why should I lie?

why should I lie?

Thursday, January 05, 2012

QUANDO      I GRANDI CAPI SI SCONTRANO

QUANDO      I GRANDI CAPI SI SCONTRANO


# Merkel vs.Wulff
# Napolitano vs. Berlusconi


Certo, anche se tutto avviene per ragioni completamente diverse, ci meraviglia il fatto che un Presidente di Repubblica Federale litighi, e di brutto, con la Cancelliera della repubblica stessa e che un Presidente di Repubblica raffazzonata (25% delle regioni sono a statuto speciale e più del 50% della ricchezza repubblicana minaccia la secessione) mostri una più che manifesta antipatia nei confronti d'un Cancelliere, ora cancellato,  anche se a suo tempo liberamente eletto dal popolo, per bue che sia (il popolo).

Le ragioni del litigio tra Wulff e Merkel sono riassunte qui di seguito:

Un imprenditore tedesco tale.Geerkens, aveva prestato nel 2009 la somma di 500mila € a Wulff per l’acquisto di una casa. Questo avveniva prima che Wulff divenisse presidente della Grande Germania (era governatore della Bassa Sassonia) Se ci fosse qualcosa di scaioleggiante nel "prestito" probabilmente non lo sapremo mai. Fatto sta che una certa mancanza di chiarezza nella concessione del prestito è venuta all'orecchio dei giornalisti del "Bild" che prepararono un articolo in cui si dibatteva della tipologia del prestito ricevuto da Wulff (nel frattempo divenuto presidente della Repubblica Federale). 
Wulff, che probabilmente è stato bocciato all'esame di "tecnica delle intercettazioni" presso la Libera Accademia Silvio, piazzò una telefonata a dir poco del tipo "Voi non sapete chi sono io!" Infatti, il 12 dicembre 2011, il Presidente avrebbe provato a contattare il direttore responsabile di "Bild", Kai Diekmann ammettendo di non essere stato per niente chiaro relativamente ai suoi rapporti con Geerkens e perché  questi gli avesse accordato il "prestito". Il tutto ovviamente condito di "Se pubblicate una cosa del genere vi faccio chiudere baracca!...etc".  e accompagnato da minacce di denunce nei confronti dei singoli giornalisti. 
Fatto sta che il tutto è stato pubblicato da "Bild".
Da diverse parti sono state chieste le dimissioni di Wulff da Presidente della Repubblica Federale. E' di questi giorni la sua decisione di non dimettersi
Chi ha detto "tutto il mondo è paese?"  Stia ben attento! Wulff lo denuncerà per "accostamento arbitrario e ingiustificato" al malcostume italiano. 
In questo caso, se non altro stupefacente, chi ha sofferto, soffre e rimugina è la Cancelliera Merkel.

Parliamo ora delle rogne di casa nostra (attenzione! ho ben scritto "casa nostra")
Il Presidente del Consiglio viene costretto al licenziamento sui due piedi a seguito d'una azione pressante e combinata del Presidente della propria Repubblica, del Presidente d'un'altra repubblica, da una Cancelliera un po' abbondante di fianchi.
Le ragioni? Rifiuta forse di prendere in dovuta considerazione i desiderata di:

- Capetta della Confindustria
- Capetti di alcuni Sindacati
- Monsignor Bagnasco
- Presidente della Ferrari
- er Trota e suo papà
- Tre monti al costo di uno
- come compensare Nicolas per il mancato nucleare
- NATO per la Libya
- eredi Agnelli con e senza Marchionne
- burocrazia del sud
- Angela, per aiutarla a salvare un Euro distratto
- pappa vari attivi in alcune grosse industrie italiane
- pappa vari attivi in alcune (?) banche italiane
Manca qualcuno? Si registri, per favore!

E il Presidente della Repubblica? Non mi dite che lo ha aiutato per la discesa! Non ci crederebbe nessuno.

2 gennaio 2012

Wednesday, January 04, 2012

COLPO DI STATO ?  


Senza colpo ferire il gentiluomo, garante della democrazia, pur non essendo stato scelto dal popolo - popolo che difficilmente l'avrebbe votato a causa del suo passato comunista - si è autoeletto presidente d'una repubblica presidenziale di stile francese.
Ha scelto un primo ministro. Ha partecipato attivamente alla selezione dei cosiddetti tecnici componenti del governo da imporre ai cittadini. D'accordo con i partner europei ha dato al governo tecnico le direttive generali da seguire per convincere il popolo italiano che tutto il possibile verrebbe fatto per risanare l'economia della nazione, stabilizzare il deficit, risollevare l'industria, riguadagnare il rispetto che il paese merita in Europa e nel mondo, etc.etc.
Ricorda qualcosa?
Solo che quella volta un discorso del genere fu fatto a un re che contava quanto il due di coppe. La vera similitudine si ritrova nel fatto che, mentre dietro Pippetto c'erano gli industriali piemontesi preoccupati per l'incombente comunismo, questa volta, dietro il Presidente, ci sono Confindustria e ABI. Una spintarella del Vaticano con un pò di bla' bla' sulle coscienze, sulla solidarietà e quant'altro è stata anche di qualche aiuto. 
Per mantenerselo buono e caritatevole, quell'altro signore fece restituire al Vaticano le proprietà confiscate dai piemontesi; questo signore invece propone di chiudere uno, due o più occhi sulle questioni fiscali riguardanti quelle ed altre proprietà immobiliari. La tecnica è però la stessa.
Si comincia con prudenza, mantenendosi nell'ombra ed evitando interferenze troppo palesi; poi però qualcosa sfugge al controllo. Una telefonata Merkel di troppo. E recentemente: "Bisogna riformare gli ammortizzatori sociali!" E' questa un'espressione tipica da presidente d'una repubblica non presidenziale? 
Come proteggeremo gli interessi dello stato? Organizzeremo una Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN)?
No! Sei matto? Stonerebbe troppo in un Paese democratico! Scateniamo invece Equitalia. 
Con le sue cartelle pazze, spesso dimostrate tali in passato, terrà un mare di poveri cristi inchiodati agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate e stroncherà quindi sul nascere qualsiasi velleità di reazione violenta contro i "tecnici".

