why should I lie?

why should I lie?

Sunday, November 18, 2007

ARI, ARI, ARI-IPOCRISIA

Caro Petrini,
hai scritto su Repubblica del 18 novembre 2007 quanto segue:

quote

Ici, in sei milioni non la pagano più
Nella manovra il pacchetto-casa 2008

di ROBERTO PETRINI

Ici, in sei milioni non la pagano più
Nella manovra il pacchetto-casa 2008"
ROMA - Proprietario, inquilino o aspirante proprietario. La Finanziaria 2008 si concentra sulla casa con un pacchetto di misure che accompagnano il cittadino nelle varie fasi della sua vita. La misura più importante riguarda chi abita nella casa di proprietà: su questo immobile arriva l'atteso sconto sull'Ici pari a circa il 30 per cento dell'aliquota base (oggi pari al 4 per mille del valore catastale). Si tratta di uno sconto pari all'1,33 per mille del valore catastale (cioè la rendita, più il 5%, moltiplicato 100) sull'imposta che si aggiunge all'attuale detrazione di 103,29 euro. In ogni caso la detrazione non potrà superare i 303,29 euro di sconto e non riguarderà case di lusso e palazzi storici. Quanti italiani potranno beneficiarne? Molti. Si calcola che con questo meccanismo le famiglie esenti saranno il 40 per cento del totale, cioè circa 6 milioni.

I proprietari che vorranno ridipingere la facciata del palazzo o compiere lavori di ristrutturazione potranno beneficiare di ulteriori sconti. E' stata prorogata fino al 2010 la detrazione del 36 per cento - ormai divenuta un classico del nostro sistema fiscale - per le ristrutturazioni edilizie con l'annessa riduzione dal 20 a 10 per cento dell'Iva sui materiali (il tetto è di 48 mila euro e deve essere ripartito in dieci quote annuali). Le ristrutturazioni possono comprendere cablatura del palazzo, impianti di robotica, gli ascensori. Taglio di imposte del 55 per cento sulle somme spese per la riqualificazione energetica dell'edificio (un beneficio che si potrà spalmare anche in dieci anni e che riguarda infissi, pannelli solari e sostituzione vecchie caldaie a condensazione).


Sconti in arrivo anche per chi vive in affitto e ha un reddito basso: circa 2,8 milioni di famiglie in Italia. Chi ha un contratto regolarmente registrato potrà (indicando la circostanza al datore di lavoro o nella dichiarazione dei redditi) beneficiare di uno sgravio di 300 euro se ha un reddito inferiore ai 15.494 euro lordi annui. Lo sconto scende a 150 per chi ha un reddito inferiore ai 30.987 euro lordi annui. La detrazione non vale per i titolare di alloggi popolari assegnati che già pagano un canone fortemente scontato.

Un intervento è previsto anche per i giovani. Chi lascia la casa paterna, ha tra i 20 e i 30 anni e un reddito inferiore ai 15 mila euro, se ha un contratto regolarmente registrato potrà beneficiare di una detrazione di circa 1.000 euro l'anno. La detrazione diventa di 500 euro se il reddito sale fino a 30 mila euro. Sgravi anche per gli studenti universitari fuori sede: viene confermato il taglio dell'imposta, introdotto dalla Finanziaria 2007, pari al 19 per cento dell'affitto per i genitori che li hanno a carico o per i diretti interessati.

Infine l'accesso alla proprietà. Aumenta la quota di detrazioni per l'acquisto della casa di abitazione: si potrà scontare dall'Irpef il 19 per cento degli interessi passivi sul mutuo fino a circa 4.000 ero l'anno, con un incremento del 10 per cento rispetto alla precedente comma che era pari a 3.615,20 euro.

Intanto l'ultima novità della Finanziaria - l'introduzione della class action - sta suscitando qualche dubbio in alcuni settori della maggioranza. Ieri il ministro Clemente Mastella ha detto che alla Camera la misura andrà cambiata per non penalizzare gli investimenti.
(18 novembre 2007)

unquote

Stranamente, il titolo dell'articolo portava questo piccolo concetto in più, non sviluppato nel corso dell'articolo stesso:

ariquote

"Ma in busta paga fino a 74 euro in meno"

ariunquote

Forse non hai mai letto quello che un grande scrittore ha scritto del duro compito del giornalista:

"raccontare ai lettori ciò che non vorrebbero mai venisse detto loro"

Ma tu dici ai lettori di Repubblica solo quello che loro vogliono sentirsi dire. Credo sia esattamente l'opposto di quanto immaginato da quello scrittore.

