why should I lie?

why should I lie?

Saturday, January 26, 2008

27 gennaio - giorno della memoria zoppa
Mi rivolgo a:

-On.G.Napolitano, Presidente della Repubblica-Onorevoli e ministri vari, rifondanti o appartenenti
-Mr. W.Veltroni, sindaco
-Onorevoli verdi

-Ex brigatisti

-Compagni tutti, accomunati nel marxismo.

Avete speso fiumi di parole per ricordare la Shoah ma... dico:

  • Una sola parola...un solo ricordo per una manifestazione di barbarie di pari livello di criminalità?
  • Un pensierino spicciolo anche a chi né ebreo, né zingaro, né omosessuale, né criminale politico, la pelle ce l'ha rimessa lo stesso?
  • Una celebrazione al disopra del solito "condanna del fascismo e del nazismo nel nome della libertà e della democrazia conseguite grazie al sacrificio e l'abnegazione..."?
Io stesso ho visitato Auschwitz e sono rimasto annichilito.
Il fatto che ditte come Degussa ed eredi della Krupp e della IG Farben continuino a prosperare, non più sfruttando il lavoro dei deportati, ma solo quello di dipendenti spesso esposti a rischi, non dispone benevolmente verso queste organizzazioni.

Ma è possibile che, ancora oggi, dico "oggi" giorno della memoria non sia stata detta una parola,
dico una, sull'eccidio di "Katyn" ?
22,000 tra professori universitari e ufficiali dell'esercito Polacco furono giustiziati con un colpo alla nuca nel 1940.
Da chi? Sottovoce, per favore:
era l'esercito sovietico l'autore del massacro.

Ho assistito (via TV polacca) alla cerimonia di commemorazione tenuta nel 2000 a Katyn.

Un solo rappresentante dei Paesi amici, futuri colleghi in Europa: una pensionata con le palle Margaret Thatcher.

Un filino di vergogna, anche se ancora tarati dal sacro fuoco del marxismo, non lo provate?
TERRIBILMENTE DI ATTUALITA'

Saturday, November 13, 2004

Il Grande Fratello
ovvero
“se li metti al pizzo ti punisco”

Anno 1998-99. C’è il boom della Borsa. Tutti gli italiani, anche la massaia, investono in borsa I loro risparmi. I BOT non fruttano più niente. La Borsa sembra non fermarsi mai. Soldi, tanti soldi che girano vorticosamente tra borsini, acquisti/vendite on-line, agenti a briglia sciolta. Il soldo gira; pagamenti però sempre con I quattrini fra I denti.
Anche grazie all’11 settembre finisce la bolla speculativa, bolla che ha permesso a molti d’arricchirsi, ad altri di perdere qualcosa, ma non troppo. Tutti gli italiani recriminano per aver perso qualche buona occasione.
Cosa ci riserba il futuro?
Le banche, gli istituti d’assicurazione, le organizzazioni finanziare più o meno note si chiedono: come mettere le mani sui quattrini del sig. Rossi? Il quale sig. Rossi ha cominciato a comprare timidamente qualche BOT, ma rimpiange I bei tempi in cui il Numtel faceva storia.
Assicurazioni, banche etc. invitano ?, no costringono, a investire in bidoni tipo Cirio, bond argentini, Parmalat ed altri titoli “junk”.
“Almeno togliamo al sig. Rossi la preoccupazione di doversi prendere una laurea in Economia per poter studiare più seriamente I mercati nazionali e internazionali!”