Cosa dobbiamo aspettarci ora? Un Patto d'Acciaio con Grande Germania?
No. Non si può. Nicolas si ribellerebbe. Si sentirebbe pugnalato alle spalle così come quella volta che facemmo lo scherzetto d'accordo con baffino. No, non D'Alema. Quell'altro più cattivello che, al posto della barca, teneva qualche U-boot. 
Ma non dobbiamo disperare. I tempi saranno più rapidi: data l'età veneranda del golpista non ci toccherà un ventennio questa volta. 


Monday, January 02, 2012

HITLER ? Meglio della CULONA!


Almeno lui lo diceva: "Sono un duro e voglio diventare padrone dell'Europa! O del mondo intero? Si vedrà."
Ci ha provato. A viso aperto. Baffetti ben curati. Occhi da matto. Discorsi da ubriaco fradicio. Applausi ben organizzati. Un Goebbels a disposizione per ogni evenienza.
LEI NO! 
Un aspetto da impiegata "beyond the counter".  Saluti e sorrisetti studiati. Come mamma forse nessuno la desidera, è vero. Come zia andrebbe bene. Ci si aspetta il regalino per il fine settimana e il sorrisetto di consolazione nel caso di rogne in famiglia.

Dal Frankfurter Allgemeine del 2 gennaio 2012
Die Prognosen unterscheiden sich im Detail, die grobe Richtung aber ist klar: Die Arbeitnehmer werden im Durchschnitt des nächsten Jahres netto etwas mehr in der Tasche haben.
che più o meno vuol dire: secondo le previsioni i lavoratori tedeschi avranno a disposizione, al netto delle tasse, più soldi per il 2012 di quanti ne avessero nel 2011.
Siamo felici per loro.

Il fatto è che, andando noi in senso contrario, ci ritroveremo tra non molto, se non già ora, nelle condizioni della valigia di cartone, contenente come minimo la lattina d'olio d'oliva, pronti a partire per andare a lavorare nelle fabbriche tedesche. Quelle nostre nel frattempo chiudono.
E la cara zia che fa? Telefona. "L'Euro: me lo stanno indebolendo. Se non corriamo ai ripari mi ritrovo con un'Europa dollarodipendente. Vai, mio caro, butta fuori qualcuno. Sai che non ce la faccio neanche a guardare in faccia Nicolas?"
Ma quella del telefono deve essere una malattia di grande Germania e di presidenti della repubblica. Ci risulta infatti che anche in relazione a tale herr o doktor Wulff, che di mestiere fa il presidente della federazione tedesca


(sempre dal Frankfurter Allgemiene)
Über Vieraugengespräche und Telefonate gibt der Bundespräsident aber grundsätzlich keine Auskunft.“ Zuvor hatte die Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung berichtet, Wulff habe bei „Bild“-Chefredakteur Kai Diekmann eine Veröffentlichung zu verhindern versucht.
che più o meno vuol dire: sulla conversazione a quattrocchi e sulla telefonata il presidente della federazione in fondo non ha dato informazione alcuna. "Al che il Frankfurter Allgemeine di domenica ha informato che Wulff ha tentato d'impedire al caporedattore di "Bild" Kai Diekmann di pubblicarle. 


Forse presidente e primo ministro avrebbero dovuto assumere tale Silvio quale consulente. Lui d'intercettazioni telefoniche ne capisce!

Wednesday, December 28, 2011

Se avessi tanti bei soldini da esportare


Prenderei il rischio di farmi bloccare a Chiasso con la mia valigetta da 8 kg pari a 1 milione di euro in biglietti da 500? Forse no. Tanti, troppi controlli. Che rischio!
Ma se invece me ne andassi in Austria, passando per esempio dalle parti di Tarvisio, non troverei forse una dogana più tranquilla e meno controllata in uscita? Per trasferirmi poi in Liechtenstein ci metterei forse un giorno in più con il vantaggio però di godere della vista di panorami incantevoli e di passare un fine settimana di sogno. L'Austria, rispettosa del più rigido segreto bancario, mi importunerebbe? Mai!
Perché allora vengono assoldati gli spalloni per trasportare i capitali in Svizzera? Mistero buffo tutto da chiarire.

