why should I lie?

why should I lie?

Friday, May 26, 2017


Scrive il Politiken di oggi 26/5 sul vertice NATO di Bruxelles
»Tyskerne er meget, meget slemme«, sagde Trump.
ovvero
"I Tedeschi sono molto, molto cattivi" ha detto Trump

e così l'ho interpretato:

Al vertice NATO di Bruxelles del 25 maggio 2017 il Presidente USA Donald Trump si è intrattenuto a lungo con il cancelliere del Reich Adolf Hitler. Alla fine del colloquio il Presidente ha dichiarato alla stampa: 
"'sti tedeschi so' delle gran carogne!"
e ha aggiunto
"Me spiego. Importano er riso dalla Cina. Lo trattano chimicamente e lo arostiscono ne li forni d'Auschwitz. Poi lo vendono come "peanuts" all'ingresso dei nostri cinema! Mo', se pretendono puro de vénnecce le BMW fabbricate in Messico, nun ce rimane che fajie comprà quarche F35 (che continuano a funzionà così così) e buttalli fora dalla NATO!"



Wednesday, May 24, 2017



un tempo ditte di chiara rinomanza si fregiavano del titolo "Fornitori della Real Casa"
Oggi? In mancanza di Re? Quel modo di presentarsi non funzionerebbe che nel caso della regina Elisabetta. Ovviamente si incontrerebbero infinite difficoltà per conseguire l'autorizzazione a fregiarsi della dicitura di "Fornitori della Real Casa d'Inghilterra".
Pertanto, una volta constatata la facilità di movimento e l'assoluta assenza  d'impedimenti burocratici, suggeriamo a società del tipo "Rolex", ben introdotte in certi ambienti, di fregiarsi del titolo di "Fornitori del Parlamento Italiano"

Tuesday, May 23, 2017


Sempre in base al principio che "...dagli amici mi guardi iddio"

Sv.Dagbladet  23/5
Flera skandaler har gjort att en rad av landets största myndigheter står utan generaldirektör. Rekryteringsbehovet är större än normalt, bekräftar regeringskansliet för SvD. Samtidigt kan tomma chefsstolar innebära problem för regeringen, enligt statsvetare.


La lunga serie di "scandali registrati" è la ragione per cui tutta una serie di autorità statali si ritrovano senza direttore generale.

La necessità di assumere nuovo personale è più alta del normale. Lo confermano gli uffici governativi a Svensk Dagbladet.
Nello stesso tempo le poltrone di comando vuote comportano problemi per il governo, secondo l'esperto di politica.

Commento:
La Svezia (che noi credevamo immune da qualsivoglia malattia contagiosa) forse non sa che noi di grandi manager e direttori  ne abbiamo a iosa. 
Potremmo perciò prestarne o regalarne qualcuno. 
Non garantiamo però  l'assenza assoluta di qualche germe di scandaluccio.

Monday, May 22, 2017



leggo - ma mi vien da vomitare!

Partiti politici italiani 

Partiti nazionali

Vengono inclusi tra i partiti nazionali del passato quei partiti che hanno ottenuto almeno l'1% dei voti in una competizione elettorale di carattere nazionale, che hanno eletto con il proprio simbolo almeno un parlamentare nazionale o europeo o che sono stati rappresentati in Parlamento da almeno 5 parlamentari.



e ce ne manca almeno uno: non  classificato "partito"!
...è solo un movimento.

p.s.- in Gran Bretagna ci sono, in totale,
             
        3 partiti

Friday, May 19, 2017


RIFLESSIONI SU QUANTO...

Wikipedia ci dice:

Intensificazione della lotta tra il potere esecutivo-legislativo (si parla di URSS)

Il programma di riforme economiche di Yeltsin entrò in vigore il 2 gennaio 1992. In poco tempo prezzi salirono alle stelle, la spesa pubblica fu ridotta e nuove tasse pesanti entrarono in vigore. Una profonda crisi del credito portò alla chiusura di molte industrie e provocò una prolungata depressione. Alcuni politici, rapidamente presero le distanze dal programma; con sempre maggiore tensione politica fra El'cin da un lato e l'opposizione al radicale riforma economica, divenne centrata in due branche del governo.
Real GDP percentuale cambio in Russia
19901991199219931994
−3.0%−5.0%−14.5%−8.7%−12.7%
Nel corso del 1992, l'opposizione alle riforme politiche di El'cin crebbe più forte e maggiormente intrattabile tra i burocrati preoccupati per le condizioni dell'industria russa e i leader regionali che volevano maggiore indipendenza da Mosca. Il vice presidente russo, Aleksandr Ruckoj, denunciò il programma di El'cin come "genocidio economico". Infatti, durante il primo semestre dell'anni 1992, il reddito medio della popolazione diminui di 2–2.5 volte. I leader delle repubbliche ricche di giacimenti petroliferi, come il Tatarstan e la Baškiria chiesero la piena indipendenza dalla Russia.

e, alla fine di semi-rivoluzioni, discussioni e ammutinamenti, cosa accade?

