why should I lie?

why should I lie?

Sunday, February 22, 2009

Quel nome comincia per E

Saturday, February 21, 2009

ANCORA NOTAI?
Con il testamento biologico si rischia d'introdurre una nuova (ma tanto nuova non è, in fondo!) forma di morte: la morte da notaio! A lui lunga vita e tanti bei soldi!
Dopo la pubblicazione della legge invito tutti a inviare il proprio testamento biologico per raccomandata con ricevuta di ritorno al Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi, Roma e a pubblicarne copia in rete.
Io lo farò e mi auguro lo facciano a milioni.
Qualcuno vorrà forse contestare la validità dei nostri testamenti biologici?
Cavoli del Berlusca & Co. passare ancora soldi ai notai.
Noi no!
E così il nome che non vorremmo vedere si sta facendo prepotentemente avanti.
Chissà? Con la crisi del PD potrebbe avere una chance in più. Purtroppo!

Friday, February 13, 2009

On.le Tarantelli
On.le D'Antona
On.le Calipari
On.le Borsellino
On.le ? C'è almeno un nome che non vorremmo vedere.

Saturday, January 31, 2009

Houston,Tx - anno 2006
Notiziola apparsa sui giornali locali: una certa ONLUS, con sede ad Oslo, Norvegia, si occupa (per amore del prossimo o per denaro?) di far immigrare clandestinamente donne messicane in gravidanza. Il gioco è semplice e confermato dagli ospedali di Houston e Dallas. Il parto avviene in USA. Il neonato nasce cittadino statunitense. Ha diritto a chiamare i familiari più stretti, dalla mamma che è già là, al papà, ai cinque fratelli. Di tutto ciò si occupa un avvocato della famosa ONLUS.
E così, con sorpresa ingenua e tardiva, gli Americani si sono accorti che il numero di messicani "regolari, ma irregolari" era salito a 12 milioni di unità.
Chi sia dietro alla ONLUS di OSLO è tutto da scoprire.
Una piccola nota: da qualche tempo a Lampedusa sbarca un numero crescente di donne in gravidanza. Sarà opera di quella stessa ONLUS? Un imitatore che non paga i diritti dell'invenzione? o solamente un caso?
Intermediari, magnaccia o sfruttatori?

Ci lamentiamo tutti, più che giustamente, delle filiere di approvvigionamento degli alimentari. La grande distribuzione, i grossisti, i trasportatori, i centri di smistamento si giustificano sempre dicendo: stagione, costi del trasporto, etc.
Non tutti sanno che questo "magna magna" non si applica solo agli alimentari.
Un esempio?
Il mondo consuma giornalmente 85 milioni di barili di petrolio, ma se cercate i dati relativi al commercio del petrolio stesso troverete che, giornalmente, vengono trattati oltre 300 milioni di barili della preziosa immondizia nera.
Cosa significa?
Il petrolio, o meglio il titolo d'acquisto dello stesso, passa di mano 2, 3 o 4 volte prima di arrivare in raffineria.
Il gioco è semplice (o meglio lo era prima della crisi. Restiamo però in attesa dell'adozione di qualche escamotage):
- Compro a X. Nel mio caso, magnaccia a livello internazionale, le banche si accontentano della "fee" che pago annualmente per ottenere una o più lettere di garanzia, diciamo da 1.0 a 2.0% del fido. Fido che io non toccherò mai in quanto il prodotto che compro e vendo non passerà per le mie mani se non sotto forma di pezzo di carta. Non dovrò immagazzinarlo. Compro e vendo nello spazio di ore merce che non ho mai visto e che dovrà solo essere gestita a livello commercio internazionale in modo che il prezzo salga.
Ogni operazione mi rende almeno quello che io pago alla banca in un anno. E di operazioni posso farne anche più di una nello stesso giorno. In fondo è come giocare in borsa, con la sola differenza che io, magnaccia di rango internazionale, posso farlo facendo il prezzo. Il "piccolo" no.
Al massimo il piccolo può giocare con acquisto e vendita di qualche chilo d'oro. Quindi il piccolo non può muovere il mercato. Io sì.
E per questo invito il piccolo a partecipare alle speculazioni su tutte le materie prime. Dal petrolio al rame, all'alluminio. Basta che i soldi passino attraverso la mia organizzazione. Le mie banche saranno felici e l'interesse sul fido sarà più 1 che 2.
Differenza: al piccolo le banche il fido lo danno per un millesimo (ottimistico) di quello a mia disposizione. Il piccolo non ha la possibilità di manovrare i prezzi internazionali, così come non ha la capacità di smuovere il prezzo dell'oro quando ne compra qualche chilo.
Io invece sfrutto la mia posizione di "magnaccia internazionale". Faccio il mercato. Cosa vuole la Cina? Io sono lì. Nigeria, Venezuela etc. vendono? Io sono lì.
Ora, con la crisi, il mercato si è mosso verso il basso.
Ma chi è rimasto con il cerino in mano non è il sottoscritto: è il piccolo. E forse qualche banca alla quale mi appoggiavo!

