why should I lie?

why should I lie?

Thursday, November 01, 2007

RICATTI giustificati e giustificabili

Da quanto si mostra in televisione, noi capiamo che banche e banchieri rappresentano per l'Italia un'organizzazione criminale di tipo Spectrum.
Il banchiere più onesto risulta essere Fiorani. Questo turpe individuo forse più che onesto è stato il pollo del quartierino. Oggi, certo Geronzi viene presentato come una specie di conte Dracula che usa le banconote da 500 arrotolate per succhiare il sangue dei risparmiatori e non più per una salutare sniffata di coca.
Volete la vostra vendetta?
Ritirate i vostri risparmi dalle banche senza preavviso e cominciate a non pagare le rate del mutuo. Le Banche si arricchiranno di case pignorate invendibili e mancheranno di liquidità.Dovranno scegliere tra fallire o scendere a patti con i risparmiatori.

Tuesday, October 23, 2007

Ballarò del 23 Ottobre 2007

Boselli: ...i Pubblici Ministeri non devono parlare tramite i media...devono parlare tramite le loro sentenze!
Bella giustizia! Limpida e chiara. Dal produttore al consumatore senza intermediari. Un pò come le cooperative rosse. Poi...vai con il gulag!
Già abbiamo i GIP che enunciano teoremi (per esempio Cogne). Allegria!Avremo i PM che condannano. E i giudici sullo scranno? Li mandiamo a casa?
Di PM che comunicavano tramite media ne abbiamo conosciuti a decine, non ultimo il picchio (woodcock) di Potenza. Esempi illustri ci sono venuti anche dalla Procura di Milano, anche se agivano in modo diverso. Lo scandalo però è De Magistris. Lui sì che comunica e comunicava tramite i media! No. Non sono mai cancellieri e impiegatucci che vendono notizie. Se appaiono notizie su Poseidone, Compagnia delle Opere, Mastella e Prodi la colpa è del giudice. Quando però vengono fuori i nomi di Vittorio Emanuele, Lele Mora, Corona con qualche generosa coscia lunga etc. è tutto regolare. Anzi! Grazie ché possiamo sghignazzarci un pò sù.

Saturday, October 20, 2007

IPOCRISIA - maestra di vita

Le TV continuano a diffondere programmi a forte partecipazione di personaggi politici e sindacali.
Ballarò, Otto e mezzo, Porta a Porta, Matrix, L'infedele etc.
L'argomento del giorno è il precariato.
Qualcuno ha citato l'esempio della Danimarca come esempio di struttura "illuminata", con ammortizzatori sociali funzionanti, e con il solo, ma profondo neo, costituito dal fatto che si può licenziare una persona con soli 15 giorni di preavviso.
Chi parlava di questo aveva letto e si era forse anche documentato. Ma perché fare il paragone tra un'Italia agnellizzata e un Paese in cui i famosi ammortizzatori sociali sono stati creati per i lavoratori e non per le aziende?
La Cassa Integrazione è la cosa più vergognosa che si possa applicare in un sistema di libera concorrenza. E' stata creata ad uso e consumo dei grandi sistemi industriali e non rispetta le regole del gioco.
Esempio italico: la Fiat non ha un chiodo da battere? Bene. Intervengo io Stato con la cassa integrazione e ti tengo in caldo i dipendenti in esubero fino al momento in cui ci sia di nuovo lavoro. Tempo limitato, d'accordo, ma non è concorrenza sleale verso le industrie straniere dello stesso settore? Fossi Bruxelles, condannerei l'Italia a multe paurose. Forse Bruxelles l'ha già fatto.
Come contropartita, il fatto che il lavoratore della grande industria sia praticamente "illicenziabile", scarica lo Stato dalle responsabilità che invece deve, almeno in teoria, assumere nei confronti di imprese più modeste che non hanno il potenziale ricattatorio d'una Fiat, d'una Ansaldo, d'una Finmeccanica.
Se l'impresa di venti dipendenti è in difficoltà, ma che vada pure fallita. Sai quanto ce ne fotte? Per preoccuparci, i licenziati devono essere almeno qualche centinaio! Quindi, veri ammortizzatori sociali uguali a zero.
Il Paese paragone, ovvero la Danimarca, riserva invece trattamento uguale - ma sopratutto decente - a tutti i lavoratori. Lo Stato non tiene in caldo i lavoratori ad uso e consumo delle grandi imprese. Lo Stato continua a pagare a "qualsiasi" lavoratore disoccupato un'alta percentuale del suo salario per un periodo d'un paio d'anni.
Obbligo del lavoratore? Accettare il lavoro che gli venga eventualmente proposto (stessa specializzazione, categoria, prossimità alla residenza del lavoro precedente) o perdere il diritto a percepire l'indennità pagata dallo Stato. Se chi parla in TV si documentasse su quanto dice, eviterebbe poi di scandalizzarsi del fatto che si può (e ci si può) licenziare con 15 giorni di preavviso. Questo sistema d'ammortizzatori sociali funziona, assicura la flessibilità e non scandalizza nessuno. Aggiungo che già negli anni '60 in Danimarca operavano agenzie di lavoro interinale, senza scandali e con grande soddisfazione di tutti, capaci di assorbire quei lavoratori, sopratutto i giovani, che non riuscivano a inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro. Nel momento in cui anche le grandi industrie devono rivolgersi alle agenzie se hanno bisogno di lavoratori, gli stipendi si adeguano. Ovviamente tutto funziona solo con una certa dose di onestà di tutte le parti in causa.

Friday, October 19, 2007

I BLOG VI DISTURBANO ?

TITILLANO LE VOSTRE COSCIENZE?

ROVINANO IL FUTURO DEL VOSTRO PARTITO?

NON VI RESTA CHE CHIUDERLI.

Sarete presenti nelle preghiere dei benpensanti, del Vaticano e dei politici/businessmen corrotti!

Monday, October 15, 2007

NUOVA BELLA E CONVINCENTE MANIFESTAZIONE D'IPOCRISIA

Un telegiornale della sera così ha commentato il fatto che un giudice californiano ha rifiutato l'estradizione del mafioso Gambino, giustificando la sua decisione con il fatto che il carcere duro riservato ai mafiosi in Italia è troppo disumano:
"Dobbiamo accettare una dichiarazione del genere da un giudice d'un Paese che applica la pena di morte?"

Cosa avrebbe preferito il nostro giornalista?
Un giudice che rifiutasse l'estradizione dichiarando:
"Io Gambino non ve lo spedisco in quanto, una volta in Italia, dopo una sola settimana dalla presa in carico, me lo rimettete in libertà facendo ricorso a qualche cavillo giuridico!"

Sunday, October 14, 2007

E' vero! It's true! La verdad? Il est bien vrai! Det er sandt!

Les Americains! De vrais cochons. De bruger den storste del af energien i verden! What are we going to do in order to stop them? Muy sensillo: vamos hacer un protocol donde se establecen los principios generales que permitaran un dia la salvacion de la tierra. Quando sarà questo giorno? Nobody is able to say. Nous devrions d'abord baisser le niveau des émissions des gaz qui comme l'anhidride carbonique contribuent à l'augmentation de la température du globe. Hvad skal jeg saa goere hvis jeg ikke kan slukke den eneste kedel jeg har paa min fabrik? Claro y limpio! Tu compraras los derechos de otras empresas que estan serrando por causa del protocol. Ma non diventa una partita di giro? Yes, it does but, at least formally, you are no longer responsible for polluting the atmosphere! Scheise! Das ist genial! Saa kan den Europeiske Faelleskab ikke laengere straffe dit land fordi det ikke respekterer Kyotos parametrerne. Ma così il più debole scompare e il più forte ci guadagna! Vous, les Italiens! Vous voyez toujours la merde partout! Well, well, dear friends. Why should you quarrel? The future of the earth is in our hands. Be not egoists!
And if, instead of signing protocols, organizing conferences on the future of the world, showing catastrophic reportages on the future of the white bears and of the penguins, instead of playing "Monopoles" with the credits, instead of voting politicians who are able to cry loudest, you made the decision to start working?
Oh! Vous les Américains! Yankee go home!Gringos go home!
We, dirty Americans, we have started the conversion of the coal fired electric power generation plants, (amounting to 49 percent of the power produced in the States) into hydrogasified coal burning plants thus increasing the efficiency from 30% to 40%. This means that every plant will burn one third less coal. And we did not sign KYOTO!

RIFLETTETE, GENTE, RIFLETTETE

Wednesday, June 13, 2007

La nostra storia e i nostri bisogni

Le spese imponenti necessarie a mettere in piedi un’organizzazione
capillare del partito hanno sempre richiesto un importante flusso di
quattrini.
L’oro di Dongo si è esaurito in breve tempo.
Abbiamo dovuto far ricorso agli aiuti dei compagni di Mosca.
Poi, quando l’Italia ha deciso di finanziare iniziative industriali in
URSS (oleodotti e gasdotti dell’ENI, Fiat di Togliattigrad, accessori
per auto, miniacciaierie della Danieli etc.) e scambi commerciali (gli
slip di Romana-export etc., tubi catodici a colori da URSS verso
Italia, etc.), abbiamo avuto la grande idea: mettiamo sù delle belle
società d’import-export e carichiamo sulle cifre dei contratti tra
Italia e URSS commissioni comprese tra il 3 e il 7 per cento,
mediamente il 5%.
Calcolate su cifre d’affari di svariate centinaia di miliardi di lire
l’anno, queste percentuali danno risultati tutt’altro che trascurabili.
Due società, una dalle parti dell'Adriatico, l’altra di Torino (e Svizzera?) hanno
impazzato, procurandoci dei buoni finanziamenti. (?? Finanziamenti??
Forse pizzo è il nome corretto).
Il crollo del muro si è abbattuto però sulle nostre finanze. Gorby non ci
si è filati più di tanto. Anche sotto mentite spoglie di origine
botanica, siamo stati costretti a fare economie. Siamo arrivati a
venderci la sede del partito: il vecchio palazzo Dongo di via delle
Botteghe Oscure, a Roma.
Negli anni che seguirono il crollo dell'impalcatura marxista di Mosca, sacrificando anche qualche elemento della nomenklatura del partito, ci siamo ricostruiti una verginità e abbiamo preparato la riscossa.
L’URSS non c’è più. E allora?
Vai con le Coop! Queste sì che sono nuove fonti di finanziamento!
Il loro contributo, anche se in forma più modesta, già ce lo davano nel periodo in cui ci sentivamo creature di mamma Mosca.
Ma siamo troppo ingordi? Vogliamo conquistare posizioni sempre
di maggior prestigio? Ampliamo perciò il campo d’azione!