Nella vecchia URSS un gran casino.
Delle tante repubbliche molte si sfilano in gran fretta (anche e sopratutto in considerazione delle proprie risorse e dei torti subiti o considerati tali). Emblematica è la Georgia - patria di Stalin. Nascono tanti nuovi stati. Solo pochi collaborano ancora con i Russi e accettano di rimanere nella vecchia ammucchiata.
Le tre repubbliche baltiche si sfilano con una manifestazione storica e assolutamente fantastica.
Esiste il filmato (preso da aereo in volo) che mostra
"Allineate lungo la strada dorsale del lungo-Baltico centinaia di migliaia di persone dei tre Paesi si schierano, rispettando tra loro i propri confini di stato e sventolando le proprie bandiere. Ribadiscono così la  volontà d'indipendenza comune ai tre Paesi  e cercano con ogni mezzo di annullare il ricordo delle occupazioni (tedesca prima, russa poi)" 
Anche Ucraina e Bielorussia si staccheranno dall'impero. La Moldavia si diverte e crea uno stato commerciale all'interno del suo stesso stato.(credo si chiami Transnistria).
Resta russa l'ex-clave di Kaliningrad sul Baltico. Marinai e comandanti sopravvivono grazie alle ortiche che crescono in quell'area. Ottime zuppe.

In Italia, coscienti del fatto che il potere del Partito Comunista stava crollando in URSS, i papaveri del PCI hanno cominciato a cercare le  mutande del più resistente bandone pronte da indossare.
Quei personaggi che,  fino a quel momento, erano riusciti ad imbottire la testa di gran parte degli Italiani con slogan e programmi marziani ...pardon!..marxiani, una volta persi (in circostanze diverse) Togliatti, Pajetta, Berlinguer non sapevano più a chi rivolgersi. E' vero: c'erano i giovani rampanti. Tale D'Alema
si faceva strada. Tale Napolitano preferiva invece restare nell'ombra. Dovevano pure incastrare qualcuno per metterlo a capo d'una operazione di riciclaggio di quei princìpi!..sì è vero, caduti in disuso in URSS, ma che, per nessuna ragione avrebbero potuto essere rinnegati dal più grande Partito Comunista d'occidente.
E fu così che la croce...pardon! la falce e martello, cadde sulle spalle d'una povera e ignara vergine del partito: Achille Occhetto.
Non che non fosse bravo, ma avere a che fare con un manipolo di arrivisti esitanti (in quanto ci tenevano sopratutto a salvare le loro posizioni e i privilegi acquisiti) rendeva oltremodo complicato effettuare la manutenzione-con-sostituzione-del-motore d'un Partito Comunista Italiano rimasto orfano dei grandi nomi in cui tutti avevano creduto.
E in occasione delle elezioni del '94 crollò sotto i colpi, nuovi e originali, non contemplati in alcun manuale d'istruzione sportiva, assestati da  tale Silvio noto solo per i suoi successi nei settori dell'immobiliare, della comunicazione e dell'amicizia con Bettino Craxi.
(ricordo del 1992 - ero alla guida in auto e ascoltavo un qualche giornaleradio. 
In occasione d'una cerimonia ufficiale o semi-tale fu fatto il nome del costruttore Silvio
Berlusconi. Mi chiesi mentalmente: mo' questo chi cavolo è?)
L'ingresso in politica di Silvio Berlusconi, conosciuto anche come «discesa in campo», avvenne il 26 gennaio 1994, e fu reso noto attraverso un messaggio televisivo inviato a tutti i telegiornali delle reti televisive nazionali. Tuttavia Berlusconi lavorava a questo passo fin dall'estate 1992 ed era parte del dibattito politico fin dal luglio 1993.
In ogni caso, ad appena due mesi dall'annuncio della discesa in campo, alla guida di Forza Italia, Berlusconi vinse le elezioni politiche del 27 e 28 marzo 1994. Le parole "scendere in campo", tipiche d'una partita di calcio, usate da Berlusconi nel suo annuncio, rappresentavano una grossa novità per il linguaggio politico. 
Le motivazioni di questa scelta, la tipologia di campagna elettorale e le ragioni di questa fulminea vittoria sono in Italia ancora motivo di ampio dibattito politico.
Mia personale opinione: 
"a valle delle varie schifezze politiche registrate in quel periodo (Italia e Estero) era il meglio che ci potesse capitare."

Saturday, May 06, 2017

Politiken  6 maggio

Efter fire indbrud: Nu sover jeg med baseballbat

Danske husejere er hårdt ramt af indbrud. Det får nogle husejere til at ty til utraditionelle metoder.

ovvero:

"Dopo quattro volte che mi sono entrati in casa...ora dormo con a fianco la mazza da baseball."