Friday, September 12, 2008

.....te all'italiana

  • Grazie, buffoni di Prefettura, Ministero dei Trasporti etc.!
Anni 74: rinnovo patente. Agenzia Automobilistica."Ci dia il documento. Paghi 80 €.Si sieda là e attenda di essere chiamato dal dottore." R...P...N. "l'altro occhio" A...C...H "Potrà guidare tenendo questo foglio insieme alla patente. Poi le arriverà per posta il bollino autoadesivo da mettere sulla patente. Vale per 3 anni".
Un porto d'armi sarebbe meno pericoloso!

  • Si discute sull'illeggibilità delle targhe motociclistiche, specialmente quelle poste inclinate sulla ruota posteriore di mostri da 250CV.
In Colombia (America Latina sottosviluppata), per il motorino come per la supermoto, c'è l'obbligo di giubbetto e casco con riportato a grandi lettere il numero di targa. Obbligo rispettato al 100%.

  • Sempre moto: RADIO 1 - intervista con rappresentante associazione motopatiti: "Si dovrebbero eliminare tutti gli alberi a bordo strada perché costituiscono un pericolo per i motociclisti!" (In generale, quelle con alberi sono strade con velocità max. 70 km/h!)

Tuesday, May 27, 2008

Ora et impera

E così Bagnasco sale in cattedra e impartisce una lezione ai profani. Lezione? No meglio chiamarla "istruzioni".
Riassumendo: "Voi che formate un governo forte, capace di decidere etc. etc. dovete risolvere i problemi del Paese (Italia, n.d.r.) in quest'ordine: "L'immondizia, i salari, l'ordine sociale, il trattamento degli immigrati ..."
"A proposito di quest'ultimo, noi (Vaticano), nel timore che si possano creare dei ghetti (cosa che invece voi porconi di governo tollerate avvenga) non metteremo a disposizione dei Rom, dei poveri, dei derelitti, tutte quelle costruzioni (centinaia in Italia) che si sono svuotate di suore, seminaristi, religiosi in generale. No! Rischieremmo di creare dei ghetti.
Preferiamo trasformare queste costruzioni in alberghi a 4 o 5 stelle e lucrarci qualcosa sopra. In fondo il nostro naso non è più sensibile al profumo, odore, puzza del danaro di quanto lo sia mai stato quello dal celebrato imperatore Vespasiano. A lui hanno dedicato i cessi di Roma. A noi, componenti della CEI, cosa dedicheranno?

Thursday, April 24, 2008

POLITICALLY CORRECT

Padre Pio ha pensato bene di lasciarsi esporre a elezioni finite. Nel frattempo però, non ha resistito alla tentazione di fare un pò di miracoli.

