una certa età sappiamo che PSA è l'acronimo usato internazionalmente di Prostatic Specific Antigen, ovvero dell'indicatore di possibili  neoplasie nell'apparato riproduttivo maschile.
Penso che per riuscire a vendere una cosa del genere bisogna aver seguito un corso di specializzazione in una qualche accademia SS o almeno in una scuola di terrorismo a sfondo religioso.
Leggo con più attenzione mentre continuo a chiedermi come cavolo possa essere reclamizzata una cosa del genere e...sorpresa! 
PSA è anche l'acronimo d'un gruppo che produce automobili!
Perché...mi chiedo...perché i Francesi continuano a pensare solamente in francese? 

Diamoci pure un po' d'importanza!

Possibile che gli USA abbiano installato propri centri d'ascolto in Ucraina?
E se così fosse: con quale scopo?
Mi pongo la domanda dopo aver constatato che il mio blog, generalmente in italiano e molto primitivo, viene aperto - e addirittura letto! - da: Ukraina, USA e, in ordine decrescente, Romania, Polonia, Francia, Germania.
Italia? Qualche volta.
Non era così lo scorso anno. Ma non devo meravigliarmi. Accade di tutto in questi giorni.
Ma, sopratutto, mi auguro che nessuno si incavoli tanto da farmi un occhio nero con un cazzotto...

Sunday, January 08, 2017

la Pravda 8/1/17 ci dice:

В 2016 году США сбросили 26171 бомб в семи странах мира, пишет американский эксперт по внешней политике и национальной безопасности Мика Зенко на сайте Совета по международным отношениям (CFR).
Из них 12 192 бомб США сбросили в Сирии, 12 095 в Ираке, 1337 в Афганистане, 496 в Ливии, 34 в Йемене, 12 в Сомали и три в Пакистане.

Читайте больше на http://www.pravda.ru/news/world/07-01-2017/1321779-usa-0/


ovvero:
dice l'esperto degli Stati Uniti in materia di politica estera e di sicurezza nazionale, Micah Zenko del Council on Foreign Relations (CFR) sito web:

"Nel 2016 gli USA hanno sganciato 26171 bombe su sette diversi Paesi del mondo...."


Di queste:

12.192 bombe sulla Siria
12.095 sull'Iraq
1.337 sull'Afghanistan
496 sulla Libia
34 sullo Yemen
12 su Somalia e Pakistan

commento mio personale:

ammesso che siano quelli giusti (sembrano piuttosto dettagliati) con questi numeri possiamo farci un'idea dell'interpretazione da dare al concetto di pace secondo B.Obama e J.Kerry.
Non sappiamo poi sulla testa di quale siriano siano cadute le bombe dedicate a quel Paese.
Poi, però, sanzioniamo tutti in coro (Europa, quale?, inclusa) :  chi?..   PUTIN.

(E' salutare rileggere articoli del passato)

Se volete potete anche abboccare
nel tempo l'hanno fatto molti italiani
e si sono visti fregare i soldi dallo...stato?
no
vi diranno:
chi ve li ha fregati (ma fregati è una brutta parola) è:
- il governo dell'epoca - che ora non ha alcun potere;
- qualche organizzazione, statale sì, ma destinata ad essere 
abrogata o venduta ai cinesi;
e così:
Nel 1924 è nato il prestito ungherese.
ecco la Nuova Moderna Gestione dello Stato Italiano.
C'è Mussolini. Persona seria, che ricostruisce dopo la guerra mondiale
Abbiamo vinto: aiutiamo gli sconfitti.
Nel 1943
"Ho assoluto bisogno di quattrini per mangiare. Caro Stato ho queste
cedole del "Prestito Ungherese" arrivate a scadenza. Me le paghi per favore?"
"No" risponde lo Stato "queste erano garantite dal governo (che non c'è più),
non dallo Stato. Quindi te la prendi dove di dovere!

fondi immobiliari Poste Italiane
La risposta fornita ai risparmiatori dal carosello Stato-Cassa Depositi e Prestiti-
Poste Italiane somiglia a quella fornita nel 1943.

...ma quello che preoccupa: la Cassa Depositi e Prestiti, ovvero la cassaforte
dello Stato, che fine farà?

Wednesday, January 04, 2017




E parliamo di una storia triste...senza ritorno...economico...

Per me simbolo dei "lavori inutili" rimane un politicante dal gran nome quando, negli anni '80, decise che:
"l'intervento dei "privati" nelle università era da condannare" in quanto...
...il "privato" dove voleva investire? Dove investe? Dove continuerebbe a investire? 
Risposta: certamente nelle Università più attrezzate per la ricerca, così da assicurarsi un "ritorno", sopratutto "economico".
E quali ricerche finanzierà?
Certo non lo studio dell'etimologia della parola "empatia", né lo studio del "come si riproduce un grillo in cattività sostituendo i suoni della natura con la musica di Wagner". 
L'industriale speculatore finanzierebbe una qualche ricerca su sistemi satellitari di controllo, su qualche processo nel campo della petrolchimica, sul modo di sostituire l'azione umana con una diavoleria della robotica, etc.etc. e poi legherebbe il ricercatore con un perfido contratto. Vorrebbe addirittura avere un ritorno.
Anatema! Anatema!
E le piccole università di provincia? Quelle che possono fornire tanti voti per le future elezioni? Quelle dove possiamo piazzare personale che, non potendo far carriera nei grandi, famosi atenei, rimarrebbe fonte inesauribile di eterni professorini in qualche scuola secondaria - sempre ammesso che si qualifichino per una qualche cattedra?
E allora...vai con le piccole università...vai con lavori cosiddetti di ricerca, che, tranne qualche rara eccezione, rimarranno sepolti in una biblioteca d'istituto. Forse un giorno sapremo tutti perché quel progetto ha suscitato tanta "empatia".
Ma  fu così che le grandi industrie anch'esse, tranne qualche rara eccezione, si eclissarono.











Monday, January 02, 2017

ci avevate pensato?

Svenska Dagbladet scrive:

Hundratals svenskar har rest till krigen i Irak och Syrien de senaste åren. De flesta misstänks ha anslutit sig till jihadistiska grupperingar, men somliga har även anslutit sig till kampen mot jihadisterna. Situationen påminner om 30-talet, när flera hundra svenskar reste för att delta i spanska inbördeskriget, menar författaren Lars Gyllenhaal.

Che, in parole povere vuol dire:
- centinaia di svedesi sono partiti negli ultimi anni per partecipare alla guerra in corso in Iraq e in Siria. 
- il tutto ci ricorda gli anni 30 - centinaia di svedesi si arruolarono per partecipare alla guerra civile di Spagna.
(e questo ce lo fa intelligentemente notare lo scrittore Lars Gyllenhaal).

commento del sottoscritto:
credevo che, come ci insegnavano a scuola, la storia fosse "maestra di vita" e non di "funereo rincoglionimento".