why should I lie?

why should I lie?

Thursday, April 21, 2022

Troppo segreti 'sti servizi!

Mi sembra di capire che i servizi, cosiddetti segreti, di un qualsiasi Paese, siano segreti soprattutto nei confronti dei loro Capi Responsabili, intendendo per Capi Responsabili quei Signori che, oltre a dirigere funzionamento e sviluppo d'un Paese, siano anche previsti proteggerne posizione civilpolitica-economicocommerciale e aspettidisneylandici della vita dei propri amministrati. Facciamo qualche esempio recente di "Toh! Che sorpresa! Mo' a 'st'imbecilli che dovrebbero informarci -e nun lo fanno- ye lo dovemo fa' come un'or-de-notte!" . Casi recenti? - Armi di distruzione di massa in Iraq - Relazioni con Iran - Le torri di New York e la Centrale di Washington - Spedizioni varie - più simili a guerre che a spedizioni - dalle parti dei vari "stan" ...per non parlare delle situazioni più recenti ancora che ci portano le guerre in casa. E ci si ricorda pure che ai tempi di Giuseppi cì è stato tutto un aum-aum con partecipazione di rappresentanti d'ambasciata, incaricati governativi, capetti universitari... e chi più ne ha più ne metta! Ma allora viene il sospetto che nei casi in cui i servizi funzionano veramente, questi non siano più segreti in quanto, con la marea di gente al contorno, sarebbe non difficile, bensì impossibile, mantenere la confidenzialità d'una informazione. "Allegria!" direbbe la buonanima. Ma fosse proprio questo il metodo da seguire?

Monday, April 18, 2022

Ma chi ce guadambia da tutto 'sto casino?

Certamente un grande capo, forse un po' tanto osservatore e conservatore. Dentro casa mantiene ancora una base NATO. Credo perciò che ne sia membro... Va a spasso per il Nordafrica, diremmo "culo e camicia" con i suoi amichetti Russi. Ogni tanto dà anche un'annusata in alcuni dei Paesi confinanti...tra laghi e mare qualche controllo è bene farlo...anche perché così il manto d'un certo rispetto è necessario indossarlo. E' vero...non è semplice mantenere il piede in due scarpe (e non parlo di staffe) specialmente quando dette scarpe sono di diversa taglia, colore e fetore di piedi; e, a loro volta, detti piedi non desiderano sempre seguire le stesse vie. Come succede spessso ci sono anche problemi di economia collegati ai balletti politico-equilibristici imposti dalle diverse situazioni, ma anche sotto questo aspetto, sembra cavarsela nel migliore dei modi. Se non fosse per la gravità delle situazioni in cui si muove, potremmo definirlo il migliore "attore protagonista" del teatro mondiale del momento.

Friday, April 08, 2022

Vocabolario dei sinonimi: "ingenuità di Presidenti e/o impreparazione di strutture?"...leggi:..."gran casino"

