why should I lie?

why should I lie?

Saturday, June 30, 2018


leggo:

Gas e luce, stangata in arrivo. Pesa il caro petrolio

Per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018) sarà di 537 euro, con una variazione del +4,8% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente; per la bolletta gas sarà di circa 1.050 euro, con una variazione del +2%

per favore!... Non raccontate fregnacce!
Il petrolio era arrivato a costare più di 100 dollari al barile!
Unificate piuttosto le compagnie di produzione e distribuzione eliminando così un certo numero di manager e i relativi costi!
E, qualora risultasse possibile, controllate i contributi versati alle diverse mafie per installazioni eoliche e solari, spesso inattive.

scrivono invece i Francesi (anche loro un po' fregnacciari)

Thursday, June 28, 2018


I decaloghi vanno sempre di moda.


Proviamo con questo: lo chiamerò Europa.

1. Creare un Parlamento monocamerale eletto direttamente dai tanti milioni di elettori europei.
2. Scrivere e approvare una Costituzione.
3. Creare un Presidente dell'Unione. Sarà eletto dai cittadini dell'Unione che eviteranno accuratamente gli artisti del blàblàblà.
4. Formare il Governo dell'Unione. I componenti del governo, pur portando in primo piano le necessità e i desiderata di coloro che l'hanno scelto, dovranno comportarsi da "originari apolidi" ovvero da "veri europei di base". Il loro unico compito sarà: creare e gestire la struttura d'un NUOVO STATO chiamato Europa.
5. Creare i Ministeri. Questi saranno  comuni e unici. In particolare quello degli Esteri, quello degli Interni e quello dalla Difesa dovranno prescindere da precedenti singoli accordi e/o inciuci.
6. "Giustizia" Mettere immediatamente in cantiere la scrittura dei Codici (civile e penale) del nuovo Paese. Detta scrittura  dovrà cancellare automaticamente la validità dei codici dei singoli Paesi componenti l'Unione. Questi  dovranno immediatamente essere classificati oggetto da museo e la loro validità decadrà con effetto immediato. Ricordiamo pure che, per la stesura di leggi e regolament.i, oltre a un decantato diritto romano, esistono regole e leggi derivate da popolazioni nordiche o, meglio ancora, da Paesi moderni. Non dimentichiamo che un Paese può vivere in modo eccellente con meno di trentamila leggi. Dipende molto da come vengono in maniera univoca comprese e applicate. 
(nota: oggi l'Italia di leggi ne ha più di 130.000)
7. Particolare attenzione a "Difesa". Verrà certamente fuori un qualcuno che dirà: "Noi abbiamo l'atomica e vogliamo per questo mantenere una posizione distinta e di superiorità." Il "vaffa" deve essere corale. 
8. "Esteri". Eliminare la diplomazia vecchio stile. Eliminare perciò gli aum-aum con alcuni stati a scapito di altri. I sistemi di spionaggio (quelli tera-tera e quelli elettronici) sono più che sufficienti per costruirci "mutande de bandone" ove necessarie. Eliminare tutte le ambasciate tra i Paesi componenti dell'Europa. Queste saranno ormai diventate "inutili in quanto baracche interne". Pensate che risparmio!
9. "Istruzione". Almeno una lingua comune a tutti. Eliminare la "storia con vista di parte". 
10. Buon lavoro


Friday, June 22, 2018


i Romani direbbero ai due regnanti d'Europa:
 "Ci'avete tutti'e due a'faccia com'er ...!"

Beim Thema Migration braucht Kanzlerin Merkel die Franzosen. Sie selbst kommt Macron beim Eurozonen-Haushalt entgegen. Am Ende füllen die Beschlüsse des Gipfels auf Schloss Meseberg sieben Seiten.
Sul tema della migrazione la cancelliera Merkel ha bisogno dei Francesi (ma no?!)
Lei stessa incontra Macron nel meeting per il budget dell'Eurozona. Alla fine, le risoluzioni del summit di  Schloss Meseberg riempiono sette pagine.

Vereinbarung in MesebergMerkel und Macron präsentieren gemeinsame Pläne für die EUMerkel e Macron presentano un piano comune per l'UE
La disputa sull'asilo è un atto indegno

Der Brüsseler Mini-Gipfel am Sonntag wird keine europäische Lösung in der Migrationspolitik liefern - das Treffen hat einen anderen Zweck.
Il mini-summit di Bruxelles di domenica non fornirà una soluzione per la politica europea sulla migrazione: l'incontro ha uno scopo diverso.

