why should I lie?
Monday, November 27, 2017
Imposizione delle famose sanzioni alla Russia
Se lo hanno fatto in base a un calcolo politico: sono dei deficienti mentali
Se lo hanno fatto in base a un calcolo economico: sono dei principianti incapaci
Se lo hanno fatto in base a principi pseudo-morali... non vale neanche la pena parlarne.
ma
- la Francia: prima di cominciare con queste sanzioni lasciatemi completare la fornitura delle navi da guerra che Putin mi aveva ordinato;
- la Germania: finiamo in tutta fretta il primo gasdotto del Baltico, ché poi faranno tutti un gran casino per il secondo.
- l'Italia: facciamoci 'sto gasdotto del Caspio così ci leviamo dalle palle il passaggio per l'Ucraina.
- gli USA: non abbiamo capito una mazza, ma quando si parla di sanzioni non possiamo tirarci indietro. What does sanzioni mean?
Per la vescova svedese Dio è homo o su/giù di lì.
Nel 2009 è stata eletta vescovo della diocesi di Stoccolma della Chiesa di Svezia. È nota anche per essere la prima donna apertamente lesbica a raggiungere la carica di vescovo luterano.
Forse la stampa svedese ha mal interpretato il pensiero di Gerd Eva Cecilia o, forse.
il dubbio sul sesso del Padreterno è nato dopo aver visitato la Cappella Sistina in Vaticano.
"Perché - si sarà detta - Adamo riceve il soffio della vita mediante il tocco del dito d'un vegliardo che viene così identificato come Dio?"
...e, uscendo dalla maestosa sala, avrà pensato: "Questo Michelangelo doveva avere delle inclinazioni simili alle mie."
...e, incamminatasi verso la basilica, avrà rimuginato...
Ma in fondo, per secoli, non ci siamo chiesti "qual'è il sesso degli angeli?"
Sì, ma sulle immaginette dei cattolici c'è una trinità che, eccezion fatta per "la" o "il"colomba(o), include due maschietti.
E' bene che qualcuno si ponga questi problemi esistenziali...
Forse la stampa svedese ha mal interpretato il pensiero di Gerd Eva Cecilia o, forse.
il dubbio sul sesso del Padreterno è nato dopo aver visitato la Cappella Sistina in Vaticano.
"Perché - si sarà detta - Adamo riceve il soffio della vita mediante il tocco del dito d'un vegliardo che viene così identificato come Dio?"
...e, uscendo dalla maestosa sala, avrà pensato: "Questo Michelangelo doveva avere delle inclinazioni simili alle mie."
...e, incamminatasi verso la basilica, avrà rimuginato...
Ma in fondo, per secoli, non ci siamo chiesti "qual'è il sesso degli angeli?"
Sì, ma sulle immaginette dei cattolici c'è una trinità che, eccezion fatta per "la" o "il"colomba(o), include due maschietti.
E' bene che qualcuno si ponga questi problemi esistenziali...
Monday, November 20, 2017
una nuova guerra fredda?..
gelida!..direi
...siamo nel Baltico!..
gelida!..direi
...siamo nel Baltico!..
secondo "Politiken" (quotidiano di Copenaghen) di qualche giorno fa.
Truslen fra Rusland er øget:
Bornholm skal igen aflytte russernes radioer
La minaccia dalla Russia è cresciuta:
Bornholm deve di nuovo ascoltare le radio russe.
Forsvarets Efterretningstjeneste bygger mast på 80 meter på Bornholm, fire år efter at tjenesten lukkede lyttestationen på Dueodde. Danmark skal atter aflytte russiske vhf-radiosignaler i østersøområdet. Naboer til den nye mast undrer sig.
Il Sistema d'Informazione della Difesa costruisce un palo per antenne alto 80 metri sull'isola di Bornholm; questo, quattro anni dopo aver chiuso la stazione d'ascolto di Dueodde.
La Danimarca deve nuovamente porsi all'ascolto dei segnali radio-vhf russi nell'area del Mar Baltico.