Qui però interviene il Grande Fratello.
C’è uno studio/rilevazione che non è sufficientemente pubblicizzato. Anzi! meno se ne parla, meglio è.
Che cosa dice questo studio?
1. L’indebitamento medio d’un americano e d’altri popoli con stile di vita simile è vicino al 65%.
2. L’indebitamento medio dei popoli europei è prossimo al 45-50%.
3. L’indebitamento medio dell’italiano è del 30-35%:
I numeri sopra indicati hanno il seguente significato:
Ø Supponiamo che il sig. Rossi produca una ricchezza pari a 1000/anno.
Ø Di questi 1000, glie ne vengono in tasca 100.
Ø Dei 100/anno ne ha già impegnati (mutuo, rate, debiti in genere) 35.
Se il sig. Rossi fosse tedesco, svedese, olandese, si ritroverebbe con un impegnato annuo di 50. Se fosse americano o simile, si ritroverebbe con un impegnato annuo di 60-65.
Il Grande Fratello inorridisce: l’italiano mette troppi soldi al pizzo! Scatena subito una bella campagna di vendite: compri oggi e cominci a pagare l’anno prossimo, tasso zero! Che bello per tutti!
Arriviamo a regime.
Se l’italiano medio guadagna 25,000 Euro/anno, ne può mettere sul mercato ancora un minimo di 3,000-3,500, secondo calcoli molto semplici e immediati.
Moltiplichiamo per 15,000,000 produttori di reddito. Stiamo parlando di oltre 45 miliardi di Euro (90mila miliardi delle vecchie lire). Possiamo lasciare che il sig. Rossi se li faccia fregare dalle banche? Assolutamente no! Noi, grandi benefattori uniti nel Grande Fratello, lo invoglieremo a spendere quei quattrini in modo più piacevole.
Però, direbbe qualcuno, questo in ogni caso smuove l’economia in senso positivo!
Sì, questo è vero, ma solo per l’economia di paesi diversi dall’Italia. Infatti le statistiche indicano che l’ordine di preferenza per l’indebitamento è costituito da:
Ø Mattone d’investimento (unico prodotto made in Italy ma richiede grosse somme)
Ø Auto carrozzoni fuori strada (Giappone, Korea, un po’ Germania e USA)
Ø Home theatre (Cina, Korea)
Ø Televisori ultimo grido e DVD (Cina, Korea, Germania, Giappone)
Ø Play stations e videogiochi (Giappone)
Ø Video camere, fotografia digitale (Cina, Korea, Giappone)
Ø Cellulari sempre più complicati (Cina, Korea)
Ø A questo aggiungi I canoni di Sky, Tim, Vodaphone, Wind etc.
Nota (1): mentre la Korea agisce direttamente sui mercati (Samsung, LG), la Cina appare normalmente con I marchi più famosi dell’elettronica giapponese, americana, inglese e tedesca.
Nota (2): le catene di distribuzione del Grande Fratello sono italiane solo in minima parte.
Come sembrano lontani I tempi di ENI, Mediaset, Tiscali!
Si va meno al ristorante? Si compra un paio di scarpe in meno? I figli non hanno l’astuccio firmato?
Oggi l’italiano medio si sente più povero! Diciamo: è più allineato al resto d’Europa.
Franco

Friday, January 25, 2008

Apertura dell'Anno Giudiziario 25/1/2008

Tanti bei discorsi, corretti e precisi, dai quali si può trarre un'unica conclusione:
"il nuovo Governo italiano, non solo dovrà continuare ad inviare la spazzatura di Napoli a Lipsia, per ottenerne un corretto incenerimento (contro congruo pagamento, è ovvio), ma dovrà anche negoziare con alcuni dei tribunali tedeschi il possibile trasferimento a quelle istituzioni più efficienti dell'enorme numero di processi arretrati in Italia (contro congruo pagamento, è ovvio)".

Monday, January 21, 2008

INSICUREZZA?
DEGRADO?

Un tempo le sbarre si mettevano alle prigioni per evitare che i delinquenti uscissero. Oggi (corso di Francia, Roma) le sbarre si mettono per evitare che i delinquenti entrino! Tutto ciò grazie al buonismo statale e comunale!






Ma le cose cambiano certamente quando ci spostiamo nelle aree frequentate dai turisti!

Scendiamo perciò lungo via Veneto. Praticamente all’altezza dell'Hotel Excelsior e dell'Ambasciata USA giriamo a destra in via Liguria. Questa congiunge via Veneto con via Sistina.
Sul marciapiedi di destra ci imbattiamo (fortunatamente non ci imbrattiamo) in una prima sorpresa: questa è di cane, non di artista (Manzoni).

Ma certo! dirai tu.

SonoPorciQuestiRomani !!!!!!!!! oppure:

S
ono Porci Questi Romanisti ???????

A giudicare da questa scritta la seconda c'hai detto!



Non ci scoraggiamo però. E siamo a soli cinquanta metri da via Veneto!



Adesso però gireremo a destra, in via Cadore, così come il segnale, calato a livello marciapiedi e leggermente spiegazzato, ci obbliga a fare.


Ma di fronte all'elegantissimo Istituto Svizzero cosa troviamo?

Un bel buco! Ben segnalato. è vero. Ma pur sempre buco rimane!






Torniamo sconsolati in via Liguria, direzione via Sistina.
Ma cosa sarà mai questa artistica zeppa nella pavimentazione?








Niente paura!

Aiuta a reggere un cartellone cadente!



Degrado a Roma?
Scherziamo?