Caro Salvini. UN CONSIGLIO? 
Continua a incavolarti...ma proprio de brutto!

Monday, June 18, 2018

le Monde 19/06

Madrid décidé à retirer le dictateur Franco de son mausolée 6

« L’Espagne ne peut pas se permettre des symboles qui divisent les Espagnols », a estimé le premier ministre socialiste Pedro Sanchez.


Ogni Paese  giudica la correttezza, ma sopratutto l'utilità, il costo e il rendimento d'una certa azione.
Sinceramente, non avevo mai avuto l'impressione che la Spagna fosse oggi un Paese coagulante pericolose nostalgie.
Prima che faccia altri danni...
possiamo trovare un impiego per Gabriele?


Questo signore, in veste d'arcangelo, 

- ha annunciato a Zaccaria che Giovanni Battista nascerà da Elisabetta. 
- visitò Giuseppe annunciandogli la gravidanza di Maria e, per rabbonirlo, gli disse che il responsabile del concepimento si chiamava Spirito Santo
- si è candidato a solista di corno per l'annuncio del Giudizio Universale
- ha dettato il Corano a Maometto

Presente nelle tre religioni principali del bacino del Mediterraneo, Gabriele non si è certamente risparmiato. 
E' ovvio che dopo l'ultima operazione, quella cioè che risale a ca. 600 anni dopo Cristo, il nostro Gabriele si è trovato in una situazione molto difficile. 
Detta situazione potrebbe aver ispirato Goldoni quando ha a sua volta concepito "Arlecchino servitore di due padroni".



Saturday, June 16, 2018



Ma l'Italia li ha contagiati?

leggo:
Im Streit zwischen CDU und CSU spielen nicht nur Merkel und Söder eine Rolle – auch Parteifreunde und Vertreter anderer Bundestagsfraktionen verfolgen ihre Interessen.

ovvero:
Non solo Merkel e Söder hanno un ruolo nella disputa tra CDU e CSU - anche gli amici di partito e i rappresentanti di altre fazioni del Bundestag perseguono i loro interessi.

riflessione profonda:
Forse la Merkel non ha grande esperienza con governi zoppi.
Noi, in Italia, questa esperienza l'abbiamo vissuta più volte negli ultimi 70 anni.

Friday, June 15, 2018


7/6 2018 leggo:
Unter der Führung von Donald Trump hält Amerikas Regierung nur noch wenig von internationalen Verträgen. Der Wirtschaftsberater des Präsidenten kündigt nun an, sich auch an Entscheidungen der Welthandelsorganisation nicht mehr gebunden zu fühlen.

Sotto la guida di Donald Trump il governo americano manca di trattati internazionali.
Il consigliere economico del presidente annuncia che non è più vincolato dalle decisioni dell'Organizzazione Mondiale del Commercio.


Strappi su Russia ed Europa, il nuovo governo gialloverde adesso preoccupa la Nato

leggo:
Tra gaffe e rischio d'isolamento, alta tensione per il vertice Ue 
Avviso a Conte: "Se il Cremlino non cambia, le sanzioni restano" 
ma...
...è qui che bisogna cominciare a ragionare.
Ai tempi di Obama tante cose sono successe.
1. la Libia. Gli Americani hanno sposato le carognate francesi del 2011. Qualche interesse nel far fuori Gheddafi? Non pensiamo troppo male!
2. la Siria. Gli Americani hanno subito sbagliato sponda (questo non meraviglia...è ormai una consuetudine. Le due guerre del golfo insegnano)
3. la Russia. Europa e America tentano d'isolare completamente la Russia bloccando la flotta del Mar Nero di base in Crimea. Putin se ne frega e sfida quell'accozzaglia di stati chiamati Europa. S'impossessa di quella terra di tutti e di nessuno (con un certo diritto, direi, dato che Sebastopoli è sempre stata più italo-russa che ucraina - flotta del Mar Nero inclusa. Questa però, è vero.. tutta russa...l'Italia non c'entra)
4. nel frattempo la Germania - che si erge a difensore dell'Ucraina e dei suoi interessi - completa il primo gasdotto del Baltico - Questo, bypassandola, dell'Ucraina se ne frega. La Germania comincia la costruzione del secondo gasdotto - che anche lui dell'Ucraina se ne strafrega.
Conclusione?
"Caro Conte, fai come più ti aggrada. Obama non c'è più. Trump ti ama. La Merkel traballa. Macron cerca di piazzarsi, ma non è detto che ci riesca. Juncker si sveglia in genere solo quando si tratta di quattrini. L'Ungheria e la Polonia hanno preso le loro decisioni. L'Austria è piuttosto in linea con loro, e la Baviera forse si sente più austroungarica che merkeliana! Come ben sai in Italia il buonismo ipocrita abbonda...ma, anche se qualcosa di buono ce l'ha, sempre ipocrita rimane!