I proprietari di casa danesi sono oggetto di irruzioni con scopo furto. Questa situazione ha spinto alcuni di loro ad adottare metodi non tradizionali.
commento:
Perfettamente In linea con la neo-legge italiana:
"quando dormo" ovvero "di notte"

...e sì che una ditta danese, la DIS, è considerata una tra le più grandi fabbricanti di armi di precisione al mondo! Ma anche la mazza da baseball è un'idea!

Thursday, May 04, 2017


Frankfurter Allgemeine Zeitung del 30/4
troppo divertente!!! ovvero: quando le spie spiano le spie, che spiano...
(ma, quando si parla di evasione fiscale, c'è anche una nuance di Vera Unione Europea!!!)

Die Bundesanwaltschaft ermittelt einem Zeitungsbericht zufolge gegen einen mutmaßlichen Spion des Schweizer Geheimdienstes wegen der Bespitzelung von deutschen Steuerfahndern. Der Agent sei aufgrund der Ankäufe von sogenannten Steuer-CDs in Deutschland eingesetzt worden sein, berichtet die Zeitung „Die Welt“ in ihrer Online-Ausgabe.
Demnach wurde der 54-jährige Schweizer Daniel M. am vergangenen Freitag in Frankfurt am Main von Beamten des Bundeskriminalamts (BKA) wegen des Verdachts der „geheimdienstlichen Agententätigkeit“ festgenommen. Ein Hotelzimmer, Wohnungen und mehrere Geschäftsräume seien durchsucht worden. Nach Angaben der Bundesanwaltschaft stehe M. im Verdacht, seit Anfang 2012 für eine „fremde Macht“ spioniert zu haben, berichtet das Blatt.

Il procuratore generale, comunica un articolo di giornale, agisce contro una presunta spia dei servizi segreti svizzeri. Causa? Spiava un investigatore fiscale tedesco. L'agente (quello svizzero, per capirci) avrebbe dovuto essere utilizzato in Germania per seguire l'operazione dell'acquisto dei cosiddetti CD-tasse, riporta il quotidiano "Die Welt" nella sua edizione online.


Di conseguenza, il 54-year-old cittadino Svizzero Daniel M. è stato arrestato lo scorso Venerdì a Francoforte da funzionari dell'Ufficio Penale Federale (BKA) con l'accusa di "attività di agente dei servizi segreti." Camere d'albergo, appartamenti e diversi locali commerciali erano stati perquisiti. Secondo il procuratore federale M. era sospettato di spionaggio dall'inizio del 2012 a favore d'una "potenza straniera", riferisce il giornale.

F.A.Z. del 4/5
Die Affäre um die Spionage des Schweizer Geheimdienstes in Deutschland zieht immer weitere Kreise. Nach Informationen von „Süddeutscher Zeitung“, NDR und WDR soll der Schweizer Nachrichtendienst NDB auch einen Informanten in der Finanzverwaltung von Nordrhein-Westfalen platziert haben. Das gehe aus dem Haftbefehl gegen den am vergangenen Freitag in Frankfurt verhafteten Schweizer Agenten Daniel M. hervor. Demnach sollte die Quelle im Behördenapparat „unmittelbare Informationen“ darüber beschaffen, wie deutsche Behörden beim Ankauf sogenannter Steuer-CDs aus der Schweiz vorgehen.
NRW-Finanzminister Norbert Walter-Borjans (SPD) reagierte empört. „Wenn Spione Informanten aus der Finanzverwaltung anheuern, um die erfolgreichen NRW-Steuerfahnder bei ihrer Arbeit zu bespitzeln und denen in die Hände zu spielen, die Milliardengeschäfte auf Kosten der Allgemeinheit machen, erreicht der Skandal eine neue Dimension“, sagte er dem „Kölner Stadt-Anzeiger“.

Il caso dello spionaggio in Germania da parte dei Servizi Segreti Svizzeri indica una ulteriore crisi. Secondo quanto accertato dal Suedeutscher Zeitung, il Servizio d'Informazioni Svizzero NDB avrebbe piazzato anche una spia nell'Ufficio di Direzione delle Finanze del NordReno-Westfalia. Questo era chiaro già dal mandato di arresto per l' agente svizzero Daniel M . fermato a Francoforte lo scorso venerdì. 
Di conseguenza, "la fonte" deve ottenere "informazioni immediate" su come l'autorità tedesca intende procedere con l'acquisto dei cosiddetti CD fiscali dalla Svizzera.
Il ministro delle finanze del NordReno-Westfalia Norbert Walter-Borjans (SPD) si sente oltraggiato. "Se le spie reclutano informatori nel giro delle autorità fiscali per spiare il successo degli investigatori fiscali del NRW nel loro lavoro, e che per fare il gioco, trasformano i miliardi di transazioni in spese pubbliche, lo scandalo ha raggiunto una nuova dimensione", ha detto il portavoce al "Kölner Stadt".
Ma tanto che ce frega? E' sempre colpa della Raggi!