Ci siamo fatti una società d’assicurazioni. Poi, come dice l’adagio,
“l’appetito vien mangiando”: vai con una banca! Abbiamo toppato? Ma che ci
frega! Ora siamo al governo: liberalizziamo! (che, tradotto nel nostro
linguaggio, significa: mettiamo sotto il controllo del partito tutte
quelle attività redditizie e gestite quasi esclusivamente dal porcone
privato).

Medicinali da banco? Alla grande distribuzione! Pronte e organizzate?
Solo le Coop.
Combustibili? Alla grande distribuzione! Pronte e organizzate?
Solo le Coop.
Telefonini? Vai con Vocecoop! Ma come entrare sul mercato? Mettiamo in
difficoltà le grandi società che controllano il mercato togliendo loro,
di punto in bianco la fee della ricarica e introducendo la clausola del
cambio rapido nel caso in cui siamo insoddisfatti!
Direttore o presidente di Vocecoop? Certo Tassinari.
A proposito di tassinari! Vogliamo sì o no convogliarli verso
strutture cooperative pronte a pagare il pizzo al nostro partito?
Liberalizziamo ancora? Fuori i notai dai minicontratti di
compravendita immobili! Vi diremo più tardi dove potrete trovare immobili
esennotai!
Riabilitiamo anche istituzioni decadute! Per esempio l'Unità potremmo
rilanciarla sotto il nome di Pravda/Unità. Saranno cavoli acidi per Manifesto
e Liberazione, è vero. Ma un nome storico dovremo pur salvarlo!

Concludendo. “Bandiera rossa la trionferà...” (una volta si
concludeva: "su tutti i cessi pubblici della città")
Cosa significa? Volete mettere sotto controllo delle Coop anche tutti
i vespasiani? In fondo, renderebbero bene. Un consiglio, per noi che
possiamo. Con un decreto legge (ne abbiamo fatti tanti!..) chiuderemo tutti i WC che
i locali pubblici hanno l'obbligo di mettere a disposizione di clienti
e non. In simultanea, procedendo all'italiana, installeremo migliaia di
WC chimici, multicolori e decorativi (anche quelli fabbricati da
qualche Coop), naturalmente a pagamento. Un bel cartello informerà i
frequentatori che il governo, presto (tempi non meglio definiti), farà
costruire da qualche Coop muratori o assimilati, locali moderni e
accoglienti dove tutti i nostri bisognini verranno automaticamente
trasformati in biogas. Questo, una volta compresso e liquefatto in
centraline Coop, verrà avviato ai distributori Coop.
Ogni mille litri di pieno riceverete un premio. Non la bicicletta o il navigatore che Exxon,
Shell, Agip o Tamoil vi promettono. Riceverete un tagliando che vi darà diritto a
partecipare al sorteggio d'un viaggio/pellegrinaggio al mausoleo della
mummietta di Lenin in piazza Rossa a Mosca.
Certo, questo richiederà qualche tempo, ma coronerà i sogni di tutti
noi e voi che, dal momento in cui abbiamo recepito l'insegnamento di Marx,
abbiamo lavorato sempre ed esclusivamente per il trionfo del
proletariato!

Thursday, June 07, 2007

Moro non c'era riuscito. Prodi sì!
I comunisti sono stati portati al governo. Condotti per mano. Riveriti e ossequiati.
Persone che ancora s'inchinerebbero a Stalin, a Mao, a tutti gl'idoli con falce e martello stampigliati sulle natiche.
E chiedo sempre una spiegazione: perché fascio no? ed è giusto che sia no. Perché svastica no? Un no ancora più giusto. Perché falce e martello sì? Qualcuno risponda!
Fortunatamente abbiamo avuto 20 anni di moratoria. Se ci fosse riuscito Moro, forse non saremmo qui a parlarne. Saremmo più vicini a Fidel? Saremmo ancora più antiliberisti e antiamericani? Discuteremmo ancora di pressione fiscale? Supererebbe l'Italia la prova mutanda? (la prova mutanda consiste nell'entrare in un qualsiasi negozio e poter ottenere quello che uno vuole nella misura e quantità desiderata. Mosca non la superava nel 1978, epoca di quell'ultimo esaltato di nome Breshnev!)
Che tristezza sentire quei ministri, viceministri, sottosegretari, reggipalle e assimilati fare sempre quei discorsi ispirati da quel parassita di Marx!(mantenuto da Engels. esistevano già i dico?)
Se ne avete a sufficienza, parlate di questo regime. Di questo regime che ha sempre parlato contro, ma adesso tutti a favore!, della meritocrazia! Di quelli che si contraddicono poi dicendo che il figlio dell'operaio farà l'operaio e il figlio di Berlusconi farà sempre il berlusconi!
Negli anni 60 Gomulka aveva introdotto in Polonia una strana forma di meritocrazia, probabilmente al contrario. Il figlio di contadini, se andava a studiare in città, riceveva voti più alti dei suoi compagni, per il semplice fatto di venire dalla campagna.
Quando una ventina d'anni or sono alcune industrie hanno proposto di finanziare le università, in particolare a livello ricerca, i trinariciuti si sono sollevati dicendo che in questo modo le università più prestigiose si sarebbero avvantaggiate ancora di più sulle altre diseredate. Conclusione: merda uguale per tutti.
Che bello questo comunismo!
Marx! ma chi ti ha inventato? Quella sera tuo papà non avrebbe fatto meglio ad andare a putt...?

Wednesday, June 06, 2007

Ministro Visco.
Lei è un vero comunista.
E prenda questa definizione come un insulto!
Grazie.

Wednesday, May 30, 2007

Il portavoce della Repubblica Indipendente delle Nuove Ebridi ci dichiara:
"Il nostro governo non ha niente contro l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. In fondo è uno stato laico che entra a far parte della grande Europa."
Il nostro corrispondente chiede: "Ma voi che c'entrate? Perché intervenite in una discussione del genere?"
Risposta: "Perché noi no? Altri, anche loro non membri dell'EU, si sono pronunciati nello stesso senso."

Tuesday, May 22, 2007

Domanda:
quali erano, dieci anni or sono, e quali sono, oggi, le riserve auree dell'Italia?
Hanno ancora importanza?
Contano solo le riserve auree dell'Europa?
Non è una domanda schierata. E' una domanda vera. Chi sa rispondermi?

Monday, May 14, 2007

A RETI UNIFICATE

Invece di somministrare ai telespettatori i discorsi di fine anno dei vari Presidenti della Repubblica, discorsi che trattano dei soliti argomenti triti e ritriti, la RAI potrebbe negoziare con La 7 la messa in onda, a reti unificate, dell’Otto e Mezzo del 14 maggio. Durante questa trasmissione Giuliano Ferrara ha intervistato Ayaan Hirsi Ali in occasione della presentazione del suo libro “INFEDELE”.

Ne guadagnerebbe il quoziente intellettuale di tutti i telespettatori. In particolare quello dei buonisti.

Friday, May 04, 2007

NOMISMA
invade e pervade. Tutti sappiamo che Nomisma è: proprietà? controllata? diretta o indiretta? della famiglia Prodi/Franzoni.
Immagino che le sue consulenze alla rete radio RAI 1 vengano ben remunerate, anche se si tratta di cose non ovvie, bensì cretine, del tipo:
  1. in Italia la benzina costa in media 3.2 centesimi più che negli altri Paesi europei
  2. in Italia la popolazione è scontenta di come funzionano i treni
  3. le famiglie sotto la soglia di povertà crescono, etc.
Tanto chi paga in Italia sono i soliti fresconi, ovvero noi.

Friday, April 27, 2007

Imbecillità criminale:
- quelli che in autostrada si fermano sull'altra corsia per godere nei minimi dettagli dell'incidente appena avvenuto.
- quelli che hanno fatto la fila per assistere al processo Cogne e che hanno deciso in pectore innocentismo o colpevolismo a seconda del colore dei pantaloni o della camicetta indossati dalla Franzoni.
- quelli che ascoltando le notizie su Rignano Flaminio si augurano che il caso non si sgonfi per potersi sentire paladini dei diritti dei bambini e condannare tutte e tutti.
- quelli che dichiarano che Vallettopoli e i ricatti veri o presunti del fotografo siano una cosa tremenda e dimenticano (volutamente?) Cragnotti, Callisto Tanzi, Conforte, Fiorani, etc.etc.
- quelli che s'incavolano perché gli tolgono i punti della patente dopo essere stati bloccati telefonino all'orecchio.
- quelli che...

Saturday, April 14, 2007

Viva l'Italia unita!

L'Italia è composta da 20 regioni. Di queste 20 regioni le seguenti sono, per una ragione o per l'altra, a Statuto Speciale: Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Val d'Aosta, Sardegna, Sicilia.
Forse ne ho dimenticata qualcuna? Non so. Rappresentano comunque un buon quarto delle regioni italiane.
Ma vediamo cosa significa "Statuto Speciale" e perché è stato creato.
Prima di tutto troviamo che non esiste uno "statuto speciale" bensì cinque diversi "statuti speciali"!
E' facile capire con che scopo sono stati creati e applicati. Molto più difficile è capire perché ancora siano in vigore.