I vicini si meravigliano nel vedere questo nuovo palo per antenne.
Truslen fra Rusland og det komplicerede magtspil i Østersøen har fået Forsvarets Efterretningstjeneste (FE) til at genoprette Bornholm som Danmarks fremskudte ’lyttepost’ mod øst.
La minaccia dalla Russia e il complicato gioco di forze nel Mar Baltico hanno indotto i Servizi d'Informazione della Difesa (FE) a ripristinare Bornholm quale "posto d'ascolto" avanzato della Danimarca verso l'Est.
Fra en 85 meter høj mast i Østermarie skal efterretningstjenestens lytteudstyr opsnappe vhf-radiokommunikation i østersøområdet og formentlig et stykke ind i Rusland.
Per mezzo delle apparecchiature d'ascolto installate su un palo/antenna alto 85 metri nella località Oestermarie, i Servizi di spionaggio potranno ascoltare le comunicazioni radio vhf nel settore orientale e presumibilmente ben all'interno della Russia.
Det er fire år siden, efterretningstjenesten lukkede det store lytteanlæg på Dueodde små 15 kilometer fra det sted, hvor den nye mast nu bliver rejst. Lukningen af Dueodde, der dengang netop var blevet moderniseret for et tocifret millionbeløb, blev gennemført af den daværende nyudpegede chef for Forsvarets Efterretningstjeneste, Thomas Ahrenkiel.
La chiusura di Dueodde, che in quell'occasione fu modernizzata con una spesa milionaria a due cifre, fu effettuata da ...etc.etc.
e qui ci fermiamo con la traduzione.
Il tutto è comunque interessante
...anche perché la Danimarca è già un po' incavolata con la Russia che sta installando un nuovo gasdotto verso la Germania proprio a sfiorare l'isola danese di Bornholm.
...anche perché la Svezia vede sfiorare la sua isola di Gotland (base di sottomarini militari svedesi) dai lavori relativi al gasdotto.
...anche perché gli Americani si sentono coinvolti in un discorso che, poco o molto, interessa la NATO.
...anche perché (ma è solo una mia impressione) i lavori relativi al gasdotto fanno un po' a cazzotti con le famose sanzioni, cui quasi tutti hanno aderito, anche se a denti stretti, e che hanno danneggiato sopratutto le economie dei sanzionatori.
...e tanti altri perché...
ma l'articolo continua,(grazie a Politiken):
Meningsfuldt at aflytte Moskva
Lukningen var en konsekvens af, at Rusland dengang ikke blev anset for en betydende trussel mod hverken Danmark eller de øvrige lande rundt om Østersøen. Samtidig var driften af den døgnbemandede lyttestation en stor udgift for efterretningstjenesten. Men Ruslands annektering af Krim, krigen i det østlige Ukraine og den aktive rolle i krigen i Syrien har ændret den opfattelse markant.
»Det her giver god mening og ligger fint i tråd med det øgede fokus på østersøområdet, som vi også ser i oplægget til forsvarsforliget«, siger militæranalytiker Johannes Riber Nordby fra Forsvarsakademiet.
Chefen for Forsvarets Efterretningstjeneste, Lars Findsen, siger, at han generelt »ikke kommenterer spørgsmål, der kan give indblik i FE’s kapaciteter og metoder, men jeg vil dog sige, at tiltaget vil styrke FE’s evne til at rapportere om Ruslands hensigter over for Danmark, herunder om Ruslands militære ambitioner i dansk nærområde«.
Forsvarets Efterretningstjeneste vil ikke beskrive det nye anlægs kapacitet nærmere, men ifølge Johannes Riber Nordby vil ikke mindst radiokommunikation fra russiske skibe og ubåde i Østersøen blive fulgt med stor interesse.
I det taktiske spil mellem forskellige efterretningstjenester er det meget vigtigt, at man kender til ’modstanderens’ normale måde at gennemføre øvelser, våbenafprøvninger og troppebevægelser på. Med afsæt i normalbilledet kan man så vurdere, om der sker en fravigelse af rutinerne, der kan have militær eller politisk betydning.