Quel Benedetto là voleva solo gettare discredito su una amministrazione efficiente e illuminata!

Saturday, January 19, 2008

19/1/2008-Prima audizione della sig.ra Mastella presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere.

TG5 mostra la sig.ra Mastella che arriva in procura a bordo dell'auto Lancia targa CX 125AK con targhino NCC. Secondo l'Agenzia delle Entrate detta auto è "per uso proprio", cilindrata 3179 cc, alimentazione benzina, peso 2840 kg (blindata?), immatricolata nel Lazio. E' una delle auto a noleggio, colore grigio argento, che hanno sostituito le auto blu governative? Probabilmente questa è quella a disposizione dell'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella.


DISASTRO IN CAMPANIA

La “napoletanità” è Di Giacomo, Eduardo, Totò… è passione, è dolce malinconia, è fuoco che ti brucia nelle vene, è l'espressione dei sentimenti. Il "napoletanismo" è l'indolenza che spreca il talento, la furbizia usata male... è tutto quello che, usato male, diventa volgarità. (Massimo Ranieri - [Interviste ] - 29/03/2002 (h.11.36)
Lo spettacolo.it)


Non credo sia necessario aggiungere altro.


















Wednesday, January 16, 2008

SUPPLICA

Dio ci protegga dall'intervento dei Papi nel nostro Paese!

In occasione della sua visita a Montecitorio, Giovanni Paolo II ha gettato il seme del disastroso indulto.

RINGRAZIAMENTO

L'intervento di 67 ragionevoli professori ci ha evitato di conoscere la vera verità su ciò che ci avrebbe riservato un intervento papale a La Sapienza.

Saturday, January 12, 2008

Autostrada della "monnezza" e della vergogna.

Rientravo ieri, 11 gennaio, dalle Dolomiti verso Roma. A partire da Modena, quando cioè ho imboccato l'Autostrada del Sole (???), ho notato un gran traffico di Teknocar, carichi e coperti da telone, secondo prescrizione, che si muovevano a velocità sostenuta da Sud verso Nord. Altri Teknocar, questi però chiaramente vuoti, si muovevano, in numero elevato, dal Nord verso il Sud, probabilmente pronti per un altro carico. Nessuno di questi mezzi di trasporto sembrava appartenere all'Esercito Italiano. Quindi, se ne deduce che, a meno di prestazioni fornite da associazioni benefiche, i trasporti venivano effettuati a titolo oneroso. Vogliamo anticipare qualche cifra? Viaggio di andata con carico e ritorno a vuoto, da Emilia Romagna o Toscana (collaboranti), sui 1000 € ? Moltiplichiamo per le oltre quaranta unità incrociate nelle circa 4 ore e mezza percorse da me in autostrada, e troveremo una piccola indicazione di quanto ci costerà il trasporto (non lo smaltimento!) di meno di 1000 tonnellate di quella "monnezza" (20 tonnellate per Teknocar) prodotta da imbecilli che faticherebbero troppo se si decidessero ad applicare il principio della raccolta differenziata, e da quegli incompetenti che li governano.
Attenzione! I politici si riempiono la bocca di due, tre, cinquecento, mille termovalorizzatori. Uno dei coglioni videoparlanti ha annunciato che, per un bando emesso entro la fine di questo mese, si potrebbe prevedere che Acerra, non solo sarebbe completato, ma, camorra permettendo, entrerebbe addirittura in funzione nella prossima primavera!
Ma mi faccia il piacere! direbbe LUI.
Non tentate di turlupinare i cittadini! (questa è una tecnica utilizzata spesso da un certo ministro che dovrebbe vantaggiosamente dedicarsi alla pastorizia). Un termovalorizzatore è un impianto industriale che, tra appalti, progettazione, acquisizione dei siti, forniture dei macchinari e costruzione, richiede un minimo di 25-30 mesi. Con i tempi politici italiani i 30 mesi saranno 36. Se poi i tempi saranno Campani, parleremo di 10 anni come minimo!
Ma ci facciano il piacere!

Tuesday, January 01, 2008

I pericoli più frequenti.

- l'uso limitato e l'uso esagerato,
- le smargiassate, quando si presentino situazioni di pericolo per la salute evitando d'indossare mantelline e creme protettive,
- i rapporti con Ms. Bobbit,
- lasciarlo all'aria mentre ci si riposa quando, in giro per casa, ci sono cani curiosi,
- quando si prende il sole nudi e la vecchietta di fronte chiama la polizia,
- quando il famoso scoiattolo dice: "che belle noccioline: una la mangio subito e l'altra la porto via!"
Questo sì mette in pericolo il ppene della persona. Ya?