Basta esaminare "le stampe d'epoca" per rendersi conto del fatto che ad ogni avvenimento degno di essere registrato in un futuro libro di storia si associano nomi già famosi o aspiranti a diventarlo. Esempi? Il primo avvenimento degno di segnalazione in epoca moderna: "J.F.Kennedy e la Baia dei Porci". Siamo nel 1961. Grazie all'impreparazione dei servizi per non citare quella del giovane Presidente e di qualche suo consigliere, una spedizione punitiva nei confronti dei Cubani, cattivi e minacciosi, si trasforma in una vera catastrofe. Passiamo direttamente ai disastri mediorientali. Siamo nel 1974 quando il presidente G.Ford deve aggiungere al suo CV l'esperienza relativa a: gestione prigionia e b:acrobazie politicodiplomatiche per liberare dall'occupazione dell'ambasciata US a Teheran i suoi concittadini & Co. ivi tenuti sequestrati. Anche qui un disastro conseguenza, almeno in parte, d'ignoranza politica. E parliamo del 2003-2011. Secondo l'allora presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, le ragioni dell'invasione dell'Iraq erano "disarmare l'Iraq dalle armi di distruzione di massa (ADM) - che non furono mai trovate, né ne fu provata l'esistenza. A consuntivo rivolgiamo "un sentito grazie e proposta di santificazione" al vituperato Richard Nixon. Era il 1972 quando misi piede per la prima volta in USA. Era l'una del mattino e, arrivato ad Huntington,W.V. accesi la TV ...il discorso del presidente Nixon sulla vietnamizzazione della guerra... veniva ritrasmesso. Un anno dopo, era visitabile a Washington, il monumento costituito dalle sepolture di oltre 30,000 americani caduti in Vietnam. E il Vietnam, condotto amichevolmente per mano da un super ambasciatore (ex pilota di bombardiere ed ex prigioniero nel carcere di Hanoi) nominato ambasciatore dal vituperato presidente Nixon, ha così intrapreso un cammino di pacificazione, modernizzazione e, sopratutto, d'indipendenza. Comunque, per tradizione consacrata, Nixon resta il simbolo americano del presidente da non imitare...da condannare...da dimenticare.

Saturday, March 26, 2022

Altro che Putin! guardiamo piuttosto a certi cosidetti puri e puritani gestori della pace mondiale!

LEGGO "L'intervento militare internazionale in Libia del 2011 iniziò il 19 marzo ad opera d'alcuni paesi aderenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite autorizzati dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza che, nel marzo dello stesso anno, aveva istituito una zona d'interdizione al volo sul Paese nordafricano ufficialmente per tutelare l'incolumità della popolazione civile dai combattimenti tra le forze lealiste a Muʿammar Gheddafi e le forze ribelli nell'ambito della prima guerra civile libica. L'intervento fu inaugurato dalla Francia (a) con un attacco aereo diretto contro le forze terrestri di Gheddafi attorno a Bengasi[23], attacco seguito, qualche ora più tardi, dal lancio di missili da crociera tipo "Tomahawk" da navi militari statunitensi e britanniche (b)su obiettivi strategici in tutta la Libia. Gli attacchi, inizialmente portati avanti autonomamente dai vari paesi che intendevano far rispettare il divieto di sorvolo, furono unificati il 25 marzo sotto l'Operazione Unified Protector a guida NATO. La coalizione, composta inizialmente da Belgio, Canada, Danimarca, Italia, Francia, Norvegia, Qatar, Spagna, Regno Unito e USA, s'espanse nel tempo fino a comprendere 19 stati, tutti impegnati nel blocco navale delle acque libiche o nel far rispettare la zona d'interdizione al volo. I combattimenti sul suolo libico tra il Consiglio nazionale di transizione e le forze di Gheddafi cessarono nell'ottobre 2011 in seguito alla morte del Ra'is. Conseguentemente, la NATO cessò ogni operazione il 31 ottobre. I vari paesi hanno assegnato alle proprie missioni nomi differenti: Odyssey Dawn gli Stati Uniti d'America, la Danimarca, la Norvegia e l'Italia, Ellamy il Regno Unito, Mobile il Canada, Freedom Falcon il Belgio[24] e Harmattan la Francia.[25]" FINE DELLA LETTURA commenti miei personali a) C'era da meravigliarsi? b) perché noi semo più fessi? ... l'Italia decise d'intervenire solo a valle dell'illuminata ispirazione del suo Presidente della Repubblica dell'epoca, decisione questa in contrasto con l'astensione desiderata dal Presidente del Consiglio. Non so se il B. amasse particolarmente le cooperazione con Gheddafi insieme al quale aveva tagliato il nastro alla cerimonia d'inaugurazione dell'imponente complesso di Mellitah (ma perché dimenticare gli impianti di Wafa e la piattaforma al largo della costa tunisina?). Non mi sembra ci fossero screzi all'epoca. Farsi negare da EU, NATO etc?..probabilmente un peso insostenibile per questo nostro stivaletto. risposte: a) non c'era da meravigliarsi b) forse non i più...ma fessi comunque sì!