Under den kolde krig havde Bornholms placering bag Jerntæppet stor betydning, og aflytningsstationen på Dueodde var vigtig – også for Danmarks anseelse og position i Nato. Den nye mast giver ikke samme »street credit« til Danmark, vurderer Johannes Riber Nordby.
»I dag med Polen og de baltiske lande som medlemmer af Nato er situationen naturligvis noget anderledes, men en facilitet på Bornholm er en fordel for Danmark i forhold til at følge med i nye russiske initiativer«, siger han.
Danmarks nye ’store øre mod øst’ har adresse på Dyndevej 11 i Østermarie på den centrale del af Bornholm. Her er den lokale Granhøj maskinstation i øjeblikket ved at rejse masten, senere skal der bygges en 20 kvadratmeter stor bygning for foden af den, hvorfra den opsnappede radiokommunikation sendes videre til FE’s kodebrydere og analytikere på Amager.
Friday, November 17, 2017
...e qui, quelli bravi in geografia si sono scatenati!
- Come dimostra un servizio andato in onda sul Tg1 e rilanciato sui social.
- "Noi non siamo una forza isolazionista",
- ha spiegato il candidato premier e capo politico del M5S, fresco di visita istituzionale negli Stati Uniti,
- "Siamo un Paese alleato degli Stati Uniti, ma interlocutore dell'Occidente con tanti Paesi del Mediterraneo come la Russia"
Ma siamo proprio certi della manifestazione del morbo "ignorantia mediterranea"?
Recentemente, nonostante i trucchi e trucchetti messi in atto dai Paesi Occidentali, i Russi hanno spostato unità strategiche della loro flotta del Mar Nero dal porto di Sebastopoli in Crimea al porto siriano di Tartus e, guarda caso, detto porto è sul Mediterraneo.
Sembra proprio che i Russi preferiscano conversare "da pari a pari", ovvero "da mediterranei".
Non dimentichiamo che, durante la guerra fredda, l'Unione Sovietica aveva la sua base di sottomarini, dove?
...ma certo! Nel Mediterraneo! In un porto algerino, per essere più precisi.
REVISIONE in data 22.11
la Siria ha concesso alla Russia l'uso della base di Tartus, Mediterraneo per i prossimi 45 anni!
Bravo!..futurologo a cinque stelle!
Wednesday, November 08, 2017
l'ACCORDO SUL CLIMA
I grandi cervelli riuniti a Parigi sanno che i grandi produttori di CO2 nel mondo sono essenzialmente classificabili in due categorie:
A - gli ominidi, ovvero gli individui: in quanto respirano e talora spernacchiano.
B - le bestie (in generale) in quanto respirano e spernacchiano
ma:
ma:
- ancora gli ominidi, che quando hanno freddo si riscaldano bruciando tutto quello che trovano.
- gli ominidi ancora, ché si sono fatti, tutti o quasi tutti, l'auto.
Chi ci difende?
Solo due povere categorie di agenti:
A - Le foreste
B - il plancton, ovvero la foresta dei mari ricca di macro e microorganismi.
...e stiamo distruggendo sia le une che l'altro.
La situazione, ci dicono i saggi, è disperata.
Andiamo tutti a Parigi, parliamo del disastro e troviamo una soluzione!
Immagino si siano detti più o meno questo.
A - Ridurre l'anidride carbonica da combustione. Installiamo tanti pannelli solari e tanti mulini a vento!
B - Diventiamo più vegetariani o, addirittura, vegani. Avremo così ridotto il numero di animali spernacchianti da allevare... per poi sistematicamente squartare.
C - Le auto? Tutte elettriche: rendimenti del 35% calcolati in rapporto al combustibile bruciato in centrale, contro rendimenti attuali dell'ordine del 20% relativamente al combustibile del proprio serbatoio.
D - Eliminiamo l'uso della plastica non biodegradabile o limitiamolo al riciclabile controllato.(è una pia illusione questa?)