  • Trentino-Alto Adige
Interessanti sono l'articolo 75, che attribuisce alla regione, e in particolare alla provincia di Bolzano, forti percentuali del gettito fiscale, da imposta di bollo a quella sui tabacchi e generi di monopolio e a quella sui carburanti(!!!) , e l'articolo 78, che attribuisce alla regione il 40% del gettito IVA.
Si capisce perché molti comuni veneti al confine con il Trentino-Alto Adige chiedono di cambiare regione!
Perché statuto speciale? Beh! La risposta è anche troppo ovvia, dato che il confine da quelle parti era stato modificato solo nel 1918.

  • Sicilia - Ultima revisione nel 2001
Interessanti gli articoli dal 35 in poi. Vi si illustrano in modo sufficientemente vago meccanismi di finanziamento, fisco, patrimonio regionale etc. Chi siano i redattori di questo statuto non lo so.
Già però nell'edizione del 1946 si sorvolava sui contributi statali alla regione. Ora, nell'articolo 35 si fa riferimento all'adeguamento delle somme che il governo italiano già versava secondo gli accordi pre-esistenti.
Statuto speciale? Perché?
Separatismo, Giuliano, mafia etc. Non bastano a spiegare?

  • Friuli Venezia Giulia
L'articolo 49 di questo Statuto ricalca quanto detto per il Trentino Alto Adige con la differenza che le percentuali delle entrate fiscali attribuite alla regione sono molto più alte.
Anche qui dobbiamo rifarci a ragioni storiche ancora più complesse di quelle del trentino Alto Adige. In alcune località della regione è ancora festa grande il compleanno di Francesco Giuseppe. La Slovenia confinante , ancor più quando si chiamava Yugoslavia, ci teneva a mantenere una presenza qualificata. Il soldo ha certamente aiutato.
  • Val d'Aosta
Questo statuto deve essere veramente scandaloso se il suo testo non è reperibile su Internet. Si trova invece traccia di ricorsi a Corte Costituzionale, accuse relative al fatto che in Val d'Aosta l'ergastolo forse non era stato eliminato in sintonia con il resto dello stato, discussioni con altre regioni etc. Mah! C'è comunque un bel casino. Ci sono miniere ben secretate. Un'acciaieria che fabbrica prodotti di qualità straordinaria.
Inutile chiedersi la necessità d'uno statuto speciale quando sull'altro versante della montagna c'è il francese vincitore.

  • Sardegna
Si ricalca lo schema del Trentino Alto Adige. Si precisa che la regione può applicare tasse sul turismo (se ne è visto qualcosa nel 2006) etc.
La Sardegna non ho capito troppo il perché. Forse lì c'era veramente bisogno, almeno nell'immediato dopoguerra. C'è stato però tutto un movimento di capitali (raffinerie, petrolchimici, Aga Kahn con Costa Smeralda, cementificazioni selvagge) che forse ha tratto più benefici di qualsiasi ex pastore o ex minatore.

Dimenticavo Campione d'Italia e Livigno. Ma questi sono casi assolutamente fuori del comprensibile e ragionevole. Vogliamo aggiungere leggi speciali per Roma capitale?
Comunque un plauso va a val d'Aosta e Sicilia. Per una ragione o per l'altra sono riuscite a tenerci fuori dai loro affari interni (non dalle loro beghe con Corte Costituzionale ed altri organismi statali).
Concludendo: viva l'Italia unita, paese sede di privilegi vari.
Questo a prescindere dalle qualità e le doti delle amministrazioni che tali privilegi amministrano.

Wednesday, April 11, 2007

Caro Presidente,
hai dichiarato che noi italiani non siamo presenti con i nostri militari per esportare democrazia. Mi sembra che questa sia una critica tutt'altro che velata rivolta ai nostri amici/alleati USA. Bravo! Dichiaralo ufficialmente quando incontri un segretario di stato o un ambasciatore! D'altra parte l'Italia forse non ha una democrazia da esportare. E questa è un'affermazione probabilmente corretta quando vediamo che il governo del nostro Paese è soggetto a un continuo ricatto comunista. Ma forse tu, Presidente, da bravo comunista convinto, non puoi riconoscere l'esistenza di questo ricatto. Quindi hai ragione: né vogliamo né possiamo esportare democrazia.

Sunday, April 08, 2007

E viene annunciato che per liberare Torsello furono pagati 2 milioni di dollari. Bene! L'Italia verrà presto presentata come il miglior socio sostenitore del terrorismo islamico.
Nell'immagine di Mastrogiacomo che scende dall'aereo a Ciampino, immagine che i telegiornali ci ripropongono sistematicamente, non vediamo traccia di oro olimpico.

Saturday, April 07, 2007

Perché Repubblica non fa il minimo accenno alle dichiarazioni di Karzhai?

Tuesday, April 03, 2007

Continua a piangere, coccodrillo!

Hai lasciato spolpare l'osso dai tuoi amichetti, che ci si sono fatti d'oro. Hai tenuto in mano
da oltre vent'anni il controllo di una baracca fallimentare che, forse un giorno lontano, sarebbe anche stata considerata appetibile, oltre che volante.
Ma ora c'è il bieco capitalista che vuole vendere il controllo d'una delle imprese a quegli sporchi Americani (tutti amici di Bush! Delinquenti! Giocavano a rubamazzo da bambini!) Ma quello che più ti rode dillo a mammà: pur anco quei sottosviluppati di Messicani azzannano. E il crollo definitivo arriva quando senti il coro dei cosacchi che, invece di cantare "oci ciornie", come tutti ci aspetteremmo, canta "volare oh oh".
Come siamo ridotti! E non puoi neanche dire: tutta colpa di Berlusconi! Perché chi ha spolpato l'osso, lo ha ricevuto dalle tue mani, e chi non ha mai avuto il coraggio di toccare il feudo della Magliana, è stato in primis il centro sinistra. Sì. Quello dei vecchi tempi. Conserva il pacchetto di controllo! Che ti ritrovi ora? Un'altra Alfa da regalare?

Monday, April 02, 2007

Liberalizziamo?
corri, corri per approvare il decreto! Altrimenti decade! Fiducia, obviously!

Milano (30 marzo 2007) - I telefonini da supermercato stanno per diventare realtà. Come preannunciato la scorsa estate, Coop sta per fare il debutto nel business della telefonia mobile. È infatti arrivata nel pomeriggio di ieri la conferma ufficiale dell'accordo siglato tra il marchio della GDO con Telecom Italia.
L'offerta di Coop si chiamerà "CoopVoce". Lo ha riferito lo stesso gruppo, in una nota diffusa ieri, che prelude ad una presentazione ufficiale del servizio, che avrà luogo oggi durante una conferenza stampa organizzata all'uopo a Milano e a cui prenderanno parte il presidente di Coop Italia Vincenzo Tassinari, il presidente Ancc-Coop Aldo Soldi e l'amministratore delegato di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero.

E ce la siamo presa con i tassinari, a suo tempo!

Un filino di vergogna per l'ipocrisia d'un certo ministro promotore e d'un capo di governo agevolante?

Sunday, April 01, 2007

Chiese di Roma: San Pietro in Cannabis (click to enlarge)
Chiese di Roma: Santa Passera (click to enlarge)
CHIESE ROMANE (clicca sulle foto per ingrandire)


Sunday, March 25, 2007

Chi li finanzia?

Lo schieramento si sta delineando in tutta la sua forza e la sua ipocrita doppiezza.
In avanscoperta è andato Mastella, uomo di capacità non eccelse (una per tutte: l'indulto, realizzato seguendo comunque precise istruzioni del Vaticano: Giovanni Paolo II a Montecitorio), ma capace d'attizzare malumori all'interno dell'Unione.
A dargli manforte è arrivato il primo dei voltagabbana: Follini. Questo è un politico di livello più alto, capace di parlare con lingua biforcuta e di programmare manovre traumatiche senza lasciar filtrare le sue intenzioni se non al momento opportuno. E ora tocca agli altri. Casini scalpita. Buttiglione non conta più una mazza. Altri ex democristi attendono lo squillo di tromba dell'onorevole Ruini che, immagino, libero da impegni ufficiali, si dedicherà con tutta l'anima alla ricostruzione d'una vera Democrazia Cristiana, vecchio stile, baciapile e fedele. Ammiro in questo Casini che, autodefinendosi peccatore che ha infranto le direttive religiose e che dice più lui d'un DICO, attira nell'ammucchiata indecisi e compromessi.
Ci troveremo perciò di fronte a uno schieramento che si propone:
a - di far fuori, almeno in parte, Rutelli & Co., che politicamente non contano se non come raccoglitori di voti della gente, che sì teme ancora i comunisti che mangiano i bambini, ma odia Berlusconi.
b - di porsi in alternativa al cosiddetto Partito Democratico (leggi: partito dei riciclati comunisti più alcuni coraggiosi transfughi da Rutelli).
c - di limitare i danni introdotti dai Rossi Irriducibili, siano tali con lo scopo di rifondare siano invece nostalgici del comunismo "dolce" alla Berlinguer-Moro.