Sunday, December 30, 2007

CONTRADA

Quando la vita d'un uomo dipende esclusivamente dalle dichiarazioni di alcuni "collaboratori di giustizia" non sarebbe bene prevedere che tutti, ripeto tutti, i "pentiti" vengano sottoposti al test del poligrafo (macchina della verità)?
Questo strumento si è rivelato molto più attendibile di quanto si voglia far credere.
Ma si teme forse di fare uno sgarbo nei confronti dei padrini (anche politici) dei picciotti collaboranti?

Friday, December 28, 2007

VATICANO IMMOBILIARE

Se non erro, cominciò tutto con il Concordato tra Stato e Chiesa.
Mascellone, con lo scopo di conseguire il supporto dei cattolici, restituì al Vaticano le proprietà immobiliari che il Regno d'Italia aveva, saggiamente, confiscato.
Dal momento in cui Sua Santità si è ritrovata in sella, è cominciata l'espansione del patrimonio immobiliare del Vaticano.
Speculazioni selvagge messe in atto in tempi insospettabili (quartiere Prati a Roma).
Eredità di peccatori che, mediante la donazione dei propri averi, speravano (e sperano) di conseguire qualche sconto di pena nell'aldilà. Traffici più o meno leciti organizzati da faccendieri tipo Marcinkus con condimento di salsa democristiana. (Si noti infatti che il nuovo Concordato degli anni '80, vive in un mondo in cui il reato di plagio non esiste più). Aggiungiamo il buonismo manifestato da governanti repubblicani che, più o meno disinteressatamente, hanno esentato il Vaticano dal pagamento dell'ICI.
Ma l'ingordigia cresce.
Il numero dei religiosi crolla e i conventi si svuotano. Bisogna studiare come sfruttare la situazione. Il famoso 8 per mille, rimpinguato dalla benevolenza di tutti i governi di questo bel Paese, permette di guardare con tranquillità al futuro.
E allora? Ancora l'immobiliare!
Così vediamo convitti e conventi trasformarsi in alberghi. Solo a Roma si contano numerosi esempi di questa mutazione genetica. Non sappiamo se sia il Vaticano & Co. ad amministrarli, se siano dati in gestione, se gli immobili siano stati venduti a terzi.
Qualora si traesse beneficio, diretto o indiretto, da un'eventuale esenzione ICI, consiglierei agli albergatori di professione di documentarsi e di presentare almeno un ricorso a un qualsiasi garante, italiano o europeo, contro una concorrenza che dir sleale è poco.
Le due foto illustrano il convento dei "Frati Bigi" trasformato, almeno parzialmente, in hotel "Milton Roma" e una parte dell'isolato dell'Istituto Santa Maria divenuto "Prime Hotel Saint John". I due hotel sono a pochi passi dalla basilica di San Giovanni e dal Colosseo.

Saturday, December 15, 2007

Calcolo del bollo in base alla targa del veicolo: risultato richiesta

PROPOSTA PAGAMENTO


Riepilogo dati inseriti

Tipo veicolo:

01-autoveicolo

Targa:

??937??

Dati relativi al veicolo

Regione:

Lazio

Cilindrata:

1910 cc

Potenza:

110 KW

Direttiva Euro:

4

Alimentazione:

Gasolio

EcoDiesel:

Si

Cavalli:

19

Posti:

5

Portata:

445 kg

Peso:

2050 kg

Numero Assi:

2

Categoria:

autovettura

Data immatricolazione:

03/07/2007

Codice uso:

di terzi da locare senza conducente


Dati relativi il pagamento:

Riduzione:

no

Termine pagamento:

01/10/2007


Dati relativi al calcolo:



1° opzione 2° opzione 3° opzione
Scadenza: 12/2007 04/2008 08/2008
Mesi validità: 04 08 12
Tassa: 101,97 203,93 296,70
Interessi: 0,48 0,95 1,38
Sanzioni: 6,12 12,24 17,80
Totale: 108,57 217,12 315,88

Questa auto circola con cipolla blu (non lampeggiante) sul tetto. Immagino che, in caso il guidatore lo ritenga opportuno, questo sia pronto ad azionare il lampeggiante . Ma per curiosità: quale ente (statale? provinciale? regionale?) prende in affitto auto di piccola cilindrata per dipendenti o manager autorizzati all'uso della cipolla?