D - Eliminiamo l'uso della plastica non biodegradabile o limitiamolo al riciclabile controllato.(è una pia illusione questa?)
Le conseguenze?
I PIU' sono stati sufficientemente reclamizzati,...ma i MENO?
Cominciamo dalle auto. I vantaggi sono evidenti e non è mia intenzione sminuirli,
ma:
le ACCISE?...dove dovrebbero i Governi prelevare le ACCISE attualmente caricate sui carburanti?
e per quanto riguarda
Pneumatici + tappetino stradale questi continueranno a produrre polveri (ca. 5-20 kg/anno per ogni auto/camion/bus): e allora?
Esempio: a Roma circolano oltre 2,5 milioni di auto. In un anno avranno prodotto polveri (non contando più quelle sottili che supponiamo d'aver soppresso con l'adozione dell'elettrico) per 20-30 milioni di kilogrammi. Ognuno di noi avrà sempre diritto a respirarne, clima di Parigi o non clima di Parigi, la sua razione di 5-10 kg/anno.
Incidenti pedoni: almeno all'inizio in crescita a causa della silenziosità dei mezzi.
Questo è un meno...proprio brutto. Ma ci adegueremo...
Carica batterie: l'aggiunta di queste postazioni di ricarica produrrà una variante positiva quando comparate con gli orrendi pali portasegnali generalmente schiantati o pericolosamente inclinati. Ma la sorveglianza dei decorativi carica batterie non costituirà un compito in più per le ronde di Polizia?
Pensiamo piuttosto al problema "foreste e plancton" ovvero alle nostre maschere antigas.
Qui il problema è enormemente più complesso.
Se i produttori di auto, infatti, sono tutti pronti, o quasi, ad affrontare la sfida dell'elettrico, chi è in grado di BANDIRE gli involucri di plastica indistruttibile?
Dalle bottiglie dell'acqua minerale alle buste, sacchetti, fogli d'imballaggio, tutto è plastica. Un misero passo avanti è stato fatto con i sacchetti della spesa biodegradabili.
Gli oceani, tuttavia, diventano sempre più i mondezzai della plastica.
Problema:
- è più semplice sviluppare plastiche autodistruggenti-a-tempo o raddrizzare il cervello della gente riguardo alle famose raccolte differenziate?
Personalmente ho più fiducia nella chimica che nel cervello di noi tutti.
Personalmente ho più fiducia nella chimica che nel cervello di noi tutti.
Monday, November 06, 2017
I famosi 67 anni
...ma la Fornero si è per caso laureata lassù?
Era il 1957. Mi trovavo per lavoro in quel di Danimarca.
Parlando con dei colleghi e, lo giuro,
Parlando con dei colleghi e, lo giuro,
- non pensando minimamente a problematiche di natura amletica, né tampoco stregato dallo sguardo intenso e misterioso della Sirenetta,
- cosciente del fatto che in Italia - per lo meno in quei tempi - alcune categorie di statali andavano in pensione addirittura a meno di cinquant'anni,
ho azzardato una domanda:
"A che età si va in pensione qui in Danimarca?"
"A che età si va in pensione qui in Danimarca?"
Risposta:
"A 67 anni."
"Come? A 67 anni? Così tardi?"
"Perché tardi? E' così da sempre...altrimenti CHI e COME sarebbe in grado di pagarti la pensione?"
Per un breve periodo, anni '80 o giù di lì, ho saputo che in Danimarca l'età per la pensione era stata ridotta da 67 anni a 65 anni. Forse l'economia tirava!
Ma è durato poco.
I Danesi sono presto tornati al 67, ruota di Copenaghen.
I Danesi sono presto tornati al 67, ruota di Copenaghen.
...ma la Fornero si è per caso laureata lassù?
Sunday, November 05, 2017
la fiera dell'ovvio: "perché chiudono in USA?"