Non ricordo la data esatta in cui la sede dell'Associazione Nazionale per il Controllo della Combustione, situata in Roma, via Urbana angolo via DePretis, è stata chiusa e sigillata.

Poteva essere inizio anni '80, o addirittura fine anni '70. 

"Ma la data è irrilevante: tanto è sempre colpa della Raggi!"
"Ma come della Raggi !? Po' esse che nun era ancora nata!"
"Nun di' fregnacce! Sempre colpa della Raggi è!"
"Colpa de che?"
"Mo te racconto"
"C'era una volta l'ANCC. Che faceva? S'occupava de controllà che tutto quello che ciaveva un foco sotto funzionasse."
"Mo! Puro a cardaia der termosifone?"
"Certo...e un sacco d'artre cose...tipo 'e raffinerie der petrojo"
"E perché l'hanno chiusa 'sta ANCC?"
"Nun sapeveno che faje fa' alle USL o le ASL o a come cavolo se chiameno. Perciò hanno trasferito a loro 'sti controlli."
"Mo te capisco. Ma a Raggi che c'entra?"
"Proprio nun voi capì! Er palazzetto fine ottocento 'ndove stava l'ANCC è stato chiuso e, dopo trent'anni stà ancora là bello chiuso. E' roba che se m'o daveno a me ciavevo fatto 'na barca de quattrini!"
"Ahoo! Nun me dì che stà ancora voto! 
"Sì! E nun c'è manco scritto "AFFITTASI".
"Da quando?"
"Da quando l'hanno chiuso e io a la Raggi ancora nun je davo er biberon! Forse n'era ancora nata. Ma comunque a corpa è sua!"



Wednesday, May 03, 2017

Oggi si parla di Soros
...ma chiunque, armato d'influenza politico-economica (e non  solo di quattrini) può divertirsi molto giocando con il proprio "RISIKO", non necessariamente armato, per spostare a suo piacimento gli equilibri politici,economici e culturali di uno o più Paesi.
Parlavo del Texas e di quella ONG che, con sede in Europa, è riuscita, o contro pagamento da parte degli interessati  o in base ai contributi dei suoi soci sostenitori o, infine, in base a un oculato mix dei due (sinceramente non lo so), a spostare gli equilibri gringo-ispanici in uno o più stati degli USA.
Io sono più propenso a pensare che dietro queste operazioni ci siano profondi studi di economia. 
In fondo è un bel gioco. Rischia di passare per "operazione umanitaria", riscuotendo così il plauso di organizzazioni, quali ad esempio il Vaticano,  che, di riflesso, possono mettere in esercizio le proprie "operazioni umanitarie": queste ultime già più immediatamente riconducibili allo spirito cristiano.
Pensando a "operazioni" del genere, ci accorgiamo d'essere assolutamente impreparati (meglio "impreparati" che dirci "inadeguati"; infatti, se al catechismo ci avessero insegnato in quanti e quali modi si può rubare e peccare di superbia, oggi saremmo più preparati ad affrontare ed eventualmente contrastare il disprezzo di tutto da parte d'un certo numero di persone).
Probabilmente queste mie poche righe infrangono qualcuna delle 134.000 leggi italiane e anche qualche direttiva europea che, tra un cetriolo e una vongola, potrebbe aver considerato anche il cocktail pauroso che vien fuori da un mixer in cui vengono frullati insieme padreterni della finanza, organizzazioni per principio benfacenti, emigranti, stanziali e paraculaggine q.b.

Tuesday, May 02, 2017


Questa è veramente carina!
Svenska Dagbladet ci dice

FBI-kvinna gifte sig med IS-krigare

Hon hade topphemlig licens från FBI och åkte till Syrien för att utreda en IS-krigare. Men istället för att undersöka mannen gifte sig den amerikanska tolken Daniela Green med honom.

ovvero:
Un'agente dell'FBI si sposa con guerrigliero dell'IS
La ragazza aveva una licenza speciale dall'FBI per andare in Siria e indagare su un guerrigliero dell'IS. 
Però, invece di indagare su quell'uomo l'interprete americana Daniela Green si è sposata con lui.