Secondo me (ma la mia opinione non conta una beata fava), a tirare le fila di questa riunificazione in nome e per conto del Vaticano, non può esserci che una persona: il famoso Grande Vecchio, ora molto meno grande (si è molto "arronchiato"), ma sempre più vecchio e sempre molto lucido. Da sempre rappresentante degli interessi politico-religiosi-fiscali del Vaticano presso lo Stato Italiano. Riuscirà nei tempi consentitigli dal suo Creatore e Signore a realizzare il sogno di ripristinare un ordinamento rispettoso dei principi, ma soprattutto dei dettami religiosi?
Ma la domanda principale è: chi sta tirando fuori i soldi per questa operazione?
Sappiamo che Il Vaticano (o per lui ordini religiosi vari) sta facendo una barca di quattrini mediante la vendita d'immobili in posizioni strategiche in quel di Roma. Tutti sanno che le vocazioni sono crollate, che di conseguenza gli edifici si sono svuotati, e che, al prossimo Giubileo mancano ancora molti anni. Quindi, l'apporto di pellegrini e turisti è di là da venire. Vai con le vendite: alberghi, condomini a costi inavvicinabili, posti macchina sotterranei. Di centri commerciali in terra benedetta non ne ho presenti, ma non disperiamo.
Vogliamo dire che, una volta utilizzata una gran bella fetta dell' 8 per mille il Vaticano non deve preoccuparsi più di tanto? Tanto di preti da mantenere ce ne sono sempre di meno.
Perciò mi chiedo: perché tanta febbre di capitalizzazione?
Non dimentichiamo poi che molti industriali piemontesi, e in particolare il più forte di questi, vogliono riprendere in mano l'orientamento e la gestione dell'economia italiana. Credo che tutti loro soffrano di attacchi d'acido allo stomaco quando si sentono dire che l'economia italiana regge solo perché c'è la piccola e media impresa di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna,Marche... Che ciò sia dovuto essenzialmente alla migrazione della grande produzione -quando non di qualità unica ed eccelsa- verso aree con costi di produzione più bassi, per loro è ancora inaccettabile. Un bel conflitto sociale, addolcito da un intervento clerico-politico, potrà solo ripristinare il primato della grande industria.
Possiamo perciò supporre che questi signori -in particolare uno fra loro- abbiano un particolare interesse a ripristinare antichi equilibri? Vai con supporto mediatico e finanziario!
Per smontare questo complotto, non ci resta che contare sul diverso modo di vedere e apprezzare l'ordinamento che si è affermato nella nostra struttura sociale.
In tutta serietà: vai con Lele Mora! Vai con le vallette! Vai con i politici omo, trans, ambo! Vai con Sodoma e Gomorra! E' l'unica strada per salvarci, grazie ad una mentalità diversa, dalla cappa che Vaticano e neo-democristi, peccatori e non, stanno tentando d'imporci.

Tuesday, March 20, 2007

Privacy o libertà?

Non sono né imprigionato né ai domiciliari, non sono né denunciato né indagato. Ma l’esuberanza di certi canali di “giustizia” mi invita ad essere prudente. Il cellulare si usa solo per parlare con il proprio coniuge e i propri figli. Se possibile, comunque, un consiglio (Moggi docet): evitatelo.

Non molto tempo fà, parlando al cellulare con un carissimo amico, un parente del quale è un personaggio politico di primo piano, e riferendomi proprio a detto personaggio, ho utilizzato un’espressione più romanesca che romana: “Ho appena visto in TV come ha votato xxxx. Ma che c....ne quel tuo parente!..quello c’ha proprio le corna!” Mi riferivo in questo caso alla doppiezza manifestata da quel politico in occasione d’una vicenda parlamentare. Certo non mi riferivo alla situazione, per altro da me ignorata, dei suoi rapporti coniugali. Ma se qualche intercettatore emerito avesse avuto interesse a montare un bel castello di merda a carico di xxxx mettendo sotto accusa, in prima battuta, il sottoscritto insieme al parente di xxxx, il compito sarebbe risultato agevole.
Lasciata trapelare in modo frammentario, l’intercettazione avrebbe fornito molte possibilità:

- xxxx c’ha le corna! Lo ha affermato yyyy durante una conversazione telefonica con un parente di xxxx. Questa è persona solitamente ben informata e quantomai attendibile.
- Il fatto che xxxx abbia votato come tutti sappiamo è stato stigmatizzato dai suoi parenti e conoscenti. Ad affermarlo è un portavoce del suo fratello di latte. Quest’ultimo, condividendo con il suo silenzio l’opinione dell’interlocutore deluso, non ha commentato l’affermazione né ha cercato di addolcirla.
- Credevamo di aver raggiunto il fondo! No! Andiamo invece sempre più in basso. In base ad una conversazione telefonica tra certo yyyy e zzzz - quest’ultimo, parente di xxxx (n.d.r.) - si fa avanti l’ipotesi che xxxx, oltre ad essere cornuto, è anche, politicamente, un gran c...ne.
- Intervistato, l’arcivescovo di pppp, ha affermato che la Chiesa non ha niente contro i cornuti. Questi non commettono peccati, cosa che invece fanno gli omo praticanti. Pregheremo per xxxx e lo aiuteremo a superare questa situazione difficile e penosa. Il presule ha inoltre dichiarato che il colore del voto annunciato dall’on.le xxxx, non è da mettere in relazione con certe parti del corpo dell’onorevole, parti che potrebbero non essere completamente operative ragion per cui la signora xxxx sarebbe stata indotta a non rispettare gli impegni di fedeltà coniugale.
- Titola il Manifesto: “Lo sconforto dell’opposizione!” Il fatto che anche xxxx abbia voluto condividere la sorte degli elettori di questa maggioranza a suo tempo definiti c...ni da Berlusconi, causa il panico nel centrodestra!
- Queste querelles parlamentari non possono far altro che nuocere alla fiducia che il popolo deve avere nelle proprie istituzioni, fiducia che non può essere riposta in personaggi equivoci o forse equivocati, lasciando a voi la decisione, che, pur dedicando, sì in modo scomposto e inconcludente, le proprie energie a far credere al Paese che la politica italiana, e quando parlo di politica mi riferisco alla “polis” - che poi in svedese significa polizia, quando in russo, lingua a me oltremodo cara, polizia si dice “milizia” – ma qui ho perso il filo del discorso, sottolineando però anche italiana, senza la quale definizione, questa mia affermazione perderebbe di significato, posso perciò manifestare la mia solidarietà con tutti quelli che, a torto o a ragione, ma sopratutto a ragione, a suo tempo furono definiti c...ni!

Idea! Perché al telefono non parliamo tutti politichese? L’intercettatore emerito ne sarebbe nauseato e abbandonerebbe dopo le prime battute.
Siamo forse a livello del Darfur?

Durante la trasmissione Otto e mezzo del 20 Marzo 2007, il viceministro degli esteri del governo Prodi, onorevole Intini, ha affermato che alla conferenza sull'Afghanistan è giusto partecipino i Paesi confinanti, così elencati: Pakistan, Cina, India, Iran, Russia.
Per scrupolo personale ho verificato: la Russia non confina con l'Afghanistan (vedi mappa Russia sul sito della CIA, aggiornato al 15 marzo). Forse Intini è rimasto attaccato ai vecchi equilibri mondiali, quando cioè Turkmenistan, Uzbekistan e Tajikistan facevano parte dell'URSS. Perché allora si mette a fare il viceministro degli esteri? Resti a casa a studiare geografia.
No! Non può. Lui ama la geopolitica!

Thursday, March 15, 2007

Caro Lux,
Certo Lux mi ha scritto: quanto pubblicato da Le Iene fa solo spettacolo etc.etc.
Bene.
Scriviamo ogni giorno dello spettacolo indegno parlamentari-droga.
Scriviamo ogni giorno dello spettacolo parlamentari-ignoranza (darfur?)
Scriviamo ogni giorno dello spettacolo parlamentari-portaborse in nero. Ministro Damiano! Li lasciamo lì o chiudiamo la loro attività?
Io mi auguro che anche altri scrivano e ripetano, ripetano, ripetano. Mi auguro che spuntino fuori i nomi di quelli che hanno fatto "bingo", se presenti in tutte le classifiche.
Non sto parlando di Vallettopoli. Sia chiaro. Quell'inchiesta ha aggiunto squallore allo squallore della giustizia, dello spettacolo e della politica. Persone innocenti o colpevoli sono state messe alla gogna in modo democratico, cioè tutti allo stesso modo, grazie a indiscrezioni, grazie a notizie messe in giro ad arte, grazie alle leggi che ci siamo dati, o forse grazie al modo in cui queste leggi vengono applicate.
Per questi fatti dobbiamo vergognarci tutti. Per il semplice fatto di leggere gli articoli dedicati a quei fatti, per il fatto di ridere e sghignazzare quando in TV presentano uno dei personaggi coinvolti, quando questi personaggi li senti condannare a priori.
No. Io mi riferisco ai parlamentari ignoranti e/o disonesti (a me risulta che si delinque quando si evade il fisco) e incapaci. Se poi ci mettiamo anche una sniffata!..
Darfur? Volevi dire Mac Donalds? Burger King? Individui del genere non hanno bisogno d'un PM per essere sbattuti in prima pagina. Fanno direttamente autogol.

Monday, March 12, 2007

SENATORE MARINI!
PRESIDENTE DEL SENATO!
SECONDA CARICA DELLO STATO!
La decenza Le impone di presentare immediatamente le Sue dimissioni!
Intervistato da "Le Iene", Lei ha dichiarato - trasmissione andata in onda alle ore 21.45 del 12.03.2007 sulla rete televisiva Italia 1 - che si farà promotore d'una "leggina" per far rispettare "la legge" dai suoi colleghi che non la rispettano. Quelli cioè che io definirei più semplicemente "farabutti"!
Mi riferisco a quei senatori della Repubblica che pagano i loro portaborse in nero. Non commettono un peccato veniale! Sono semplicemente disonesti. E Lei, parlando di "leggina", o è cosciente d'essere allo stesso livello - infimo - o non ha capito una mazza di quello che si intende per decenza.
Non dimentichi che il governo che ha sponsorizzato Lei alla presidenza del Senato conta su un ministro dell'Economia, certo Visco, che si vanta di stanare gli evasori, e un ministro di non so che cosa, certo Damiano, che si vanta di aver costretto molti imprenditori a chiudere la loro attività perché non pagavano i contributi per il loro personale, pagato a sua volta in nero!

Si guardi intorno! E si vergogni di gestire un'organizzazione di truffatori operante a spese dei cittadini leggermente più onesti! Ripeto: quei "farabutti" non hanno diritto a sedere in Parlamento, così come Lei, che non ha capito che per far rispettare le leggi non c'è bisogno di leggine.

Ripeto! Si dimetta! Dopo la Sua bella affermazione sulla "leggina" non potrà certamente salvare la Sua faccia, ormai compromessa definitivamente. Potrà comunque dormire sonni di persona onesta!