Centro commerciale classico
merce X $ + costo aree/negozi Y $ + personale W $ + tasse e servizi Z $ + utile = PREZZO di VENDITA
Amazon o equivalente
merce X' $ + costo magazzini Y' $ + personale W' $ + tasse e servizi Z' $ + utile = prezzo di vendita
dove X'. Y'. W' e Z' sono tutti minori dei corrispondenti X,Y,W e Z.
Negli USA molti centri commerciali sopravvivono sotto forma di "outlet village". E vanno forte.
Saturday, November 04, 2017
sempre da Politiken
Danskerne skylder 104 milliarder til Skat
I Danesi sono debitori di 104 miliardi di corone verso la loro "Agenzia delle Entrate"
nota:
Cento Corone Danesi sono pari a circa tredici Euro.
104 miliardi di corone corrispondono perciò a circa
15 miliardi di Euro.
La Danimarca conta circa 7,5 milioni di abitanti.
15,000/7,5 = 2,000 Euro pro capite
In Italia, come vanno le cose?
450,000/65 = 7,000 ca. Euro pro capite
In Italia, come vanno le cose?
450,000/65 = 7,000 ca. Euro pro capite
c'è una certa differenza...o sbaglio?
Friday, October 27, 2017
da stampa danese ...leggete "Politiken"!
Russisk ambassadør: Danske politikere spreder løgne
L'Ambasciatore russo: "I politici danesi
diffondono falsità"
I et interview anklager Ruslands ambassadør danske politikere for at tegne et forvrænget billede af Rusland.
In una intervista l'ambasciatore russo accusa i politici danesi di dare un'immagine affetta da scherno della loro Russia.
Modstanden i den danske regering og store dele af Folketinget mod en udvidelse af den russiske gasledning, der løber ud for Bornholms kyst, er baseret på mangelfulde og sågar løgnagtige oplysninger.
La resistenza che si incontra nel governo danese e in gran parte del Parlamento contro una estensione del gas pipeline russo che sfiora la costa di Bornholm è basata su informazioni incomplete e talvolta menzognere,
Det mener den russiske ambassadør i Danmark, Mikhail Valentinovich Vanin.
Ciò è quanto sostiene l'ambasciatore russo in Danimarca, Mikhail Valentinovich Vanin.
I et interview med Berlingske beskylder han blandt andre forsvarsminister Clau s Hjort Frederiksen (V) for at lyve om en stor russisk militærøvelse i sidste måned.
In una intervista rilasciata al Berlingske se la prende, tra gli altri, con il ministro della difesa Claus Hjort Frederiksen (partito Venstre) accusato di mentire relativamente ad una grande esercitazione militare russa nel mese passato.
»Den danske forsvarsminister har igen og igen fremlagt det som et faktum, at Rusland i strid med internationale aftaler ikke inviterede observatører fra andre lande med på øvelsen«, siger ambassadøren til avisen.
"Il Ministro della Difesa danese ha sempre riportato come un 'fatto' che la Russia, in conflitto con gli accordi internazionali, non ha invitato osservatori di altri Paesi in concomitanza con le esercitazioni" dice l'ambasciatore alla stampa.
»Men det er ikke sandt, og Danmark blev også inviteret. Øvelsen blev observeret af Danmarks militærattaché i Moskva«, tilføjer han.
"Ma non è vero, e Danimarca è stata anche invitata. All'esercitazione ha assistito l'attaché militare della Danimarca a Mosca", sostiene lui.
Ifølge ambassadøren er der flere eksempler på 'fake news' (falske nyheder), som den danske regering spreder om Rusland.
Secondo l'Ambasciatore ci sono svariati esempi di "notizie false" che il governo danese diffonde relativamente alla Russia.
De giver ifølge ham den danske befolkning et forkert billede af den gasledning, som det russiske energiselskab Gazprom sammen med flere europæiske selskaber planlægger i Østersøen.
Secondo lui forniscono al popolo danese un'immagine errata del pipeline che l'impresa del gas russa Gazprom, insieme a un certo numero di società qeuropee, programma di installare nel mar Baltico.
»Det er et fuldstændigt utroværdigt billede, der males af danske politikere, der skal bruge mere og mere energi på at holde fast i fortællingen om, at Rusland er aggressiv og farlig, og at gassen er et russisk våben, siger Mikhail Vanin.