Tuesday, June 12, 2018



Qualcuno è in grado di fornirci una seconda Australia?

La giustizia italiana continua a condannare. 
Giustamente? Quasi sempre sì.
La giustizia italiana continua a spedire molti condannati in carcere.
Problemi? 
Non ci sono carceri a sufficienza.
E allora?
Domiciliari.
E tutti quelli che italiani non sono e non hanno perciò diritto a una "comoda" cella o, se così deciso in tribunale, in un "più comodo" residence?
Teoricamente dovrebbero essere spediti indietro nel loro Paese d'origine che, spesso però,  non se li riprende.
Con ciò lasciamo che il livello di criminalità aumenti senza poter intervenire profondamente nel sistema.
Dovremmo poter contare su una nuova Australia.
Partendo da una colonia di galeotti gli australiani hanno creato uno stato modello. E' vero...qualche aborigeno in meno!..ma... 
E poi...saremmo noi capaci di far funzionare il tutto? Solo se, in assenza d'una collaudata monarchia, in coppa ci mettessimo una qualche organizzazione di fiducia...No...non parlavo di mafia. Chi l'ha detto?...
Oggi vanno di moda i subcontratti! 
Parliamone un po' con qualche spedizioniere di migranti! 
"Tu mandi dieci migranti a me, io mando dieci galeotti a te. Se poi quelli che ti mando sono arrivati da qualche Paese dell'Est e, quindi, hanno occhi azzurri e capelli chiari, va bene lo stesso...o no?"




LIBERTA' D'ESPRESSIONE e DI FRESCACCE al G7 CANADESE

Dichiarazione introduttiva

"Se prima eravamo in otto a cantare mapim-mapom, adesso siamo in sette a cantare mapim-mapom"
Trump ci dice che forse potremmo tornare ad essere otto se facciamo pace con Putin.
"Se prima eravamo in sette a cantare mapim-mapom, domani potremmo essere otto a cantare mapim-mapom.
Macron ci dice che per fare accordi vari non necessitiamo la partecipazione di Donald Trump.
"Se oggi siamo in sette a cantare mapim-mapom, domani potremmo essere in sei a cantare mapim-mapom"

Thursday, June 07, 2018


     

scrivono i tedeschi:



Rechtspopulismus in Ungarn"CDU und CSU müssen verhindern, dass Orbán die Demokratie in Ungarn aushöhlt"

6 giugno 2018 populismo di destra in Ungheria...e non solo

I nuovi alleati esteri di Salvini per respingere i migranti in mare

Salvini al lavoro con l'Austria per ottenere i respingimenti in mare. L'annuncio al vertice di Innsbruck. Si cercano alleati in Europa. Ma Bruxelles già frena

Die Europäische Volkspartei muss Orbáns Fidesz-Partei klare Grenzen setzen, fordert der Politologe Péter Kréko. Ungarns Premier verrate die Werte der EU - und von seiner Rhetorik profitierten vor allem AfD und FPÖ. 
Il Partito Popolare Europeo deve porre chiare frontiere nei confronti del Partito Fidesz di Orban. E' quanto esorta a fare il politologo Péter Kréko. Il premier dell'Ungheria tradisce i valori dell'EU - e delle sue retorica approfittano innanzi tutti AfD e FPO.

scrivono i francesi

l’Europe reste incapable de trouver une issue commune à ce sujet majeur.

l'Europa è tuttora incapace di trovare una soluzione comune a questo problema maggiore


Wednesday, June 06, 2018


Viva l'Europa!...unita?