Saturday, November 10, 2007








Inciviltà + inefficienza
dei servizi = terzo o quarto mondo? Leggasi "degrado"


E sono pure troppo buono! Non ho fotografato vecchi frigo e lavatrici che, insieme a immondizia di tutti i generi (riciclabile o semplicemente camionabile) s'incontrano nei tunnel della via Flaminia all'altezza di Prima Porta.
Vogliamo allinearci a quei Paesi, da noi definiti sottosviluppati, per i quali si prescrive la vaccinazione contro il colera?
Sì! Facciamoci del male! Inseriamo questo "must" nelle guide turistiche di Roma!

Ma questo è solo un piccolo assaggio. Date uno sguardo sempre alla via Flaminia, comune di Roma, all'altezza della stazione di Sacrofano (km 19).
Ovviamente per arrivarci avrete attraversato le favelas di Tor di Quinto, Labaro, La Celsa, smantellate, quando capita o quando fa comodo.

E, tra non molto, se quanto viene sussurrato si dovesse avverare, avremo anche altre favelas nuove di zecca. Tutte nelle aree di Roma Nord.
E' vero: in comune (di Roma) hanno inventato delle definizioni nuove e accattivanti (*) per questi insediamenti. Ma sempre favelas saranno.

(*) L'ultima stazione del trenino urbano da piazzale Flaminio è stata battezzata "Montebello" ai tempi dell'ultimo Anno Santo. Nome suggestivo, vero? Peccato che coincida con l'ingresso al cimitero di Prima Porta!

COME SI PUO' OSSERVARE

questo l'avevo pubblicato nel 2005. Allora però non si dava ancora la dovuta importanza al peso della delinquenza attribuita oggi a Rom, Albanesi, Romeni, Italiani, Marocchini etc.etc.

Credo che l'argomento sia ancora, e più che allora, d'attualità.
Permetteremo che l'ipocrisia della "PRIVACY" continui a governarci?




Sunday, August 14, 2005

  • Queste sono le mie impronte digitali.



    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    Facciamoli schedare!



    Invito tutti coloro che risiedono nel nostro Paese - italiani e non - a fornire, ovviamente in modo un poco più ufficiale, le proprie impronte alle autorità di polizia.
    E’ vero, l’ideale sarebbe la schedatura del DNA, ma forse costa troppo farla. Cominciando però da quelli che, avendo già commesso qualche reato hanno acquisito un diritto di prelazione, anche questo tipo di schedatura potrebbe essere preso in considerazione.

    Invito il Governo a introdurre una campagna di sensibilizzazione per preparare tutti I residenti nel territorio ad una vera lotta alla delinquenza e al terrorismo (che in fondo è la stessa cosa, sebbene mascherata dietro una dose di fanatismo più o meno religioso).

    § Rinunciamo volontariamente ad alcuni aspetti della nostra privacy!
    § I nostri cellulari siano messi sotto controllo! Le nostre conversazioni registrate.
    § Sempre tramite i cellulari vengano individuati e seguiti I nostri spostamenti!
    § Vengano introdotte zone estese di videosorveglianza.

    Obiettivo dell’operazione: costruire un modo di vita meno drammatico, più spontaneo, più sicuro. Ripensandoci, la nostra privacy ne uscirebbe vincente: aumenterebbe, piuttosto che diminuire.
    Certo…se per privacy intendiamo libertà…
    libertà dalla paura.

    Immaginate! Poter pervenire all’eliminazione dei sistemi d’allarme, delle inferriate alle finestre. Poter evitare di doversi guardare intorno prima di scendere dall’auto parcheggiata a tarda ora, poter eliminare lo spioncino alla porta, le assicurazioni varie (che spesso costituiscono la prima forma di rapina).

    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    FacciamoLi schedare!