Monday, March 21, 2022

Se i ricordi non li sporchi

Era il 1982 o giù di lì. L'ora la ricordo: 21.00 ora di Kiev. Il reattore nucleare di Chernobil rappresentava ancora progresso ed efficienza. L'autista aveva arrestato il minibus non lontano dall'ingresso della centrale per permettere a noi passeggeri di soddisfare le sollecitazioni di tipo idraulico che si manifestano dopo svariate ore di viaggio. Nessuno di noi ha cercato di prolungare la sosta. Sapevamo sì che Kiev era a due passi, ma sapevamo pure che eravamo urgentemente attesi in quel di Kishinew-Moldavia, per lavori che, ancorché collegati ad altra forma d'idraulica, avrebbero permesso di conquistare una bella fetta di mercato europeo delle grappe salvando allo stesso tempo le vaste greggi degli allevamenti locali da alcolismo devastante. Accadeva infatti che la produzione di vini della Moldvinprom poteva contare su uve di ottima qualità e di svariate caratteristiche organolettiche. Moldvinprom poteva inoltre contare su un dedalo di grotte-cantine naturali per la stagionatura dei vini: E allora...qual era il problema?.......LE VINACCE! Le aggiungevano al foraggio delle mucche. Queste, però, manifestando probabilmente anche loro una tendenza ad una piacevole ubriachezza, producevano meno latte e, per di più, di qualità scadente. La soluzione? Grappa! Molta Grappa! Ma la qualità di questa Grappa? Questa è la ragione per cui il top manager della Moldvinprom, reduce da una partecipazione espositiva alla Fiera di Verona, ha pensato bene di rivolgersi a una impresa italiana per risolvere, una volta per tutte e nel migliore dei modi, i problemi d'ubriachezza delle sue mucche. Credo che, con gran piacere, i Moldavi abbiano apprezzato il passaggio da vodka a grappa, anche perché mi risulta che questo miracolo della natura rappresenta oggi un bel segno + per l'economia della "Repubblica di Moldavia"

Saturday, March 12, 2022

Some Like It Hot (A qualcuno piace caldo)

Ci eravamo abituati a un periodo di pace relativa per l'Europa e le Americhe. Di quanto succedeva in Africa e in qualche regione Asiatica ce ne fregava un po' di meno. Poi è sonata la sveglia! Una bella epidemia? Perché no? Ma lì un po' de quattrini l'hanno arzato solo l'amici co l'occhi a mandorla! "E che noi semo da meno?" Già co li Siriani un po' de casino l'avemo combinato...sì è vero...quelle erano prove generali!..ma mo' ye damo sotto co li mari de tutti li colori! Già a li vecchi tempi ci avevamo li sottomarini in Algeria, ad Abukir...o come cavolo se chiamava. Mo' un po' de roba ce l'avemo in Siria...o me sbajo? Nun ce resta che prendesse tutto er mar Nero...tanto nun semo superstiziosi...glie mettemo er controllo all'ingresso, come allo stadio la domenica, e l'artri? Senza bijetto nun entrano! Ma voi mette? Ce saranno pure quelli che ce daranno la mance pé entrà en nero. Sì poi paghi in nero pé entrà ner mar Nero...ma basta che se tratta de quattrini. Poi noi lo famo pe'lli regazzini nostri. Che quelli, solo co yacht che ye lassamo un poì de mare nostrum pe'giocà ye serve...o no?

Friday, March 11, 2022

el espectador de Bogotà 11/03

Ucrania: “el ejército ruso ha matado más civiles que militares”

Tuesday, March 01, 2022

...tutto sbagliato!