Ci rendiamo conto di quanto noi italiani, per incapacità politica, stiamo rispettando e, probabilmente sviluppando, un disegno criminale, organizzato da concorrenti che si ritenevano bypassati e oltraggiati da un trio non molto ben visto?
Avremo qualche capetto in grado di rispolverare i termini del problema e far correggere situazioni ormai inaccettabili?
Parlo del progetto energia del Mediterraneo. Nato a suo tempo nelle menti vulcaniche di Gheddafi, Putin e Berlusconi, è stato preso di mira, e distrutto con azione congiunta, da quei capetti atlantici che ritenevano il progetto molto pericoloso per le economie dei loro feudi. 
Della mafia dell'epoca solo la Merkel è sopravvissuta. Sarkozy, Obama e Cameron sono scomparsi dalla scena.
Per placare le ire di Putin la Merkel ha realizzato - ipocritamente direi, quando si consideri la battaglia verbaleconomica condotta in favore dell'Ucraina - i due gasdotti del Baltico che bypassano accuratamente il territorio così strenuamente difeso a parole.
Per quanto riguarda la Libia è ancora in corso la gara (una volta tipica dell'apertura dei teatri d'avanspettacolo nel primo pomeriggio): "a li mejo posti!"
E l'Italia? "Addio sogni di gloria! Addio castelli in aria" diceva una canzone. 
"La blocchiamo nel settore gas!" facendo cancellare un contratto che "orrore, orrore!" l'avrebbe legata all'ex territorio d'oltremare. Questo, dal cuore di De Gaulle è stato travasato in quello di tutti i successori, anche se considerato ormai solo come pertinenza. "E la blocchiamo nella fornitura tubi! Basta creare una bella crisi, o meglio!..una serie di belle crisi nella loro acciaieria principale!"

Se questa Europa è unita perché GB se ne va? Perché Orban è costretto a mettere i cavalli di Frisia? Perché la Baviera minaccia uno scisma? Perché si riparla, per lo meno in Scandinavia, di varchi doganali?
E, sopratutto, perché vincono, o meglio stravincono, le destre?

Wednesday, May 30, 2018



Delenda Cartago o chi per Lei?

Financement libyen de la campagne de 2007 : Woerth pris au piège de son mensonge

Le trésorier de la campagne présidentielle de Nicolas Sarkozy de 2007 a été mis en examen mardi pour « complicité de financement illicite ».


ma questo è il passato... 

Les quatre responsables libyens réunis à Paris par Emmanuel Macron se sont engagés mardi 29 mai à travailler ensemble pour que les élections législatives et la présidentielle se tiennent le 10 décembre. « Nous nous engageons (…) à travailler de façon constructive avec l’ONU pour organiser des élections crédibles et pacifiques (…) et à respecter les résultats des élections », annonce « la déclaration politique » approuvée – et non signée comme initialement envisagé – par les quatre principaux acteurs de la crise politique libyenne.

ricordi
Sorvoliamo i tetti di Palermo. Allacciare le cinture!
Atterriamo all'aeroporto di Cartagine.
Tutto in cinque minuti.
E tutta la Tunisia è coperta dalle reti della RAI, di Mediaset e di chiunque dall'Italia desideri inviare un messaggio piacevolmente commerciale.
No, non parlo di oggi. Descrivo la situazione che già esisteva negli anni '70-'80. Arrivando a Tunisi si aveva l'impressione di trovarsi in una  regione italiana. Tanto turismo e tanta allegria sulla splendida costa fino ad Hammamet.
E sull'isola di Djerba i turisti italiani godevano e probabilmente ancora oggi godono d'un trattamento eccellente.
E si guardava con curiosità al ponte romano che poteva portarci verso il Paese di quel dittatore cattivo chiamato Mohammar Gheddafi.
E forse lì abbiamo scatenato le ire e le recriminazioni d'un nostro vicino che, monopolista dell'Africa Nord-occidentale, non ha mai visto di buon occhio la nostra presenza in quella zona del continente particolarmente ben fornita di tanto oro nero.
E fu così che qualche anno più tardi...
...era forse il 2011?

Le Monde 30/5

L’affaire Sarkozy et les millions présumés de la Libye en onze dates-clés 37

Deux mois après la mise en examen de Nicolas Sarkozy, dans l’enquête sur le financement de sa campagne 2007, son ancien trésorier, Eric Woerth est lui aussi mis en examen.


