why should I lie?

why should I lie?

Thursday, May 14, 2020

le Figaro 14/05


...ma come si dice portar iella in francese?

Trois ans, quatre crises : Emmanuel Macron, le plus maudit des présidents

DÉCRYPTAGE - Des «gilets jaunes» au coronavirus, en passant par l'affaire Benalla et les retraites... Aucun prédécesseur du président, sous la Ve République, n'a affronté un tel continuum d'épreuves pendant ses trois premières années à l'Élysée.

Ahi! 
Oh ...quanto ci costò - e quanto ci costa e ci costerà- questa Via della Seta!

Andiamo con ordine

siamo nel 2020

2 gennaio - ore 12 circa -Roma - autobus no.51 direzione San Giovanni.
                   signore cinquantenne o poco più, chiaramente affetto da potente infezione                                          polmonare, tra un'emissione di virus e la successiva, si sfoga al cellulare dicendo di                          essere stato probabilmente vittima di "quei cinesi" che lo hanno contagiato. 
                  Chi era questo signore?...oggi ho una  mezza idea.  
7 gennaio - "Ce n’est pas la grippe. Ce n’est pas la grippe aviaire. Ce n’est pas un                                     rhume. La seule chose dont on peut être certain pour le moment, c’est 
                  qu’il s’agit d’une pneumonie grave causée par un virus inconnu." 
              C’est par ces lignes que débute un article du Standaard et du                                     Nieuwsblad datant du 7 janvier 2020. Le ton adopté par la journaliste                       Hilde Van den Eyde est sérieux mais mesuré. Son papier est annonciateur                 tout en se voulant rassurant.
28 gennaio  Ci hanno pensato i coniugi cinesi all'hotel Palatino di  Roma a mettere                  in moto qualche cosa! Si sono svegliati, con rammarico immagino, persino i                    nostri  fondatori della nuova Via della Seta.   

   




...e non venite a dirci che non ne sapevate una mazza!!!

...solo in Belgio e Olanda? 
"Ce n’est pas la grippe. Ce n’est pas la grippe aviaire. Ce n’est pas un rhume. La seule chose dont on peut être certain pour le moment, c’est qu’il s’agit d’une pneumonie grave causée par un virus inconnu." 

C’est par ces lignes que débute un article du Standaard et du Nieuwsblad datant du 7 janvier 2020. Le ton adopté par la journaliste Hilde Van den Eyde est sérieux mais mesuré. Son papier est annonciateur tout en se voulant rassurant.

Tuesday, May 12, 2020


Quando l'Italia ci si mette

da otto milioni di baionette

a X milioni di mascherine!

nota: Che fossero otto milioni di
"sole" baionette è stato purtroppo
verificato. 
Degli X milioni di mascherine
sembra invece si sia persa
ogni traccia

Wednesday, May 06, 2020



Chiarezza, innanzi tutto!
- tra congiunti e congiuntivi non ci capisco più una mazza!
- se...proprio non vi sta' bene potrei forse chissà anche pensare  di rimandare dentro tutti i mafiosi liberati. No... quel  Capone - Al per gli amici - non lo conoscevo e non l'ho mai  mandato ai domiciliari.
- cittadinanza a tutti o me ne vado...No, ma che avete capito?  Volete che ci vada proprio io a raccogliere la frutta per voi?


Friday, May 01, 2020



diversi articoli su giornali diversi a loro volta diversamente diversificati 

da incontri e pandemie

leggo

Accordi Italia-Cina firmati da Conte e Xi Jinping 23 Marzo 2019


Una delegazione della Sapienza, guidata dal rettore Eugenio Gaudio, è in visita accademica in Cina. Nel corso della missione, contemporaneamente al forum internazionale a Pechino dei Paesi aderenti alla Nuova via della seta, al quale ha partecipato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è stato inaugurato il 26 aprile a Wuhan (Cina) l'Istituto italo-cinese.

Oliviero Diliberto, oggi preside della Facoltà di Giurisprudenza alla Sapienza

Diliberto è stato designato a capo dell’istituto universitario italo-cinese di Wuhan, inaugurato dopo la visita a Roma del presidente Xi Jinping. Il professore di diritto romano torna una settimana al mese nella metropoli cinese e non vede l’ora di tornarci.