Sunday, March 11, 2007

SEMPLICE ARITMETICA

Faccio riferimento alla trasmissione de "Le Iene" sui portaborse dei politici. Solo a Montecitorio risultano registrati oltre 680 portaborse, dei quali più di 620 sono pagati in nero.
Risulta anche dall'inchiesta che un deputato percepisce 4190 € al mese per coprire le spese corrispondenti alla voce "portaborse" e assimilati.
Qualora io non usassi questi soldi per coprire spese effettivamente sostenute dovrei, immagino, pagarci il mio 45%+ di tasse. Quindi mi rimarrebbero in tasca circa 2300 €. E' chiaro che sono soldini anche questi, ottenuti, è vero, in modo leggermente disonesto in quanto stornati dallo scopo per cui la somma è stata erogata.
Se invece faccio un contratto regolare con un portaborse degno di questo nome dovrò sborsare qualcosa simile a 1700 € al mese corrispondenti a:
stipendio regolare + contributi, tredicesima etc. Potrò quindi giustificare con l'Agenzia delle Entrate esborsi pari a 1700 €. Io, parlamentare onesto, pagherò quindi circa 1150 € di tasse corrispondenti ai 2490 € mensili non utilizzati. Mi restano quindi 1340 €, parzialmente onesti.
Supponiamo invece di attenermi allo schema illustrato da "Le Iene", quello cioè applicato dalla maggioranza dei parlamentari.
Elargisco 1000 € al mese, pagati in nero, al mio portaborse. Dichiaro all'ufficio delle imposte 4190 €, in quanto non posso detrarre pagamenti in nero. Pago perciò 1900 di tasse e mi restano 1290 €. Ma mi conviene? Perché non fare allora un contratto regolare?
Certo che no! Io non dichiaro una beata mazza al fisco. E che il fisco ci stia con un qualsiasi deputato (a meno che non si chiami Berlusconi), non mi sembra improbabile. Se questa è la situazione, vogliamo dire che stiamo nelle mani d'una manica di disonesti? E che, secondo il codice, possono anche essere classificati tra i delinquenti?

Sunday, February 25, 2007

Grottesco! Invito i governi di tutti i Paesi, siano essi membri dell'Europa o meno, a prendere per i fondelli tutte le più alte cariche dello Stato Italiano, cariche che stanno organizzando uno degli sceneggiati più assurdi tra quelli che qualsiasi televisione ci abbia mai propinato.

Romano! Hai però dimenticato d'invitare un Senatore del Regno: Carlo Alberto Salustri (Trilussa, per tutti noi). Sarebbe bastato quel Senatore per metterti in mutande. Ti avrebbe ridotto a quella mezza imitazione di Machiavelli che stai cercando di mettere in scena.
Stai mobilitando personale sanitario e badanti per portare nel Senato quel paio di voti che, addizionati a quelli dei coscritti e dei voltagabbana, ti permetterebbero di fare un clamoroso falso in atto pubblico: la maggioranza al Senato.
Un pizzico di vergogna? No! Con quella faccia...mai!

Grotesque! C'est une pochade! J'invite les gouvernements de tous les Pays, soient-ils membres de l'Union Européenne ou non, à ridiculiser les hautes fonctions de l'Etat Italien qui sont en train d'organiser un scénario absurde pour remporter le suffrage d'une fausse majorité de l'assemblée du Senat de la République Italienne!

What a ridiculous and grotesque situation! All the Governments, be these representing countries member of the European Union or not, should feel free to ridicule the top officials of the Italian Republic who are trying to put together a fake majority in the Senate of the Italian Republic.


Companeras y companeros. Absurda y ridicula es la situaciòn que el alto Cargo Directivo de la naciòn italiana està creando para conseguir una mayorìa falsa con el voto del Senado de la Repùblica Italiana. Considere esta situaciòn digna de una verdadera Banana Republic!
Ringrazio "lo puoi capire da solo" per il suo commento.
Colgo l'occasione per chiarire che "con il popolo, per il popolo" è il motto che La regina Margrethe di Danimarca ha scelto quando ha preso in eredità la conduzione del suo Paese.

Saturday, February 24, 2007

"Con il popolo, per il popolo"

Non l'ha detto Karl Marx. Lui in fondo viveva a spese di Engel, suo amico e benefattore. Scherzi a parte: non viene il sospetto che abbiano fatto un DICO?
Non l'ha detto quell'esaltato di Lenin. Lui pensava che il popolo fosse una massa di incapaci, in gran parte figli dell'inedia e della vodka. I pochi che producevano qualcosa sono stati fatti fuori da lui o dal suo successore Giuseppone...
Stalin. Altro delinquente mentecatto capace di sacrificare un Paese per un'idea balorda. Neanche quello lì, famoso per avere affermato che si sarebbe giocato il suo regno per un cavallo, sarebbe mai arrivato a causare quell'abbrutimento del popolo che per l'uomo d'acciaio è stato invece un gioco realizzare.
Hitler? Mussolini? No. Neanche loro hanno avuto pensierini tanto lodevoli.
Eccolo. E' lui: le général De Gaulle! Ci crederesti? No. Disprezzava troppo il popolo bue per abbassarsi al suo livello. Ha sempre considerato i francesi un gruppo di facinorosi abbandonati troppo prematuramente a sé stessi da Napoleone.
Roosevelt? Kennedy? Nixon? Non ci pensiamo neanche. Anche se mediamente più vicini al popolo quando paragonati ai governanti europei, non hanno mai avuto pensierini tanto gentili.

Dobbiamo tornare proprio in Europa per trovare chi quel motto l'ha adottato e finora onorato.
Provate a indovinare.
Pensierino
Leggo: missionari islamici convertono a suon di botte ragazze indiane in Inghilterra.
Pisarro faceva cose simili (anche molto peggiori) in nome del Cattolicesimo.
Ho incontrato in Zimbawe missionarie laiche inglesi.
Gli ebrei non fanno proselitismo. Non è previsto dalla religione.
I Valdesi neanche.
Quando proibiremo di mescolare gli affari religiosi (e politici anche) all'opera di assistenza, promozione e sollievo dei diseredati ?
Madre Teresa commetteva forse un peccato gravissimo quando poneva tra le dita dei suoi poveri morti un bigliettino rivolto a Dio come passaporto per l'altro mondo. Il tutto suonava molto spiritista. Attestava però la sofferenza patita e il diritto a non soffrire più. Madre Teresa la capivano e la perdonavano tutti. Non credo abbia mai condizionato il suo affetto alla conversione ad una qualsiasi religione.

Friday, February 23, 2007

E così Follini ha promesso l'aiuto a Prodi. Il PdR (Partito di Ruini) ha quindi cominciato a scoprire le batterie. Con l'aiuto del cavallo di Troia UDEUR quali DICO? Quali Testamenti Biologici? Siamo matti? Riportiamo tutto nella normalità, quanto più vicini alla Prima Repubblica. Naturalment aspettiamo che Vescovi & Co., asse portante del PdR, si sveglino e trovino formule meno desuete della minaccia di scomunica per costringere i futuri votanti a rimettere in un cassetto sogni radicali e rivoluzionari. Pannella, Bonino, Capezzone! Dovessimo pensare che vi si è attaccata la sedia ai glutei? Una certa coerenza vi aiuterebbe ad essere capiti. Ma voi che avete sempre protestato contro i privilegi dei politici, che avete protestato contro i finanziamenti pubblici, che avete, in fondo in fondo, protestato contro tutto. Vi trovate bene insieme a questa congrega di baciapile del PdR? Stringete quella rosa nel pugno senza pensare a tutte le sue spine?
Tra poco non arriverà per caso anche Casini? E allora? Allineati e coperti, sensibili alle critiche dell'Osservatore e pronti a ricevere direttive e linee guida dall'Avvenire. Vi ci troverete bene? Non annuserete ogni tanto il vostro polso per sentire qual'è il livello di fetore cui siete arrivati?
Qualsiasi sia la legge elettorale con cui siete stati eletti, la scelta di coloro che vi hanno votato merita rispetto. Pensateci.
Ancora peggio per i Rifondatori e gli Italiani i quali, almeno per un pò, dovranno attenersi agli ordini d'una scuderia diversa da quella che doveva inviare i cavalli dei cosacchi ad abbeverarsi alle fontane di Piazza San Pietro. Un pò come dire: astinenza, non preservativo! Rispettate questo precetto. Almeno per un pò! Ma tenete a mente un fatto: il Patriarca di Mosca è ancora uno degli uomini più ricchi della Russia. Ai Lenin, agli Stalin, ai Krutschev, ai Beria, ai Bretznev, e anche ai Gorbachov, agli Eltsin e ai Putin si può o si è costretti a rinunciare, ma dai "padroni", materiali o spirituali che siano, non siete riusciti e non riuscirete mai a liberarvi. Questo mai. Sono loro in fondo che vi foraggiano e vi sostengono. E quando capita...siate pronti a ingoiare anche un pò di m...a, se così loro hanno deciso.
Con il popolo! Per il Popolo! (chi l'ha detto? Lo rivelerò la prossima volta)

Thursday, February 22, 2007

BLINDARE UN PROGRAMMA DI GOVERNO SIGNIFICA CHIARAMENTE TOGLIERE LA LIBERTA' DI VOTO AI COMPONENTI DEL PARLAMENTO.
QUESTA, UN TEMPO, SI CHIAMAVA DITTATURA!
FORATTINI! MOSTRACI IL MORTADELLA CON GLI STIVALI!
Come previsto, il PdR (Partito di Ruini) si sta affermando.
Premesso che alla gente dei DICO non glie ne frega più di tanto, l'Unione baratta ora il progetto di legge di Rosy Bindi per "Un Pugno di Voti in Più". Vai Follini! Vai Casini! Votate per il vostro ex compagno democristo Romano Prodi. Naturalmente a condizione che il disegno di legge della Rosy venga, almeno per ora, accantonato. Farete contenta Sua Eminenza.
Tanto che ci frega? La poltrona attaccata alle chiappe, gay o meno, vi rimarrà. Ma non vi sentite un pò ...? Certo che il puzzo tremendo si diffonde. Spero veramente che il senso dell'odorato dei 40,000 Euro/anno+, ricchi affamatori del popolo, sia, non solo sviluppato per rilevare il fetore politico diffuso, ma anche dotato di memoria. A questo punto non ci rimane che augurare il classico vaffa!