Friday, December 09, 2011

Il tutto è cominciato con MEC ed EFTA 


Si noterà che la prima imbecillità caratteristica dell'EFTA è stata manifestata da Paesi affetti da protagonismo cronico (la Corona Britannica), da independentismo spinto (monarchie scandinave), da dittatura assimilabile a monarchia (Portogallo), dal morbo di Batto l'accumulatore (Svizzera) 
Alle dichiarazioni d'amore dei Paesi del MEC la reazione fu: "Questi sono matti! Se ci associamo a loro, la nostra regina, anzi la nostra amata Sovrana, finirà presto in soffitta!" E tutti i sudditi di Sua Maestà Britannica sposarono questa linea difensiva.
"E' vero, è vero" gridarono Svedesi, Danesi e Norvegesi. "Und  nostro argent?" fecero eco gli Svizzeri.
Fu così che lo Spirito Europeo abortì sul nascere.
Ricordiamoci che nel 1957, data della creazione del MEC, la Germania era ancora impegnata nel rimpiazzare le classiche pezze al culo con un abbigliamento più decente. Onestamente dobbiamo dire che questo era vero anche per noi; forse un po' meno per la Francia, che a quel tempo comprendeva anche l'Algeria, paese  manifestamente affetto da pesante intossicazione originata da petrolio e  gas.
Superata la diffidenza iniziale, i 6 europeisti 6, memori del fatto di esser  partiti con il piede giusto nel caso della CECA - non dimentichiamo infatti che in quel periodo, sia gli stati vincenti che quelli perdenti, avevano fame di tondino e di binari -  decisero  di procedere con il MEC. In fondo, il tondino d'acciaio, prodotto in enormi quantità dalle industrie della Ruhr, aveva già legato in modo indissolubile i due vecchi nemici storici.
Per quanto riguarda gli altri membri del MEC, la cooperazione certamente funzionava. Infatti il Belgio  forniva gran parte del carbone. Questo veniva  cavato da orde d'italiani affamati. Il Lussemburgo gestiva bene i capitali e l'Olanda poteva fregiarsi di tre delle industrie più forti al mondo: Shell, Unilever e Philips.
Ma i monarchici e collegati come se la cavavano?
Nel 1960 firmarono a Stoccolma un patto che diede vita all'EFTA (European Free Trade Association). Inizialmente avevano aderito come soci fondatori la Gran Bretagna, la Svezia, la Danimarca, la Norvegia, l'Austria, il Portogallo, la Svizzera. Si aggiunsero poi Finlandia, Islanda e Liechtenstein. 
Nel frattempo il MEC cresceva. Altri Paesi entravano nella Comunità; tra questi alcuni dei membri dell'EFTA. Si introducevano però alcuni distinguo, distinguo che hanno portato all'impossibilità assoluta di creare uno stato che si chiamasse Europa. Venivano creati Mastricht, Schengen, Lisbona e tante altre diavolerie. Così facendo, ci siamo contentati dell'Unione Europea.
Le monarchie?...sempre intoccabili. 
La Francia nel frattempo s'è trovata di fronte una Germania sempre più forte e, infine, riunificata. L'UK, oltre a Sua Maestà, s'è ritrovata con tante piacevoli palle al piede, residuati o continuazione del Commonwealth. Alcuni Paesi nuovi arrivati si sono accordati su divisioni, confini e alleanze: i Cechi separati dagli Slovacchi, i Croati dagli Sloveni. Questi ultimi amano l'eredità di Franz Joseph più del collante provvisorio introdotto da Tito. I Greci  vivono con il terrore che prima o poi entrino i Turchi. Le Repubbliche Baltiche che, pur incorporate nell'URSS, hanno mantenuto ognuna la propria personalità e indipendenza. 
Aggiungi una sede a Bruxelles, un parlamento a Strasburgo, la capitale finanziaria a Lussemburgo, quella bancaria a Francoforte e quella dei tortellini a Parma. Aggiungi una NATO, che la Turchia ce l'ha già dentro insieme a un paio di membri di secondaria importanza quali USA e Canada. Ma non avevano chiuso i casini tanti anni or sono?
Non basta però. Uno "stato non stato", costituito da una fetta sola dell'Unione Europea, si monta la testa e si mette a batter moneta. Tutti entusiasti coloro che aderiscono all'Euro, solo che il petrolio continuiamo a pagarlo in dollari. In molti paesi l'Euro è guardato con sospetto. Il suo cambio con il dollaro è soggetto ad escursioni, talora artificiose. Se paghi un conto in un paese EU non eurizzato, ti vedi applicare una tassa sul cambio.
Ma come cavolo viene in mente di creare la valuta prima di creare il Paese, o Nazione che dir si voglia, di cui la valuta in questione deve rappresentare la bandiera? Abbiamo un Prodi, un Draghi, un Monti, un solone qualsiasi, capace di chiarire una cazzata del genere?
Si potrebbe continuare con tanti altri aspetti della disUnione Europea. Esempio: un giorno l'annuncio: "noi, ovvero Francia e UK, andiamo a fare il sederino a pois a Gheddafi and Co". 
L'ONU, più rincoglionita dell'Europa disunita, autorizza una "no fly zone", a condizione che sia la NATO e non solo Francia e UK. E la NATO alla Germania che nicchia: 
"Vieni anche tu?" Risposta: "No! Io no!"
"Vieni anche tu?" Risposta: "No! Io no!"
"E perché?"
"Perché no!"
Nel frattempo entrano in scena i qatarini. Il famoso "patto di Ferro NATO-QATAR"
(qualcuno l'avrà pure firmato, no?) funziona! Oh se funziona!
E le pattuglie che, invece di "no fly". applicano il principio di "no walk"? Francesi e inglesi? Certo! Gli altri? Chi sa.
Viva l'Europa Unita! 