"L'immagine data dai politici danesi è completamente falsa; quell'immagine che impone di mantenere la storiella che la Russia è aggressiva e pericolosa, e che il gas è un'arma russa" dice Mikhail Vanin.Han kalder i interviewet de danske myndigheder og dele af Folketinget for direkte 'antirussiske'.
Debatten om den omdiskuterede rørledning Nord Stream 2 er for alvor ved at spidse til herhjemme.
Il dibattito sul famigerato pipeline Nord Stream 2 è in arrivo a casa nostra.
Rørledningen skal efter planen gå igennem dansk søterritorie ud for Bornholm. Derfor kræver den en dansk godkendelse.
Il pipeline, secondo progetto, deve passare in acque danesi in prossimità dell'isola di Bornholm. Per questa ragione richiede l'approvazione della Danimarca.
Oppositionen har sagt lodret nej til rørledningen. Og regeringen er skeptisk på grund af manglende tillid til Rusland.
L'opposizione ha detto un no secco al pipeline. E il governo è scettico per mancanza di fiducia nella Russia.
Commento mio: e la Germania, che manovra il tutto, cosa dice? ..o tace?
Thursday, October 26, 2017
Thursday, October 19, 2017
Sfogliando i giornali
...si arriva alla conclusione che questa nostra Europa è un po' difficile da gestire
Bimba è unica italiana in classe
'Ero emarginata dagli stranieri'
Martellate al negoziante
Arrestato un senegalese
Firenze, orrore su turista Usa:
"Violentata da uno straniero"
Mais leur orientation sexuelle ne suffit pas à prouver qu’ils sont en danger dans leur pays.
A Ceuta i migranti omosessuali si ritrovano in una doppia impasse in quanto le loro tendenze sessuali non sono sufficienti a provare che si trovano in una situazione di pericolo nel loro paese.
A Ceuta i migranti omosessuali si ritrovano in una doppia impasse in quanto le loro tendenze sessuali non sono sufficienti a provare che si trovano in una situazione di pericolo nel loro paese.
Malak Saidi har boet hele sit liv på asylcenter.
Hendes mor er afvist marokkansk asylansøger, men selv er Malak født og vokset op i Danmark. Hun er dansk, mener myndighederne i Marokko. Hun hører til i Marokko, mener de danske myndigheder.
Malak Saidi ha abitato tutta la sua vita in un centro d'accoglienza.
Sua madre è una richiedente asilo - non riconosciuta - ma lo stesso Malak è nato ed è cresciuto in Danimarca. Le autorità In Marocco sostengono che lei è danese. Le autorità danesi ritengono invece che lei appartenga al Marocco.
Tuesday, October 17, 2017
Friday, September 29, 2017
Preso pari pari da "Le Monde" di qualche giorno fa'
C’est l’homme que tout le monde veut faire parler, au grand dam de certains amis de Nicolas Sarkozy. Un septuagénaire frêle et élégant, à la peau foncée, aux yeux rieurs, aux cheveux teints en noir. Un banal père de famille ou un jeune retraité qui passe presque inaperçu, ce dont il ne se plaint pas. Bechir Saleh, ancien directeur de cabinet du leader libyen Mouammar Kadhafi, a la sagesse de penser que pour rester en vie, il n’a d’autre choix, à 71 ans, que de faire profil bas et de peser chacun de ses mots. Toutes sortes de visiteurs se sont pourtant succédé devant sa modeste maison de Johannesburg (Afrique du Sud), où il vit depuis cinq ans : des chasseurs d’avoirs en quête du trésor – réel ou fantasmé – du défunt Guide libyen, des intermédiaires français, des diplomates, des enquêteurs des Nations unies, des espions… Et même les juges parisiens Serge Tournaire et Aude Buresi, venus en avril dernier le questionner sur le financement présumé de la campagne de Nicolas Sarkozy, en 2007.