26 aprile 2019 a Wuhan (Cina) 
Bus no. 51 fermata Cavour/Colosseo
Sale a bordo un signore sulla 55-ina. Tossisce. Sputacchia in un fazzoletto e, parlando al cellulare (lunga conversazione), dice all'incirca: 
"Non saranno mica quei cinesi che mi hanno infettato? E ora? Programma?"
seguono epiteti intercalati a programmi di spostamenti e appuntamenti. (mi sposto io per evitare la pioggia di goccioline. Sembra proprio una cosa seria).
Non sarà per caso lui che ha scatenato in Italia tutto l'ambaradam? 
Altro che l'atleta lombardo di Codogno! 

Gennaio 28 - Coppia cinese Hotel Palatino a Roma
Anche noi, popolo bue, scopriamo che esiste un virus cinese

 
Oliviero Diliberto in questi giorni è impegnato a Roma, ma non vede l' ora di tornare a Wuhan. 
«Città infinitamente più pulita della nostra Capitale», mette subito in chiaro. 
e dopo tutto ciò...il seguito - per lo meno ciò che si scrive e si racconta in TV - lo conosciamo


Thursday, April 23, 2020



Maschere e mascherine

E' cominciato tutto nel 1939. 
Ogni domenica mattina, clima permettendo, venivo "passeggiato" a Villa Borghese (per la precisione al Pincio) dove potevo assistere allo spettacolo delle marionette.
Ricordo la solita battuta: "Pulcinella! Fai la biscia!" Per noi microbi spettatori, anche se il sullodato Pulcinella - munito ovviamente della sua mascherina - si sdraiava a mo di serpente, la battuta suonava  così come il copione voleva che noi la capissimo. 
E noi, i microbi, ridevamo soddisfatti.
Il discorso sulle mascherine è diventato di colpo più serio: era sempre il 1939. 
La mascherina si era materializzata in casa sotto forma di maschera antigas. L'istruzione ricevuta era: "Se senti puzzo d'aglio indossa di corsa la maschera."
Fortunatamente non ho mai avuto occasione di controllare se i gas in questione puzzassero veramente d'aglio.
L'incubo della maschera antigas è durato fino al 1945. 
Più tardi, però, l'incubo da maschera si è trasformato in incubo da mascherina. Giravano infatti nuovi germi, batteri o non so proprio che cavolo fossero. A scuola venivamo spesso invitati a presentarci con mascherina. In particolare quando andavamo a lezione di educazione fisica. Che io sappia, nessuno del mio corso si è ammalato per contagio. Forse anche grazie alla vituperata mascherina.
Le mascherine hanno svolto un compito completamente diverso negli anni cinquanta. Si manifestava per Trieste Italiana, pro o contro gli Americani, pro o contro Togliatti e compagni, per qualsiasi cosa ci invitasse a non andare a scuola.
La polizia (Celere) ispirata dall'allora ministro Scelba era attrezzatissima: Manganelli, Idranti, ma anche fotocamere. Per quest'ultima ragione conveniva manifestare coperti da mascherina. Era un po' da vigliacchi indossarla, è vero, ma ci ha salvato da tante rogne. Credo che la mascherina anti-identificazione continui ancora oggi a riscuotere un grande successo. Blackbloc, Parigi e i vari gilets insegnano.
Se poi, così come io stesso ho fatto, si sceglie un mestiere che comporta la familiarità con sostanze inquinanti, si torna all'impiego di mascherine, maschere e talora di respiratori.
Confesso: l'uso della mascherina imposto dal corona virus è più preoccupante che divertente. Certamente, non invita a far troppo casino. Anzi!


Wednesday, April 22, 2020


Chiudetela dentro casa!

Più di 60 anni di Italia alle Nazioni Unite

Sunday, April 19, 2020



Selezione naturale di quelli che potranno e dovranno sopravvivere al virus
Li mandiamo tutti in giro...come sono soliti fare. 
Qualcuno s'ammalerà e, in assenza di un trattamento idoneo - vedi identificazione virus e cure idonee - ci lascerà le penne. 
Vecchietti? Sì...è più probabile siano loro.
...Suona un po' nazista, è vero: 
ma non sarà mica che gli svedesi hanno scelto la strada giusta? 
Non dimentichiamo che il nazismo dei tempi passati è nato per iniziativa di baffetto ma finanziato da una banca svedese, se non erro. 