Aggiungo che anche quest'altra utilitaria gira con cipolla blu sul tetto. Chissà quante altre ne annoterò, sperando di commettere un reato.

Calcolo del bollo in base alla targa del veicolo: risultato richiesta

PROPOSTA PAGAMENTO


Riepilogo dati inseriti

Tipo veicolo:

01-autoveicolo

Targa:

??100??


Dati relativi al veicolo

Regione:

Lazio

Cilindrata:

1149 cc

Potenza:

55 KW

Direttiva Euro:

4

Alimentazione:

Benzina

EcoDiesel:

No

Cavalli:

14

Posti:

5

Portata:

415 kg

Peso:

1580 kg

Numero Assi:

2

Categoria:

autovettura

Data immatricolazione:

16/07/2007

Codice uso:

di terzi da locare senza conducente


Dati relativi il pagamento:

Riduzione:

no

Termine pagamento:

01/10/2007


Dati relativi al calcolo:



1° opzione 2° opzione 3° opzione
Scadenza: 12/2007 04/2008 08/2008
Mesi validità: 04 08 12
Tassa: 48,77 97,53 141,90
Interessi: 0,24 0,49 0,71
Sanzioni: 2,93 5,85 8,51
Totale: 51,94 103,87 151,12

Importi espressi in Euro

Se uno o più dati, esposti a video, non corrispondono a quelli in vostro possesso si prega di seguire la procedura di
calcolo con inserimento manuale dei dati.

Grazie per aver utilizzato questo servizio.

NOMISMA
invade e pervade. Tutti sappiamo che Nomisma è: proprietà? controllata? diretta o indiretta? della famiglia Prodi/Franzoni.
Immagino che le sue consulenze alla rete radio RAI 1 vengano ben remunerate, anche se si tratta di cose non ovvie, bensì cretine, del tipo:

  1. in Italia la benzina costa in media 3,2 centesimi più che negli altri Paesi europei
  2. in Italia la popolazione è scontenta di come funzionano i treni
  3. le famiglie sotto la soglia di povertà crescono, etc.
Tanto chi paga in Italia sono i soliti fresconi, ovvero noi.

Sunday, November 18, 2007

ARI, ARI, ARI-IPOCRISIA

Caro Petrini,
hai scritto su Repubblica del 18 novembre 2007 quanto segue:

quote

Ici, in sei milioni non la pagano più
Nella manovra il pacchetto-casa 2008

di ROBERTO PETRINI

Ici, in sei milioni non la pagano più
Nella manovra il pacchetto-casa 2008"
ROMA - Proprietario, inquilino o aspirante proprietario. La Finanziaria 2008 si concentra sulla casa con un pacchetto di misure che accompagnano il cittadino nelle varie fasi della sua vita. La misura più importante riguarda chi abita nella casa di proprietà: su questo immobile arriva l'atteso sconto sull'Ici pari a circa il 30 per cento dell'aliquota base (oggi pari al 4 per mille del valore catastale). Si tratta di uno sconto pari all'1,33 per mille del valore catastale (cioè la rendita, più il 5%, moltiplicato 100) sull'imposta che si aggiunge all'attuale detrazione di 103,29 euro. In ogni caso la detrazione non potrà superare i 303,29 euro di sconto e non riguarderà case di lusso e palazzi storici. Quanti italiani potranno beneficiarne? Molti. Si calcola che con questo meccanismo le famiglie esenti saranno il 40 per cento del totale, cioè circa 6 milioni.

I proprietari che vorranno ridipingere la facciata del palazzo o compiere lavori di ristrutturazione potranno beneficiare di ulteriori sconti. E' stata prorogata fino al 2010 la detrazione del 36 per cento - ormai divenuta un classico del nostro sistema fiscale - per le ristrutturazioni edilizie con l'annessa riduzione dal 20 a 10 per cento dell'Iva sui materiali (il tetto è di 48 mila euro e deve essere ripartito in dieci quote annuali). Le ristrutturazioni possono comprendere cablatura del palazzo, impianti di robotica, gli ascensori. Taglio di imposte del 55 per cento sulle somme spese per la riqualificazione energetica dell'edificio (un beneficio che si potrà spalmare anche in dieci anni e che riguarda infissi, pannelli solari e sostituzione vecchie caldaie a condensazione).