Ce jour-là, Bechir Saleh a peiné à contenir son agacement, invoquant d’entrée son « droit au silence ». Dans sa tête se bousculaient sans doute de lourds secrets politico-financiers et diplomatiques de la Libye de Kadhafi et de la France de Sarkozy. Peut-être, aussi, le souvenir de son ami Choukri Ghanem, ex-ministre libyen du pétrole, dont le corps a fini au fond du Danube, à Vienne, en 2012…
Par prudence, il nous donne rendez-vous au dernier moment. Ce sera à Melrose Arch, un centre commercial chic de Johannesburg. Un dimanche matin de septembre, le voici qui arrive au volant d’un 4 x 4 Mercedes. L’homme, c’est confirmé, ne paie pas de mine : jean, mocassins Louis Vuitton usés, veste de survêtement bleue. Il se fond dans le décor artificiel des galeries marchandes, aux antipodes de sa thébaïde de Traghen, son oasis natale du sud libyen. « Je ne me sens pas en exil, mais comme un businessman au repos, un serviteur de la Libye en réserve »,...
En savoir plus sur http://www.lemonde.fr/police-justice/article/2017/09/29/bechir-saleh-le-libyen-qui-en-savait-trop_5193195_1653578.html#t9CyAADe4id79zto.99
Se noi (Italia n.d.r.) fossimo un Paese vero, attiveremmo i servizi speciali (gli stessi che stesero Lo Muscio a piazza San Pietro in Vincoli a Roma), per catturare e trattare a dovere questa m... di persona!
(SSSSHHH!!! senza dir niente al suo amichetto Sarkozy! )
Wednesday, September 27, 2017
25.9.2017 ci dice un giornale danese
Opsigtsvækkende korruptionssag i Norge: Politichef hjalp hashsmuglere
Eirik Jensen er dømt for grov korruption og medvirken til hashsmugling og skal 21 år bag tremmer.
parliamo di Nigeria?
o di Russia?
NO! Siamo in Norvegia.
Sensazionale vicenda di corruzione in Norvegia:
Il Capo della Polizia aiutava i trafficanti di hashish.
Eirik Jensen è stato condannato per corruzione aggravata e appoggio al traffico di hashish; dovrà passare 21 anni dietro le sbarre.
Tuesday, September 26, 2017
Caro Francesco,
l'opinione che il mondo ha di te sta cambiando, vuoi con il tempo, vuoi in funzione dei tuoi atteggiamenti e del tuo comportamento.
Probabilmente tutti noi abbiamo "non considerato" la tua preparazione e le idee che in base a detta preparazione vengono elaborate.
Tutti, sottoscritto incluso, ti abbiamo sentito e considerato come un buon padre, dotato di fantasia e capace di fornire affetto.
Sei stato molto bravo nel farci "non considerare" il fatto che tu sia un gesuita.
Essere gesuita, per tradizione, comporta la dote di un pregio e d'un difetto.
Il pregio? La preparazione, la cultura, la prontezza, la dedizione.
Il difetto? La capacità di rappresentare una realtà in un modo che, a priori, non comporti la minima scalfittura ai tuoi principi e a ciò che rappresenti. E questo indipendentemente dai concetti di buono e cattivo.
...ma con l'età...anche tu, qualche piccolo inciampo...
Friday, September 22, 2017
Tuesday, September 12, 2017
E' un vero e proprio conflitto
- nucleare? Ma se facciamo di tutto per abbandonarlo!
- nella corsa al petrolio la Francia ha conquistato il controllo di importanti risorse in Basilicata
- nella corsa al petrolio la Francia è stata in prima linea per distruggere l'accordo Berlusconi Gheddafi
- nella guerra del petrolio l'Italia ha perduto gran parte del controllo sulle risorse libiche
- da anni la Francia ha preso il controllo di gran parte delle più importanti risorse d'idrocarburi italiane: leggi Basilicata.
- l'oleodotto arriva a Taranto
- Taranto rifiuta una raffineria Total; di rogne ne ha già tante con l'acciaieria
- il porto di Taranto non carica più di tot
- e alla raffineria di Malagrotta (Roma) come ci arriva il mio petrolio?