Sunday, April 30, 2017

Qualche ONG
Grande scandalo "all'italiana"
ha suscitato la pubblicazione di tracciati "satellitari"
dati che evidenziano i percorsi di svariate navi di ONG in prossimità della costa libica.
Grande scandalo ha suscitato la dichiarazione del Procuratore della Repubblica di Catania che ha dichiarato di essere in possesso d'informazioni, per ora non utilizzabili penalmente, che confermano, in alcuni determinati casi, quanto rilevato nei tracciati satellitari
I buonisti, puristi, allineati e coperti, si sono immediatamente scagliati contro "tutti, indistintamente tutti" coloro che affermano che, con il malaffare che gira in Italia (e non solo) tutto è possibile: Nessuno di questi miscredenti cattivelli suggeriva di bombardare le navi delle ONG, ma tutti si dichiaravano in favore di coloro che suggerivano di portare avanti qualche indagine.
Cosa è accaduto e cosa può accadere in tutto il mondo (a seconda delle varie situazioni economiche)?
- negli anni inizio 2000 mi trovavo per lavoro a Houston in Texas, USA. In tutti gli USA valeva (e forse vale ancora) lo "jus soli" ovvero, colui che nasce sul suolo USA diventa automaticamente cittadino a stelle e strisce.
- le autorità texane si sono accorte che il numero di cittadini americani ispanoparlanti, che popolavano e popolano, città quali Houston, San Antonio, Corpus Christi, Austin, era aumentato in modo impressionante negli ultimi anni. Da bravi analisti hanno rilevato alcuni parametri:
a. il fenomeno rilevato era addirittura in costante aumento
b. era dovuto, come prima causa, alla nascita di bambini messicani in cliniche e ospedali texani
c.  quindi al ricongiungimento di familiari, quali padri, fratellini e sorelline e
Il tutto era il risultato d'una programmazione che portava direttamente ad una ONG (stranamente con sede a Oslo, Norvegia).
Come funzionava? Semplice. Il programma di viaggio, stilato da una qualche agenzia texana (inutile dire "collegata" alla ONG norvegese) diceva:
"Visitate lo splendido Texas! Viaggi di gruppo. Assistenza completa durante tutta la durata del nostro tour. La durata? Due settimane."
E le panzone messicane, vicine al compimento del nono mese, venivano imbarcate su pullman gran turismo pronte per la visita turistica del Texas. Alcune di loro viaggiavano in compagnia di qualche figlioletto.
Soste? Per molte delle partecipanti nei più grandi ospedali del Texas.
Tanti bei neonati e tanti avvocati ONG a disposizione. Pagamenti? Chissà...
Jus soli, valido in USA. 
E i papà? E i fratellini  restati soli soli in Messico? Ricongiungimenti.
Risultato? E' stato calcolato che lo jus soli, opportunamente utilizzato con l'assistenza e l'inventiva dell'ONG in questione ha "fruttato" dodici milioni di nuovi texani negli ultimi dieci anni (numero valido nel 2010).


Wednesday, April 26, 2017


E' colpa della Raggi!

se al mattino di Roma vi svegliate allo stridio dei gabbiani che si contendono l'immondizia e, giustamente, si incavolano se ci trovano, mescolati all'immondizia, vecchi televisori e frigoriferi
se uscendo dal portone di casa inciampate in qualche lattina di birra vuota
se sempre uscendo da casa siete accolto da un concerto di rotolanti bottiglie di birra Peroni, rigorosamente vuote
se sul gradino di casa qualcuno ci ha fatto i suoi bisogni o, in alternativa, vomitato
se il "colorato di turno" si incavola perché lo scavalcate mentre sta dormendo
se, poco più in là qualche siringa vuota vi lascia un dubbio
no! non è assolutamente colpa dell'assenza di sorveglianza
no! drogati e ubriachi, comunitari o meno, qui non ci mettono piede
no! se qualcuno si fa trovare un po' troppo loquace nelle ore notturne o se proprio gli scappa...
o se una bottiglia di Peroni è di troppo...
o se non sa frenare l'impulso che lo spinge ad apprezzare la coscia alla romana di passaggio

no! Non è colpa del buonismo imposto alle forze dell'ordine, né dello spirito di fraternità (allineato e coperto come da bravi Balilla dell'epoca di Mascellone), predicato da autorità locali ispirate da ordini di scuderia, né da imbecillità cafona, spontanea o consigliata da qualche colorante politicizzato...
No! E' sempre solo 
colpa della Raggi!!!

Monday, April 24, 2017

Scrive la Pravda del 22/4

Ограничив таким компаниям, как Роснефть, приток иностранного капитала, перекрыв к ним доступ многим крупным российским банкам, оборонным, нефтяным и газовым компаниям, правительства западных стран надеялись, что это давление будет непомерно жестким, а амбициозные проекты наподобие строительства нефтяных скважин в труднодоступных местах станут маловероятными. Международные совместные предприятия внезапно прекратили свою деятельность, а ожидаемые инвестиции были отменены.
Однако время показало иное: российские компании даже в таких жестких условиях смогли преодолеть последствия санкций, и это имеет решающее значение для экономического будущего России, пишет в своем материале для The Financial Times обозреватель Генри Фой.
Начинает он свой рассказ с момента запуска бурения новой, самой северной нефтяной скважины России "Центрально-Ольгинская-1", расположенной в глубине Полярного круга. Получив распоряжение от президента России Владимира Путина, глава "Роснефти" Игорь Сечин передает по рации операторам буровой установки распоряжение "Начать бурение".