Libye : Macron annonce un accord « historique » pour de prochaines élections
En savoir plus sur https://www.lemonde.fr/emmanuel-macron/video/2018/05/29/libye-macron-annonce-un-accord-historique-pour-de-prochaines-elections_5306471_5008430.html#um7hWdAjWTJhMdJV.99

Monday, May 28, 2018


"Meglio un partigiano che un amorfo!"
suonava all'incirca così.
Il Puro aveva detto una grande cavolata in diretta televisiva.
Poi, grazie alla sua posizione, è riuscito a farla cancellare da tutte le registrazioni.

Thursday, May 17, 2018


a Di Maio e Salvini

Volete essere bocciati subito?
Bene! Basta introdurre nel vostro programma una norma 
simile a quella adottata in Danimarca!


da "Politiken" del 17/05



Historisk aftale på plads: 

Nu vil Airbnb indberette dine lejeindtægter til Skat

ovvero
Accordo storico introdotto: ora Airbnb trasmetterà a Equitalia (o chi per lei) i tuoi introiti da affitto.

Airbnbs topchef om automatisk skattebetaling: 

Dansk aftale kan blive en model for hele verden

ovvero
Il grande capo di Airbnb relativamente all'accordo sul pagamento automatico delle tasse: "l'accordo danese può diventare un modello per tutto il mondo"

(si tratta della principale  agenzia di prenotazione bed and breakfast)



Wednesday, May 16, 2018





Le origini delle tecniche naziste risalgono al 1905 ca.

leggo:

i årene 1934 til 1967

I mere end 30 år udøvede den danske stat racehygiejne og tvangssteriliserede 11.000 kvinder. De var »seksuelt afvigende« »letfærdige« og »løgnagtige«. Og mange blev stemplet som åndssvage. Det mente staten, at deres børn også ville blive.
Det var piger, hvis IQ blev målt til under 75. Piger, der ikke var »kyske« og »føjelige«. Piger, der ikke gjorde, hvad der blev sagt eller ikke levede op til statens krav om, hvordan man var en ‘god pige’. Piger, der ganske enkelt var »til fare for det danske samfund«.

ovvero:
negli anni dal 1934 al 1967 (cioè ben dopo la fine del nazismo)
Durante più di 30 anni  lo stato danese ha applicato l'igiene della razza e ha sottoposto a sterilizzazione 11,000 donne. Erano infatti "sessualmente diverse" "folli "e "false". E molte di loro sono state marchiate "deficienti".
Questo lo diceva lo stato che sosteneva che i loro figli avrebbero sofferto delle loro stesse deficienze.
Erano ragazze, delle quali era stato misurato un quoziente intellettivo inferiore a 75. Ragazze che non erano "caste e docili". Ragazze che non facevano ciò che veniva chiesto loro e non vivevano in conformità con i criteri che lo stato richiedeva per essere definite "brava ragazza". Ragazze che semplicemente erano "un pericolo per la società danese".

Aggiungo: la Svezia non era da meno!  

Perché parliamo sempre e solamente di Hitler e Co.?












Tuesday, May 15, 2018

e se il parlamento italiano si decidesse a slegiferare piuttosto che a legiferare?

Se in Italia abbiamo oltre 140,000 leggi lo dobbiamo a:
   - civiltà e tradizione greco-latina di cui dobbiamo essere fieri (?)
   - influenze mediorientali in alcune regioni del Sud
   - influenze asburgiche in alcune regioni del nord
   - influenza di religione e di tradizioni popolari da rispettare
   - incapacità dei legislatori a sposare capre con cavoli
   - pigrizia e/o impreparazione di commissioni preposte alla stesura di nuove leggi
   - legiferare senza capacità o volontà di verificare conflitti con altre regole e leggi
   - procurare lavoro a un numero esorbitante di legulei, notai e consulenti vari
   - giustificare l'esistenza d'un numero incontrollato di cosiddetti esperti
   - e, in molti casi, tentativi di far quadrare le leggi con le finanze
   - opposizione assoluta alla cancellazione del superfluo, dell'errato, dell'inutile

Calderoli, quando è stato ministro, ha tentato di far cancellare oltre 30,000 leggi.
Hanno cancellato Lui.
Ora abbiamo due Movimenti che si spacciano per innovatori.
Possiamo sperare che siano disposti a pagare delle royalties a Francia o Germania
o altri ancora per copiare integralmente uno dei loro codici?