    Mettiamo da parte quei preconcetti ipocriti che ci hanno ridotto a vivere in uno stato di continuo allarme! Solamente chi ha la coscienza sporca vorrà opporsi.
    I delinquenti spiccioli esistono e sono tanti. E’ inutile che I buonisti predichino che I delinquenti più grandi sono gli evasori fiscali, il grande capitale, I petrolieri etc. Sarà pure vero. Ma se ci svegliamo di notte con gli intrusi dentro casa, che ti piazzano un coltello alla gola, non troviamo mica Mr. Rockefeller. Troviamo I delinquenti spiccioli che ci fanno cagare sotto!
    Eliminiamo, se possibile, questa eventualità. Saremo più forti poi nel combattere le nostre battaglie contro la delinquenza d’alto bordo. Con ciò non condivido l’opinione che petrolieri, capitale etc. siano dei delinquenti. Questa è solo la posizione dei “buonisti”!
    In ogni caso I buonisti ricordino che il capitale non ha bisogno di romperci I santissimi dentro casa! E’ sufficiente che ci metta in auto! Tra pane e companatico capitalisti e petrolieri ci leveranno anche le mutande!

    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!


    Eliminiamo, per quanto possibile, le false giustificazioni della delinquenza spicciola.
    Reintroduciamo il concetto che la proprietà privata non è un furto!… qualunque cosa predichino politicanti, religiosi o pseudo tali, filosofi, sociologi e assimilati.
    Produrre ricchezza è un merito, NON E’ una colpa.
    Informiamo la gente! Parliamone! Parlatene con gli amici. Convincete I buonisti che il miglior modo d’essere buoni è lavorare, eliminando al massimo dal proprio cervello le ideologie che, nella maggior parte dei casi, sono state create da falliti di professione (Marx insegna: si faceva mantenere dagli amici. O sbaglio?).
    Chi non sa lavorare e non impara a produrre si riconosca fallito e si lasci assistere! Non tenti di distruggere quelli che del lavoro hanno fatto uno degli aspetti più positivi della loro vita.

    Combattiamo il buonismo ipocrita!
    Lasciamoci schedare!
    Facciamoci schedare!
    FacciamoLi schedare!

Criminalità comune
o comunale?


Ci troviamo a 50 metri dal Palazzetto dello Sport di Roma e a quota +175 cm, tacchi compresi.
Qualche cervellone dell'amministrazione del comune di Roma ha autorizzato l'installazione di questo
imponente cartellone destinato alla pubblicità. Detto cartellone è costituito da due lastre in metallo ben solido ed è dotato di spigoli piuttosto pronunciati tali da provocare, se uno è un pò iellato oltre che distratto, lo sfondamento della scatola cranica.
Forse, con una certa dose di previdenza, il Comune ha già pensato a indirizzare gli eventuali infortunati all'Associazione Italiana Ospedalità Privata.
In caso d'incidente, oltre a farci ricoverare, gratuitamente spero, in una clinica dell'AIOP, a quale ufficio comunale dobbiamo rivolgerci per ottenere un sacrosanto risarcimento?



Friday, November 02, 2007

Provincia! imperativo del verbo provinciare.

Negli anni della vera crisi economica argentina le banche di Buenos Aires esponevano indicatori dei cambi rotanti. Davano il rapporto Peso/Dollaro in tempo reale. cambiava rapidamente tanto che chi usciva dall'ufficio con lo stipendio mensile in tasca, si precipitava a comprare qualsiasi cosa, dalla bistecca alla carta igienica in quantità spropositate. Il giorno dopo si sarebbero effettuati i cambi con i colleghi. Io ti do la carta igienica, tu mi dai i fagiolini. Ché altrimenti quello stesso giorno dopo i prezzi di tutti i generi sarebbero comunque stati più alti.

Da noi, in Italia, devono mettere il contatore rotante delle province. Non molti anni fà eravamo rimasti estasiati di fronte al fatto che anche noi in Italia potevamo introdurre una nuova lettera nell'alfabeto: la kappa. Avevamo guadagnato una provincia che si chiamava KR, ovvero Crotone. Ma non era finita là: Verbania, Rimini etc. Ora si parla di Tempio Pausania e di tante altre divertenti organizzazioni locali. Divertenti? Beh. Fino a un certo punto.
Ci costano una barca di quattrini!
E il divertimento potevamo già trovarlo nelle province esistenti!
Provincia di Roma. Questa sì: è qualificata! Ma di cazzate ne sa produrre almeno tante quante, o forse di più, delle altre, pur di rango inferiore. In mie mani ho una lettera nella quale la sullodata provincia di Roma confonde l'edificio di civile abitazione con l'unità abitativa. Ne ho un'altra, sempre prodotta da questa lodevole organizzazione, nella quale mi si indica un contenuto di Decreto Presidenziale diverso da quello che gli addetti ai lavori sostengono sia quello corretto.
Per non parlare di date. Lettere scritte a Settembre 2007 che vengono spedite a Novembre (fortunatamente dello stesso anno). E sono perfino firmate da un Dirigente, certo Dott......
Ma mi facciano il piacere!
Date sussidi di disoccupazione decenti! Ma non rompete i santissimi ai cittadini!