LONDON leggo — In Switzerland, the Lucerne music festival canceled two symphony concerts featuring a Russian maestro. In Australia, the national swim team said it would boycott a world championship meet in Russia. At the Magic Mountain Ski Area in Vermont, a bartender poured bottles of Stolichnaya vodka down the drain. From culture to commerce, sports to travel, the world is shunning Russia in myriad ways to protest President Vladimir V. Putin’s invasion of Ukraine ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ mio commento: tutto da rifare. Innanzi tutto non si spreca una bottiglia di Stolichnaya vodka vuotandola in fogna. In fogna ci sono tante altre cose o individui da buttarci. In quanto alla cancellazione dei concerti trovo che un modo lodevole di apprezzare una buona esecuzione dei brani sarebbe: A - tutti in piedi per 120 sec di applausi seguito da B - tutti in piedi per un sentito e coinvolgente coro di pernacchie.

Monday, February 28, 2022

Ucraina? Nixon? Kissinger? Putin? livelli d'intelligenza

Il problema, qualora esistesse, verrebbe risolto con un ping-pong? No...probabilmente con una partitina a biliardo! Verrebbe tuttavia risolto con l'aiuto di cervelli...quelli veri!

Thursday, February 24, 2022

da "il giornale" del 14/02

- circola un video di una recentissima intervista di Romano Prodi in cui afferma una cosa saggia: “L’Italia faccia un contratto con la Russia” per superare il caro bollette importando gas. “Siamo fedeli alla Nato, ma i nostri interessi sono sacri”. E tutti ad applaudire, anche quando di Putin ha detto che è un leader che "fa gli interessi propri e della Russia. È un empirico che va al sodo". commenti personali: Solo tre giorni fa Salvini aveva invitato ad avere “buoni rapporti con la Russia”, in quanto “fondamentale” in ottica energetica. E Rep come titolava? “Salvini tende la mano a Putin”. Meglio ancora Lia Quartapelle, del Pd, che denunciava: “Sono molti i putiniani d’Italia”. Tra loro anche Prodi? Prodi sì...e quanti altri? ,,,ma pronti a cambiare opinione a valle delle prime mosse in Ucraina? ...e se Biden dicesse? ...perché non chiedere a Trump? ...e se il vecchio amico Silvio ci aiutasse a capire? ...e "Il triangolo noooo...non l'avevo considerato. Perché non Xi Jinping?" b>

Friday, February 11, 2022

E' più giusto riformare o giustiziare questa giustizia?