Wednesday, February 21, 2007

Caro Mieli,
a suo tempo hai (?) deciso di schierarti con un governo di centrosinistra. Hai perso lettori e hai rischiato persino una scalata di chi non condivideva le tue (??) decisioni.
Che farai ora? Hai già consegnato il primato editoriale nelle mani di De Benedetti. Cosa ti rimane? Partecipi sempre con maggior frequenza a programmi televisivi. Prepari forse una ritirata poco onorevole?
De Bortoli, tuo predecessore alla guida del Corriere, è stato bravissimo. Ha mollato, non un colpo basso, bensì un bel gancio in faccia a Visco pubblicando dei calcoli fiscali (detrazioni vs. deduzioni in termini regionali) che non fanno una grinza. Ora, in occasione del crollo di Prodi, facci almeno vedere qualcosa di originale e costruttivo. Non continuare a fare il pesce in barile. Sbilanciati! Dimostra d'essere un giornalista della vecchia scuola. Fregatene del sindacato di controllo & Co!
Un augurio sincero
Eminenza! Siamo poi tanto sicuri che il governo cadrà sui DICO? Probabilmente no. La legge ha buone probabilità di diventare bipartisan con il rischio che venga approvata. Guardiamoci nelle palle degli occhi, caro cardinal Ruini. Facciamolo cadere adesso sulla politica estera, 'sto governo. Saremo così sicuri che in parlamento i DICO non ci arriveranno. La mia astensione sarà in pratica determinante. In fondo sono stato e continuo ad essere un fedele ammiratore di Sua Santità e del Vaticano.

Wednesday, February 14, 2007

Allora, Bersani! Torniamo ai tempi dell'URSS?
In quei tempi i soldi a via delle Botteghe Oscure venivano prelevati come percentuale sui contratti tra società italiane e ministeri sovietici. Si trattava di tanti, tanti quattrini!..
Ora l'URSS non c'è più (almeno per ora). Quindi facciamo ricorso a organizzazioni diverse. Le cooperative rosse?
Abbiamo liberalizzato i medicinali da banco. Chi era pronto nella "Grande Distribuzione" a raccogliere l'invito? Le COOP. Solo le COOP. I piccoli sono stati boicottati dalle case farmaceutiche.
Ora i carburanti.
Andiamo a piedi per 1,2,100 giorni! Ma appoggiamo i benzinai! Basta con questa raccolta di fondi via COOP! E' uno sconcio. Anzi peggio: una schifezza! Ricordiamo: siamo rimasti in 3 nel giro del comunismo:
Cuba
Korea del Nord
Italia
Basta! Ne abbiamo i santissimi pieni!

Monday, February 12, 2007

FRANCE!
LAISSE NOUS TE REMERCIER POUR AVOIR BIEN GARDE' AU REFRIGERATEUR LES MEILLEURS CERVEAUX DES BRIGATISTES ITALIENS.
MERCI, LA FRANCE. NOUS POUVONS MAINTENANT COMPTER SUR DE VIEUX CONS QUI SE DECLARENT ENCORE PRETS A UTILISER LA MITRAILLETTE CONTRE LES IMPERIALISTES DU POUVOIR ITALIEN.
MERCI, LA FRANCE, POUR LES AVOIR NOURRIS DES IDEES LES PLUS ORIGINALES ET DEMOCRATES DANS VOTRE PAYS DE LIBERTE', EGALITE', FRATERNITE' ET, J'AJOUTERAIS (COMME CHAQUE BON ROMAIN LE FAIRAIT): ALIMORTE'!

Sunday, February 11, 2007

Mo scenti! Il problema di Vicenza è un problema locale. Che c'entra un governo guidato da un premier ignorante che non conosce neanche la differenza tra accordi a livello nazionale e accordi a livello comunale? Mo guarda ben!...

Friday, February 09, 2007

DICO solamente una cosa:
Caro (e dico "caro") governo, quanto ci costerà questa iniziativa?
E dove hai preso (o prenderai) i soldi per coprire queste spese di quasi propaganda elettorale?

Tuesday, January 30, 2007

UN GOVERNO ITALIANO HA REGALATO L'ALFA ROMEO AGLI AGNELLI.
A CHI REGALERA' L'ALITALIA QUESTO GOVERNO?

Sunday, January 28, 2007

I deficienti-pseudo-tifosi rendono necessaria la presenza di imponenti forze di polizia in prossimità e negli stadi di calcio.
Perché noi che di calcio c'interessiamo solo marginalmente dobbiamo sostenere spese causate dai sullodati deficienti?
Propongo che le spese relative alla mobilitazione delle forze dell'ordine vengano quantificate e addizionate al costo del biglietto d'ingresso allo stadio.

Saturday, December 16, 2006

COERENZA DI SENATORE

  • Mi chiamo Franca Rame, senatrice eletta. Durante la trasmissione Anno Zero di Santoro andata in onda il 15 dicembre, ho dichiarato che ho disapprovato e disapprovo il raddoppio del finanziamento alla missione italiana in Afghanistan, ma ho votato a favore, altrimenti avrei fatto cadere il governo.
  • Mi chiamo Giulio Andreotti, senatore a vita. Ho dichiarato pubblicamente che alle elezioni avrei v otato per il mio avvocato, candidato del centro-destra. Ho in seguito dichiarato che la legge finanziaria proposta dal governo era una schifezza. Poi, il 15 dicembre, ho votato a favore.
  • Mi chiamo Carlo Azeglio Ciampi, senatore a vita. Ho in passato rispedito al governo del Berlusca Finanziarie da me accusate di contenere troppi (più di dieci) commi. Il 15 dicembre ho votato a favore d'una Finanziaria contenente oltre mille commi.
  • Mi chiamo Emilio Colombo, senatore a vita. Sono l'unico giustificato, in quanto un ministro dell'attuale governo ha fatto, o modificato, una legge in senso da me altamente apprezzato.
  • Ci chiamiamo Senatori del Centro-sinistra. Abbiamo votato tutti a favore d'un emendamento della Finanziaria contenente quello che nel 1945 i tedeschi chiamavano il "Persilschein" a favore dei funzionari statali colpevoli di qualche irregolarità contabile. Non "ad personam" bensì "ad personas".

SINCERAMENTE! NON PROVATE UN PROFONDO SCHIFO?

VOTO DI SCAMBIO?

34 miliardi di euro in più?
Dio che c...! Alla faccia di chi ci ha preceduto!
E allora, santità, che facciamo? Riduciamo le tasse a partire dal 2007?
Sei matto? Quando ci sarà puzza di elezioni e la gente non ci amerà più (cosa che è già vera adesso, ma siamo ancora lontani dalle elezioni!) tireremo fuori quei 34 miliardi e li distribuiremo come sconto fiscale a quella categoria che può fornirci più voti. Non credete sia meglio?
Ma santità, questo non si chiama voto di scambio?
Rassomiglia, sì, ma non è classificato come tale. Per ora vi benedico. Estendo la benedizione a chi quella piccola cifra ce l'ha procurata.

Friday, December 15, 2006

Io, Topolino, un giorno ho dichiarato:

  • "ho concordato con il mio collega tedesco un deprezzamento della Lira rispetto al Marco tedesco pari al 7 %". Il giorno seguente la Lira è crollata di oltre il 30%.
  • durante la presentazione d'un libro sulla costituzione europea (Istituto di Studi Americani) ho affermato che " la costituzione europea era un siluro lanciato da Giscard d'Estaing contro Chirac". Forse dimenticavo d'aver fatto parte del comitato di redazione di detta (assurda! d'accordo) costituzione. E, forse, ho fatto un'affermazione un pò cafoneggiante.
  • "smettiamola di fare canzoni neomelodiche perché queste esaltano la camorra". E giù, un coro di proteste dalla napoletanità.

Non ricordo d'aver detto molte altre frescacce in quanto il redattore di questo piccolo intervento ha vissuto fuori d'Italia per molti anni e, perciò, non le elenca qui. Ma, mi chiedo, possibile che in quel breve periodo di residenza italiana abbia annotato tre bestialità una più grossa dell'altra?

Premesso che:
  • in Italia abbiamo migliaia di leggi e leggine di difficile interpretazione e di ancor più difficile applicazione
  • che i vari governi continuano a sfornare leggi e leggine spesso scritte con quegli strumenti più adatti ad una passeggiata che alla redazione di precetti e sanzioni
  • che una marea di legulei gode particolarmente di questa situazione, ché tanto è sempre più facile trovare il dritto e il rovescio da fatturare al cliente
  • che si continua a utilizzare un linguaggio comprensibile solo agli addetti ai lavori

TUTTO CIO' PREMESSO

proponiamo di:

A - Prendere i nostri codici e pandette e distruggerli una volta per tutte

B - Scegliere un codice più snello e più giovane, creato e ben applicato in un qualsiasi altro Paese, possibilmente non basato sul decrepito diritto romano

C - Aggiungere a detto codice esclusivamente quelle leggi promulgate da un'Europa più o meno internazionale

D - Impegnarsi a rispettare la trasversalità multinazionale di dette nuove leggi

E - Ringiovanire i collegi giudicanti affinché non si abbiano sentenze del tipo "stuprare una vergine è più condannabile dello stupro d'una ragazza che vergine non era"

F - Reintrodurre la gogna per quei magistrati che non abbiano - o non impongano agli impiegati che lavorano in procure, annessi e connessi - il rispetto assoluto della confidenzialità delle informazioni raccolte sugli investigati

G - Tener fuori qualsiasi religione da redazione, promulgazione e applicazione delle leggi

Friday, December 01, 2006

Credere (che cosa?)
Obbedire (a chi?)
Combattere (per chi?)