Sunday, May 13, 2018


Riflessione profonda
Se Mattarella fosse una persona spiritosa e giocherellona, darebbe l'incarico di formare 
il governo al nuovo Renzi: 
ovvero Silvio Berlusconi!
(anche lui non parlamentare)

Tuesday, May 08, 2018

da Pravda del 23/04

Французский лидер Эммануэль Макрон  попросил Германию, Великобританию и Италию убедить Вашингтон ослабить санкции в отношении России.

Il leader francese Emmanuel Macron ha proposto a Germania, Gran Bretagna e Italia di convincere Washington ad allentare le sanzioni contro la Russia.



commento: che Macron abbia interpretato i "desiderata" di tanta gente non c'è dubbio. Però...e c'è un piccolo però...non era cominciato tutto così...


Qualche anno fa si è combattuta una guerra che, come al solito, ha fatto più vittime civili che militari. Tutto è cominciato per motivi strettamente collegati alla politica del quattrino. 
Si trattava infatti  della questione Ucraina - mancato pagamento delle forniture di gas russo e futuro incerto sui rapporti tra Russia e Ucraina.
Subito l'Ovest ha proposto contromisure che avevano come scopo:
  a - rendere non disponibile la flotta russa del Mar Nero ancorata nel porto di     Sebastopoli in Crimea.
   b - costringere la Russia a reagire, anche militarmente, a questa forma di ricatto
   c - costringere la Russia a una forma di autarchia e al blocco del rapido sviluppo dei consumi nel Paese
ma, e sopratutto:
   d - evitare in qualsiasi modo la formazione del polo energia del Mediterraneo (Putin- Ghaddafi e, nel suo piccolo, l'Italia, che è a capo - geograficamente parlando- di tutta una serie di gasdotti europei esistenti o in fase di realizzazione).

Vale la pena ricordare che già allora la Germania, dal cuore d'oro nei confronti dell'Ucraina, stava completando il gasdotto del Baltico. Questo gasdotto da San Pietroburgo porta il gas fino in Germania evitando accuratamente  l'Ucraina stessa.
In questi giorni  i nostri amici tedeschi, con lo stesso scopo e con la stessa ipocrisia politica, stanno completando il secondo gasdotto del Baltico, gasdotto che continua ad evitare qualsivoglia percorso ucraino.
Obama aveva immediatamente sposato, o forse anche suggerito, le iniziative europee contro l'economia-politica russa, indifferente al fatto che, direttamente o indirettamente, queste iniziative hanno portato anche a un paio di guerre gestite dagli USA in un modo molto dilettantesco, se non ipocrita. 
Trump a sua volta, molto indaffarato con i problemi dell'economia USA, ha sposato la politica dei "grandoni" europei e dei loro seguaci acquiescenti. 
Cosa risponderà ora all'arrampicatore Macron?
A me, non malato di grandeur, la cosa interessa solo per problemi, terra terra, di economia paesana.






Saturday, May 05, 2018


PADRI COSTITUENTI?
ringraziamo deferenti

Quella che molti hanno definito "la più bella costituzione al mondo" contiene alcuni frutti di:
a. ricatto
b. sudditanza
c. convenienza politica
...e che ricatti!

a. il ricatto 
Se non sbaglio, verso la fine degli anni quaranta due nomi facevano la storia della Sicilia:
-  Salvatore Giuliano e la sua banda
-  Finocchiaro Aprile con il suo movimento indipendentista
Con metodi certamente molto diversi puntavano a scopi simili, se non identici.
La Sicilia avrebbe dovuto adeguare e gestire la propria struttura  in modo tale  renderla
eventualmente inseribile come  nuovo stato nella struttura degli USA  o, in alternativa, 
come entità indipendente. Mafia inclusa, ovviamente!
Non dimentichiamo che, ben integrate con le forze di liberazione americane, erano arrivate in Sicilia potenti organizzazione mafiose che, con molto patriottismo, avevano immediatamente riportato alle loro origini le strutture e gli ideali che le caratterizzavano.
Con metodi diversi lo Stato avviò  due forme di trattativa.
La prima trattativa seguiva canali più tranquilli pur contenendo qualche forma ricattatoria.
Fortunatamente, con l'uccisione di uno dei due partecipanti alla trattativa più originale, scomparve il pericolo immediato d'una guerra d'indipendenza della Trinacria e si passò ad altre tecniche di trattativa, meno cruente in apparenza, ma sempre soggette a ombre varie, proiettate dalle strutture mafiose. 
Siamo però arrivati al trionfo dell'ipocrisia. Governi, bilanci, politiche varie, tutto in barba alla famosa unità d'Italia tanto decantata nei libri di storia.