1 - Ci ha sgrullato di dosso i Comunisti.
2 - Idem con i Socialisti. Ma questo miracolo era facile facile: quasi non esistevano più.
3 - Miracolo riuscito a metà quello della protezione erogata al PDR, alias Partito di Ruini. La grande affermazione cattolica, o meglio cattolicante, non c'è stata e il PDR si è salvato proprio "per miracolo".

Dopo aver fatto cose lodevoli, non le venga in mente di ripensarci. Anzi! Se le capitasse di fare un pensierino sulle innumerevoli organizzazioni sindacali, sulle ONLUS, sulle ONG, su...Ma forse sto chiedendo troppo.

Monday, April 14, 2008

Fortunatamente
l'Italia può contare ancora
sui suoi comici:

Fiorello
Grillo
Benigni
Amato!


grazie

Saturday, March 22, 2008

Da “Wikipedia”: cercando Alfa Romeo ma con la mente ad Alitalia

Nel 1986, l'Alfa Romeo venne ceduta alla Fiat dall'allora presidente dell'istituto, Romano Prodi, nel tentativo di ridurre le perdite dell'IRI; l'acquirente decise di accorparla ad un'altra azienda dello stesso gruppo, la Lancia, dando vita alla Alfa-Lancia Industriale spa.

N.B. “ceduta” deve leggersi “regalata” alla famiglia Agnelli. La Ford aveva fatto un'offerta molto più vantaggiosa.

Dal “Corriere” del 16 marzo 2008

Ancora una volta l'Italia si divide in due, questa volta per il caso Alitalia. Le dichiarazioni, in favore o contro si sprecano. Il Governo dice una cosa, poi la ritratta a metà, poi riprende e così via. Non volendo entrare troppo nel merito (anche se una volta per tutte, mi farebbe piacere che efficienza e mercato, siano a prevalere, dando questa azienda a chi fornisce il piano industriale più sano e veritiero), le chiedo se questa vicenda non ricordi quella della Alfa Romeo di Pomigliano D'Arco quando tra la Ford e la Fiat si scelse la soluzione italiana.
Se non ricordo male, molti politici fra cui il prof. Prodi e l'on. Craxi, intervennero nella vicenda suggerendo strade anche diverse. Qual è il suo parere?

lettera inviata al "Corriere" dal sig. Enzo Calabrese

Thursday, March 06, 2008

Magistrati? Quelli che ci meritiamo.

Durante il processo alle BR, due brigatisti scopano in gabbia. La gabbia è sistemata in aula. In aula ha luogo il dibattimento. Tutto procede con regolarità.
Durante il processo di Erba i due imputati in gabbia seguono abbracciati il dibattimento. Aspettiamo fiduciosi una sveltina in diretta televisiva.
Poche ore dopo il delitto di Cogne il GIP, mezzotoscano in bocca, viene intervistato da giornalisti TV ed enuncia il suo teorema: poiché non potevano essere altri, la colpevole è lei. Apprezziamo la logica e la pulizia mentale del ragionamento.
La Cassazione? Stuprare una ragazza vergine è molto più grave che stuprare una ragazza che vergine non era!
La Cassazione? Indossava dei jeans molto attillati. Se è stata stuprata significa che ha collaborato.
Gravina? Può reiterare il reato. Ma chi? Quando? Come? Perché?
Garlasco? Perugia?
Basta! Avete rotto!

Wednesday, March 05, 2008

Lecchini! Di sinistra. Di centro. Di destra.
Ma quanto fate schifo!...