Dunque: anno di grazia 1958. La Svezia è libera, neutrale e indipendente. 
Giustamente...e, ripeto "giustamente", non accetta interferenze da parte di nessuno: in particolare da parte dei russi-comunisti sovietici che sono a due passi da casa loro.
Con il mio sandwich mi trovo su una panchina nei giardini centralissimi di Stoccolma, giardini che guardano sul fiordo e hanno di fronte la vista dell'isola con il castello reale. E' un giorno di lavoro e nel parco, oltre al sottoscritto turista. ci sono solo persone anziane che chiacchierano tra di loro. 
Un boato: una colonna d'acqua si alza. Il rombo-sibilo d'un aereo che si allontana. Curiosità dei frequentatori del parco.
Una mezz'ora più tardi arriva la spiegazione.
Un sottomarino sovietico s'era avventurato nel fiordo. Non ha mostrato alcuna reazione ai segnali che intimavano d'emergere. 
Ordine: una bella bomba sarà più comprensibile degli altri segnali. Del sottomarino non si troverà più una traccia...con tutta probabilità ha afferrato il messaggio e si è affrettato ad uscire dalle acque svedesi.
Passano gli anni. La Svezia ha affrontato molti problemi con lo stesso spirito.
Esempio? Epidemia AIDS.
Viene creata una cittadella dove coloro che risultano positivi a un eventuale controllo AIDS vengono "domiciliati". Sono liberi di fare la vita che amano, ma niente rapporti con sesso esterno né gravidanze. Possono curarsi. Una volta dichiarati guariti o, in ogni caso, non pericolosi, potranno anche lasciare la residenza coatta. Altrimenti potranno anche continuare a vivere, per poi morire, nella loro prigione non proprio dorata.
Si può condividere o meno questa mentalità...ma se poi funziona?
Noi sospendiamo ogni attività per poter identificare e tentare - più o meno - di salvare collettività o singoli individui.
Sarà veramente meglio?





Wednesday, April 08, 2020



Confessiamolo! Ogni Paese si confronta con gli altri...sperando che "gli altri" vadano  peggio!


stampa italiana

Mille contagi ma nessun morto: mistero sul virus in Germania


stampa USA

Why Mexico seems to have so many fewer cases than the United States



questo lo scrivono i tedeschi!

"stamo tutti una sola famiglia...pugnerem con la spada coi petti..."

Polen, Ungarn und Tschechien haben vor dem Europäischen Gerichtshof verloren - dürfen sich aber als politische Sieger der Krise 2015 fühlen. Selbst Kanzlerin Merkel dürfte das so sehen.
ovvero
La Polonia, l'Ungheria e la Repubblica ceca hanno violato il diritto dell'UE durante la crisi dei rifugiati del 2015. La Corte di giustizia europea lo ha stabilito.
I paesi hanno rifiutato di attuare una decisione degli altri paesi dell'UE di distribuire fino a 160.000 richiedenti asilo dall'Italia e dalla Grecia agli Stati membri.
Le conseguenze concrete per i tre paesi sono ancora aperte.


Quanto siamo stro...picciati!
...la Francia dice merda,,,la Germania dice non proprio merda,,,forse cacca va meglio, perché diciamo noi italiani, se siamo tutti stronzetti perché non lo diciamo? 
Perché basta un buon esempio, anglico  per capirci: si contagia il nostro capo e ce dà il buon esempio...sì te voglio vedé quando cominci tu co li sintomi de 'sto cacavirus.
"Io na soluzione ce l'avrebbe" me dice er fruttarolo all'angolo: "s'ammazzamo tutti quelli più vecchietti e poi vedemo li stronzetti tipo Macron e  la Mayer come se la caveno. Ce dovrebbero solo assicurà li posti in prima fila pe godesse lo spettacolo!
"Mica male come idea!" me dice er bengalese all'angolo. "Così ce date 'na bella accelerata sulli Minimarket...che tra un po ce quoteno n'borsa!"

Wednesday, April 01, 2020



1 aprile 2020...ma non è uno scherzo

Infizierte
Todesfälle
Genesene
Deutschland
71.808
775
16.100
Italien 
105.792
12.428
15.729
China
82.294
3.310
76.206
USA
189.618
4.079
7.109
Weltweit
859.796
42.341
178.301












178.301

Saturday, March 28, 2020



Machiavelli?...non era nessuno


il Giornale del 28.03.2020

Ministero allertato a gennaio

Ma perché non ha fatto nulla?

I rischi erano stati messi nero su bianco a gennaio, un paio di mesi prima che il coronavirus mettesse in ginocchio l'Italia


...non è vero che non ha fatto niente!
ma solo adesso capisco un paio di cosette!