Monday, December 05, 2011


© DPABrüsseler Unterhändler: Barroso, Merkel, Sarkozy und Monti  (Frankfurter Allgemeine del 3 Marzo 2012)Ma Sarkozy che fine ha fatto? Troppo impegnato con la sua campagna elettorale, forse.Das Buch der Haushaltsbücher: Der unterzeichnete Fiskalpakt
© REUTERMa Anche alla fine di funerali importanti si lascia la firma sul registro delle condoglianze!© REUTER
S
PERCHE' LASCIARE AI COSIDDETTI TECNICI LA FACOLTA' D'INVENTARE STR...ANEZZE?


Da: MOTORIONLINE primi di Luglio 2011 (con riferimento a Tremonti)
In questi giorni il governo sta passando al vaglio diversi punti della nuova manovra finanziaria e oggi è stata approvata una tassa che andrà a colpire tutti i possessori di SUV e, in generale, tutti coloro che sono proprietari di automobili particolarmente potenti. La norma prevede un’addizionale erariale della tassa automobilistica per tutti coloro che si trovano in possesso di auto con potenze superiori ai 170 CV (125 kW). Contrariamente ad altri provvedimenti, tra l’altro, questa tassa non si applicherà solo a partire dal biennio 2013/2014, ma sarà attiva sin da subito. (stiamo parlando di centinaia di migliaia d'auto che pagherebbero un bel malloppo di quattrini all'erario)



- La tassa sul lusso secondo i "tecnici" (con riferimento a Monti)

1. (AUTO) 1. A decorrere dai pagamenti dovuti dal 1° gennaio 2012, per le autovetture e per
gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone, limitatamente a quelli immatricolati nei tre anni
precedenti alla data del pagamento, è dovuta un’addizionale erariale della tassa automobilistica, pari ad
euro venti per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centosettanta chilowatt, da versare alle
entrate del bilancio dello Stato. (stiamo parlando di qualche migliaio d'auto che pagherebbero qualche baiocco all'erario)


Poiché 170 sembra un numero magico c'è forse stata una leggera confusione tra kW e CV?


Ma allora, che razza di tecnici sono?

Tuesday, November 29, 2011

VATICANO
VATICANO
VATICANO
VATICANO


In base al  Concordato del 1984-1985 sei tenuto a rispettare l'ordinamento fiscale italiano (esclusione: chiese e luoghi dedicati veramente al culto) vuoi nelle compravendite che nell'utilizzo commerciale delle proprietà.
Stanno Tutti Bene
o quasi!



Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inaugurato la nuova Stazione Tiburtina.
Durante la cerimonia è stata scoperta una stele, alta 20 metri e del peso di 13 tonnellate, dedicata a Cavour e al suo discorso per Roma Capitale. Il Presidente Napolitano ha voluto rendere omaggio anche ai ferrovieri italiani, ricordandoli come “pilastri storici del mondo del lavoro nel nostro paese”.

L'ad di Ferrovie dello Stato ing. Moretti, Alemanno, Zingaretti, il ministro Passera  e Polverini hanno partecipato alla cerimonia con Napolitano.

Non capiamo che cosa c'entri Cavour con la stazione Tiburtina. D'altra parte nessun Augias ci ha spiegato, nei suoi Misteri di Roma, che cavolo c'entri Giovanni Paolo II con la stazione Termini. Sinceramente, proposte più logiche anche se meno altisonanti, del tipo metro Aldo Fabrizi o ponte Renato Rascel, riscuoterebbero maggior consenso tra la popolazione di Roma.

Immagino che tutti si siano congratulati vicendevolmente per l'opera realizzata. Forse però qualcuno, piccolo di taglia ma grande di cervello, non ha partecipato, per legittimo impedimento.
Io non c'ero all'inaugurazione, ma sospetto che di Renzo Necci, creatore del sistema TAV e derivati, non sia stato fatto nemmeno il nome.
Viva l'Italia! Viva Cavour!