Credo di aver trattato in passato questo argomento. Oggi, niente è cambiato...mi correggo!..tutto è peggiorato. Indagini su magistrati e processi a magistrati, sette strane che vengono alla luce, fratellanze e/o faide tra nomi celebri e/o celebrati! Tutti i politicanti aspiranti al ruolo di "salvatore della Patria" si sono autodefiniti paladini della salvezza-costituzio-lego-poli-giustizia e chi più ne ha più ne metta. Il problema viene presentato sempre così: "Sin dai tempi dell'antica Roma abbiamo dei codici che hanno per secoli stabilito la retta via sulla quale costruire la legalità più moderna" Partendo da una giustizia che chiameremo greco-latina, con l'ausilio di pr[ncipi , dei papi e,talora,di invasori anche legalmente invadenti, siamo stati in grado di creare i codici che oggi, e ripeto "oggi" applichiamo per regolare l'esistenza di quei quasi cento milioni d'individui che frequentano - stanzialmente turisticamente o per necessità lavorative - il nostro Paese. Le cose che più dovrebbero preoccuparci sono: - come e perché una legge è stata fatta. - da chi la legge è stata voluta (era un principe? un rappresentantedelpopolo? un Papa? un invasore?) - Come detta legge ci presenta e caratterizza in un contesto planetario - Come detta legge si sposa con leggi simili, ma non identiche, in quelle forme di associazioni internazionali chiamate "unioni". E potrei continuare con l'elenco dei requisiti...ma il punto è proprio questo. I requisiti dell'antica Roma non erano certo quelli attuali. Quelli stabiliti dai Papi?..peggio. Ma i re d'Italia qualche cosa avranno fatto! Probabilmente sì...ma fuori dai nostri tempi. E, sommando, sommando, abbiamo raggiunto, e forse superato, le 150.000 leggi! Possiamo venire accusati di qualsiasi reato. Un giudice italiano, qualora decida di ottimizzare le sue prestazioni, dovrà necessariamente rinunciare a qualsiasi forma di relax e di tempo libero. Esempio? Il classico caso relativo a possesso e prorietà: la mela che dal ramo del mio albero cade nel fondo del vicino: lite e conseguente giudizio: io: la mela mi appartiene...deve essermi resa. (giudice e avvocati: secondo comma xxx del parag.yyy della legge zzz,....) il Vic.: ma la mela, cadendo, ha acciaccato alcuni fiori del mio giardino. Il padrone del melo dovrà porre riparo al danno fatto. io: No! C'era il gatto del vicino che ha fatto rotolare la mela nel cespuglio di fiori. E alcuni dei fiori erano già appassiti. il Vic.: No! Come accertato dal Perito, la mela caduta dal ramo presentava chiare tracce di anticrittogramico. Il mio gatto si sarebbe ammalato se avesse giocato con la mela. il Giu.: Occorre disporre una perizia di un tecnico qualificato. La mela è disponibile ora? io: E' certamente disponibile in quanto, in previsione di questo dibattito, ho chiesto che venisse affidata all'Ist.$$$ qualificato dal Ministero ZZZ. il Vic.: Sì quello è quanto di peggio si possa scegliere. Di solito qualifica e certifica gli ananassi d'importazione! Di mele neanche l'ombra! il Giu.: Questa affermazione relativa all'Ist.SSS del Ministero ZZZ non è tollerabile! Dovrò quindi metterla agli atti e verificare se ci sono gli estremi per una denuncia per vilipendio verso un'istituzione dello stato! il Vic.: non era mia intenzione insultare il Ministero ZZZ dicendo che si occupa di ananassi e non di mele! La prego di accettare queste mie scuse ufficiali. il Giu.: D'accordo. Ma la invito a moderare i termini dei suoi interventi. Torniamo quindi alla mela. io: in quanto proprietario (immagino lo sia ancora) della mela, suggerisco che questa, in occasione della prossima udienza, venga esibita qui in questa aula di tribunale e, con la consulenza di un esperto nizzardo, venga servita "flambée" in Suo onore. il Vic.: Mi sbaglio o quest'individuo sta tentando di corromperla? il Giu.: Mi ritiro per deliberare.

Friday, January 28, 2022

Attàcchete alla canna der gas!

Ricordi de quanno ero "regazzino de Roma" Se qualcuno si rivolgeva disperato a una autorità e non otteneva l'assistenza sperata, e tale assistenza non la riceveva neanche da amici e conoscenti, si usava l'espressione tipica romanesca: "nun ye resta ch'attaccasse alla canna der gas!" Ma oggi?... sebbene non solo cittadini d'una nazione per così dire unita e pure membri d'una unione per così dire Europea, alla canna der gaz ce dovemo attaccà se non vogliamo essere considerati porconi inquinanti, responsabili della distruzione della vita su 'sta palla chiamata terra. Tutti parlano, parlano e scrivono, scrivono... "Niente più carbone!..solo idrogeno!..ma meglio ancora elettrico!" "Ma come?..pure quello solare? Ma sai quanto ce costa?" "Famo un po' e un po'. E poi c'è pure Putin da considerà. Se a quello ye gira male rimanemo senza gas e, allora, so' cavoli!" "Però ricordo che tanti anni fà c'era un tubo che ci portava il gas dall'Algeria!..e mo'...che fine ha fatto?..e poi al Gheddafi gli avevamo fatto anche un tubo per il gas dalla Libia. E quello pure lo stiamo usando? Così, pure se Putin blocca il gas che passa per l'Ucraina un pò di calorie ci dovrebbero arrivare." "E il nucleare?" "Forse che col bordello che stamo a fà quello è meglio non toccallo! '!"