Il mercoledì, marzo 11, 2020,  avevo scritto una mail a un amico:

Caro XXX,
...omissis
Colgo l'occasione per segnalare un evento piuttosto strano.
Il giorno 2 gennaio, in quel di piazza Venezia, ho preso un no.51 direzione San Giovanni (bus semivuoto).
Alla fermata del Colosseo è salito a bordo del bus un tipo: diciamo cinquantenne, alto,atletico e vestito in modo sportivo. 
Tossiva in modo immondo (mi sono spostato per evitare la tempesta causata dalle sue emissioni)-
Parlava al cellulare (più che parlare declamava) spiegando che era reduce dalla riunione con la delegazione ufficiale cinese (che, mi sembra, avesse a che fare con il coordinamento trasporti a valle della famosa nuova via della seta)
Non ripeto gli epiteti, ma il concetto era: non vorrei che questi ... di ,,, mi abbiano contagiato. 
La cosa mi ha un po' meravigliato: per due ragioni.
1. Un tipo che negozia a livello internazionale raramente va in giro in bus.
2. Non parla, declamando di accordi e procedure a livello internazionale.
A valle del gran bordello degli ultimi giorni, mi è tornato in mente quell'episodio, Ho cercato in internet notizie su eventuali riunioni di coordinamento trasporti italo-cinesi.
In effetti una tale riunione era programmata...anche se per la prima quindicina di dicembre 2019. (o era durata a lungo, o era stata spostata arrivando dalle parti del nostro fine anno)
Sulla stampa: di questo eventuale portatore non v'è traccia.
Un saluto non contaminato
Franco

Ora, leggendo quanto scritto su il Giornale, mi chiedo:
- non sarà per caso in base a sani principi di lotta a una qualche epidemia (sani sì, ma ottimistici) che l'INPS ha sequestrato Euro ca.100 dalla mia pensione di gennaio e altrettanti da quella di febbraio?
- è vero che a marzo non hanno continuato il prelievo e, addirittura in rete promettevano di rimborsare in futuro i prelievi effettuati.
- ma (e qui sono io il maligno) non si saranno accorti che, alla luce della misura delle dimensioni dell'epidemia, quei prelievi non sarebbero stati sufficienti neanche a comprare le mascherine per i gatti che frequentano le poche aree verdi del lungotevere ministeriale?
Spero di non dover (far) applicare la famosa battuta: "Ai posteri l'ardua sentenza!"

Saturday, March 21, 2020




titolo su Il Giornale (in rete) del 22.3

Cornavirus, Hamilton

in isolamento volontario


ovvero: quando un refuso può sollevare lo spirito del lettore (per ora confinato sotto i piedi da quello stesso virus)

Wednesday, March 11, 2020


è arrivato così il coronavirus in Italia???
leggo


Assoporti: Delegazione cinese in visita a Roma Dopo la partecipazione del sistema portuale a Shenzhen, partono le prime iniziative




Roma – Una delegazione cinese proveniente da Shezhen farà visita agli uffici romani di ICE-ITA il prossimo venerdì 13 dicembre. La delegazione, composta dai maggiori esponenti delle Associazioni di categoria del settore portuale, logistico, manifatturiero e agroalimentare, aveva preso contatto con la delegazione italiana in occasione della Fiera CILF (China International Logistics Fair) alla quale il sistema portuale e logistico ha partecipato nel mese di ottobre scorso, grazie all’accordo istituzionale tra Assoporti, ICE e UIR.
Infatti, l’intensa attività portata avanti da tutti i firmatari dell’accordo ha l’obiettivo di instaurare un rapporto di collaborazione per valorizzare il “Sistema Paese”, ed introdurvi l’investitore estero come attore strategico per l’evoluzione, nello specifico, della competitività della portualità italiana e del sistema distributivo attraverso la rete degli interporti.
Dopo il successo della partecipazione alla manifestazione, Assoporti è stata contattata per accogliere la delegazione dei 25 rappresentanti insieme ad ICE-ITA. A Shenzhen era stato presentato un portafoglio di 44 asset comprendenti progetti di investimento diretto per un valore stimato di 2,2 miliardi di euro (greenfied, brownfield, jointventure, etc.) e numerose proposte di location per insediamenti.
“L’attività promozionale pianificata che stiamo portando avanti con gli interporti e con ICE, inizia a dare i suoi frutti, “ha commentato il Presidente Rossi, “Questa è soltanto la prima di numerose occasioni e richieste che stiamo ricevendo da parte di potenziali investitori stranieri. Come Associazione vogliamo dare una mano ai nostri porti, e questo è uno degli strumenti che mettiamo a disposizione.”
Oltre ad Assoporti, interverranno al meeting con la delegazione cinese, i direttori dei settori Investimenti, Turismo e Promozione internazionale, sia di ICE che di Invitalia.