Wednesday, November 23, 2011


007.007.007.007.007
Piazza Dante - 00185 ROMA

In data 22/11/2011 alle ore 18:00 nella scuola Di Donato di via Bixio si è tenuta una riunione durante la quale è stato illustrato al popolo bue del quartiere quanto già discusso, benedetto, approvato (n.b. non poteva, per legge, essere disapprovato) dai vari organismi: stato, comune, circoscrizione, antichità e belle arti...) relativamente al progetto di ristrutturazione e destinazione del Palazzo delle Poste e della piazza Dante su cui il palazzo affaccia.
L'illustrazione del progetto e dei relativi aspetti cantieristici è stata effettuata da un rappresentante dei barbouzes nostrani (siede nell'organizzazione della Presidenza del Consiglio), da un tale signor Profeta (Comune di Roma) e da rappresentanti di circoscrizione, municipii (non ho ben capito) etc.
Cosa è stato detto?
- In base alla legge no.124 del 2007, i servizi d'informazione, o segreti che dir si voglia, sono AISE e AISI coordinati dal DIS. Una di queste organizzazioni cerca casa: il DIS, organismo che lavora direttamente agli ordini del Presidente del Consiglio dei Ministri e, pertanto, coordina e controlla quanto verrà fatto dai servizi civili e militari, interni o esterni che siano.
Questo DIS, secondo quanto dichiarato, deve installarsi non lontano da:
- Palazzo Chigi
- Ministero degli Interni
- Ministero della Difesa
- Ministero degli Esteri
Forse un giorno ci spiegheranno il perché piazza Dante:
- vogliono forse limitare le auto blu? uuuuhh figurati!
- oppure, desiderando evitare intercettazioni nel coordinamento con quelli di via Giovanni Lanza (AISI o AISE?) preferiscono utilizzare comunicazioni luminose secondo i migliori standard marinari?
- vogliono per caso usufruire delle migliaia di piccioni che infestano l'area per trasmettere messaggi in codice ai vari ministeri e alla Presidenza del Consiglio?
- desiderano sfruttare i vari centri massaggi (a) cinesi per ritemprare i Bond (b) meritevoli al rientro dalle missioni?
- hanno per caso deciso di riaffermare l'unità del Paese utilizzando una struttura di chiaro stampo sabaudo?
No! Credo che i Servizi si illudono di risparmiare qualche soldino mentre il proprietario, la Cassa Depositi e Prestiti, si toglie dalle scatole un pateracchio che, oltretutto, riposa sopra un certo numero di rovine dell'antica Roma. La Cassa Depositi e Prestiti effettuerà la ristrutturazione del palazzo cedendolo poi ai Servizi Segreti. (Lasciamo i relativi calcoli a chi di dovere)
La ristrutturazione comporta tra l'altro la rimozione dei due piani aggiunti negli anni '50 e la sostituzione di quelle orrende strutture con altre che vengono indicate come "...verranno realizzate utilizzando materiali ecocompatibili" e architettonicamente pregevoli. Cosa questo voglia dire lo si saprà solo a opere compiute. Il tutto, sabaudo preesistente o meno, dovrà essere reso conforme alle nuove norme antisismiche.
Come naturale conseguenza i giardini dell'antistante Piazza Dante verranno parzialmente distrutti per permettere la trasformazione del sottostante ex-rifugio antiaereo in parcheggio? magazzino? Probabilmente anche la sottostazione elettrica esistente sotto parte della piazza verrà rimossa. Circa un centinaio di posti macchina, utilizzati finora quale parcheggio dai residenti, verrà eliminato. Credo che lo tsunami in Giappone sia stato un evento trascurabile allorché lo si compari con il progetto spy-spy. La durata annunciata sarebbe di anni 2,5, ma, conoscendo le tempistiche italiane, questa risulterà di almeno anni 5.
Io nel frattempo, abitando sull'altro lato della piazza, mi preparo a sfruttare la situazione. Ho comprato un paio d'occhiali profondo nero. Una giacca blu-notte ce l'ho. Mi manca solo una calibro non so quale. Poi presenterò la mia domanda per essere assunto come 007 al servizio di un qualsiasi Presidente del Consiglio.

Domanda ingenua: la Lega aveva proposto, suscitando però le ire di Napolitano, di portarsi via un po' di ministeri. Non sarebbe questa una magnifica occasione per togliersi dalle balle l'intero problema?

a) Sottile parallelismo tra massaggi e messaggi
b) Bond. A basso spread?
Sempre nello spirito Presidenziale

Sì! I bambini figli degli immigrati devono avere la cittadinanza italiana! Lo voglio, lo voglio, lo voglio!
Subito i lecchini del PD hanno detto: "Per la prossima primavera ti presenteremo una legge pronta all'uopo!"
Riflessione del popolo bue: "Ma se noi le leggi di solito le facciamo con i piedi, è possibile che quella che il PD proporrà sia migliore della legge (tuttora?) in vigore negli USA?"
In parole povere quest'ultima dice: "Chi nasce negli USA è cittadino statunitense"
Così accadde che nel 2006 il governo degli USA, facendo una spunta del tipo censimento, si ritrovò con 12 milioni in più di americani legali, ma illegali.
"Mo guarda ben che dici? Come può essere un assurdo del genere?"
Semplice!
Esiste una cosiddetta ONLUS di cui si dice che si ritrovino tracce in Norvegia.
Nel caso degli USA, questa ONLUS facilitò anno dopo anno l'ingresso (qualcuno insinua che si trattasse di contrabbando d'esseri umani) d'un numero considerevole di panzone messicane - diciamo all'ottavo-nono mese? - che qualche giorno dopo l'ingresso in qualità di turiste, venivano prese dalle doglie e ricoverate in ospedale (Dallas, Houston, San Antonio etc.)
Qui nasceva la pietra su cui fondare tutto il nucleo familiare.
Il neonato...è americano. Chiede subito, ovviamente tramite avvocato della ONLUS, che la mamma resti con lui, o con lei, in USA. E' giusto.
Ma, guarda caso, ha un padre in Messico. Gli concediamo un visto d'immigrazione per ricongiungersi con un figlio americano? E i fratellini? Li lasciamo soli in Messico? Di conseguenza possiamo stabilire una nuova aritmetica basata su: 1 = 3, 4, 5, 6...
Mi sembra oltremodo ovvio che "il senza fine di lucro" sia stato in qualche modo accantonato.
Torniamo al nostro superPresidente.
Sarà certamente al corrente del fatto che, in occasione degli ultimi sbarchi a Lampedusa, ci sono stati diversi nastri celesti o rosa. Il colore non conta. Un maligno potrebbe pensare che sono cominciate le prove generali in vista del varo in Italia d'una legge stile KUSA (acronimo di Kazzata statunitense).
Giustissimo che i nati in Italia siano italiani, ammesso che loro, o chi per loro, lo richiedano. Già esiste una bellissima integrazione a livello di bambini, scuole e giochi.
Giustissimo che abbiano gli stessi diritti di noi italiani.
Giustissimo però che i loro genitori, sia quelli già residenti che quelli di cui si prevede l'arrivo, rispettino, e facciano rispettare dai minori, tutte le leggi del nostro Paese e dell'Unione Europea.
E, sopratutto: non ci siano ONLUS e avvocati pronti a lucrarci!