Читайте больше на https://www.pravda.ru/news/economics/22-04-2017/1331638-arctic-0/



Imponendo limiti ad aziende come Rosneft, quali l'afflusso di capitali esteri, e bloccando l'accesso a molte grandi aziende, banche russe, difesa, petrolio e gas, i governi occidentali speravano che la pressione sarebbe stata estremamente rigida, e progetti ambiziosi, come la costruzione di pozzi di petrolio in aree remote sarebbe risultata improbabile. Le operazioni Joint venture internazionali sono improvvisamente cessate, e gli investimenti previsti sono stati cancellati.

Tuttavia, il tempo ha dimostrato altrimenti: le società russe, anche in condizioni così difficili sono state in grado di superare gli effetti delle sanzioni, e questo è fondamentale per il futuro economico della Russia, scrive nel suo articolo per il Financial Times Henry Foy.

Inizia la sua storia con il lancio della nuova trivellazione necessaria ad estrarre il petrolio più settentrionale della Russia "Central Olginskaya-1" che si trova nelle profondità del circolo polare artico. Dopo aver ricevuto un ordine dal presidente russo Vladimir Putin, il capo della "Rosneft" Igor Sechin, trasmette via radio l'istruzione agli operatori del rig: "iniziare la trivellazione."

commento: un modo elegante per dire a noi occidentali in buon romanesco: "annatevela a prenne dove..."

Sunday, April 16, 2017

la Pravda del 15/4
"Flirtare con l'Occidente è come una malattia: una volta cominciata sarà impossibile arrestarla"
Non ho letto oltre e mi sono lasciato trasportare dalla fantasia
Questa frase si riferiva certamente all'Ucraina, ma sarebbe stato  altrettanto bella, o addirittura migliore, se si fosse riferita alla stessa Russia.
Ve lo immaginate un bel Tour ciclistico d'Europe con partenza a Gibilterra e arrivo a Vladivostok? Oppure "Cosa  prenoti  per le tue ferie?" 
"Mah.Sono indeciso tra il mar Caspio e il mar d'Azov! Ma se mi va proprio male mi fermo sul banale e vado a Sochi!"
E fermarsi al Metropolitan di Mosca per un rapido brunch, fare qualche spesuccia nelle gallerie dei vecchi GUM, lì a due passi, per poi concludere la giornata civilmente al Marinski di Sanpietroburgo.
E, credo, Bruxelles dovrebbe necessariamente adeguarsi e snellire le procedure, uccidere qualche tante  leggi e regolamenti ossessivi (anche perché le dimensioni dei crostacei dei vari mari russi e le curvature dei cetrioli della steppa saranno inizialmente ignote e di non facile standardizzazione) e, sopratutto, eliminare quella marea di "esperti, burocrati e politicanti da strapazzo" che opprimono la vita e le funzioni della piccola Europa d'oggi.
No. Non si può continuare a sognare! Ma un pensierino siamo ancora liberi di farlo...o no!?!?

Friday, April 14, 2017


Svenska .Dagbladet del . 11.4 ci informava che

Kines köper gotländsk ubåtshamn

Försvarsmaktens bud nobbades. Sedan kom en oväntad vändning. Ägaren Joachim Kuylenstierna har sålt ubåtshamnen vid Fårösund på Gotland till Hongkongkinesen Ming Wai – som låter Försvaret använda hamnbassängen utan kostnad.

ovvero:
Cinese compra il porto per sottomarini dell'isola di Gotland
L'offerta del Ministero della Difesa è stata rifiutata. Poi è arrivata una svolta inaspettata. 
Il proprietario Joachim Kuylenstierna ha venduto i bacini per sottomarini di Fårösund, sull'isola di Gotland, al Cinese di Hong Kong Ming Wai - che consente comunque alla Difesa di utilizzare l'attracco gratuitamente.
commento:

Gli svedesi hanno vissuto questi ultimi anni nel terrore d'un attacco da parte di sottomarini russi. Prevedono forse di creare una forza di dissuasione Svezia-NATO-Cina? Tra le tante cretinate geopolitiche che girano in questi ultimi anni questa sarebbe comunque la più originale e divertente! 

Thursday, April 13, 2017

Europe
(no, non è inglese, né francese: è solo plurale; e credo d'aver già scritto sull'argomento)