Sessanta milioni sono le vittime del comunismo in URSS. Non abbiamo numeri esatti, ma il numero dei morti sotto il regime di Mao in Cina non è certamente trascurabile. Probabilmente, se uno considera la totalità dei morti accumulati dai regimi comunisti, si arriva ai cento milioni.
Sommando i numeri delle vittime del nazismo, del fascismo e del nazismo, otteniamo anche in questo caso un risultato di tutto rispetto, ma in ogni caso, inferiore alla metà di quello accumulato dai regimi comunisti.
Ora: essere oggi, manifestare le idee, applicare i principi nazisti, fascisti, franchisti è, giustamente, un crimine.
Perché il comunismo, che pure di disastri ne ha combinati molti, non è trattato alla stessa stregua?
Imbecillità della gente? Tolleranza mostrata dai leader religiosi, che tanto distanti non si sentono, almeno fin quando non tocchi le loro proprietà, dai principi di Marx & Co?
Oggi i comunisti governano tre paesi al mondo: Korea del Nord, Cuba, Italia.
Qualche trinariciuto dei vecchi tempi direbbe che la Cina è ancora comunista, ma, potete scommetterci: se parla così, non ha certamente messo piede in Cina negli ultimi dieci anni. Altro paese, decantato comunista, leggi Vietnam, è diventato il paradiso degli investitori, si riempie di centri commerciali dove, oltre alle grandi firme italiane e francesi, trovi anche la Nutella.

Non credete sia ora di sbarazzarci di veterocomunisti, rifondatori, nuovi, italiani, no global, riciclati DS e vecchietti rincoglioniti che credono ancora che la giustizia sociale sia qualcosa che qualcuno ci deve regalare e non qualcosa che dobbiamo fabbricarci intorno?
Presidente della Repubblica, veterocomunista, ministro degli esteri, ministro degli affari sociali, della sanità di chissà quante altre cose, sono tutti di scuola ed estrazione comunista. Gli altri , o sono cattocomunisti (la razza peggiore) o sono quelli che profittano d’una situazione favorevole per mantenere in piedi un sistema equivoco da cui trarre profitto personale o immagine per imprese future.
E tutto ciò è coordinato da un signore d’estrazione democristiana, abituato a fare affari con
signori di scuola comunista (Nomisma è nata con capitale fondamentalmente gestito dal famoso banchiere rosso: Nerio Nesi), che pur schierato contro un certo capitalismo incoraggia quello particolare di quell’altro forse membro d’una famiglia prediletta da dio.
In questo gran casino vogliamo fermarci un momento e ricordarci dei numeri?
· Morti per nazismo: 30 milioni?
· Morti per franchismo: 1,5 milioni?
· Morti per fascismo: 0,5 milioni?
· Morti per comunismo: almeno 100 milioni!

Buttiamo fuori tutti quelli che al comunismo, palesemente o nascostamente, per convenienza o per convinzione, stanno tentando di piazzare l’Italia in un mondo strutturato secondo una Yalta cervellotica.
Spediamo il loro coordinatore, benemerito dell’industria suina emiliana, a calci nel sedere, a fare l’imbonitore in qualche fiera collegata alla festa dell’Unità.
Questo è un nostro dovere sacrosanto.

Thursday, November 30, 2006

In base a quale principio

il capo d'uno Stato che non fa parte dell'Unione Europea si fa portatore e tramite d'un augurio non condiviso da molti degli Stati membri?

Monday, November 27, 2006

Perché meravigliarsi?

“Yahoo Answers” pubblica 24 ore su 24 le domande di persone, in maggioranza ragazzi, che in tutto il mondo si chiedono o chiedono ad altri le cose più disparate.
Uno di questi chiedeva: “Ma come? La mafia è arrivata a Roma?”
La storia di quella famiglia mafiosa che gestisce praticamente la totalità dei banchi vendita panini e bibite, nonché una grande percentuale dei banchi fiori una volta abusivi, tutti i callarostari romani, probabilmente altri ambulanti, è una vecchia storia.
“Le Iene” hanno, più che giustamente, acceso una miccia. Posso congratularmi?
Ma la protezione di cui gode da oltre trent’anni questa famiglia mafiosa si sgretolerà? Ci potete scommettere: No!

Sindaco Veltroni. Abbiamo fatto, faremo o non faremo mai un’indagine all’interno delle strutture comunali per scovare i “magnaccia” che elargiscono con benevolenza e magnanimità tutti quei permessi, che in una città burocratizzata come Roma, sono necessariamente richiesti per esercitare “in esclusiva”?
Sindaco Veltroni! Sappiamo che Lei sa essere generoso con i Vo’ Cumpra? Ma lo sa Lei, benemerito, che questa generosità è una condanna terribile per quei poveracci? Che comprano il loro fagotto di mercanzia da mafiosi distributori in prossimità della stazione Termini e, vendano o non vendano, il loro fagotto sono costretti a pagarlo ai loro sfruttatori aguzzini.
Continuiamo ad elencare mafie, mafiette e supermafie romane? I parcheggiatori! I lavavetri! I diseredati di tutti i generi! Non sono per caso costretti a comprare il loro posto di lavoro da pappa feroci che non perdonano uno sgarro?
E non abbiamo minimamente toccato pizzo ai negozianti, droga e prostituzione! Lì c’è un salto di qualità. Non sapremmo che dirne: sono tanti e forti.
Ma è finito qui? E la mafia cinese che è stata capace di distruggere le attività commerciali di tanti amici ebrei nei dintorni di piazza Vittorio?
E i circoli culturali dove si mangia bene e a basso prezzo, ma senza traccia di IVA, di scontrini fiscali, di permessi dell’ufficio d’igiene, di pompieri etc.
Cerchi, cerchi, signor Sindaco all’interno del Comune di Roma. Scoprisse qualche magnaccia?. Scoprisse qualche vigile corrotto? Scoprisse qualche funzionario d’alto rango che si fa d’oro alle spalle del cittadino?
Più di tanto Lei non può fare. Allora coinvolga Finanza, Carabinieri, Esercito, se necessario. Ma non è triste che un ragazzo possa chiedersi: “Ma come? La mafia è arrivata a Roma?”

Sunday, November 26, 2006

Silvio!
Non ti far fregare!I litigi nell'Unione sono organizzati ad arte.
GIORNALISMO A GETTONE

Oggi: raccontiamo della violenza sulle donne. Per una settimana ne parleremo. Gli stupri sulle ragazzine di 14-15 anni vendono bene. Sfruttiamo l'argomento!
Una settimana fà: parlavamo dei videogiochi violenti e pericolosi. Anche loro vendevano bene, ma hanno tenuto solo per due o tre giorni. Poi la gente, che di violenza se ne intende in quanto pane di tutti i giorni, ha preferito qualcosa di diverso. E' per questo che siamo passati agli stupri.

Poi, orrore! Mancava da qualche tempo. La mamma uccide il suo bambino. Ma anche questa notizia regge poco. Dai! ce n'è una più originale: due fratelli uccidono la madre. Toh! Questa è nuova. Ma non vende abbastanza. C'è la concorrenza della spia al Polonio. Questa sì è una cosa nuova. Spero che l'ambasciata Giapponese a Mosca presenti una vibrata protesta in quanto notizie del genere danneggiano gli affari di tutti i Sushi Bar.
Ma vogliamo dimenticare il dissidente Bulgaro che tanti anni fà fu fatto fuori, sempre a Londra, con una puntura di veleno effettuata mediante ago nascosto nel puntale d'un ombrello con il quale qualcuno ha sbadatamente urtato la gamba della vittima designata alla fermata d'un autobus?
Qui sì. Potremmo parlarne a lungo. Ma tocca lavorare per documentarsi. C'era anche un italiano, coinvolto (o sospettato essere coinvolto) .
O cavolo! Ma c'è un italiano anche in questo caso! Ha avuto una buona dose di fattore "C" in quanto lui Polonio credeva fosse solo un personaggio dell'Amleto.
Che bello. Qui speriamo che la cosa vada per le lunghe. Che Putin continui ad essere sospettato...ma che dico! sospettato?..condannato! E poi, questo va tutto a vantaggio nostro! Infatti ha ordinato (a meno che non l'abbia fatto Lui in prima persona; ma no è troppo vigliacco per farlo!) l'assassinio di una dei nostri: una giornalista che parlava male di lui!
Questo caso per me è meglio di Cogne. Darà luogo a tante puntate.
Oh! Ma non stiamo trascurando troppo le rogne della Finanziaria? Che ci frega! Il governo del "mortadella" ce ne ringrazierà.
Ma forse trascuriamo immigrazione clandestina ed extracomunitari? Ci ringrazierà anche di questo! Tanto tra qualche giorno avremo un Papa in Turchia. Se non succede qualche casino di cui parlare, dovremo trovare qualche altro argomento. Tu immagina cosa succederebbe se Benedetto dimenticasse di togliersi le scarpe di Prada prima d'entrare nella Moschea Azzurra!
Sai che i Francesi si sono scandalizzati perché si è scritto troppo per ricordare Philippe Noiret? Tu immagina quanto si sarebbero scandalizzati in Italia in occasione della morte di Mario Merola!
Dell'Etna dobbiamo scrivere qualcosa? Sei matto? Non è successo niente tranne che la Prestigiacomo non poteva atterrare all'aeroporto di Catania Fontanarossa.
Mi dai un'idea! Se l'aeroporto si fosse chiamato solo Fontana forse ci avrebbe atterrato. Mah!


VAI CON LA CENSURA!

E' di questi ultimi giorni. Un gruppo di ragazzi sbeffeggia e picchia, filmando l'evento, un ragazzo menoabile. Il filmato viene messo in rete utilizzando Google. Le autorità italiane denunciano due responsabili di Google Italia per non aver impedito la messa in rete dello spettacolo.
Non so se la registrazione che ha girato in rete corrisponda a quella che tutte le televisioni, di stato o meno, hanno messo in onda. Se questo fosse il caso, non credo sarebbe possibile vedere tutti i particolari che in seguito sono stati forniti. Si vede in effetti qualcosa che rassomiglia a una rissa. Il commento sonoro, nel caso esista, non è stato trasmesso. Personalmente, se non ci fosse stato il commento del giornalista televisivo, non avrei afferrato la gravità della situazione. Probabilmente, qualcosa in più deve esserci, altrimenti non si comprenderebbe l'azione delle autorità italiane.