b. e qui nessun ricatto! Fu un semplice "obbedisco"
La Sardegna occupa (e ancor più occupava) una posizione strategica nel Mediterraneo. Ne aveva tenuto conto Mascellone dislocandovi a suo tempo comandanti forniti di attributi invidiabili e invidiati da qualsiasi belligerante. A disposizione di questi militarmente superdotati erano stati messi armamenti potenti e strutture militari super.super. E così i Grandi Capi delle strutture anti-URSS le hanno trovate. Il poligono di Perdasdefogu ne era il simbolo, ma anche altre aree apparivano più che idonee per scopi militari. Senza dimenticare le isolette a nord dell'isola che sembravano essere fatte sputate per albergare i sottomarini nucleari. 
"Cara Italia. Questa regione dev'essere considerata talmente strategica che deve essere "a statuto speciale"!!!
E questo, ci ha detto qualcuno, ha ritardato profondamente la cosa più importante: lo sviluppo turistico dell'isola. Il turismo (di lusso) è rimasto per lungo tempo tempo esclusiva dell'Agha Khan dell'epoca, che ne aveva intuito le potenzialità.
Nel frattempo (una cinquantina d'anni) i sottomarini nucleari sono forse scomparsi. Le industrie si sono moltiplicate e il turismo ha raggiunto livelli invidiabili e invidiati. 
Ma...lo statuto speciale è sempre lì...con qualche vantaggio pecuniario per qualcuno? Per tutti gli abitanti? Solo per chi ha uno yacht? Chi lo sa?

c.  Trentino-AltoAdige
E' un caso a sé. E quando uno ne parla viene  sempre fuori il discorso relativo al sacrificio di seicentomila cittadini italiani che hanno combattuto per etc.etc. (tra questi c'era anche un mio zio)
La cosa che preoccupa è che, passati cento anni dalla conclusione di battaglie, imboscate e stragi, quelli che la pensavano in un modo continuano a pensarla in quello stesso  modo.
Che la regione, in queste condizioni, permanga a statuto speciale non deve meravigliare. Ci guadagnano un po' tutti, vuoi di lingua italiana che di lingua tedesca. Noi paghiamo un po' delle loro tasse per tener buoni quelli più incazzosi. Ma...continuerà sempre in questo modo? Ora c'é anche la mossa austriaca della doppia cittadinanza. Suona strano, ma strano non è. Tra poco a Roma ci daranno anche la cittadinanza bengalese!

d. Friuli-Venezia Giulia
Una regione d'Italia tra le più belle. Ha conosciuto invasioni straniere che hanno in parte devastato le bellissime testimonianze d'una Venezia imperante. I tedeschi di Hitler ci avevano inviato anche i loro amici cosacchi. Ma la pace, una volta arrivata, era la pace.Gli Americani erano Americani sì, ma Tito incombeva. Per tanti anni si è tenuta in bilico quella splendida città chiamata Trieste. Scioperavamo negli anni '50 in nome di Trieste italiana, senza però sapere che i nostri scioperi portavano anche al finanziamento americano dei porti slavi concorrenti. Tutto questo per evitare crisi  di tipo militare. L'unica difesa contro le divisioni corazzate di Tito, qualora questo signore avesse deciso d'invaderci, sarebbe stata: "far saltare le dighe nelle Alpi inondando così le pianure per impedire la marcia dei carri armati!" (confidenza militare)
Ma da allora! Tito è un po' morto. La Jugoslavia si è un po' spezzettata. A Gorizia si può andare al cesso senza passare da un soggiorno italiano in un bagno slavo. Forse Trieste è anche rinata. Ma possiamo star certi che alcune voglie  Franzjosefiane d'oltralpe ci impongono di mantenere 
un bello statuto speciale.

e. Val d'Aosta
No comment.