Nel lontano 1952 ero considerato un bravo utilizzatore della lingua italiana, ragione per cui fui scelto come rappresentante del liceo Cavour di Roma in un contest nazionale dedicato al "progetto d'una futura Unione Europea".
In quell'epoca gli Stati sopravvissuti alla guerra erano ancora in condizioni disastrose. Parlare di creare accordi europei tra Paesi che avevano dato del loro meglio per stabilire diversità di vedute, di (in)civiltà, di (dis)organizzazione appariva futuristico; ma di brutto! Fortunatamente alcuni politici di alto livello avevano già lanciato il progetto, più realistico per una banda di sopravvissuti, quello relativo alla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio: la CECA.
La CECA poteva funzionare su queste basi:
- Belgio e Francia ci mettono: le miniere di carbone 
- l'Italia ci mette quanto è in grado di fornire: i minatori
- il Lussemburgo probabilmente qualche fondo
- la Germania ci mette: quanto sopravvissuto delle potenti acciaierie
Rottame di ferro: a fine guerra ce n'è a iosa!
e...udite udite!..ha funzionato! anche perché i soldini del piano Marshall giravano ancora, freschi e potenti!
Passare da una CECA a un progetto d'Europa è però una cosa molto più complessa. 
Qui non si tratta più del salvataggio d'un paio di centinaia di milioni di persone che tentano di venir fuori dal cosiddetto "mare di merda" postbellico cercando di non fare l'onda. Qui si tratta di dire: io "le gen.De Gaulle", io "re di Gran Bretagna o Winston Churchill che sia, io "zoppo erede delle rovine hitleriane", io "che da poco sono uscito in modo tragico e rovinoso dal regime dell'autarchia", etc., abbiamo deciso quanto segue: 
"Ci organizzeremo in modo tale da costruire, per gradi, una sola comunità, economica per ora; anche politica in seguito."
Ed è a questo punto che si è scatenata la mia innata sensibilità per il dettaglio.
Ho immaginato che seduti intorno a un tavolo ci siano i sullodati. Il pranzo viene servito. 
"Ma come! E l'aperitivo? Per me un Pernod!" "Ma Lei non conosce il nostro Campari!" "Sì perché non apprezzerebbe? ..."
"Ma voi italiani cominciate sempre con spaghetti?" "Già, per evitare che poi ci riempite di...come dite voi?..kartoffeln!" "Certo sarebbe meglio iniziare con un consommé"
...e poi i vini! "Fortunatamente voi tedeschi avete solo qualche vinello del Reno. Ce la vediamo con gli italiani! Ma vuoi mettere quel Chianti inflazionato con i nostri Bordeaux?" "Ma noi in Belgio abbiamo la birra dei Cappuccini!..meglio d'un vino" "Beh, allora io pasteggio al whisky scozzese...che è sempre una garanzia..."
E via di seguito con i primi conati di protocolli comuni e i primi veti inespressi.
La Comunità Economica Europea, composta solo da sei Paesi (Francia, Germania Occidentale, Italia, Belgio, Olanda,  Lussemburgo) all'inizio funzionò alla perfezione, ancora sullo slancio della CECA.
In pochi anni l'Europa costruì e/o ricostruì la sua rete ferroviaria, una rete imponente di autostrade, aeroporti e quanto necessario per formare l'ossatura d'un continente collaborante.
Così avrei voluto immaginare la futura Europa.
E l'ho vista invece impegnata nel discutere di ciò che a Roma (in seguito sede del primo accordo ufficiale) vengono definite "fregnacce". E questo mi ha causato una sensazione, non di delusione, bensì d'impotenza, ancor prima che fossi autorizzato a farlo (a valle cioè del Trattato di Roma, per capirci). E che le prime (le "fregnacce" intendo dire) siano state forse più protettive/distruttive (tipo. quote latte etc.) è evidente. Quelle seguenti (famosa è quella sulla curvatura dei cetrioli) hanno sempre dato l'impressione di reperire uno scopo di "esistenza in vita" di commissioni che, altrimenti, sarebbero state necessariamente chiuse per mancanza di ragion d'essere.
E proprio durante la prima fase si notarono i primi "tentennamenti europei".
I Paesi dotati di Sovrani consolidati e/o tradizionalisti (Gran Bretagna, Austria, Svezia, Norvegia, Danimarca, Portogallo, Svizzera) decisero di tenersi fuori dal primo conato europeo e crearono l'EFTA. Le conseguenze di questa decisione furono immediate e fatali; ancor oggi se ne registrano le conseguenze.
E la burocrazia affermava la sua supremazia!
Esempio: il sottoscritto (passaporto CEE) lavorava in un Paese EFTA. Lì ha preso la sua prima patente di guida.
Qualche anno più tardi si è trasferito in Francia (CEE). Ha dovuto prendere una nuova patente di guida in quanto quella di Paese EFTA non era considerata valida per un residente in CEE. Al rientro in Italia le cose sono andate meglio in quanto CEE non mangia CEE. La patente francese è stata trasformata in patente italiana.
Altro esempio: ogni Paese EFTA manteneva, singolarmente, gli accordi commerciali che aveva nel passato con i vari Paesi CEE. Risultato? La società di Paese EFTA, per cui lavoravo in Francia, mi esporta un prodotto classificato in un certo modo dalle autorità dei due Paesi in questione. Imposizione doganale uguale "0".  Io riesporto questo stesso prodotto verso un altro Paese CEE. Ovviamente con imposizione doganale zero in quanto CEE verso CEE. Se il prodotto fosse stato esportato direttamente dal Paese d'origine EFTA verso il Paese utilizzatore finale CEE, sarebbe stato classificato sotto altra voce doganale e avrebbe pagato una bella tassa!
Questa era la CEE. Quest'altra era l'EFTA  Risultati? Facile vederli.
Poi si decise: "Siamo tutti una sola famiglia. CEE e EFTA si accordano e, non solo. Accettano nuovi iscritti.
Non ricordo in che ordine: Finlandia, Spagna, Grecia, Irlanda. E, una volta caduta la cortina, Polonia, Lettonia, Estonia, Lituania, Ungheria, Romania, Bulgaria, Cechi e Slovacchi, Cipro e Malta, seguiti da Slovenia e Croazia..
Il risultato? 28 Paesi con tradizioni, leggi e vecchi litigi (che covano ancora sotto un'apparente cenere di fratellanza). 
E, a complicare le cose, aggiungiamo una bella NATO! Una NATO che non può prescindere dal fatto che ognuno di questi Paesi, per una ragione o una contro-ragione, ha un ministro degli esteri e uno della difesa che ragionano secondo schemi regionali piuttosto che continentali.
E così nascono le due Europe: quella dei credenti e quella dei miscredenti. Ma una svolta anglicana ce l'abbiamo; come ai vecchi tempi.
E l'Enrico VIII di oggi è, suo malgrado, Elisabetta II. 
In quei tempi - parlo di Enrico VIII - i britannici non fecero troppi proseliti. 
Oggi? Chi sa!