O forse si tratta d'un atto dovuto per mascherare l'inadeguatezza dei sistemi educativi d'oggi? Forse è necessario sbattere il mostro in prima pagina dato che, statisticamente almeno, un mostro in rete fa presupporre ne esistano cento o mille volte tanti?
Siamo un pò onesti e meno bacchettoni. Google, Yahoo etc. in tutto il mondo hanno dei controlli automatici della correttezza. Molto spesso, per bypassare questi tipi di controllo basta, ed è correntemente applicato, scrivere ad esempio ca**o, f**a etc. Lo stesso sistema è correntemente utilizzato in molti canali televisivi.
Se vi inviamo la pubblicità del Viagra, scriveremo WiAhgR. Finirà sotto il controllo antispam, ma il messaggio verrà comunque ricevuto. Se così non fosse, denunceremmo chi si permette di decidere al nostro posto se qualcosa c'è gradita o meno.
Nella società in cui ho lavorato per oltre 30 anni, il filtro antispam era a Parigi. Se Alitalia mi inviava in automatico il conteggio del mio Mille Miglia, Parigi, erroneamente, bloccava il messaggio, segnalandomi però che questo "spam" era comunque leggibile da qualche parte.
Questo tipo di controllo è automatico e approssimativo. Mi chiedo però se uno Stato può richiedere qualcosa di più a un gestore di motore di ricerca che deve trattare e convogliare milioni di miliardi di informazioni.
Se proprio si vuole instaurare una censura, lo faccia lo Stato in prima persona, ma poi sia pronto ad affrontarne le conseguenze. Saremmo in milioni a condannare un crimine del genere, di gravità comparabile o superiore a quella della messa in rete del filmato sul menoabile.
La censura l'abbiamo conosciuta con il Minculpop, l'OVRA etc. Vogliamo ritrovarci allo stesso livello? Qualcuno, dal Vaticano all'Islam, se lo augura. La decisione spetta fortunatamente a noi.

Saturday, November 18, 2006

Signor Garante della Privacy

Ma che mi dice? Abbiamo un trattamento di favore per i deputati assuntori di droga che, tra l'altro, non possono essere neanche identificati?

E un pensierino ai bambini che alcuni imbecilli criminali sbattono in prima fila, ben identificabili, riconoscibili, fotografabili e filmabili, nelle dimostrazioni di certa sinistra, deputati in testa?

Non trova che una piccola denuncia gli organizzatori di quei cortei, ed eventualmente i genitori di quei bambini che spesso partecipano allo schieramento, se la meritino proprio?

Perché pubblicare cosce e droga d'una qualsiasi attrice, indossatrice, spogliarellista non è reato contro la privacy, mentre pubblicare i risultati d'un test "anonimo" su deputati lo diventa?
Cerchiamo piuttosto di far arrampicare questi ultimi sugli specchi per inventare scuse come quella inventata da un vecchio senatore patetico. E ricordiamolo: la cocaina non viene assunta a scopo terapeutico!

Caro garante: si impegni comunque a proibire gli schieramenti di bambini in prima fila e autorizzare l'allontanamento degli stessi da parte delle forze dell'ordine per proteggere l'integrità intellettiva dei minori ed evitare che questa venga distrutta dall'imbecillità di genitori, dimostranti e organizzatori.

Grazie. Ma solo se darà seguito a questa mia supplica.


Friday, November 17, 2006

Navigazione perigliosa

Finanziaria d'appiattimento! Quei pochi calvinisti che si fanno un gran mazzo lavorando per guadagnarsi un paradiso in terra vengono puniti.
Ricchi! Brutti profittatori! Sulla pelle della gente! Vi fate la partita IVA per mascherare i 5-10 differenti lavori che in bianco, grigio o nero vi fruttano cifre paurose dell'ordine dei 75,000 €/anno.
Il metalmeccanico, base del sindacato (esistono ancora i cipputi in numero tale da giustificare un sindacato?) soffre per colpa vostra. Stalin non sta più fermo nella sua tomba! Incita rifondatori e nuovi (perché nuovi?) a ribellarsi a questa struttura capitalistica. Il Capitale deve essere solo "quello". Nient'altro!
Per favore! Noi ricchi. Non approdiamo in queste acque perigliose!
Ribelliamoci e cerchiamo una nostra fotografia più consona alla struttura d'oggi. Premiamo chi lavora. Bocciamo i nullafacenti: sia quelli che restano da mammà, per convenienza. che quelli che non vogliono adeguarsi ad una struttura di mercato internazionale.
Il comunismo (con la c minuscola o maiuscola, è indifferente) è finito. E non c'è nessuna ragione per rifondarlo. Diffidate degli ex, che sostengono d'essere democratici. I nomi sono sempre gli stessi che facciano di mestiere il presidente o il presidente.
Se fossi una banca

Giapponese? perché dare i soldi in prestito al 2%?
Europea? perché dare i soldi in prestito al 5%?
Americana? perché dare i soldi in prestito al 6%?

Meglio comprare rame, titanio ed altri metalli. Far lievitare i prezzi (tanto non scenderanno mai al livello di partenza) e, nello spazio di 6 mesi guadagnerei almeno quello che mi renderebbero in 6 anni i miei (?) soldi se facessi il mestiere di banca.

C'è un precedente: il nickel ai tempi di J.F.Kennedy.
Il presidente impose un blocco del prezzo di quel metallo (primi anni '60). L'International Nickel, che a quel tempo era quasi monopolista, organizzò una serie di scioperi nelle miniere del Canada. Le quotazioni del metallo, ormai introvabile, salirono alle stelle. J.F.Kennedy tolse il blocco, ma la quotazione del nickel non tornò mai ai livelli di partenza. Perché dovrebbe farlo il rame oggi? E perché il titanio? (quasi monopolio di Mosca).
La mafia è niente al confronto!

Friday, November 10, 2006

Cordialmente: Fate proprio schifo!

Mi si dice che il governo attuale ha sequestrato e fatto proprio il famoso 5 per mille delle nostre imposte. Non ho verificato, ma non faccio fatica a crederci.
Io avevo indicato nella mia dichiarazione dei redditi l'Istituto San Raffaele di Milano quale beneficiario. La scelta era caduta sul San Raffaele in quanto questa istituzione rappresenta quanto di più serio esiste nella ricerca in Italia.
Caro Istituto San Raffaele, chiedi che i soldi che ti sono stati rapinati ti vengano integralmente restituiti. Sono pronto a testimoniare e certificare.
Il governo, cosciente del fatto d'essersi comportato peggio d'un volgare scippatore, ha messo subito in giro la notizia che un 30% del famoso 8 per mille caricato sulle spalle di tutti i contribuenti, era stato destinato alla missione militare in Iraq.
Naturalmente, colui che ha comunicato la notizia si è guardato bene dall'informare noi, il consueto e mansueto popolo bue, che non si trattava del 30% dell'8 per mille, bensì del 30% di quella fetta dell'8 per mille abbandonata da qualche ignaro cittadino alle turpi voglie dello Stato. Figuriamoci che casino avrebbe armato il Vaticano se lo Stato avesse prelevato il 30% della sua molto più pingue fetta!
Però, la comunicazione è comunicazione. Gonfiamo tutte le malefatte dei "fu"! Avremo più probabilità di mascherare gli scippi di oggi!

Sunday, November 05, 2006

ROBIN HOOD IN FINANZIARIA?

Andiamo con ordine.
Un freelance viene sequestrato in Afghanistan. Da chi? Da criminali comuni, viene subito annunciato. Cosa chiedono in cambio per la sua liberazione? La consegna d'un Islamico afghano convertito al cristianesimo.
No. quello non te lo diamo. proprio no!
E allora ritirate tutti i soldati italiani dall'Afghanistan!
No! neanche quello...brutto criminale comune! Occupati di soldi, cretino, non di politica planetaria, né di religioni!

Si tratta. Si trepida. Ansia, sconforto e tutto quello che normalmente le uniche vere vittime della situazione, i congiunti del sequestrato, provano. Farnesina, servizi segreti, organizzazioni umanitarie. Tutti si mobilitano. Finalmente la liberazione.
Pagato un riscatto? No! Solo aiuti alla popolazione locale, dichiarano le nostre autorità.
Dunque, concludendo:
- un criminale comune, che chiameremo per ora Robin Hood, sequestra un freelance.
- si maschera da talebano chiedendo un'operazione di tipo politico.
- ripiega su una seconda operazione di tipo politico.
- poi chiede soldi. Nessuno ci racconta quanti ne chiede.
- poi libera l'ostaggio senza ricevere pagamento di riscatto.
- le nostre autorità dicono che hanno solo dato aiuti alla popolazione locale.
- il delinquente comune diventa quindi l'eroe dei poveri orientali gestori di papaveri. Ha rubato ai ricchi dell'occidente costringendo questo mondo decadente a distribuire ai poveri del levante. Confermo: Robin Hood.
- domanda: il costo dell'operazione di buon cuore è coperto in Finanziaria?
- sotto quale voce? Operazione d'aiuto ai poveri nel mondo realizzata mediante intermediazione di Robin Hood?

Friday, November 03, 2006

Gabriele!
Se convertito all'Islam, non potevi restare laggiù tra i tuoi correligionari senza combinare tutto questo casino?
Ci saresti costato qualche soldo in meno.
I carabinieri piazzati sotto casa dei tuoi avrebbero forse potuto evitare qualche crimine dalle parti di Bari.

Riscatto o non riscatto, hai mobilitato un'unità di crisi alla Farnesina. Hai permesso a un certo D'Alema di farsi una grande pubblicità a spese del contribuente. Hai mobilitato le varie TV italiane (spero non quelle d'altri paesi).
L'unica consolazione è che non ci sei costato la vita d'un secondo Calipari.
In ogni caso, pensaci prima di combinare altre str.....e! (stranezze!)
Silvio!
Non ti far fregare!
I litigi nell'Unione sono organizzati ad arte.