Thursday, November 01, 2007

Certo Paolo VI, amico di molti politici Italiani, fece un giorno un cazziatone tremendo ai suoi seguaci principali: Andreotti, Fanfani, Forlani, forse anche Moro.
Considerando il comportamento dell'Italia verso i nomadi l'Italia rappresenta il fondo dei fondi. Non fa niente. Sù! Organizzate campi di sosta dove anche queste creature di Dio possano trovare un pò di tranquillità, di benessere, di calore. Detto fatto. Un pezzo di terra in periferia; 4 cessi chimici; uno scuola bus che simbolicamente passa in prossimità e, altrettanto simbolicamente, scompare all'orizzonte. Gli zingari, ovviamente, uscivano la mattina per svolgere le loro mansioni, di solito poco chiare e poco definite, e rientravano la sera per una sana bevuta. Qualche litigio, qualche zuffa. Solo che da qualche centinaio sono con gli anni diventati svariate migliaia. I campi sono diventati decine. I nomadi sono diventati più arroganti. Le loro pretese, tranne la scuola per i bambini, sono aumentate.
Il comune di Roma si è così circondato d'un sistema di bombe a tempo.

Caro Paolo VI, caro Woitila, caro Ratzinger, vi battete a voce per la dignità dell'uomo, e in particolare del povero, del gitano. Dico oh ca°°o. Siete proprietari d'una paurosa percentuale del patrimonio immobiliare italiano, patrimonio che state trasformando in alberghi, centri congressi etc. Perché, e ripeto perché dobbiamo essere noi a prenderci le rogne derivanti dal vostro buon cuore? E ripeto oh ca°°o.



RICATTI giustificati e giustificabili

Da quanto si mostra in televisione, noi capiamo che banche e banchieri rappresentano per l'Italia un'organizzazione criminale di tipo Spectrum.
Il banchiere più onesto risulta essere Fiorani. Questo turpe individuo forse più che onesto è stato il pollo del quartierino. Oggi, certo Geronzi viene presentato come una specie di conte Dracula che usa le banconote da 500 arrotolate per succhiare il sangue dei risparmiatori e non più per una salutare sniffata di coca.
Volete la vostra vendetta?
Ritirate i vostri risparmi dalle banche senza preavviso e cominciate a non pagare le rate del mutuo. Le Banche si arricchiranno di case pignorate invendibili e mancheranno di liquidità.Dovranno scegliere tra fallire o scendere a patti con i risparmiatori.

Tuesday, October 23, 2007

Ballarò del 23 Ottobre 2007

Boselli: ...i Pubblici Ministeri non devono parlare tramite i media...devono parlare tramite le loro sentenze!
Bella giustizia! Limpida e chiara. Dal produttore al consumatore senza intermediari. Un pò come le cooperative rosse. Poi...vai con il gulag!
Già abbiamo i GIP che enunciano teoremi (per esempio Cogne). Allegria!Avremo i PM che condannano. E i giudici sullo scranno? Li mandiamo a casa?
Di PM che comunicavano tramite media ne abbiamo conosciuti a decine, non ultimo il picchio (woodcock) di Potenza. Esempi illustri ci sono venuti anche dalla Procura di Milano, anche se agivano in modo diverso. Lo scandalo però è De Magistris. Lui sì che comunica e comunicava tramite i media! No. Non sono mai cancellieri e impiegatucci che vendono notizie. Se appaiono notizie su Poseidone, Compagnia delle Opere, Mastella e Prodi la colpa è del giudice. Quando però vengono fuori i nomi di Vittorio Emanuele, Lele Mora, Corona con qualche generosa coscia lunga etc. è tutto regolare. Anzi! Grazie ché possiamo sghignazzarci un pò sù.