E ancora mi chiedo: 
ho sbagliato quando nel lontano 1952 avevo espresso i miei dubbi sulla possibilità che dei bipedi (discendenti, secondo Darwin, da quadrumani litigiosi) potessero organizzarsi in società pacifica, costruttiva e, sopratutto, collaborante in tutti i settori mettendo perciò da parte vecchie diatribe, amori, odi e interessi economici locali?
Rispondo: Sì. Ho sbagliato. 
Quella volta ho fornito alla giuria l'opportunità per buttarmi subito fuori dal contest.



Wednesday, April 12, 2017



perché non se ne è  più parlato?

scriveva Svenska Dagbladet il 30/3

Ett av de stora valven på Stadshusets fasad fick rutorna krossade i den våldsamma bilkraschen, och på fasaden sträcker sig sot fyra våningar upp.
På torsdagsmorgonen vädrades delar av Stadshuset ut.
Personen är än så länge oidentifierad.
Una delle grandi arcate d'ingresso della facciata del Municipio (di Stoccolma) aveva finestre fracassate a causa d'un violento urto d'auto e sulla facciata si estendeva fuliggine fino al quarto piano. 
La mattina di giovedì parte del Municipio è stata danneggiata.
La persona non è stata ancora identificata.
– Jag vet att personen är avliden och inte har varit förd till sjukhus, säger polisens presstalesperson Tove Hägg till SvD.
"So che la persona è deceduta e che non è stata trasferita in alcun ospedale" dice il portavoce della polizia Tove Haegg a Svenska Dagbladet.
En polispatrull hade en stund tidigare, strax före klockan 02, mött bilen längre västerut på Kungsholmen. Poliserna beslutade sig för att stoppa och kontrollera bilen, men när patrullen vänt sin bil sågs bilen inte längre till.
Un'ora prima, appena prima delle 2, l'auto era stata vista più a ovest verso Kungsholmen. I poliziotti avevano deciso di fermare l'auto per un controllo, ma, quando la pattuglia ha invertito la marcia della propria vettura, l'auto in questione non era più in vista.
– Det ingår i vårt jobb att ibland kontrollera fordon, men jag kan inte säga vad det var i just det här fallet som gjorde att polisen bestämde sig för att göra det, säger Tove Hägg till SvD.
- Ricade nei nostri compiti  controllare di tanto in tanto i veicoli, ma non posso dire che cosa c'era in questo caso particolare che ha spinto la polizia a decidere di farlo, dice Tove Hägg al nostro giornale..

Poliserna började leta för att se var bilen hade tagit vägen.
La polizia ha cominciato a cercare per vedere dove l'auto era andata.
– När de kom upp till stadshuset såg de att den aktuella bilen hade kört in i byggnaden och brann, säger Tove Hägg.
- Quando i poliziotti sono arrivati al palazzo del Municipio hanno visto che l'auto c'era andata a sbattere contro incendiandosi, dice Tove Hägg.
Polisen vet fortfarande inte varför bilen körde in i Stockholms stadshus. Platsen hölls avspärrad i en timme, fram till halv fyra. Händelsen utreds nu som grov  i trafik samt trafikolycka med dödlig utgång.
La Polizia non sa ancora per quale ragione l'auto è andata a infilarsi nel Municipio di Stoccolma. L'area è rimasta bloccata per un'ora, fino alle tre e mezza. L'accaduto viene trattato ora come grossolana disattenzione nel traffico con risultante morte violenta.
(La Polizia ha anche controllato se a bordo dell'auto avessero viaggiato anche altre persone)
(la "strana" notizia è scomparsa in seguito dalla cronaca)
Qualche giorno più tardi l'azione terroristica dell'IS in Drottningaatan!
Nessuna relazione?