Sconti in arrivo anche per chi vive in affitto e ha un reddito basso: circa 2,8 milioni di famiglie in Italia. Chi ha un contratto regolarmente registrato potrà (indicando la circostanza al datore di lavoro o nella dichiarazione dei redditi) beneficiare di uno sgravio di 300 euro se ha un reddito inferiore ai 15.494 euro lordi annui. Lo sconto scende a 150 per chi ha un reddito inferiore ai 30.987 euro lordi annui. La detrazione non vale per i titolare di alloggi popolari assegnati che già pagano un canone fortemente scontato.

Un intervento è previsto anche per i giovani. Chi lascia la casa paterna, ha tra i 20 e i 30 anni e un reddito inferiore ai 15 mila euro, se ha un contratto regolarmente registrato potrà beneficiare di una detrazione di circa 1.000 euro l'anno. La detrazione diventa di 500 euro se il reddito sale fino a 30 mila euro. Sgravi anche per gli studenti universitari fuori sede: viene confermato il taglio dell'imposta, introdotto dalla Finanziaria 2007, pari al 19 per cento dell'affitto per i genitori che li hanno a carico o per i diretti interessati.

Infine l'accesso alla proprietà. Aumenta la quota di detrazioni per l'acquisto della casa di abitazione: si potrà scontare dall'Irpef il 19 per cento degli interessi passivi sul mutuo fino a circa 4.000 ero l'anno, con un incremento del 10 per cento rispetto alla precedente comma che era pari a 3.615,20 euro.

Intanto l'ultima novità della Finanziaria - l'introduzione della class action - sta suscitando qualche dubbio in alcuni settori della maggioranza. Ieri il ministro Clemente Mastella ha detto che alla Camera la misura andrà cambiata per non penalizzare gli investimenti.
(18 novembre 2007)

unquote

Stranamente, il titolo dell'articolo portava questo piccolo concetto in più, non sviluppato nel corso dell'articolo stesso:

ariquote

"Ma in busta paga fino a 74 euro in meno"

ariunquote

Forse non hai mai letto quello che un grande scrittore ha scritto del duro compito del giornalista:

"raccontare ai lettori ciò che non vorrebbero mai venisse detto loro"

Ma tu dici ai lettori di Repubblica solo quello che loro vogliono sentirsi dire. Credo sia esattamente l'opposto di quanto immaginato da quello scrittore.

Saturday, November 10, 2007








Inciviltà + inefficienza
dei servizi = terzo o quarto mondo? Leggasi "degrado"


E sono pure troppo buono! Non ho fotografato vecchi frigo e lavatrici che, insieme a immondizia di tutti i generi (riciclabile o semplicemente camionabile) s'incontrano nei tunnel della via Flaminia all'altezza di Prima Porta.
Vogliamo allinearci a quei Paesi, da noi definiti sottosviluppati, per i quali si prescrive la vaccinazione contro il colera?
Sì! Facciamoci del male! Inseriamo questo "must" nelle guide turistiche di Roma!

Ma questo è solo un piccolo assaggio. Date uno sguardo sempre alla via Flaminia, comune di Roma, all'altezza della stazione di Sacrofano (km 19).
Ovviamente per arrivarci avrete attraversato le favelas di Tor di Quinto, Labaro, La Celsa, smantellate, quando capita o quando fa comodo.

E, tra non molto, se quanto viene sussurrato si dovesse avverare, avremo anche altre favelas nuove di zecca. Tutte nelle aree di Roma Nord.
E' vero: in comune (di Roma) hanno inventato delle definizioni nuove e accattivanti (*) per questi insediamenti. Ma sempre favelas saranno.

(*) L'ultima stazione del trenino urbano da piazzale Flaminio è stata battezzata "Montebello" ai tempi dell'ultimo Anno Santo. Nome suggestivo, vero? Peccato che coincida con l'ingresso al cimitero di Prima Porta!

COME SI PUO' OSSERVARE

questo l'avevo pubblicato nel 2005. Allora però non si dava ancora la dovuta importanza al peso della delinquenza attribuita oggi a Rom, Albanesi, Romeni, Italiani, Marocchini etc.etc.

Credo che l'argomento sia ancora, e più che allora, d'attualità.
Permetteremo che l'ipocrisia della "PRIVACY" continui a governarci?




Sunday, August 14, 2005

  • Queste sono le mie impronte digitali.



    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    Facciamoli schedare!



    Invito tutti coloro che risiedono nel nostro Paese - italiani e non - a fornire, ovviamente in modo un poco più ufficiale, le proprie impronte alle autorità di polizia.
    E’ vero, l’ideale sarebbe la schedatura del DNA, ma forse costa troppo farla. Cominciando però da quelli che, avendo già commesso qualche reato hanno acquisito un diritto di prelazione, anche questo tipo di schedatura potrebbe essere preso in considerazione.