Saturday, March 01, 2008

Congratulazioni, Eminenza!
E così il suo PDR è nato.
Troppo facile ricordarle che, all'interno d'un movimento neonato, un pò di casini può aspettarseli. Comunque, confidi pure nelle capacità di grandi economisti che sono sempre stati contrari a tutto quello che le maggioranze di cui facevano parte, propugnavano.
Di nuovo congratulazioni.
Avete ora le entrature a Nusco! E, se vi dice bene, le avrete anche a Cepaloni.
Finalmente l'antiliberismo vaticano avrà uno strumento democratico, diverso dai pulpiti parrocchiali e dalla cattedra sublime, per promuovere e continuare l'azione contro lo spirito calvinista, che finora ha retto in piedi le economie di tutto il mondo.
Tutti hanno creato un motto: da "Italia rialzati!" a "yes we can".Posso suggerirne uno per il PDR? Eccolo: "Farsi il mazzo è peccato mortale!"

Sunday, February 24, 2008

Una domenica come tante altre

TV RAI3 - "Per un pugno di libri".
Coincidenze?
Inquadrata sistematicamente una composizione di libri: verde bianca e rossa. Messaggio subliminale?
Invitata: Finocchiaro (attrice). Altro messaggio subliminale?
TV RAI3 - TG. Intervista con chi? Finocchiaro (senatrice). Congratulazioni.


Tuesday, February 19, 2008

PDR

Partito Di Ruini

Cardinale! Eminenza, o come cavolo si dice, la definisco "catalizzatore", ovvero "sostanza che non si fa i cavoli propri" e rompe i santissimi (scusi la coincidenza della definizione), sabotando, dopo il famoso referendum, qualsiasi tentativo di sinistra o di destra (in particolare di quest'ultima) di rendersi indipendente dall'autorità di Trastevere.
I lecchini sono tanti, ben ordinati e disciplinati, lo sappiamo.
Ma, da bravo ecclesiastico, faccia un esame di coscienza e li licenzi, per favore.

cc. Mastella, Casini, Baccini &Co. Se ho dimenticato qualcuno chiedo venia.
Grazie.

Tuesday, February 12, 2008

Applicazione del decreto Valentino Rossi, datato 12/02/2008

Tutti coloro che hanno ricevuto ingiunzioni dall'Agenzia delle Entrate a pagare imposte e penali relative a evasione fiscale pregressa sono tenuti a pagare il 30 % della cifra richiesta, distribuita su un minimo di 24 mesi.

Firmato
Padoa Schioppa e Visco
lo sapevate?

Titolo e riferimento

Aiuto di Stato — Italia — Aiuto di stato n. C 42/2006 (ex NN 52/2006) — Poste Italiane SpA — Bancoposta — Remunerazione dei conti correnti presso la Tesoreria dello Stato — Invito a presentare osservazioni a norma dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE (Testo rilevante ai fini del SEE)

GU C 290 del 29.11.2006, pagg. 8–19 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

CS DA DE EL EN ES ET FI FR HU IT LT LV NL PL PT SK SL SV

Testo

html pdf

tiff

Date

del documento: 29/11/2006; data di pubblicazione

Classificazione

Miscellaneous information

  • Autore:
    Commissione europea
  • Forma:
    comunicazione
  • Informazioni complementari:
    interesse per SEE

Relazioni tra i documenti

Testo

Doppia visualizzazione: : BG CS DA DE EL EN ES ET FI FR GA HU IT LT LV NL PL PT RO SK SL SV

Aiuto di Stato — Italia

Aiuto di stato n. C 42/2006 (ex NN 52/2006)

Poste Italiane SpA — Bancoposta

Remunerazione dei conti correnti presso la Tesoreria dello Stato

Invito a presentare osservazioni a norma dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE

(2006/C 290/03)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Con la lettera del 26 settembre 2006, riprodotta nella lingua facente fede dopo la presente sintesi, la Commissione ha comunicato all'Italia la propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in relazione alla misura in oggetto.

La Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni in merito a taluni altri aiuti/misure di cui alla lettera che segue la presente sintesi.