Saturday, January 22, 2022

Qualcuno ci spieghi!

Frankfurter Allgemeine 17/01 Putin will nicht nur die Ukraine. Er will Hegemonie über ganz Europa. Die EU muss deshalb über eine eigene Abschreckung reden. Frankreich hat die Debatte eröffnet. ovvero: Putin non vuole solo l'Ucraina. Egli vuole l'egemonia sull'Europa intera. L'UE deve quindi parlare della propria deterrenza. La Francia ha aperto il dibattito.

Friday, January 14, 2022

Norvegia caputmundi

Ricordo d'aver letto che tale Adolfo Hitler ha dato inizio alla sua opera prima (recupero d'una identità teutonica, fortemente depressa dalla sconfitta 15-18) utilizzando finanziamenti ricevuti da una banca svedese. Preciso: l'ho letto ma non so se risponda a verità.Il baffetto dell'epoca immaginava di non dover restituire quei quattrini a banche di Paesi Scandinavi costituendo questi "i primi nel menu" dei suoi appetiti...e, con tutta probabilità, considerati come un unico omogeneo bersaglio per le sue future conquiste

Fortunatamente gli è andata male, al baffetto. Ma la Norvegia? La Norvegia si è lanciata nel settore minerario con grande successo: ferro a gogo. 

La Norvegia è diventata il primo (in ordine temporale) produttore al mondo di acqua pesante. Ovviamente faceva gola a Hitler, agli americani, agli inglesi: 

La Norvegia produce molta energia elettrica sfruttando risorse idrauliche. 

La Norvegia partecipa anche all'eolico collaborando con gli altri Paesi scandinavi e con la Gran Bretagna 

La Norvegia è un produttore per niente male di idrocarburi: gas in particolare. ...e non dimentichiamo i salmoni norvegesi ...perché? lo stoccafisso no?

...e qualche eccellenza nel settore minerario?...e non solo ferro, e ancora ferro ma tutto 'sto fero...

E passiamo allora a qualche attività più originale. 

esempio? Le organizzazioni cosiddette "non governative", filantropiche o commerciali che siano. 

 ...cerchiamo un Paese che ha già adottato lo "jus soli". Perché non gli Stati Uniti d'America? ...organizziamo gite turistiche per signore in avanzato stato di gravidanza: ad esempio partendo da Monterrey, Messico ...

guarda casO! alcuni dei partecipanti in incognito nascono in Texas 

...subito interviene una eccellente congrega di avvocati che, oltre all'ottenimento automatico della cittadinanza USA per il neonato, perora la causa della puerpera (risultato scontato in partenza), dell'eventuale coniuge e degli eventuali fratellini preesistenti, affinché anche a loro venga concessa la cittadinanza USA. 

Ma non dimentichiamo l'Europa! Nel sud dell'Europa c'è un Paese che (non so se ingenuamente o truffaldinamente) ha firmato degli accordi che lo incastrano, costringedolo a farsi carico (temporaneamente???!!!!) di persone in arrivo da Paesi considerati poveri, distrutti da occupazioni, guerre, epidemie. Toh! Siamo noi quel Paese. E, guarda caso, c'è la famosa organizzazione Norvegese che trasporta e scarica da noi e solo da noi la maggior parte dei cosiddetti profughi da guerre, carestie etc.etc. 

Forse converrebbe a tutti noi chiedere la cittadinanza di quel Paese che, pur essendo in capo al mondo, gestisce con mestiere la sua posizione di caputmundi.