...ma se Sarkozy aveva programmato tanto bene l'eliminazione di Gheddafi, perché rimaniamo ora bloccati di fronte ad una semplice operazione di trasporto? (semplice? 171 camion cisterna al giorno!)
Comunque ho l'impressione che l'arma della minaccia e del ricatto sia molto diffusa a livello europeo!
Sunday, September 10, 2017
un po' di casino non guasta
Le Monde 7/9/2017
Mercredi 6 septembre, le ministre de l’écologie Nicolas Hulot a présenté en conseil des ministres une loi promettant, à l’horizon 2040, la fin de l’exploitation pétrolière et gazière sur le territoire français. Le pays ne produisait jusqu’ici que 1 % de sa consommation – et importe les 99 % restants.
ovvero:Mercoledì 6 settembre, il ministro dell'ecologia Nicolas Hulot ha presentato in consiglio dei ministri una legge che promette, per il 2040, la fine dell'esplorazione petrolio e gas sul territorio francese. Il Paese finora non produceva che l'1% dei suoi consumi. Il restante 99% viene importato.
Frankfurter Allgemeine 7/9/2017
:
Frankreich will kein Erdöl und Gas mehr fördern
Im Kampf gegen den Klimawandel will Frankreich bis 2040 die Förderung von Erdöl und Gas auf seinem Territorium stoppen. Zwar geht es um einen Anteil von nur einem Prozent des Bedarfs – doch der Minister hat noch viel mehr im Sinn.
Nella battaglia contro i CAMBIAMENTI CLIMATICI
la Francia non effettuerà più ricerche per petrolio e gas sul suo territorio a partire dal 2040.
Anche se si tratta di una percentuale della domanda - ma il ministro ha molto più in mente-
il Fatto Quotidiano
Comune e Regione contro l’ingrandimento dell’infrastruttura del porto, Total costretta alla contromossa per non perdere l’investimento nel giacimento lucano: il trasporto del greggio verso la raffineria di Malagrotta sarà fatto con le autocisterne (171 cisterne al giorno), con tutto ciò che significa in termini di rischio ambientale. M5s: “Progetto scellerato”. Il professor Marco Ponti: “Un pasticcio, perché nel momento in cui il Paese ha deciso che quella fosse una infrastruttura strategica non è che un altro pezzo può boicottarla”
Wednesday, September 06, 2017
c'era una volta...il tabaccaio
o meglio, il negozio autorizzato dallo Stato
con l'insegna
"sale e tabacchi"
o meglio, il negozio autorizzato dallo Stato
con l'insegna
"sale e tabacchi"
In quel negozio si compravano tutti gli articoli di monopolio:
...dal sale da cucina alle sigarette, dalle carte da gioco alla pipa, e...udite, udite!..il "chinino di stato".
Non parlo di vera preistoria. Era solo intorno agli anni '50.
Grazie al DDT, arrivato in Italia nel 1944 con l'esercito americano, la malaria italiana era stata "praticamente" debellata. Il chinino però (e non so se a torto o a ragione) veniva comunque considerato un "must", anche perché lo Stato ci caricava una tassa, così come su tabacchi e sale.
Persone, malate sotto cura o residenti in zone ancora a rischio (ad esempio: alcune paludi calabresi), erano autorizzate a comprare tale medicamento eventualmente insieme alle sigarette o al tabacco da pipa.
Era come tenere in casa l'aspirina.
Se le zanzare che giravano per casa (e se non sbaglio erano ospiti, anche se non molto frequenti, ancora negli anni '50) fossero portatrici o meno di malaria, non so dirlo. Si pensava comunque che una bella pasticca di chinino non fosse sconsigliabile in caso uno venisse punto.
Ovviamente, con il progresso, il "chinino di stato" è stato incorporato o fotocopiato in altri medicamenti. Questi nuovi medicamenti non si comprano più dal tabaccaio bensì, come logico, in farmacia.
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