Monday, November 21, 2011

Out of STANDARD? ...and POORER?

Standard e Poor’s è una divisione del colosso americano
dell’editoria e dell’informazione Mc Graw Hill.

- 'Le agenzie di rating non sono la Bibbia', Inizio della fine del loro strapotere? - 2 Luglio 2011 - Info OGGI
- Parmalat: Condannata Standard and Poor's - 05 Luglio 2011 - Lettera 43
- Parmalat: Standard and Poor's, Condannata a restituire parcelle - 05 Luglio 2011 - La Repubblica - Parma
- Standard and Poor's risarcirà Parmalat, 'sbagliò' il rating prima del crac - 05 Luglio 2011 - ADN Kronos
- Italia declassata dalla Standard and Poor's - 20 Settembre 2011 - FOREX
- Standard and Poor's indagata per il declassamento dell'Italia - 27 Settembre 2011 - L'Unità
- Standard and Poor's nel mirino della SEC - 27 Settembre 2011 - La Repubblica
- Dodici consigli comunali australiani citano in giudizio Standard and Poor's: causa da 11 milioni di € - 5 Ottobre 2011- FIRST
- Rating Francia: “incidente grave” l’errore di Standard and Poor’s - 14 Ottobre 2011 - RAI News
- Standard and Poor's taglia il rating di Ubi e Creberg - 17 Ottobre 2011 - Bergamo News
- Standard and Poor's annonce par erreur la dégradation de la note de la France - 10 Novembre 2011 - Le Monde
- CRACK LEHMAN: COME ADERIRE ALL'AZIONE CONTRO STANDARD & POOR - Movimento Consumatori
- Da Parmalat a Lehman, quando l’agenzia di rating sbaglia tuttoIl 5 agosto Standard & Poor’s ha abbassato il giudizio sugli Stati Uniti, da AAA ad AA+.- 21 Novembre 2011 - LINKIESTA
- Rating Francia: “incidente grave” l’errore di Standard and Poor’s - 21 Novembre 2011 - Euronews

Thursday, November 17, 2011

Riccardi: esclusivo o elusivo?
Enrico Letta: propositivo?
A quando Giuliano Amato? le mani sporche di marmellata Lui già le ha!


  • ANDREA RICCARDI
Sarebbe opportuno ricordare che Sant'Egidio si è resa famosa in passato per qualche toppata delle più eclatanti. Il primo attore? Sempre Lui, fondatore e affondato.
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Sant'Egidio "ad extra". La disfatta di Algeri

In Mozambico sono riusciti a mettere pace. In Kosovo ci provano. In Sudan e Burundi sono al palo. Ma in Algeria è il disastro. Alti e bassi di una diplomazia.


[Da "L'espresso" del 9 aprile 1998]
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Elusivo nei confronti dell'esclusivo, il Riccardi si riserva il diritto di non mettersi in contrasto con gli interessi, più che l'interesse, del Vaticano. Che ciò sia stato ribadito nel corso della breve passeggiata aeroportuale di Mario e Benedetto? Qualche sospetto è lecito coltivarlo. "Mario! Mica ci proverai con noi!?" "Benedetto. Io sono della Bocconi, non della Cattolica. Però c'è Andrea. Lui è quello di Sant'Egidio. Se non fa casino come in Algeria figurati se ti tocca!"
Dunque: Vaticano non farà rima con ICI o con IMU? Se si trattasse di un'azienda qualsiasi diremmo...oh! che cu..!
Ci ricorda in qualche modo la situazione rappresentata in quella vecchia battuta - di tipo quasi berlusconiano - basata sulla proposta d'una qualsiasi Accademia della Crusca: utilizzare parole d'uso comune al posto di quelle consacrate dalle sacre tradizioni letterarie!
Il Re accettò a denti stretti che il Gran Ciambellano divenisse il Gran Ciambelculo. Sua Santità del tempo sbottò: "Che il cardinal decano diventi cardinal deculo potrei anche accettarlo, ma che il Vaticano divenga ...!"
E invece, chissà...

  • ENRICO LETTA
Ma ci faccia il piacere! Come si fa a scegliere un imbranato del genere, che non sa neanche redigere in codice e recapitare nell'ombra un pizzino, e lo si utilizza come picciotto quando si discute d'un complotto studiato con pazienza a tavolino da presidenti, professori e segretari di vari livelli ed estrazione?
Povero il suo zietto ! Diplomatico di gran classe! Chissà cosa prova in questo momento, cosciente del fatto che il nipotino ha dovuto ufficializzare coram populo la cavolata combinata (anche se con le migliori intenzioni e con il rispetto dovuto a tutti quei padrini d'alto lignaggio).