Saturday, October 20, 2007

IPOCRISIA - maestra di vita

Le TV continuano a diffondere programmi a forte partecipazione di personaggi politici e sindacali.
Ballarò, Otto e mezzo, Porta a Porta, Matrix, L'infedele etc.
L'argomento del giorno è il precariato.
Qualcuno ha citato l'esempio della Danimarca come esempio di struttura "illuminata", con ammortizzatori sociali funzionanti, e con il solo, ma profondo neo, costituito dal fatto che si può licenziare una persona con soli 15 giorni di preavviso.
Chi parlava di questo aveva letto e si era forse anche documentato. Ma perché fare il paragone tra un'Italia agnellizzata e un Paese in cui i famosi ammortizzatori sociali sono stati creati per i lavoratori e non per le aziende?
La Cassa Integrazione è la cosa più vergognosa che si possa applicare in un sistema di libera concorrenza. E' stata creata ad uso e consumo dei grandi sistemi industriali e non rispetta le regole del gioco.
Esempio italico: la Fiat non ha un chiodo da battere? Bene. Intervengo io Stato con la cassa integrazione e ti tengo in caldo i dipendenti in esubero fino al momento in cui ci sia di nuovo lavoro. Tempo limitato, d'accordo, ma non è concorrenza sleale verso le industrie straniere dello stesso settore? Fossi Bruxelles, condannerei l'Italia a multe paurose. Forse Bruxelles l'ha già fatto.
Come contropartita, il fatto che il lavoratore della grande industria sia praticamente "illicenziabile", scarica lo Stato dalle responsabilità che invece deve, almeno in teoria, assumere nei confronti di imprese più modeste che non hanno il potenziale ricattatorio d'una Fiat, d'una Ansaldo, d'una Finmeccanica.
Se l'impresa di venti dipendenti è in difficoltà, ma che vada pure fallita. Sai quanto ce ne fotte? Per preoccuparci, i licenziati devono essere almeno qualche centinaio! Quindi, veri ammortizzatori sociali uguali a zero.
Il Paese paragone, ovvero la Danimarca, riserva invece trattamento uguale - ma sopratutto decente - a tutti i lavoratori. Lo Stato non tiene in caldo i lavoratori ad uso e consumo delle grandi imprese. Lo Stato continua a pagare a "qualsiasi" lavoratore disoccupato un'alta percentuale del suo salario per un periodo d'un paio d'anni.
Obbligo del lavoratore? Accettare il lavoro che gli venga eventualmente proposto (stessa specializzazione, categoria, prossimità alla residenza del lavoro precedente) o perdere il diritto a percepire l'indennità pagata dallo Stato. Se chi parla in TV si documentasse su quanto dice, eviterebbe poi di scandalizzarsi del fatto che si può (e ci si può) licenziare con 15 giorni di preavviso. Questo sistema d'ammortizzatori sociali funziona, assicura la flessibilità e non scandalizza nessuno. Aggiungo che già negli anni '60 in Danimarca operavano agenzie di lavoro interinale, senza scandali e con grande soddisfazione di tutti, capaci di assorbire quei lavoratori, sopratutto i giovani, che non riuscivano a inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro. Nel momento in cui anche le grandi industrie devono rivolgersi alle agenzie se hanno bisogno di lavoratori, gli stipendi si adeguano. Ovviamente tutto funziona solo con una certa dose di onestà di tutte le parti in causa.

Friday, October 19, 2007

I BLOG VI DISTURBANO ?

TITILLANO LE VOSTRE COSCIENZE?

ROVINANO IL FUTURO DEL VOSTRO PARTITO?

NON VI RESTA CHE CHIUDERLI.

Sarete presenti nelle preghiere dei benpensanti, del Vaticano e dei politici/businessmen corrotti!

Monday, October 15, 2007

NUOVA BELLA E CONVINCENTE MANIFESTAZIONE D'IPOCRISIA

Un telegiornale della sera così ha commentato il fatto che un giudice californiano ha rifiutato l'estradizione del mafioso Gambino, giustificando la sua decisione con il fatto che il carcere duro riservato ai mafiosi in Italia è troppo disumano:
"Dobbiamo accettare una dichiarazione del genere da un giudice d'un Paese che applica la pena di morte?"