La Commissione invita gli interessati a presentare osservazioni in merito alla misura riguardo alla quale viene avviato il procedimento entro un mese dalla data della presente pubblicazione, inviandole al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Direzione Aiuti di Stato II

Protocollo Aiuti di Stato

B-1049 Bruxelles

fax n. (32-2) 296 12 42

Dette osservazioni saranno comunicate all'Italia. Su richiesta scritta e motivata degli autori delle osservazioni, la loro identità non sarà rivelata.

SINTESI

(1) Il 30 dicembre 2005 l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha inviato informazioni alla Commissione relative a una serie di presunti benefici a favore delle attività bancarie di Poste Italiane SpA (PI) [1], svolte tramite la divisione pienamente integrata Bancoposta.

(2) Secondo ABI, le somme raccolte tramite i conti correnti postali sarebbero trasferite su un conto corrente accesso presso il ministero dell'Economia e delle Finanze il quale, a fronte di tale disponibilità liquida riconoscerebbe a PI un tasso del 4 % circa, laddove il conto corrente Bancoposta offre un rendimento medio dell'1 %. Il margine positivo di PI risultante dal differenziale tra tasso di interesse attivo e tasso di interesse passivo [2] sarebbe superiore al margine di interesse "di mercato", rappresentando pertanto un aiuto di Stato.

Saturday, January 26, 2008

27 gennaio - giorno della memoria zoppa
Mi rivolgo a:

-On.G.Napolitano, Presidente della Repubblica-Onorevoli e ministri vari, rifondanti o appartenenti
-Mr. W.Veltroni, sindaco
-Onorevoli verdi

-Ex brigatisti

-Compagni tutti, accomunati nel marxismo.

Avete speso fiumi di parole per ricordare la Shoah ma... dico:

  • Una sola parola...un solo ricordo per una manifestazione di barbarie di pari livello di criminalità?
  • Un pensierino spicciolo anche a chi né ebreo, né zingaro, né omosessuale, né criminale politico, la pelle ce l'ha rimessa lo stesso?
  • Una celebrazione al disopra del solito "condanna del fascismo e del nazismo nel nome della libertà e della democrazia conseguite grazie al sacrificio e l'abnegazione..."?
Io stesso ho visitato Auschwitz e sono rimasto annichilito.
Il fatto che ditte come Degussa ed eredi della Krupp e della IG Farben continuino a prosperare, non più sfruttando il lavoro dei deportati, ma solo quello di dipendenti spesso esposti a rischi, non dispone benevolmente verso queste organizzazioni.

Ma è possibile che, ancora oggi, dico "oggi" giorno della memoria non sia stata detta una parola,
dico una, sull'eccidio di "Katyn" ?
22,000 tra professori universitari e ufficiali dell'esercito Polacco furono giustiziati con un colpo alla nuca nel 1940.
Da chi? Sottovoce, per favore:
era l'esercito sovietico l'autore del massacro.

Ho assistito (via TV polacca) alla cerimonia di commemorazione tenuta nel 2000 a Katyn.

Un solo rappresentante dei Paesi amici, futuri colleghi in Europa: una pensionata con le palle Margaret Thatcher.

Un filino di vergogna, anche se ancora tarati dal sacro fuoco del marxismo, non lo provate?
TERRIBILMENTE DI ATTUALITA'

Saturday, November 13, 2004

Il Grande Fratello
ovvero
“se li metti al pizzo ti punisco”

Anno 1998-99. C’è il boom della Borsa. Tutti gli italiani, anche la massaia, investono in borsa I loro risparmi. I BOT non fruttano più niente. La Borsa sembra non fermarsi mai. Soldi, tanti soldi che girano vorticosamente tra borsini, acquisti/vendite on-line, agenti a briglia sciolta. Il soldo gira; pagamenti però sempre con I quattrini fra I denti.
Anche grazie all’11 settembre finisce la bolla speculativa, bolla che ha permesso a molti d’arricchirsi, ad altri di perdere qualcosa, ma non troppo. Tutti gli italiani recriminano per aver perso qualche buona occasione.
Cosa ci riserba il futuro?
Le banche, gli istituti d’assicurazione, le organizzazioni finanziare più o meno note si chiedono: come mettere le mani sui quattrini del sig. Rossi? Il quale sig. Rossi ha cominciato a comprare timidamente qualche BOT, ma rimpiange I bei tempi in cui il Numtel faceva storia.
Assicurazioni, banche etc. invitano ?, no costringono, a investire in bidoni tipo Cirio, bond argentini, Parmalat ed altri titoli “junk”.
“Almeno togliamo al sig. Rossi la preoccupazione di doversi prendere una laurea in Economia per poter studiare più seriamente I mercati nazionali e internazionali!”