  • GIULIANO AMATO
Cosa dire? "D'accordo con il mio equivalente tedesco si è stabilita una svalutazione della Lira rispetto al marco tedesco pari al 7%". Il giorno successivo la Lira crollò di oltre il 30%. Ma in quel tempo erano gli anni settanta ed ero solo Ministro delle Finanze. Più tardi ho fatto di meglio: come Presidente del Consiglio dei Ministri non ho messo le mani nelle tasche degli Italiani, bensì direttamente nei loro Conti Correnti! Per ora mi tocca lavorare nell'ombra, ma sono sicuro che Mario si ricorderà di me al momento opportuno! Lasciatemi pensare! Cosa potrò incassare questa volta? Toh! Non ci avevo ancora pensato! I Giuliani! Sì. Hai presente i Vespasiani? "

Friday, November 11, 2011

RIFLESSIONI PROFONDE

Berlusconi gioca al ribasso?
- da 3-monti ripiega su Monti

o al rialzo?
- da 3-monti a m-monti con m>3

E il Centro-Sinistra cosa farà?
- coglierà il Destro per far capire che esiste?

Naturalmente non Lui:
- che, svendolando un marxiambientalismo tutto da capire, ci darà qualche lezione di politichese.

E Casini-UDC?
- certo che, con la presenza nei suoi paraggi dell'erede diretto di Almirante, di acrobazie ne dovrà fare per far digerire ai qualche suoi seguaci che centro è bello e l'emiliana chiarezza dell'eloquio è più convincente d'un passato a braccino anchilosato.

Rodi rodi Topolino!
- memori della svalutazione della lira nei confronti del marco tedesco di oltre il 30% contro un annunciato 7% e del più recente prelievo effettuato sui CC di molti poveri cristi, vorranno forse orientarlo questa volta verso una degustazione della 'grana' Padana?

Le vecchie storie
- la cicala e la formica, la volpe e l'uva, Daniele nella fossa dei leoni, il Grillo parlante!

Ma gli Impropriamente Detti Vergini?
- fuori Berlusconi! Ma è già fuori! Fuori lo stesso! Fuori di più! Fuori! Fuori! Fuori! Chiudete porte e finestre ché non rientri! Servitegli un avviso di garanzia...o senza garanzia è lo stesso, forse è meglio!

Scherzi della matematica?
- Letta elevato alla seconda (carica dello stato) uguale due per Letta.

Sperando però
- che Franceschini la smetta d'incazzarsi. Ché fa male al fegato, al cuore, a chi ha la pazienza d'ascoltarlo.

E BAGNASCO cosa dirà?



Monday, October 24, 2011

"Ahoo! 'ndo stai?...Noo, ce vado dopo...Perché?...Certo!...No. Ce sentimo cuanno arivo a casa. Sì.Ciao. Ma no,...t'ho detto che te chiamo dopo. Sì ciao!"
"...e allora? Sai che pure Carlo ci viene? Come? No...non posso crederci!... Sì? Domani allora chiamami.... Certo che ci sarò... Sì, prendo l'auto... Ma che sei matto?... Addirittura?! Sì...poi me lo racconti ma adesso ti saluto...Sì tra poco la vedo: a domani! "
"Kakoi? Nie panimayu.....Vi smatrieti.....Kagdà?..Do svidania. Da...da......"
" Piccola! Si dì al papà che la Citroen glie la lascio davanti al garage di Giorgio. Tesoro! Non hai proprio capito!..Senti a nonno sì? Tesoro! Te lo ripeto: la Citroen la lascio...ma smettila! Chiama papà...forse lui capisce. Va bè...va bè più tardi..."
"Salve! Sono Valentina....Vorrei modificare la prenotazione delle due camere. Invece di giovedì arriveremo venerdì sera...Sì, sempre per due notti,... ma il prezzo è lo stesso, no?... Noo? E' vero. C'è il week-end! Non ci avevo pensato. Va bene...Sì, sì, confermo...Arrivederci."
"...credevo proprio che fosse partito.....No. Invece me lo vedo lì che aspetta davanti a casa...hai ragione, ma che ce posso fa?...quello continua...ti richiamo. So' arrivata."

Anche io scendo al capolinea TERMINI del 310. Addio cellulari, compagni di viaggio!

Saturday, October 22, 2011


Qualcuno sa indicare, con un'approssimazione del +/- 20%, i seguenti numeri?

  • 42 anni d'impero: - uccisi o fatti uccidere da Mohamar Gheddafi
  • 8 mesi di conflitto: -uccisi o fatti uccidere da rivoltosi/esercito di liberazione
  • 8 mesi di conflitto: - vittime degli attacchi NATO (mare, terra, cielo)

Sunday, October 16, 2011

Il Mago di Montenero di Bisaccia

Ciò cuasi azzeckato!
Colla rivoluzione di strada il morto nun cè stato, ma settanta feriti sì!

Saturday, October 15, 2011



In the chaos of Sirte, anti-Gaddafi fighters are killing each other

Fight for last uncaptured ground made more deadly by Libyan government forces' rivalries and inexperience
Traduzione

Nel caos di Sirte, i combattenti anti-Gheddafi si stanno uccidendo tra loro. La lotta per la conquista dell'ultimo territorio non occupato risulta più mortale a causa delle rivalità e della mancanza d'esperienza delle forze del Governo Libico.