Cosa avrebbe preferito il nostro giornalista?
Un giudice che rifiutasse l'estradizione dichiarando:
"Io Gambino non ve lo spedisco in quanto, una volta in Italia, dopo una sola settimana dalla presa in carico, me lo rimettete in libertà facendo ricorso a qualche cavillo giuridico!"

Sunday, October 14, 2007

E' vero! It's true! La verdad? Il est bien vrai! Det er sandt!

Les Americains! De vrais cochons. De bruger den storste del af energien i verden! What are we going to do in order to stop them? Muy sensillo: vamos hacer un protocol donde se establecen los principios generales que permitaran un dia la salvacion de la tierra. Quando sarà questo giorno? Nobody is able to say. Nous devrions d'abord baisser le niveau des émissions des gaz qui comme l'anhidride carbonique contribuent à l'augmentation de la température du globe. Hvad skal jeg saa goere hvis jeg ikke kan slukke den eneste kedel jeg har paa min fabrik? Claro y limpio! Tu compraras los derechos de otras empresas que estan serrando por causa del protocol. Ma non diventa una partita di giro? Yes, it does but, at least formally, you are no longer responsible for polluting the atmosphere! Scheise! Das ist genial! Saa kan den Europeiske Faelleskab ikke laengere straffe dit land fordi det ikke respekterer Kyotos parametrerne. Ma così il più debole scompare e il più forte ci guadagna! Vous, les Italiens! Vous voyez toujours la merde partout! Well, well, dear friends. Why should you quarrel? The future of the earth is in our hands. Be not egoists!
And if, instead of signing protocols, organizing conferences on the future of the world, showing catastrophic reportages on the future of the white bears and of the penguins, instead of playing "Monopoles" with the credits, instead of voting politicians who are able to cry loudest, you made the decision to start working?
Oh! Vous les Américains! Yankee go home!Gringos go home!
We, dirty Americans, we have started the conversion of the coal fired electric power generation plants, (amounting to 49 percent of the power produced in the States) into hydrogasified coal burning plants thus increasing the efficiency from 30% to 40%. This means that every plant will burn one third less coal. And we did not sign KYOTO!

RIFLETTETE, GENTE, RIFLETTETE

Wednesday, June 13, 2007

La nostra storia e i nostri bisogni

Le spese imponenti necessarie a mettere in piedi un’organizzazione
capillare del partito hanno sempre richiesto un importante flusso di
quattrini.
L’oro di Dongo si è esaurito in breve tempo.
Abbiamo dovuto far ricorso agli aiuti dei compagni di Mosca.
Poi, quando l’Italia ha deciso di finanziare iniziative industriali in
URSS (oleodotti e gasdotti dell’ENI, Fiat di Togliattigrad, accessori
per auto, miniacciaierie della Danieli etc.) e scambi commerciali (gli
slip di Romana-export etc., tubi catodici a colori da URSS verso
Italia, etc.), abbiamo avuto la grande idea: mettiamo sù delle belle
società d’import-export e carichiamo sulle cifre dei contratti tra
Italia e URSS commissioni comprese tra il 3 e il 7 per cento,
mediamente il 5%.
Calcolate su cifre d’affari di svariate centinaia di miliardi di lire
l’anno, queste percentuali danno risultati tutt’altro che trascurabili.
Due società, una dalle parti dell'Adriatico, l’altra di Torino (e Svizzera?) hanno
impazzato, procurandoci dei buoni finanziamenti. (?? Finanziamenti??
Forse pizzo è il nome corretto).
Il crollo del muro si è abbattuto però sulle nostre finanze. Gorby non ci
si è filati più di tanto. Anche sotto mentite spoglie di origine
botanica, siamo stati costretti a fare economie. Siamo arrivati a
venderci la sede del partito: il vecchio palazzo Dongo di via delle
Botteghe Oscure, a Roma.
Negli anni che seguirono il crollo dell'impalcatura marxista di Mosca, sacrificando anche qualche elemento della nomenklatura del partito, ci siamo ricostruiti una verginità e abbiamo preparato la riscossa.
L’URSS non c’è più. E allora?
Vai con le Coop! Queste sì che sono nuove fonti di finanziamento!
Il loro contributo, anche se in forma più modesta, già ce lo davano nel periodo in cui ci sentivamo creature di mamma Mosca.
Ma siamo troppo ingordi? Vogliamo conquistare posizioni sempre
di maggior prestigio? Ampliamo perciò il campo d’azione!