    Invito il Governo a introdurre una campagna di sensibilizzazione per preparare tutti I residenti nel territorio ad una vera lotta alla delinquenza e al terrorismo (che in fondo è la stessa cosa, sebbene mascherata dietro una dose di fanatismo più o meno religioso).

    § Rinunciamo volontariamente ad alcuni aspetti della nostra privacy!
    § I nostri cellulari siano messi sotto controllo! Le nostre conversazioni registrate.
    § Sempre tramite i cellulari vengano individuati e seguiti I nostri spostamenti!
    § Vengano introdotte zone estese di videosorveglianza.

    Obiettivo dell’operazione: costruire un modo di vita meno drammatico, più spontaneo, più sicuro. Ripensandoci, la nostra privacy ne uscirebbe vincente: aumenterebbe, piuttosto che diminuire.
    Certo…se per privacy intendiamo libertà…
    libertà dalla paura.

    Immaginate! Poter pervenire all’eliminazione dei sistemi d’allarme, delle inferriate alle finestre. Poter evitare di doversi guardare intorno prima di scendere dall’auto parcheggiata a tarda ora, poter eliminare lo spioncino alla porta, le assicurazioni varie (che spesso costituiscono la prima forma di rapina).

    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    FacciamoLi schedare!

    Mettiamo da parte quei preconcetti ipocriti che ci hanno ridotto a vivere in uno stato di continuo allarme! Solamente chi ha la coscienza sporca vorrà opporsi.
    I delinquenti spiccioli esistono e sono tanti. E’ inutile che I buonisti predichino che I delinquenti più grandi sono gli evasori fiscali, il grande capitale, I petrolieri etc. Sarà pure vero. Ma se ci svegliamo di notte con gli intrusi dentro casa, che ti piazzano un coltello alla gola, non troviamo mica Mr. Rockefeller. Troviamo I delinquenti spiccioli che ci fanno cagare sotto!
    Eliminiamo, se possibile, questa eventualità. Saremo più forti poi nel combattere le nostre battaglie contro la delinquenza d’alto bordo. Con ciò non condivido l’opinione che petrolieri, capitale etc. siano dei delinquenti. Questa è solo la posizione dei “buonisti”!
    In ogni caso I buonisti ricordino che il capitale non ha bisogno di romperci I santissimi dentro casa! E’ sufficiente che ci metta in auto! Tra pane e companatico capitalisti e petrolieri ci leveranno anche le mutande!

    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!


    Eliminiamo, per quanto possibile, le false giustificazioni della delinquenza spicciola.
    Reintroduciamo il concetto che la proprietà privata non è un furto!… qualunque cosa predichino politicanti, religiosi o pseudo tali, filosofi, sociologi e assimilati.
    Produrre ricchezza è un merito, NON E’ una colpa.
    Informiamo la gente! Parliamone! Parlatene con gli amici. Convincete I buonisti che il miglior modo d’essere buoni è lavorare, eliminando al massimo dal proprio cervello le ideologie che, nella maggior parte dei casi, sono state create da falliti di professione (Marx insegna: si faceva mantenere dagli amici. O sbaglio?).
    Chi non sa lavorare e non impara a produrre si riconosca fallito e si lasci assistere! Non tenti di distruggere quelli che del lavoro hanno fatto uno degli aspetti più positivi della loro vita.

    Combattiamo il buonismo ipocrita!
    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    FacciamoLi schedare!

Criminalità comune
o comunale?


Ci troviamo a 50 metri dal Palazzetto dello Sport di Roma e a quota +175 cm, tacchi compresi.
Qualche cervellone dell'amministrazione del comune di Roma ha autorizzato l'installazione di questo
imponente cartellone destinato alla pubblicità. Detto cartellone è costituito da due lastre in metallo ben solido ed è dotato di spigoli piuttosto pronunciati tali da provocare, se uno è un pò iellato oltre che distratto, lo sfondamento della scatola cranica.
Forse, con una certa dose di previdenza, il Comune ha già pensato a indirizzare gli eventuali infortunati all'Associazione Italiana Ospedalità Privata.
In caso d'incidente, oltre a farci ricoverare, gratuitamente spero, in una clinica dell'AIOP, a quale ufficio comunale dobbiamo rivolgerci per ottenere un sacrosanto risarcimento?



Friday, November 02, 2007

Provincia! imperativo del verbo provinciare.