Qui però interviene il Grande Fratello.
C’è uno studio/rilevazione che non è sufficientemente pubblicizzato. Anzi! meno se ne parla, meglio è.
Che cosa dice questo studio?
1. L’indebitamento medio d’un americano e d’altri popoli con stile di vita simile è vicino al 65%.
2. L’indebitamento medio dei popoli europei è prossimo al 45-50%.
3. L’indebitamento medio dell’italiano è del 30-35%:
I numeri sopra indicati hanno il seguente significato:
Ø Supponiamo che il sig. Rossi produca una ricchezza pari a 1000/anno.
Ø Di questi 1000, glie ne vengono in tasca 100.
Ø Dei 100/anno ne ha già impegnati (mutuo, rate, debiti in genere) 35.
Se il sig. Rossi fosse tedesco, svedese, olandese, si ritroverebbe con un impegnato annuo di 50. Se fosse americano o simile, si ritroverebbe con un impegnato annuo di 60-65.
Il Grande Fratello inorridisce: l’italiano mette troppi soldi al pizzo! Scatena subito una bella campagna di vendite: compri oggi e cominci a pagare l’anno prossimo, tasso zero! Che bello per tutti!
Arriviamo a regime.
Se l’italiano medio guadagna 25,000 Euro/anno, ne può mettere sul mercato ancora un minimo di 3,000-3,500, secondo calcoli molto semplici e immediati.
Moltiplichiamo per 15,000,000 produttori di reddito. Stiamo parlando di oltre 45 miliardi di Euro (90mila miliardi delle vecchie lire). Possiamo lasciare che il sig. Rossi se li faccia fregare dalle banche? Assolutamente no! Noi, grandi benefattori uniti nel Grande Fratello, lo invoglieremo a spendere quei quattrini in modo più piacevole.
Però, direbbe qualcuno, questo in ogni caso smuove l’economia in senso positivo!
Sì, questo è vero, ma solo per l’economia di paesi diversi dall’Italia. Infatti le statistiche indicano che l’ordine di preferenza per l’indebitamento è costituito da:
Ø Mattone d’investimento (unico prodotto made in Italy ma richiede grosse somme)
Ø Auto carrozzoni fuori strada (Giappone, Korea, un po’ Germania e USA)
Ø Home theatre (Cina, Korea)
Ø Televisori ultimo grido e DVD (Cina, Korea, Germania, Giappone)
Ø Play stations e videogiochi (Giappone)
Ø Video camere, fotografia digitale (Cina, Korea, Giappone)
Ø Cellulari sempre più complicati (Cina, Korea)
Ø A questo aggiungi I canoni di Sky, Tim, Vodaphone, Wind etc.
Nota (1): mentre la Korea agisce direttamente sui mercati (Samsung, LG), la Cina appare normalmente con I marchi più famosi dell’elettronica giapponese, americana, inglese e tedesca.
Nota (2): le catene di distribuzione del Grande Fratello sono italiane solo in minima parte.
Come sembrano lontani I tempi di ENI, Mediaset, Tiscali!
Si va meno al ristorante? Si compra un paio di scarpe in meno? I figli non hanno l’astuccio firmato?
Oggi l’italiano medio si sente più povero! Diciamo: è più allineato al resto d’Europa.
Franco