Ci siamo fatti una società d’assicurazioni. Poi, come dice l’adagio,
“l’appetito vien mangiando”: vai con una banca! Abbiamo toppato? Ma che ci
frega! Ora siamo al governo: liberalizziamo! (che, tradotto nel nostro
linguaggio, significa: mettiamo sotto il controllo del partito tutte
quelle attività redditizie e gestite quasi esclusivamente dal porcone
privato).

Medicinali da banco? Alla grande distribuzione! Pronte e organizzate?
Solo le Coop.
Combustibili? Alla grande distribuzione! Pronte e organizzate?
Solo le Coop.
Telefonini? Vai con Vocecoop! Ma come entrare sul mercato? Mettiamo in
difficoltà le grandi società che controllano il mercato togliendo loro,
di punto in bianco la fee della ricarica e introducendo la clausola del
cambio rapido nel caso in cui siamo insoddisfatti!
Direttore o presidente di Vocecoop? Certo Tassinari.
A proposito di tassinari! Vogliamo sì o no convogliarli verso
strutture cooperative pronte a pagare il pizzo al nostro partito?
Liberalizziamo ancora? Fuori i notai dai minicontratti di
compravendita immobili! Vi diremo più tardi dove potrete trovare immobili
esennotai!
Riabilitiamo anche istituzioni decadute! Per esempio l'Unità potremmo
rilanciarla sotto il nome di Pravda/Unità. Saranno cavoli acidi per Manifesto
e Liberazione, è vero. Ma un nome storico dovremo pur salvarlo!

Concludendo. “Bandiera rossa la trionferà...” (una volta si
concludeva: "su tutti i cessi pubblici della città")
Cosa significa? Volete mettere sotto controllo delle Coop anche tutti
i vespasiani? In fondo, renderebbero bene. Un consiglio, per noi che
possiamo. Con un decreto legge (ne abbiamo fatti tanti!..) chiuderemo tutti i WC che
i locali pubblici hanno l'obbligo di mettere a disposizione di clienti
e non. In simultanea, procedendo all'italiana, installeremo migliaia di
WC chimici, multicolori e decorativi (anche quelli fabbricati da
qualche Coop), naturalmente a pagamento. Un bel cartello informerà i
frequentatori che il governo, presto (tempi non meglio definiti), farà
costruire da qualche Coop muratori o assimilati, locali moderni e
accoglienti dove tutti i nostri bisognini verranno automaticamente
trasformati in biogas. Questo, una volta compresso e liquefatto in
centraline Coop, verrà avviato ai distributori Coop.
Ogni mille litri di pieno riceverete un premio. Non la bicicletta o il navigatore che Exxon,
Shell, Agip o Tamoil vi promettono. Riceverete un tagliando che vi darà diritto a
partecipare al sorteggio d'un viaggio/pellegrinaggio al mausoleo della
mummietta di Lenin in piazza Rossa a Mosca.
Certo, questo richiederà qualche tempo, ma coronerà i sogni di tutti
noi e voi che, dal momento in cui abbiamo recepito l'insegnamento di Marx,
abbiamo lavorato sempre ed esclusivamente per il trionfo del
proletariato!