In base a quanto indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal Ministero della Salute e da altri autorevoli enti sanitari internazionali il tempo di incubazione massima del nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2) è di 14 giorni. L’esordio dei sintomi, tuttavia, avviene mediamente tra i 3 i 7 giorni, in base alle ultime stime.
Aggiungendo quindi un paio di settimane alla metà di dicembre arriviamo ai primi di gennaio 2020.
Domanda:
in che data abbiamo constatato "in qualche paziente italiano" i primi sintomi in seguito attribuibili ad un qualsiasi coronavirus?
(prescindendo, ovviamente, dai due turisti cinesi ricoverati  verso la fine di dicembre  nello Spallanzani di Roma)?

Tuesday, March 10, 2020


le Figaro 10/03

Le Coronavirus, une chance pour Emmanuel Macron?

FIGAROVOX/TRIBUNE - Nicolas Goetzmann estime que la menace économique représentée par le Coronavirus constitue un défi majeur pour l’Union européenne. Selon lui, dans un contexte de crise du leadership en Europe, Emmanuel Macron devrait en profiter pour accroître le poids politique de la France.

Napolecoron?

Thursday, March 05, 2020

 più del disprezzo poté l'invidia!

Spero che la "coronavirus pizza" diventi al più presto un pezzo forte delle pizzerie italiane in tutto il mondo...magari senza lo sputacchio, sputacchio che, comunque, definirei storico. 
Infatti la "napolitana" originale e storica prevedeva che le erbette aromatiche di coronamento venissero mescolate nella bocca del pizzettaro che le avrebbe, con un soffio, distribuite uniformemente sulla superficie della pizza. Di conseguenza, lo sputacchio dispregiativo, introdotto dai nostri cugini d'oltralpe,
malati di profonda invidia, deve essere considerato come una celebrazione storica.
Non dimentichiamo l'ammirazione e l'invidia dei Francesi nei confronti dei prodotti italiani.
Esempio? Dopo la carognata italiana d'attacco alla Francia nel 1940, il fiorente mercato francese della Golia (della Davide Caremoli) è stato per mesi alimentato da contrabbandieri italiani che, zaino in spalla, sfidavano le nevi delle Alpi per portare rifornimenti d'un prodotto tanto apprezzato.
Speriamo di poter continuare ad essere considerati i pizzaioli ufficiali...con o senza sputacchio e senza zaino in spalla. 
Dipende tutto da Voi!

Monday, February 17, 2020


qualche giorno fa sulla stampa tedesca:

Normal Link Macron fordert, dass die Verteidigung in Europa haushaltspolitische Priorität genießen soll.

ovvero: Macron chiede che la difesa sia una priorità di bilancio in Europa.

Il presidente francese Macron vuole discutere del ruolo della deterrenza nucleare in Europa. I Paesi interessati dell'UE potrebbero partecipare alle esercitazioni dell'esercito francese. 
La Francia non vuole condividere la sovranità sulle sue armi nucleari. 
Macron chiede che la difesa in Europa sia una priorità di bilancio.

nota: non è una novità 
Nella seconda metà del 1966, per ragioni di lavoro, avevo stabilito la mia residenza nella banlieu di Parigi.
Al mattino, recandomi in ufficio, passavo in auto in prossimità dell'Arco di Trionfo. A poca distanza da questo, un palazzo di tutto rispetto che mi dicevano essere stato fino a qualche settimana prima sede della NATO (Europa).
Perché il comando NATO si era nel frattempo trasferito in Belgio?
Perché la Francia voleva:
- evitare di esporre Parigi a eventuali attacchi da parte di (in quel tempo) potenziali nemici
- evitare di mescolare il nucleare francese alla tradizionale attività militare dei consorziati NATO
- evitare tutte le attuali/potenziali discussioni con il forte socio USA

forse niente è cambiato!

Saturday, February 08, 2020


Questa ci mancava|!

Gegen den Sog der Gleichgültigkeit: Die evangelische Kirche schickt ein Boot ins Mittelmeer, um Flüchtlinge zu retten. Das ist genau richtig so.
ovvero
Contro l'attrazione dell'indifferenza: la Chiesa evangelica manda una barca nel Mediterraneo per salvare i rifugiati. Questa è una cosa assolutamente giusta da fare.

commento
Considerando che la notizia è data da un giornale tedesco di tutto rispetto, immagino che questa chiesa evangelica sia ubicata in Germania. Tutto l'amore per l'umanità finirà però in qualche porto siciliano?