Sarà questa la "nuova" Libia?

Thursday, October 13, 2011

Largo a Brunetta!

L'unica persona che ha costantemente manifestato chiari segni d'intelligenza, è il nostro ministro Brunetta.
Con la semplice introduzione dei tornelli "ministeriali" e intensificando i controlli sui malati più o meno certificati, si è guadagnato la qualifica di miglior "Ministro della Sanità".
Purtroppo, molte sue altre iniziative e suggerimenti si sono scontrati con il feudalesimo burocratico del nostro paese e con il timore di ritrovarsi con qualche milione d'impiegati statali, regionali, provinciali e comunali, da catalogare come disoccupati.
Esempio recentissimo:
"Aboliamo i certificati, compreso quello che attesta la nostra verginità nei confronti della mafia!"
"Ma sei matto? Questo è un atteggiamento berlusconiano avente come unico scopo quello di coprire un sottobosco d'intrallazzatori!"
"Perché? Se a me, azienda privata, qualora voglia presentare un'offerta di fornitura a stato, regione o qualsivoglia struttura pubblica, si richiede di allegare il certificato dell'antimafia (certificato che viene rilasciato da un'altra struttura pubblica) dovrò rivolgermi a quello stesso ufficio (che attinge da un computer centrale, nel quale sono immagazzinate le qualifiche di centinaia di migliaia di aziende) per ottenere un pezzo di carta che, dopo essere stato posto in un faldone con tanto di timbri e firme, nella migliore delle ipotesi finirà nel tritacarne computerizzato (forse lo stesso che lo ha prodotto) gestito da una delle tante organizzazioni pubbliche". Un tempo, questo si chiamava "er giro de Peppe intorno alla Rotonna!"
Lo stesso, a maggior ragione, vale per nascita, matrimonio, separazione, morte etc.
Quando nel lontano 1975, rientrato in Italia dopo oltre dodici anni di permanenza all'estero, mi sono visto convocare per l'attribuzione d'un codice fiscale, ho pensato: "Toh! Ma questa Italia quanto è diventata moderna ed efficiente! Con questo numero gestiranno tutto e tutto sarà più snello, veloce, efficiente!"
Errore! Il numero di codice fiscale viene chiesto da tutti, ma viene usato (e solo recentemente) per il controllo delle spese della Sanità e poche altre amenità. Sono passati quasi 40 anni 40 dalla grande invenzione!
Ora che il nostro Brunetta ci prova, e in qualche caso con successo, lo snellimento che potrebbe conseguire dall'abolizione dei certificati (tanto il numero di codice fiscale basterebbe ed avanzerebbe) porterebbe a risparmi paurosi. Ma nessuno ha mai pensato a un programma di riciclaggio di quelle persone che, abolita l'emissione dei certificati, resterebbero senza un lavoro.
Non dimentichiamo che si può sempre imparare dagli altri! Condizione per l'ingresso della Polonia nell'Unione Europea è stata la chiusura d'un certo numero di miniere di carbone. La Polonia ha affrontato con successo il compito di riqualificare oltre centomila minatori!

Friday, October 07, 2011

LIBYA?
WHAT'S LIBYA?

Wednesday, October 05, 2011

C'ERA UNA VOLTA...a ROMA
(sindaco Alemanno...ricorda?)

una legge o un regolamento che imponeva a moto e motorini di non superare una certa soglia del rumore.
C'erano una volta a Roma dei Vigili che si impegnavano nel far rispettare questa legge/regolamento. Alcune volte arrivavano addirittura al sequestro del mezzo.
C'erano una volta a Roma pochi individui forniti di moto da corsa. La domenica, o in altro giorno festivo, andavano al velodromo di Vallelunga per provare l'ebbrezza della velocità. La moto veniva trasportata su opportuno minirimorchio attaccato all'auto.
C'erano una volta a Roma pochi individui forniti di Harley Davidson originale americana; nessuno conosceva ancora le imitazioni cinesi. Traversavano la città, fieri del loro mezzo che si distingueva per il russare sommesso dello scappamento, americano a tutti gli effetti.
Oggi tutto è cambiato. L'ebrezza del rumore ha da lungo tempo superato l'ebbrezza della velocità.
I motorini nuovi sussurrano fino ad usura della prima marmitta; poi spernacchiano.
Le Harley, e le relative parenti cinesi, aprono lo scappamento al massimo così che il motociclista a bordo, con o senza ragazza al seguito, possa godere del rombo potente a 120 decibel.
Le varie Yamaha, Kawasaki, Ducati, pronte per affrontare il fascino del velodromo, traversano la città con ruggiti di tigrotti castrati.
E i Vigili? Che siano essi stessi affascinati proprietari di mezzi spernacchianti e ululanti? Che dopo anni di servizio abbiano perso il senso dell'udito? Che abbiano perso la speranza di vedere onorate le loro azioni di controllo e repressione?.
Qualunque sia la causa di questa latitanza e della cosciente non applicazione di regolamenti in vigore, mai abrogati, i succitati Vigili tengano presente il fatto che, oltre l'udito, gli 800,000 e passa rombanti motori, ci hanno fatto i coglioni a peperini!
Signor Sindaco...in quale stato sono i suoi?