Thursday, June 07, 2007

Moro non c'era riuscito. Prodi sì!
I comunisti sono stati portati al governo. Condotti per mano. Riveriti e ossequiati.
Persone che ancora s'inchinerebbero a Stalin, a Mao, a tutti gl'idoli con falce e martello stampigliati sulle natiche.
E chiedo sempre una spiegazione: perché fascio no? ed è giusto che sia no. Perché svastica no? Un no ancora più giusto. Perché falce e martello sì? Qualcuno risponda!
Fortunatamente abbiamo avuto 20 anni di moratoria. Se ci fosse riuscito Moro, forse non saremmo qui a parlarne. Saremmo più vicini a Fidel? Saremmo ancora più antiliberisti e antiamericani? Discuteremmo ancora di pressione fiscale? Supererebbe l'Italia la prova mutanda? (la prova mutanda consiste nell'entrare in un qualsiasi negozio e poter ottenere quello che uno vuole nella misura e quantità desiderata. Mosca non la superava nel 1978, epoca di quell'ultimo esaltato di nome Breshnev!)
Che tristezza sentire quei ministri, viceministri, sottosegretari, reggipalle e assimilati fare sempre quei discorsi ispirati da quel parassita di Marx!(mantenuto da Engels. esistevano già i dico?)
Se ne avete a sufficienza, parlate di questo regime. Di questo regime che ha sempre parlato contro, ma adesso tutti a favore!, della meritocrazia! Di quelli che si contraddicono poi dicendo che il figlio dell'operaio farà l'operaio e il figlio di Berlusconi farà sempre il berlusconi!
Negli anni 60 Gomulka aveva introdotto in Polonia una strana forma di meritocrazia, probabilmente al contrario. Il figlio di contadini, se andava a studiare in città, riceveva voti più alti dei suoi compagni, per il semplice fatto di venire dalla campagna.
Quando una ventina d'anni or sono alcune industrie hanno proposto di finanziare le università, in particolare a livello ricerca, i trinariciuti si sono sollevati dicendo che in questo modo le università più prestigiose si sarebbero avvantaggiate ancora di più sulle altre diseredate. Conclusione: merda uguale per tutti.
Che bello questo comunismo!
Marx! ma chi ti ha inventato? Quella sera tuo papà non avrebbe fatto meglio ad andare a putt...?

Wednesday, June 06, 2007

Ministro Visco.
Lei è un vero comunista.
E prenda questa definizione come un insulto!
Grazie.

Wednesday, May 30, 2007

Il portavoce della Repubblica Indipendente delle Nuove Ebridi ci dichiara:
"Il nostro governo non ha niente contro l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. In fondo è uno stato laico che entra a far parte della grande Europa."
Il nostro corrispondente chiede: "Ma voi che c'entrate? Perché intervenite in una discussione del genere?"
Risposta: "Perché noi no? Altri, anche loro non membri dell'EU, si sono pronunciati nello stesso senso."

Tuesday, May 22, 2007

Domanda:
quali erano, dieci anni or sono, e quali sono, oggi, le riserve auree dell'Italia?
Hanno ancora importanza?
Contano solo le riserve auree dell'Europa?
Non è una domanda schierata. E' una domanda vera. Chi sa rispondermi?

Monday, May 14, 2007

A RETI UNIFICATE

Invece di somministrare ai telespettatori i discorsi di fine anno dei vari Presidenti della Repubblica, discorsi che trattano dei soliti argomenti triti e ritriti, la RAI potrebbe negoziare con La 7 la messa in onda, a reti unificate, dell’Otto e Mezzo del 14 maggio. Durante questa trasmissione Giuliano Ferrara ha intervistato Ayaan Hirsi Ali in occasione della presentazione del suo libro “INFEDELE”.

Ne guadagnerebbe il quoziente intellettuale di tutti i telespettatori. In particolare quello dei buonisti.

Friday, May 04, 2007

NOMISMA
invade e pervade. Tutti sappiamo che Nomisma è: proprietà? controllata? diretta o indiretta? della famiglia Prodi/Franzoni.
Immagino che le sue consulenze alla rete radio RAI 1 vengano ben remunerate, anche se si tratta di cose non ovvie, bensì cretine, del tipo:
  1. in Italia la benzina costa in media 3.2 centesimi più che negli altri Paesi europei
  2. in Italia la popolazione è scontenta di come funzionano i treni
  3. le famiglie sotto la soglia di povertà crescono, etc.
Tanto chi paga in Italia sono i soliti fresconi, ovvero noi.

Friday, April 27, 2007

Imbecillità criminale:
- quelli che in autostrada si fermano sull'altra corsia per godere nei minimi dettagli dell'incidente appena avvenuto.
- quelli che hanno fatto la fila per assistere al processo Cogne e che hanno deciso in pectore innocentismo o colpevolismo a seconda del colore dei pantaloni o della camicetta indossati dalla Franzoni.
- quelli che ascoltando le notizie su Rignano Flaminio si augurano che il caso non si sgonfi per potersi sentire paladini dei diritti dei bambini e condannare tutte e tutti.
- quelli che dichiarano che Vallettopoli e i ricatti veri o presunti del fotografo siano una cosa tremenda e dimenticano (volutamente?) Cragnotti, Callisto Tanzi, Conforte, Fiorani, etc.etc.
- quelli che s'incavolano perché gli tolgono i punti della patente dopo essere stati bloccati telefonino all'orecchio.
- quelli che...