Negli anni della vera crisi economica argentina le banche di Buenos Aires esponevano indicatori dei cambi rotanti. Davano il rapporto Peso/Dollaro in tempo reale. cambiava rapidamente tanto che chi usciva dall'ufficio con lo stipendio mensile in tasca, si precipitava a comprare qualsiasi cosa, dalla bistecca alla carta igienica in quantità spropositate. Il giorno dopo si sarebbero effettuati i cambi con i colleghi. Io ti do la carta igienica, tu mi dai i fagiolini. Ché altrimenti quello stesso giorno dopo i prezzi di tutti i generi sarebbero comunque stati più alti.

Da noi, in Italia, devono mettere il contatore rotante delle province. Non molti anni fà eravamo rimasti estasiati di fronte al fatto che anche noi in Italia potevamo introdurre una nuova lettera nell'alfabeto: la kappa. Avevamo guadagnato una provincia che si chiamava KR, ovvero Crotone. Ma non era finita là: Verbania, Rimini etc. Ora si parla di Tempio Pausania e di tante altre divertenti organizzazioni locali. Divertenti? Beh. Fino a un certo punto.
Ci costano una barca di quattrini!
E il divertimento potevamo già trovarlo nelle province esistenti!
Provincia di Roma. Questa sì: è qualificata! Ma di cazzate ne sa produrre almeno tante quante, o forse di più, delle altre, pur di rango inferiore. In mie mani ho una lettera nella quale la sullodata provincia di Roma confonde l'edificio di civile abitazione con l'unità abitativa. Ne ho un'altra, sempre prodotta da questa lodevole organizzazione, nella quale mi si indica un contenuto di Decreto Presidenziale diverso da quello che gli addetti ai lavori sostengono sia quello corretto.
Per non parlare di date. Lettere scritte a Settembre 2007 che vengono spedite a Novembre (fortunatamente dello stesso anno). E sono perfino firmate da un Dirigente, certo Dott......
Ma mi facciano il piacere!
Date sussidi di disoccupazione decenti! Ma non rompete i santissimi ai cittadini!

Thursday, November 01, 2007

Certo Paolo VI, amico di molti politici Italiani, fece un giorno un cazziatone tremendo ai suoi seguaci principali: Andreotti, Fanfani, Forlani, forse anche Moro.
Considerando il comportamento dell'Italia verso i nomadi l'Italia rappresenta il fondo dei fondi. Non fa niente. Sù! Organizzate campi di sosta dove anche queste creature di Dio possano trovare un pò di tranquillità, di benessere, di calore. Detto fatto. Un pezzo di terra in periferia; 4 cessi chimici; uno scuola bus che simbolicamente passa in prossimità e, altrettanto simbolicamente, scompare all'orizzonte. Gli zingari, ovviamente, uscivano la mattina per svolgere le loro mansioni, di solito poco chiare e poco definite, e rientravano la sera per una sana bevuta. Qualche litigio, qualche zuffa. Solo che da qualche centinaio sono con gli anni diventati svariate migliaia. I campi sono diventati decine. I nomadi sono diventati più arroganti. Le loro pretese, tranne la scuola per i bambini, sono aumentate.
Il comune di Roma si è così circondato d'un sistema di bombe a tempo.

Caro Paolo VI, caro Woitila, caro Ratzinger, vi battete a voce per la dignità dell'uomo, e in particolare del povero, del gitano. Dico oh ca°°o. Siete proprietari d'una paurosa percentuale del patrimonio immobiliare italiano, patrimonio che state trasformando in alberghi, centri congressi etc. Perché, e ripeto perché dobbiamo essere noi a prenderci le rogne derivanti dal vostro buon cuore? E ripeto oh ca°°o.



RICATTI giustificati e giustificabili

Da quanto si mostra in televisione, noi capiamo che banche e banchieri rappresentano per l'Italia un'organizzazione criminale di tipo Spectrum.
Il banchiere più onesto risulta essere Fiorani. Questo turpe individuo forse più che onesto è stato il pollo del quartierino. Oggi, certo Geronzi viene presentato come una specie di conte Dracula che usa le banconote da 500 arrotolate per succhiare il sangue dei risparmiatori e non più per una salutare sniffata di coca.
Volete la vostra vendetta?
Ritirate i vostri risparmi dalle banche senza preavviso e cominciate a non pagare le rate del mutuo. Le Banche si arricchiranno di case pignorate invendibili e mancheranno di liquidità.Dovranno scegliere tra fallire o scendere a patti con i risparmiatori.