...DI CUORE GRAZIE!!!

Saturday, April 28, 2018


Europa? What's Europa!?
Ho avuto l'onore e la fortuna di cominciare molto presto a viaggiare all'estero, intendendo come estero un Paese dove, per poterci arrivare, dovevi attraversare una frontiera, spesso munito del necessario  passaporto o d'un permesso speciale. 
Nel 1947 ha inizio il mio vagabondaggio. La guerra in Europa è finita da un paio d'anni.
Grazie all'azione d'un grande amico,  insieme a un gruppo di altri ragazzini, impaccato in un treno Roma-Milano da 9-10 ore, andavo a conoscere un Paese non distrutto dalla guerra. Là, per antica abitudine, la gente mangiava a colazione, a pranzo e cena. Parlo di  Svizzera:  Schwyz, sul lago di Lucerna. (Imparo subito che, insieme a Uri, Unterwalden e Zug, Schwyz ha gettato le basi della moderna Svizzera). 
Da quel momento, l'Europa prima, gran parte del mondo poi, non hanno più rappresentato l'estero per me. Ogni occasione era buona per conoscere, viaggiare - talvolta anche da accattone - per poter conoscere, conoscere e criticare, conoscere e apprezzare.
E di anno in anno l'Europa cresceva: le dogane tra i diversi paesi c'erano ancora, ma si cominciava a notare un forte disinteresse verso un certo numero di prodotti. Qualche politico sognatore suggeriva: da zero all'Europa unita. Ma, tra case reali, potenti di turno in stile De Gaulle, e liti non completamente sopite, il sogno rimaneva sogno. La prima - e forse unica - cosa che ha funzionato è stata la CECA; se non erro anni 1952-53, nata quasi come eredità del Piano Marshall. 
Gran parte della ricostruzione europea la si deve proprio, e quasi esclusivamente, alla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
Ricordo la Germania a pezzi degli anni '50: Russi, Americani, Inglesi, Francesi erano i "gestori". I palazzi di alcune grandi città tedesche erano ridotti a facciate che coprivano il nulla. In Germania, negli anni '50 si beveva ancora l'ersatz: il caffè vero si trovava solamente alla borsa nera o nei locali specificamente dedicati alle forze d'occupazione.
Ricordo la Scandinavia degli anni 55-65. Il suo splendore...quando rapportata a quella gran parte d'Europa distrutta o quasi.  Ricordo la Francia con le sue guerre tra algerini e piedsnoirs degli anni 60. Le guerre tra le mafie di supporto a Débré e Pompidou. Le torri dei Vopo di Berlino Est che guardavano, binocolo agli occhi e bava alla bocca le grandi Mercedes che circolavano al di là - per noi "al di qua" - del muro.
E la Germania continuava ad essere "le due Germanie". E...lo giuro...a Berlino aveva cominciato a diffondersi un altro tipo di razzismo: 
"se crolla il muro saremo invasi da quei morti di fame!" ...
e chi parlava così era un ingegnere d'una grossa ditta di Berlino Ovest.
Ho vissuto e lavorato in quel di Danimarca, Francia,  Colombia, Argentina, negli USA, in Kuwait, qualche mese in Venezuela, oltre un anno in Germania e quasi uno in Polonia. Ho conosciuto, quasi sempre per lavoro, un totale di oltre 50 stati. 
Per un paio di giorni negli splendidi uffici di Pechino i miei appunti in lingua inglese sono stati messi in pulito da una segretaria malgascia. Il mandarino lo stava imparando. I Cinesi hanno fatto tesoro delle esperienze criminali di "indistintamente tutti i colonizzatori europei". Evitano perciò di comportarsi da padroni, anche se puntano sempre a Paesi  ricchi in risorse strategiche. 
"Però" penso "l'Europa? La famosa Europa? quasi 70 anni dopo, dove ne siamo?"
Abbiamo 28 set di codici, civili (?) e penali
Abbiamo 28 costituzioni
Abbiamo 28 governi con 28 diversi capetti più un pseudo-governo centrale di semi-compromesso
Abbiamo 28 ministri degli esteri, 28 ministri della difesa, etc.etc.
Ma che cavolo di Paese è questo?