 

Dimenticavo!: la Norvegia ha accumulato il più importante "fondo per le generazioni future" congratulations

Saturday, January 01, 2022

Vive la France, vive la république

Le Figaro - Arc de Triomphe: le drapeau européen peut-il flotter seul sur un édifice public? DÉCRYPTAGE - Un usage républicain constant depuis 1963 veut que le drapeau européen ne remplace pas le drapeau français, mais soit placé à sa droite. Sous l'Arc de Triomphe, le drapeau européen de la discorde COMMENTAIRE - il faut bien indiquer si "à sa droite" lorsque on arrive des Champs Elysées ou du coté de la Grande Armée!

Thursday, December 30, 2021

dalla stampa tedesca

"Das Pentagon reaktiviert eine Einheit in Hessen, die im Kalten Krieg Atomraketen kontrollierte. Was die Regierung in Washington jetzt mit ihr vorhat, ist unklar". I maligni suggeriscono di considerare le varie azioni d'ispirazione guerresca - come ad esempio la Russia al confine dell'Ucraina e gli USA con una NATO sull'orlo del letargo - un diversivo relativamente all'impotenza manifesta nei confronti di Pechino.

Tuesday, December 28, 2021

Ripensamenti?

Travail forcé: les États-Unis se ferment aux importations du Xinjiang et mettent en garde les entreprises (Le Figaro avec AFP...) Assistiamo forse a una trumpizzazione di Biden?

Saturday, December 25, 2021

...qualcuno sostiene

che il solo colpevole di tutta questa storia "virusiana" sia Trump...solo Lui, anzi "lui", in quanto, due o tre anni fà, è andato a mettere il naso negli affari Koreani, affari che la Cina ha sempre considerato dominio di caccia riservato e inattaccabile. Immaginiamo, ad esempio, una Corea (con la "C") riunificata e moderna. Le tecnologie sudcoreane sono all'avanguardia in moltissimi settori e fanno gola alla sinistra statalizzata. Ma dette tecnologie sono, non solo ipotecate bensì ampiamente sfruttate e ben pagate, dalle industrie di tutto il mondo. Oh! Dimenticavo l'altro mal di testa!..Taiwan! Immaginiamo cosa la Cina si dovrebbe aspettare da una eventuale riunificazione delle due Coree! Meglio provvedere al più presto a neutralizzare i sogni di Donald Trump! Una bella epidemia? Perché no? Ma questo lo mormorano solamente i malpensanti.

Monday, December 13, 2021

Wednesday, December 01, 2021

Monumenti? Targhe commemorative? Strade dedicate? Ma mi faccia il piacere!..

A Roma abbiamo un monumento a Mazzini, uno a Garibaldi, uno a Giordano Bruno (ma questa è solo una bella eccezione!), e a qualche papa sparso qua e là. Mussolini e varii re sono spariti! Dimenticavo! Abbiamo "via Palmiro Togliatti" E' vero. In giro per il giardino del Pincio qualche busto di personaggio antico lo troviamo, e in via dei Fori Imperiali statue (di mussoliniana memoria?) d'imperatori romani su piedistallo sono ben allineate con la figura più austera dell'immigrato, imitante ed elemosinante, anche lui su piedistallo. Quindi, per quanto ci riguarda, a parte la targa intitolata al cittadino sovietico Palmiro, le nostre memorie devono fermarsi a qualche secolo fà. Se però indaghiamo a fondo, troviamo il monumento superbo e brillante (parlo d'una targa appiccicata alla parete d'un ospedale piazzato sull'isola Tiberina) in ricordo d'un personaggio sconosciuto alla quasi totalità degli italiani: l'ing.Cipolletti. "Chi è questo Cipolletti?" vi chiederete. Posso solo rispondervi che in Argentina, non lontana da Neuquen, esiste una città che si chiama Cipolletti. Questa città, edificata a cavallo del rio Negro, è stata voluta dal governo argentino per celebrare la memoria di colui che ha studiato e curato la progettazione delle strutture necessarie alla corretta gestione e manutenzione dei corsi d'acqua principali dell'Argentina.